Posts Tagged “Liga”

Calcio: Albo d’Oro della Liga di Spagna

Calcio: Albo d’Oro della Liga di Spagna

Albo d’oro Liga Spagnola. Tutti i vincitori del campionato di calcio di Spagna. Dalla prima edizione fino ai giorni nostri.

Il campionato di calcio in Spagna ha vita breve rispetto a quello italiano, essendo nato proprio nella stessa stagione (1928-29) in cui ebbe inizio il girone unico in Italia. Il torneo, a differenza del resto d’Europa, venne sospeso solo in occasione della guerra civile nel triennio 1936-39 e non durante il secondo conflitto mondiale.

Albo d’oro Liga Spagnola: formula del torneo

La Liga, massimo livello professionistico del calcio spagnolo vede attualmente impegnate 20 squadre che si affrontano con la formula del girone all’italiana in partite di andata e ritorno. Al termine delle 38 partite, la squadra prima in classifica si aggiudica il torneo. In caso di arrivo a pari punti di due squadre, la prima discriminante sono gli scontri diretti o meglio, la differenza reti negli scontri diretti. Se il confronto è in parità anche negli scontri diretti, si guarda la differenza reti generale, poi il maggior numero di gol fatti.

Le ultime tre squadre in classifica invece retrocedono nella Segunda División che è la seconda divisione spagnola.

Attualmente solo nove le compagini ad aver conquistato almeno una volta il titolo. La classifica è guidata dal Real Madrid con 33 successi.  Segue il Barcellona a distanza con 24. L’Atletico Madrid è terzo con dieci, ed è seguito dall’Athletic Bilbao con otto. Poi, via via, il Valencia con 6, la Real Sociedad con 2 (con un clamoroso bis marchiato 1980-82), infine Betis, Siviglia e Deportivo La Coruna con uno soltanto.

Albo d’oro Liga Spagnola

1928/29 Barcellona (1)

1929/30 Athletic Bilbao (1)

1930/31 Athletic Bilbao (2)

1931/32 Real Madrid (1)

1932/33 Real Madrid (2)

1933/34 Athletic Bilbao (3)

1934/35 Betis Siviglia (1)

1935/36 Athletic Bilbao (4)

1936/39 Campionato interrotto per la II Guerra Mondiale

1939/40 Atletico Madrid (1)

1940/41 Atletico Madrid (2)

1941/42 Valencia (1)

1942/43 Athletic Bilbao (5)

1943/44 Valencia (2)

1944/45 Barcellona (2)

1945/46 Siviglia (1)

1946/47 Valencia (3)

1947/48 Barcellona (3)

1948/49 Barcellona (4)

1949/50 Atletico Madrid (3)

1950/51 Atletico Madrid (4)

1951/52 Barcellona (5)

1952/53 Barcellona (6)

1953/54 Real Madrid (3)

1954/55 Real Madrid (4)

1955/56 Athletic Bilbao (6)

1956/57 Real Madrid (5)

1957/58 Real Madrid (6)

1958/59 Barcellona (7)

1959/60 Barcellona (8)

1960/61 Real Madrid (7)

1961/62 Real Madrid (8)

1962/63 Real Madrid (9)

1963/64 Real Madrid (10)

1964/65 Real Madrid (11)

1965/66 Atletico Madrid (5)

1966/67 Real Madrid (12)

1967/68 Real Madrid (13)

1968/69 Real Madrid (14)

1969/70 Atletico Madrid (6)

1970/71 Valencia (4)

1971/72 Real Madrid (15)

1972/73 Atletico Madrid (7)

1973/74 Barcellona (9)

1974/75 Real Madrid (16)

1975/76 Real Madrid (17)

1976/77 Atletico Madrid (8)

1977/78 Real Madrid (18)

1978/79 Real Madrid (19)

1979/80 Real Madrid (20)

1980/81 Real Sociedad (1)

1981/82 Real Sociedad (2)

1982/83 Athletic Bilbao (7)

1983/84 Athletic Bilbao (8)

1984/85 Barcellona (10)

1985/86 Real Madrid (21)

1986/87 Real Madrid (22)

1987/88 Real Madrid (23)

1988/89 Real Madrid (24)

1989/90 Real Madrid (25)

1990/91 Barcellona (11)

1991/92 Barcellona (12)

1992/93 Barcellona (13)

1993/94 Barcellona (14)

1994/95 Real Madrid (26)

1995/96 Atletico Madrid (9)

1996/97 Real Madrid (27)

1997/98 Barcellona (15)

1998/99 Barcellona (16)

1999/00 Deportivo La Coruna (1)

2000/01 Real Madrid (28)

2001/02 Valencia (5)

2002/03 Real Madrid (29)

2003/04 Valencia (6)

2004/05 Barcellona (17)

2005/06 Barcellona (18)

2006/07 Real Madrid (30)

2007/08 Real Madrid (31)

2008/09 Barcellona (19)

2009/10 Barcellona (20)

2010/11 Barcellona (21)

2011/12 Real Madrid (32)

2012/13 Barcellona (22)

2013/14 Atletico Madrid (10)

2014/15 Barcellona (23)

2015/16 Barcellona (24)

2016/17 Real Madrid (33)

La peggior sconfitta del Real Madrid in Liga

La peggior sconfitta del Real Madrid in Liga

Qual’è stata la peggior sconfitta del Real Madrid. Tabellino e foto del match.

