Posts Tagged “fantacalcio”

Fantacalcio 2017-18: i personaggi dell’asta

Fantacalcio 2017-18: i personaggi dell’asta

Seconda puntata per gli amanti del fantacalcio: la Serie A è alle porte, sebbene il calciomercato impazzi quotidianamente, più forse per le cifre che sentiamo per Neymar e soci che per quei pochi soldini che gli operatori di mercato italiano si azzardano a chiedere. Ma  sappiamo che da qui al 31 agosto, ore 23.00, tante cose (e calciatori) si muoveranno ancora.

Ed anche l’attività (o lavoro per qualcuno) simil-pallonara riprende alla grande. Spesso il torneo organizzato fra amici o in ufficio fra colleghi viene rinviato di qualche settimana in attesa dei rientri dalle vacanze e della ripresa della normale attività. Allora cogliamo l’occasione  per scherzare su quelli che sono i tipici personaggi che partecipano all’asta del Fantacalcio dei nostri tornei “amichevoli” e che diventano amici inseparabili dei nostri tornei.

I PARTECIPANTI 

 

Qualunque sia la composizione della compagine dei giocatori, qualunque sia il ceto sociale dei partecipanti è inevitabile che le personalità dei partecipanti escano allo scoperto.

ragioniereIL RAGIONIERE: di solito arriva puntualissimo all’appuntamento, spesso arriva con un’ora abbondante di anticipo rispetto agli altri per garantirsi il posto migliore dove posizionare l’immancabile papiro di appunti, e un computer con le statistiche delle ultime dieci stagioni calcistiche (necessita di connessione wifi illimitata per visionare ulteriori dati e filmati dei campioni da assicurarsi).

 

LO SBRUFFONE: arriva sistematicamente in ritardo e senza salutare dedica ai compagni di asta un semplice ringraziamento per la posta in palio che sicuramente finirà nelle sue mani (salvo poi navigare nei bassifondi della classifica per l’intera stagione.

 

IL TALENT SCOUT: si presenta all’asta del fantacalcio con un minuscolo foglio carico di nomi di illustri sconosciuti che, a suo dire, si riveleranno dei veri campioni; di solito a novembre si trova con meno di dieci giocatori in grado di prendere voto e attende con ansia l’asta di riparazione di gennaio per salvare il salvabile. Oppure s’inventa esperto in materia legale facendo appello al Quinto Emendamento!

 

IL PADRONE DI CASA: se l’asta avviene (come spesso accade) in una abitazione privata deve garantire vettovaglie e, soprattutto quantità di alcool smodato con cui allietare (o anestetizzare) gli altri partecipanti. Se il padrone è già sposato, con moglie piacente, gli amici fanno a gara per andare in giro per casa sperando di trovarla ben poco agghindata e poi, altro che asta. Tutto tranne che al pallone si pensa!!

 

senza soldiL’INSOLVENTE: arriva sornione, compra i giocatori, mangia beve e poco prima della fine dell’asta se la batte senza mettere la quota di partecipazione (ho personalmente dovuto incassare la quota di partecipazione di un insolvente con un biglietto per un concerto di un gruppo folk che fortunatamente ha smesso di suonare). Poi, al momento dell’asta di riparazione, salta a piè pari nel timore che gli vengano chiesti i soldi. Poi se vince, beh, arriva ad arraffare. Bell’amico!!!

 

 

 

 

 

IL DISTURBATORE: non viene all’asta del fantacalcio per creare una sua squadra o per comprare determinati giocatori ma solo per incendiare le aste degli altri partecipanti; spesso di ritrova con otto difensori con media voto 4 pagati più di Roberto Baggio quando era considerato centrocampista!

disturbatore

 

 

 

 

 

 

IL BEONE: a lui del Fantacalcio frega relativamente, interessa passare una serata in compagnia degli amici mangiando e bevendo a più non posso. Si accaparra il posto più vicino al bagno per evidenti motivi logistici. Poi chissà, magari vince lui e tutti, la volta dopo, si danno a dar di mano stappando bottiglie ed alzando a calici al vento.

 

E voi, in quale di queste caricature vi ritrovate? Scrivetelo nei commenti e forza ragazzi, Fantacalcio is coming back!!

