Quando in campionato giocano gli stranieri

Per chi la passione per le curiosità ed ha avuto l’opportunità di consultare in maniera approfondita gli almanacchi del passato, si potrà essere accorto che nella storia del calcio alcuni tornei nazionali hanno registrato l’iscrizione di alcune squadre che, secondo la geografia, non erano propriamente appropriate.

Recentemente, negli anni Novanta, la divisione 1 della Northern Premier League, torneo dilettantistico della piramide del calcio inglese, vide l’ammissione del Gretna, compagine scozzese, nel 1992 ed il ritiro invece degli inglesi del Caernarfon Town per unirsi ad un torneo gallese nel 1995.

Anche nei Caraibi seppur brevemente, visto che la lega di football professionistico è durata solo dal 1992 al 1995, quando i clubs hanno lottato, e perso, con ingenti debiti, si sono registrati episodi di tornei mixati. Più precisamente, nella sua terza ed ultima stagione finale, nel 1994, la competizione comprendeva otto squadre provenienti da cinque associazioni: Barbados, Guyana, Giamaica, Saint Vincent e Grenadine e Trinidad e Tobago. In quella che doveva essere la sua quarta stagione, il campionato era caratterizzato da 12 squadre provenienti da nove associazioni della Fifa: Aruba, Antigua e Barbuda, Barbados, Granada, Guyana, Haiti, Giamaica, Saint Vincent e Grenadine e Trinidad e Tobago.

Gli Stati Uniti possono rivendicare ben tre compagini in un recente passato, quando la United Soccer League 2009, un parente povero della ben più nota MLS, oltre a contenere diverse squadre americane, aveva fra le partecipanti i canadesi del Montreal Impact (oggi invece fra i big degli States) e gli isolani di Porto Rico. Anche se Puerto Rico è un territorio degli Stati Uniti, è comunque un membro separato della Fifa a tutti gli effetti.

Per quanto riguarda un episodio relativo al continente asiatico, la S League di Singapore, in diverse occasioni, a partire dal 2010, ha visto team basati a Singapore e altri due paesi con l’inclusione del DPMM FC da Brunei e del Harimau Muda della Malesia. Si potrebbe anche aggiungere, sempre parlando dell’esperienza singaporiana, la compagine dell’Albirex Niigata, che viene dal Giappone. La loro squadra principale compete nel campionato nipponico, ma hanno anche una squadra satellite con sede a Singapore che gioca nella S League.

Nel campionato tedesco 1942, in pieno periodo bellico, erano state ammesse a partecipare compagini che rispondevano ai nomi di:

  • Rapid Vienna (Austria),
  • FC Mulhouse (Francia)
  • NSTG Praga (Cecoslovacchia)

mentre il Presseun Danzica (che allora non faceva parte della Fifa in quanto corrispondeva alla vecchia Prussia) era assieme ad una ovvia folta schiera di squadre tedesche. L’anno successivo si aggiunsero il Polizei Lodz ed il LSV Boelcke Krakow dalla Polonia, mentre la compagine di Danzica si ritirò.

Uno dei giocatori più popolari del Rapid Vienna: Trifon “Vokuhila” Ivanov 

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