Anche i ricchi piangono e parlando di Real Madrid, il termine ricchezza è appropriato. Ma in questo caso la curiosità legata ai blancos non intacca il patrimonio dei madridisti quanto invece l’aspetto tecnico.

Se nell’epoca attuale la sconfitta più pesante non è poi così rotonda, nella “preistoria” del calcio, il Real fu travolto, nella stagione 1929-30, per 8-1 dai catalani dell’Espanyol. 

Il 5 marzo 1930, alla giornata n° 14, in un torneo ancora a carattere “poco” nazionale, composto da sole 10 squadre, i biancoblù di Barcellona travolsero letteralmente sotto una valanga di reti la compagine della capitale che si classificò a metà classifica al termine del torneo, vinto dall’Athletic Bilbao.

Nell’incontro, disputato al Sarrià, ben noto ai tifosi azzurri, gli ospiti non furono mai praticamente in partita. Per i Pericos le doppiette di Padrón e Ventolrá ed una rete a testa di Gallart, Bosch, Álamo e Solé su rigore.

Per il Real Madrid il solo Rubio , che illuse con il temporaneo 2-1 al 20° del pt: beh, di fronte, c’era un certo Zamora……

LE FORMAZIONI

ESPANYOL: Ricardo Zamora-De Mur- Saprissa- Espino-Gallart – Solé- Juan Tena- Padrón – Bosch – Ventolrà – Álamo

REAL MADRID: Nebot- Quesada-Morera- Anacleto Peña-Lope Peña-Galé- Cosme – San Miguel-López- Rubio – Lazcano

I marcatori: Ventolrà 3 56, Bosch 15, Álamo 35, Gallart 49, Padrón 70 80, Solé 72 (r); Rubio 20 (RM)

Arbitro: Guillermo Comorera

Il club Europa, la squadra che diede alla luce la Liga spagnola

Il club Europa, la squadra che diede alla luce la Liga spagnola

Pare strano ma nel Vecchio Continente esiste tuttora una sola squadra che si chiama Europa! Questa è la storia del C.E.E. (Club Esportiu Europa), nato a Barcellona circa 100 anni fa e uno dei dieci fondatori della Liga Spagnola nel lontano 1928.

In quell’epoca le competizioni iberiche vedevano in cima alla lista due club del centro catalano, ovvero Barcellona ed Espanyol mentre l’Europa era un valido avversario per vittoria dell’iniziale torneo spagnolo. Anzi, la sconfitta nella finale contro l’Atletico Bilbao, permise alla società di far parte di un piccolo numero di squadre che diedero alla luce il massimo torneo spagnolo.

E ad accompagnare il club “continente” saranno altre nove squadre, non certamente poco note, come Real Madrid, Athletic Bilbao, Real Sociedad, Atlético Madrid, Espanyol, Barcellona, F. C. Barcelona, Racing Santander, Real Unión de Irún e Arenas de Getxo. Per tre anni la squadra riuscì a mantenere la massima categoria, mentre tornò ad alti livelli solo negli Anni 60 quando disputò cinque tornei di Seconda Divisione per poi tornare a militare fra le terza e la quarta divisione.

D’altronde vivere in termini calcistici in una città come Barcellona, con i blaugrana che praticamente “mangiano” a livello mediatico e non solo qualunque altro club, non è nemmeno facile. ecco allora che le soddisfazioni possono e devono arrivare sul piano diplomatico del riconoscimento a livello politico.

Escudo-club-ESPORTIU-EUROPA-logo

Il club infatti venne ricevuto in maniera ufficiale a Bruxelles, presso la sede dell’allora Comunità Economica Europea, portandone anche il nome. Sul campo da gioco invece, l’Europa è riuscito nell’impresa, è il caso di dire, di vincere ben due edizioni della Copa de Catalunya (1997 e 1998) contro il Barcellona che poteva vantare assi che corrispondevano al nome di Figo, Guardiola, Rivaldo e guidato in panchina dall’olandese Van Gaal.

Nelle fila dell’Europa militarono giocatori dell calibro di Ramallets, Czibor ed Eulogio Martínez, protagonisti in campo internazionale rispettivamente con Spagna, Ungheria e Paraguay, oltre ad aver potuto vantare talenti negli anni 50 e 60. Anche in campo giovanile non manca l’impegno societario, perché attualmente il vivaio può vantare una scuola calcio con ben 350 bambini di età compresa fra i 5 ed i 10 anni, oltre a vantare selezioni in ogni fascia d’età. Il club ha festeggiato nel 2007 il suo centenario.

Gioca nella Tercera División, la quarta serie del campionato spagnolo. L’inno ufficiale della società è intitolato “Europa, sempre endavant!” (Europa, sempre avanti!) ed i colori sociali sono il bianco e l’azzurro. Lo stadio di casa si chiama Nou Sardenya, dal nome della via preso cui si affaccia e venne costruito, ed inaugurato, nel 1940 grazie anche alla cifra pagata dal Fc Barcellona per acquistare il portiere degli “europei” Ramallets.

Go Top