Guida al Fantacalcio 2017-18: la visione semiseria al prossimo torneo

Guida al Fantacalcio 2017-18: la visione semiseria al prossimo torneo

Poco più di due settimane e poi sarà campionato: passato il mese di luglio sui libri (alcuni) o in spiaggia, è già tempo di pensare alle cose serie. Torna la nostra mitica Serie A, pomeriggi della domenica o, ancor più, sabati e domeniche sere davanti alla tv a tifare per i colori del cuore.

Allora diamoci sotto con il Fantacalcio, il torneo che fa rivivere le emozioni degli stadi italiani a tanti (fanta)giocatori nei pomeriggi invernali, nella speranza che il proprio campione realizzi quel +3 decisivo per la vittoria del torneo fra amici e permettendo magari di aggiudicarsi l’ambito premio, la pizza pagata o il videogame di successo.

Vediamo allora come si può “lavorare” in preparazione della serata spesso decisiva che è quell’asta di apertura del torneo.

Guida al fantacalcio: le cose pratiche per il giorno clou

Preparazione dell’asta

L’asta del fantacalcio è, per gli amanti del pallone, una di quelle giornate o serate imperdibili e sacre. Un Natale pagano a cui nessuno vuole rinunciare anche se gli impegni quotidiani, a volte, si intromettono nel ritardare e cancellare l’appuntamento con la serata di gala.

La passione per il calcio e il piacere nello sfidare (e talvolta sbeffeggiare) gli amici per un’intera stagione sono il collante che spinge a organizzare il fantacalcio: non è spesso tanto il premio in palio a motivare i giocatori, ma il poter ridere delle disgrazie altrui, del bidone tanto declamato o della papera del portiere avversario.

Il primo passo è la convocazione dell’asta: di solito i più anziani del gruppo dettano le linee guida (luogo, orari, modalità) e dopo una trattativa snervante (nessuno vuole concedere agli avversari il “fattore campo”) si fissa la location dove il rito avrà la sua celebrazione.

L’evoluzione della tecnologia ha fatto si che se, nel passato, si era soliti fare un giro di telefonate oppure a scuola, con il tam tam di messaggi sottovoce durante le ore di lezione, si comunicava giorno e orario, adesso con un apposito gruppo su whatsapp tutti gli “eletti” vengono avvertiti e convocati per la seduta plenaria ove il destino delle relative squadre verrà inevitabilmente scelto.

Il secondo step, cibo e bibite non possono mancare

Se i fantacalciatori sono ancora studenti, può venire in aiuto la tecnologia: un collegamento internet e Skype permette di raggiungere anche persone distanti fra di loro. Ed allora ci si improvvisa cronisti che immaginano schemi e formazioni, forti della possibilità di nascondere gli appunti. Quando invece i giocatori sono ormai entrati nella fase “adulta”, allora effettuare l’asta nella casa di uno dei partecipanti diventa molto più semplice ed agli “ospiti” il compito di non venire a mani vuote: un passaggio al supermercato sottocasa per riempire sacchetti delle spesa di ogni genere di trash food e alcolici e far diventare il conto superiore allo stesso montepremi in palio per il torneo.

Dovendo trascorrere come minimo due ore in compagnia (se va bene), la tensione per la serata può essere facilmente alleggerita con birre di ogni genere, insaccati, patatine, formaggi, torte salate (tutta roba ad altissimo tasso di colesterolo) e chi più ne ha più ne metta.

Non possono mancare i colpi ad effetto di chi porta inconsapevolmente, prelevandola dalla cantina del padre, una polverosa bottiglia di Sauvignon da qualche migliaia di euro o chi, in un impeto fantozziano, corre dalla nonna alla ricerca di una bottiglia di “prunella ballor”. Quando invece qualcuno, appositamente per risparmiare, si presenta con prodotti di sottomarca spacciandoli per specialità artigianali da veri intenditori, viene spesso sbugiardato dagli astanti, ma il tutto termina in una risata generale, alla fine ciò che rimane è l’amicizia fra i partecipanti.

A presto con la prossima puntata: i personaggi tipici che partecipano all’asta del fantacalcio.

Au revoir!

Go Top