Ugrumov, l’uomo venuto dalla Lettonia che fece tremare Indurain

Ugrumov, l’uomo venuto dalla Lettonia che fece tremare Indurain

In un ciclismo moderno che premia ed esalta l’atleta capace di scalare le grandi montagne con rapporti da cronoman, la figura del ciclista Piotr Ugrumov spiccò negli Anni Novanta come uno degli avversari che seppe mettere in crisi il leggendario Miguel Induráin.

Sovietico ai tempi della CCCP, ma lettone di passaporto in seguito al dissolvimento dell’Impero Rosso, Piotr Sergeevich Ugrumov era nato a Riga, il 21 gennaio 1961.  Dopo una carriera passata con i dilettanti, in seguito all’impossibilità per i russi di approcciarsi al professionismo, firmò il suo primo contratto nel Grande Ciclismo con l‘Alfa Lum, la squadra di San Marino che fece conoscere all’occidente i talenti che arrivavano dal Grande Freddo.

Tenente dell’Armata Rossa, debuttò dunque a 27 anni, nella stagione 1988 ed ebbe il suo boom sportivo a 32 anni, quando nell’edizione del Giro 1993 rischiò di far saltare il banco sulla salita di Oropa.

Nella penultima tappa della corsa rosa, il lettone era distante in classifica generale di 1 minuto e 34 secondi, in seconda posizione. Per il navarro tale distanza poteva tranquillamente essere considerata sufficiente per trionfare per la seconda volta consecutiva.

Ma Ugrumov, che poteva vantare in squadra un compagno-capitano del calibro di Moreno Argentin, nulla era perduto. Indurain, mostro sacro del ciclismo, portò i suoi 80 chili con fatica sulla salita finale del Giro, fin lassù al Santuario della Madonna Nera che, probabilmente, riuscì anche a “vedere”, visto il modo con cui terminò la tappa, scendendo di bici a fatica e stravolto dalla fatica.

La tappa venne vinta da Massimo Ghirotto, davanti ai compagni di fuga Marco Giovannetti, Laurent Madouas e Abelardo Rondón. Ad 1′ e 52″ arrivò Ugrumov, in quinta posizione, recuperando ben 36 secondo in pochi km di scalata ad Indurain, che si aggiudicò comunque la classifica finale. Tuttavia, il Giro 93 rimase negli annali per un primato: fu l’unica corsa a tappe vinta dall’uomo della Banesto con un vantaggio inferiore al minuto, precisamente 58 secondi. 

Poi, l’anno successivo Ugrumov corse il Giro il preparazione del Tour de France, dove ancora una volta fece spaventare Indurain. Con la maglia Gewiss-Ballan, riuscì a vincere due tappe consecutive, battendo Pantani in salita e Indurain a cronometro, e concludendo il Tour al secondo posto, dietro allo stesso Indurain.

Il 1995 a questo punto doveva diventare l’anno della consacrazione, ma la convivenza in squadra con Berzin finì per danneggiare entrambi e favorire Tony Rominger: il lettone si piazzò in terza posizione, a 4’55” dallo svizzero e a soli 42″ da Berzin. Il 1996, con la Roslotto-ZG Mobili, mancò il podio al Giro per soli 3 secondi, classificandosi quarto.

Poi, pur correndo fino a 39 anni, si spense “sportivamente” parlando, on riuscendo più a conseguire alcun successo o piazzamento di prestigio.

Ugrumov: La curiosità

Il suo cognome venne scritto in maniera diversa Ougrumov, Oegroemov o Ugrjumovs (la versione lettone del cognome).

La frase famosa di Ugrumov

“Mi rimane la soddisfazione di aver fatto soffrire Indurain” dopo la tappa di Oropa.

Ugrumov oggi

Dopo tre stagioni alla guida di formazioni Continental russe, dall’aprile 2016 è direttore sportivo della Ciclistica Allievi Juvenes Banca CIS della Repubblica di San Marino. Risiede sulla Riviera Romagnola, precisamente a Rimini.

Squadre
1982 USSR National Team
1983 USSR National Team
1984 USSR National Team
1985 USSR National Team
1986 USSR National Team
1987 USSR National Team
1988 USSR National Team
1989 Alfa Lum – STM (San Marino)
1990 Alfa Lum (San Marino)
1991 Seur – Otero (Spagna)
1992 Seur (Spagna)
1993 Mecair – Ballan (Italia)
1994 Gewiss – Ballan (Italia)
1995 Gewiss – Ballan (Italia)
1996 Roslotto – ZG Mobili (Italia)
1997 ITA Roslotto – ZG Mobili (Italia)
1998 Ballan (Italia)
1999 Ballan – Alessio (Italia)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.