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Albo d’oro Coppe Europee calcio

Albo d’oro Coppe Europee calcio

La storia del calcio europeo non può prescindere dalle competizioni per clubs che appassionano milioni di tifosi ad ogni stagione: sogni e speranze che si concretizzano o si infrangono nel mese di maggio (od anche prima) per il desiderio forte di sollevare al cielo un trofeo di qualità. Ecco allora di seguito l’elenco completo dei vincitori, dalla prima edizione della Coppa dei Campioni, oggi Champions League, passando per la Coppa delle Fiere, antenata della Coppa Uefa e dell’attuale Europa League, per finire con la Coppa Coppe, spesso approdo perfetto per le Cenerentole e messa nel dimenticatoio al termine della stagione 1998/99, quando l’UEFA optò per la sua soppressione.

Albo d’oro Coppe Europee

AnnoCoppa Campioni/Champions LeagueCoppa CoppeCoppa delle Fiere/Coppa Uefa/Europa League
1955-56Real Madrid
1956-57Real Madrid
1957-58Real MadridBarcellona
1958-59Real Madrid
1959-60Real MadridBarcellona
1960-61BenficaFiorentinaRoma
1961-62BenficaAtletico MadridValencia
1962-63MilanTottenham HotspurValencia
1963-64InterSporting LisbonaReal Saragozza
1964-65InterWest HamFerencvaros
1965-66Real MadridBorussia DortmundBarcelona
1966-67CelticBayern MonacoDinamo Zagabria
1967-68Manchester UtdMilanLeeds United
1968-69MilanSlovan BratislavaNewcastle United
1969-70FeyenoordManchester CityArsenal
1970-71AjaxChelseaLeeds United
1971-72AjaxRangers GlasgowTottenham Hotspur
1972-73AjaxMilanLiverpool
1973-74Bayern MonacoMagdeburgoFeyenoord
1974-75Bayern MonacoDinamo KievBorussia Mönchengladbach
1975-76Bayern MonacoAnderlechtLiverpool
1976-77LiverpoolAmburgoJuventus
1977-78LiverpoolAnderlechtP.S.V. Eindhoven
1978-79Nottingham ForestBarcellonaBorussia Mönchengladbach
1979-80Nottingham ForestValenciaEintracht Francoforte
1980-81LiverpoolDinamo TbilisiIpswich Town
1981-82Aston VillaBarcellonaIFK Göteborg
1982-83AmburgoAberdeenAnderlecht
1983-84LiverpoolJuventusTottenham Hotspur
1984-85JuventusEvertonReal Madrid
1985-86Steaua BucarestDinamo KievReal Madrid
1986-87PortoAjaxIFK Göteborg
1987-88PSV PSVK.V. MechelenBayer Leverkusen
1988-89MilanBarcellonaNapoli
1989-90MilanSampdoriaJuventus
1990-91Stella RossaManchester UnitedInter
1991-92BarcellonaWerder BremaAjax
1992-93O. MarsigliaParmaJuventus
1993-94MilanArsenalInter
1994-95Ajax AjaxReal SaragozzaParma
1995-96JuventusParis St.GermainBayern Monaco
1996-97Borussia DortmundBarcelonaSchalke 04
1997-98Real MadridChelseaInter
1998-99Manchester UtdLazioParma
1999-00Real MadridGalatasaray
2000-01Bayern MonacoLiverpool
2001-02Real MadridFeyenoord
2002-03MilanPorto
2003-04PortoValencia
2004-05LiverpoolCSKA Mosca
2005-06BarcellonaSiviglia
2006-07MilanSiviglia
2007-08Manchester UtdZenit
2008-09BarcellonaShakhtar Donetsk
2009-10InterAtletico Madrid
2010-11BarcellonaPorto
2011-12ChelseaAtletico Madrid
2012-13Bayern MonacoChelsea
2013-14Real MadridSiviglia
2014-15BarcellonaSiviglia
2015-16Real MadridSiviglia
2016-17Real MadridManchester United
2017-18
Formazione Juventus 1977: l’anno del doblete campionato-Coppa Uefa

