Pineda, colui che Maradona nominò suo successore

Pineda, colui che Maradona nominò suo successore

L’erede di Maradona doveva essere uno spagnolo. Pineda, che giocò al fianco del campione argentino, si rivelò soltanto una delle tante meteore.

Diego Armando Maradona era emigrato in Spagna dopo la squalifica per cocaina ai tempi del Napoli. Un anno lontano dal terreno di gioco e poi solo il Siviglia lo riprese in un club, dopo che con i partenopei aveva rescisso per cause di forza maggiore il contratto. E nella regione andalusa El Pibe de Oro conobbe quello che indicò fin da subito come il suo erede: Francisco Javier Pineda.

Pineda, centrocampista spagnolo degli Anni 90 e dei primi anni della scorda decade, ebbe modo di giocare con un campione che rispondeva al nome di Maradona che non ebbe alcun dubbio nell’indicarlo come erede naturale, vista la classe. Beh, le cose non sono andate propriamente così, dato che nel 2003 Pineda, dopo aver indossato la divisa del Orihuela CF, appese le scarpe al chiodo. Ed oggi, sebbene non calchi campi prestigiosi, è rimasto nel mondo del pallone, tornando nella sua città natale di Cordoba, dove si dedica ad attività commerciali oltre ad allenare nelle categorie inferiore, come il Córdoba Juvenil, il Lucena o il Séneca CF. Inoltre è in possesso della qualifica di direttore sportivo.

Giocava come mediano, si diceva un tempo, ma le sue qualità tecniche erano eccelse. Lo stesso Maradona lo prese sotto la sua ala protettrice, tanto da chiamarlo affettuosamente ‘Pinedita’ e con questo soprannome è tuttora ricordato

– Perse il posto in squadra con l’arrivo sulla panchina del Siviglia del tecnico Luis Aragonés.

– Mise a segno soltanto una rete con la maglia del Siviglia. Era l’ottobre 1994, quando gli andalusi superarono per 5-1 lo Sporting de Gijón.

– Giocò il suo ultimo anno in Liga con la maglia dell’Extremadura (1996/1997), stagione che concluse con 4 reti in campionato ed una in coppa del Re.

Maradona ebbe sempre parole di grande elogio per Pineda, tanto da paragonarlo a campionidel calibro di Michel o Butragueño.

– Giocò al fianco di qualcuno che ebbe una carriera leggermente migliore, un certo Diego Pablo Simeone.

– Nella formazione Under 21 iberica disputò due gare.

– La sua altezza? 176, 10 cm in più circa del suo “padre” calcistico, colui che doveva essere l’erede di Maradona.

Biografia breve: Francisco Javier Carpio Pineda nacque il 3 novembre 1971 a Córdoba. Debuttò nel calcio professionistico nel 1992 con il Siviglia, rimanendo fino al 1996, passando poi all’Extremadura. Un anno dopo fu al Rayo Vallecano, per due stagioni, ed infine giocò sempre nella capitale, con il Getafe. La sua ultima stagione fu nel 2002/2003 nella compagine dell’Orihuela.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.