Sampdoria: quando giocava allo stadio di Villa Scassi – Anni Venti

Non si chiamava ancora Sampdoria, ma la Sampierdarenese, una delle società che darà vita poi all’attuale club blucerchiato nel secondo dopoguerra, giocava in questo vero e proprio catino, lo stadio Villa Scassi sito nel comune di Sampierdarena, autonomo dalla città di Genova fino al 1926.

Definito affettuosamente La scatola di pillole, il piccolo stadio conteneva al massimo 5000 persone ed era stato costruito all’interno del parco della cinquecentesca villa Imperiale Scassi, detta La Bellezza, acquistata nel 1888 dall’allora comune di Sampierdarena.

Le tribune erano interamente in legno e venne inaugurato nel 1920 con  la disputa di un derby amichevole tra i padroni di casa della Sampierdarenese e l’Andrea Doria terminato con il risultato di 4-1.

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Breve fu la vita dell’impianto che venne chiuso e demolito per fare spazio all’attuale Via Cantore, nei pressi della tangenziale di Genova. La stessa compagine, A.C. Sampierdarenese, verrà sciolta dal regime fascista, per dare vita alla A.C. La Dominante.

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