Formazione Juventus 1977: l’anno del doblete campionato-Coppa Uefa

La Juventus 1976/77 fu la prima e, finora unica squadra italiana, ad aver conquistato un trofeo europeo avendo in rosa soltanto giocatori di nazionalità italiana. E in pochi giorni, i bianconeri guidati in panchina, nella sua prima stagione in Piemonte, da Giovanni Trapattoni, seppero conquistare lo scudetto battendo sul filo di lana, in un derby entusiasmante durato 30 giornate, il Torino di Gigi Radice che aveva lo scudetto sul petto.

I 51 punti della Juventus contro i 50 del Torino rimarranno il primato della Serie A a 16 squadre. Il 22 maggio 1977, allo stadio San Mames, i bianconeri resisteranno agli assalti furiosi dell’Athletic Bilbao, perdendo per 2-1, salvandosi così dopo l’1-0 del Comunale di Torino (rete di Tardelli) e conquistando il primo trofeo europeo della loro storia, la Coppa Uefa 1976/77.

formazione-juventus-bilbao-1977

 

Formazione Juventus 1977: elenco dei giocatori e ruolino

PORTIERI
Giocatore P GS
Dino Zoff 30 -20
DIFENSORI
Giocatore           P G
Gaetano Scirea 30 1
Antonello Cuccureddu 29 1
Claudio Gentile 29 1
Francesco Morini 26 0
Antonio Cabrini 7 1
Luciano Spinosi 7 0
CENTROCAMPISTI
Giocatore          P G
Romeo Benetti 30 4
Franco Causio 30 5
Marco Tardelli 28 4
Giuseppe Furino 26 1
Alberto Marchetti 6 0
ATTACCANTI
Giocatore            P G
Roberto Bettega 30 17
Roberto Boninsegna 29 10
Sergio Gori 7 1

Cagliari-Inter 3-2 Coppa Uefa 1993-94

Cagliari-Inter 3-2 Coppa Uefa 1993-94

Doveva essere una campagna d’Europa di soddisfazioni solo per prendere l’aereo. Eppure per il Cagliari quell’avventura divenne una leggenda ben presto, fin dai primi turni. E poi negli ottavi di finale, l’accoppiamento con la Juventus, vincitore della passata edizione della Coppa Uefa, pareva spegnere i primi entusiasmi fin dl momento del sorteggio. Eppure i sardi non si diedero per vinti e seppero vincere sia all’andata che al ritorno contro i bianconeri di Giovanni Trapattoni.

E lo scoglio dei quarti di finale, sorteggiata con un’altra italiana, l’Inter, che in quella stagione non stava per nulla andando bene, sembrava la scelta azzeccata per arrivare fra le quattro migliori d’Europa. Eppure….il destino volle che la Sardegna intera potesse avere l’illusione almeno per un paio di settimane, dopo il successo in rimonta sui nerazzurri, per di più con due uomini subentrati dalla panchina….

Tabellino: Cagliari-Inter 3-2 Coppa Uefa 1993-94

Cagliari, Stadio Sant’Elia, 30 marzo 1994

CAGLIARI: Fiori; Villa, Pusceddu; Napoli, Bellucci (84’ Pancaro), Firicano; Sanna, Allegri (63’ Criniti), Dely Valdes, Matteoli, Oliveira – All.: Giorgi.

INTER: Zenga; Paganin I, Paganin II; Jonk, Ferri, Bergomi: Orlando Al., Manicone, Fontolan, Bergkamp, Sosa (86’ Bianchi) – All.: Marini.

ARBITRO: Lopez Nieto (Spagna)

RETI: 7’ Fontolan, 11’ Oliveira, 61’ Sosa, 81’ Criniti, 86’ Pancaro

Ammonizioni: Allegri (C), A. Paganin e Manicon (I)

Ravanelli ed i cinque goals in una partita

Ravanelli ed i cinque goals in una partita

Era il 27 settembre 1994, quando Fabrizio Ravanelli decise di entrare nella storia delle coppe europee e del club. La Juventus, impegnata in casa nel match di ritorno contro i bulgari del CSKA Sofia vinse con un rotondo 5-1, ribaltando la sconfitta per 3-2 subito in campo estero e qualificandosi al secondo turno della competizione che poi perderà in finale contro il Parma.

