Recensioni: Le pioniere del calcio

Nell’anno in cui l’Italia femminile del calcio torna alla Coppa del Mondo dopo lunghi 20 anni di assenza, la lettura dell’opera di Giovanni Di Salvo per la collana UNASCI ci permette di conoscere la fase pionieristica del football in gonnella, quando le donne italiane dovettero sfidare le chiusure mentali ed ideologiche dell’epoca fascista.

Quando la figura femminile aveva come unico obbiettivo, così dipinto allora, di conservare e curare il focolare domestico, aver cura del marito, uomo, soldato e lavoratore, pensare di scendere su un prato per disputare uno sport considerato adatto soltanto ai muscoli maschili, parve una sfida titanica.

La difficoltà di aprire gli occhi e le menti continuò fra mille fatiche, come emerge dalle cronache attentamente riportate. L’aspetto tecnico, così come il risultato, non era fondamentale: sfidare la scarsa considerazione della stampa e degli addetti ai lavori costò fatica e ci vollero anni, nel Secondo Dopoguerra, per arrivare alla creazione del primo torneo nazionale.

Sebbene la favola non fu subito a lieto fine, quello che importa tramandare ai posteri è che la sfida può essere vinta, anche a distanza di anni.

Perchè leggere Le pioniere del calcio? Per capire come il calcio femminile in Italia abbia dovuto sfidare l’ottusità del pensiero comune per arrivare ad avere un campionato e considerazione.

 

Prefazione di Milena Bertolini, ct della nazionale di calcio femminile.

 

 

 

 

 

 

Le pioniere del calcio. La storia di un gruppo di donne che sfidò il regime fascista
Giovanni Di Salvo

Editore: Bradipolibri
Collana: Unasci
Anno edizione: 2018
In commercio dal: 15 dicembre 2018
Pagine: 128 p., Brossura
EAN: 9788899146610

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