Recensioni: Il Mundial di Karol

Era l’estate del 1982 quando la Polonia atterrava in Spagna per disputare il terzo mondiale consecutivo, sull’onda emotiva delle imprese di Lato e compagni in Germania nel 1974, in cui avevano impressionato il mondo e poi nel torneo successivo, solo lo scontro con i padroni di casa dell’Argentina rispedirà a casa i biancorossi dell’est.

Ma non c’era solo calcio su quell’aereo, un paese che stava vivendo il dramma del colpo di stato mascherato dietro la facciata del comunismo di matrice sovietica e con il Papa a Roma, primo nella storia del Vaticano, nativo proprio della Polonia. E come a denotare il crescere della vicenda, con le mille difficoltà che incontreranno i ragazzi guidati dal tecnico Antoni Piechniczek non solo sul campo, dopo mesi di preparazione in cui i soli avversari affrontati in amichevole erano squadre di clubs ed il resto del mondo calcistico chiudeva le porte in faccia alla nazionale, fra preoccupazioni e timori di rendere onore al regime.

Nell’opera, non la prima per lo scrittore relativa al calcio polacco, emerge dal racconto che la calma con cui la storia percorre il suo cammino può all’improvviso svoltare, se un pallone finisce nella porta giusta.

 

ALBERTO BERTOLOTTO
Il Mundial di Karol
Alba edizioni, 2018 – 160 pagine, 15€
ISBN 9788899414412

Prefazione di Dino Zoff. Contiene intervista a Andrzej Iwan.

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