Ma torniamo alla sfida del Delle Alpi, in cui Penna Bianca seppe iscrivere il proprio nome nella lista dei records di tutti i tempi. Furono ben cinque le reti segnate dall’attaccante bianconero, record del club nelle coppe europee.

Ravanelli, nato a Perugia nel 1968, ebbe una carriera da perfetto girovago nei primi anni, vestendo le maglie di diverse squadre della cadetteria prima di approdare ad un top club come la Juventus nel 1992. Se nelle prime due  annate ebbe un profilo modesto, appena 14 realizzazione in 52 matches disputati, fu a partire dalla 1994-95, con l’avvento di Marcello Lippi sulla panchina bianconera che Ravanelli divenne implacabile sotto porta.

Ed appunto la notte di fine settembre fece risaltare sulle pagine dei giornali di mezza Europa il volto di questo, allora 27enne, che divenne da quel momento punto fermo del tridente offensivo bianconero assieme a Vialli e Del Piero. Ravanelli divenne un terremoto, mettendo a segno in sequenza le 5 reti (9′, 65′, 69′, 81′, 83′) che schiantarono la resistenza dei ragazzi di Sofia, che seppero consolarsi soltanto al 90° con la rete della bandiera.

Ravanelli segnerà poi altre quattro reti nel proseguo della competizione, contribuendo a portare i bianconeri al doppio confronto con il Parma, a cui però dovettero cedere (1-0 in terra emiliana e 2-2 il ritorno a San Siro). Il suo pokerissimo rimane tuttora il record del club piemontese in Europa e secondo soltanto alle sei reti siglate da Omar Sivori nell’ultimo turno di campionato del 1960-61, quando la Juve, superando l’Inter per 10-1, si aggiudicò lo scudetto.

Inter-Alaves 0-2: la Cenerentola di Spagna sbanca San Siro

Inter-Alaves 0-2: la Cenerentola di Spagna sbanca San Siro

Dopo il 3-3 rimediato in terra spagnola, all’Inter bastava un pareggio, 2-2 compreso, per passare il turno e salvare una stagione che già la vedeva lottare ai margini del campionato. Privi di Ronaldo, vittima del grave infortunio, ai nerazzurri poteva bastare la classe di Bobo Vieri. Ma quella sera, il cielo sopra San Siro si tinse di rosso. L’Alaves, vera Cenerentola della Coppa Uefa, sbancò il Meazza, provocando le ire di una fetta delle tifoseria nerazzurra, che sfociò anche in un fitto lancio di oggetti in campo e che costrinsero il direttore di gara a sospendere per un paio di volte l’incontro.

Per due giocatori spagnoli, Javi Moreno e Cosmin Contra, lo stadio milanese sarebbe poi diventata la loro casa. Il Milan infatti ne acquisì i cartellini al termine della stagione.

Il Tabellino del match

Milano, 22 febbraio 2001, Ritorno degli Ottavi di Coppa UEFA

Inter – Deportivo Alaves 0-2

Inter: Frey, Cirillo (83’ Pacheco), Blanc, Cordoba, Brocchi (70’ Seedorf), Zanetti, Di Biagio, Farinos, M. Serena (70’ Ferrari), Vieri, Recoba.
A disposizione: Ballotta, Macellari, Cauet, Sukur.
Allenatore: Tardelli

Deportivo Alaves: Herrera, Contra, Eggen, Tellez, Geli, Desio, Pablo (62’ Magno), Tomic, Jordi Cruijff, Ivan Begona (62’ Ivan Alonso), Javi Moreno (81’ Azkoitia).
A disposizione: Kike Burgos, Ganan, Vucko, Sarriegi.
Allenatore: Esnar

Reti: 78’ Jordi Cruijf, 84’ Tomic

Arbitro: Barber (Inghilterra)

Spettatori: 9.845 paganti, per un incasso di 325.965.000 lire.
Note: la partita interrotta per 6 minuti dopo il secondo gol dall’Alaves, in seguito al lancio di oggetti in campo. Dopo averla fatta riprendere, l’arbitro l’ha chiusa al 50′ del secondo tempo, in anticipo sul recupero previsto.

Coppa Uefa 1989: Napoli-Stoccarda 2-1, rimonta azzurra all’andata

Coppa Uefa 1989: Napoli-Stoccarda 2-1, rimonta azzurra all’andata

Prima finale in assoluto nella storia europea del Napoli: la Coppa Uefa 1988-89 vede i partenopei affrontare nel doppio confronto andata-ritorno i tedeschi dello Stoccarda. Ma se i teutonici possono scendere in campo con il centravanti Jurgen Klinsmann che vedremo da li a poco in Italia con Inter e Sampdoria, gli azzurri hanno il talento di Diego Armando Maradona.

IL TABELLINO DEL MATCH NAPOLI-STOCCARDA

Napoli, Stadio San Paolo, 3 maggio 1989

Napoli: Giuliani; Ferrara, Francini; Corradini (1′ s.t. Crippa), Alemao, Renica; Fusi, De Napoli, Careca, Maradona, Carnevale. Allenatore: Bianchi
Stoccarda: Immel; Schmaler, Schroder; Hartmann, Buchwald, Allgower; Shafer, Katanec, Walter (30′ s.t. Zietsch), Sigurvinsson, Gaudino Allenatore: Haan

Arbitro : Germanakos (Grecia)

Marcatori: 17′ p.t. Gaudino (S), 23′ s.t. Maradona (N) (rigore), 42′ s.t. Careca (N).

Ammonizioni: Buchwald, Schroder, Immel

Spettatori: 81.100 per un incasso di circa 4,5 miliardi di lire

Video di Napoli-Stoccarda

Genoa-Juventus 1990-91: il 2-0 manda il Grifone in Europa

Genoa-Juventus 1990-91: il 2-0 manda il Grifone in Europa

34° ed ultimo turno della Serie A stagione 1990-91: per la Juventus il match di Marassi contro il Genoa è uno spareggio per conquistarsi l’Europa, che vede i bianconeri presenti da ben 28 stagioni consecutive. Le due squadre arrivano a pari punti allo scontro diretto, quota 37: il successo significherebbe il Paradiso per una delle due squadre, ma se per i bianconeri significherebbe il fallimento della stagione guidata da Maifredi, per il Grifone l’Europa vorrebbe dire entrare in Coppa Uefa per la prima volta nella storia.

Inoltre, per i tifosi rossoblù, allenterebbe lo “smacco” di vedere i rivali cittadini della Sampdoria che stanno festeggiando dalla settimana prima il loro primo tricolore. Ed il pomeriggio primaverile fu decisamente fresco per Mister Bagnoli della Bovisa....

IL TABELLINO

‎26 Maggio 1991 Genova – Luigi Ferraris

GENOA – JUVENTUS 2 – 0 (1 – 0)

Reti: 20′ Branco, 46′ Skuhravy

GENOA: Braglia, Torrente, Branco, Eranio, Caricola, Signorini, Ruotolo, Bortolazzi, Aguilera Skuhravy, Onorati. In panchina: Piotti, Collovati, Ferroni, Fiorin, Pacione. Allenatore: Bagnoli.

JUVENTUS: Tacconi, Luppi, Napoli, Galia, Julio Cesar, De Agostini, Hassler (49′ Casiraghi), Marocchi, Baggio, (65′ Di Canio), Schillaci, Alessio. In panchina: Bonaiuti, D. Bonetti, De Marchi. Allenatore: Maifredi.

Arbitro: Luci di Firenze. Spettatori: 39.102

Ammoniti: Branco e Ruotolo (G), Galia, De Agostini ed Alessio (J)

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