Park Ji-sung: il primo asiatico ad aver vinto la Champions League

Park Ji-sung: il primo asiatico ad aver vinto la Champions League

L’Estremo Oriente ed il calcio non si sposano sempre perfettamente, almeno per quanto riguarda trofei d’importanza mondiale come Mondiali e Coppe. Ma c’è sempre una prima volta, come è il caso di Park Ji-sung, il primo ed unico giocatore asiatico, originario della Corea del Sud, aver vinto la Champions League, quando militava nel Manchester United.

Centrocampista di buon livello, si ritirò nel 2014 con la maglia degli olandesi del PSV Eindhoven, dove era arrivato dopo la cessione effettuata dagli inglesi del QPR. Oggi è rimasto nell’organico dei Red Devils, essendo ambasciatore mondiale del club, oltre ad essere impegnato nel Master della FIFA, volendo diventare dirigente del calcio.

Per il suo impegno in campo, venne soprannominato in Inghilterra “Tre Polmoni Park”, essendo incessantemente impegnato a rincorrere gli avversari sino allo stremo delle forze.

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Venne scoperto dal santone Guus Hiddink, quando era selezionatore della nazionale sudcoreana e decise di portarlo con sè in Europa.

Fu titolare in occasione dei Mondiali di calcio 2002 che si svolsero in coabitazione fra Corea del Sud e Giappone, andando in rete (ai rigori) nei quarti di finale contro la Spagna.

Segnò inoltre nella vittoria per 1-0 contro il Portogallo nella fase a gironi.

Presente anche quattro anni dopo a Germania 2006, realizzò la rete del pareggio contro la Francia nel match del girone iniziale e poi venne convocato anche per Sudafrica 2010, segnando una delle reti nel 2-0 finale contro la Grecia.

E’ tuttora l’unico calciatore asiatico ad aver segnato almeno una rete  in tre fasi finali dei Mondiali consecutive.

Fu capitano della nazionale fra il 2008 ed il 2011.

Fra le sue virtù, la facilità con cui si adattava ai ruoli in campo: centrocampista, esterno basso a sinistra, a destra ed al centro.

Biografia, palmares, statistiche: Park Ji-sung nacque il 25 febbraio 1981 a Goheung, Corea del Sud.  Debuttò come professionista nel 2000 nelle fila del Kyoto Purple Sanga, compagine giapponese. Nel 2003 firmò per gli olandesi  PSV Eindhoven, poi, nel 2005, l’occasione della vita. Il trasferimento al Manchester United, dove rimase per ben sette stagioni. Infine, una stagione ancora in Inghilterra, con i londinesi del QPR e poi il ritorno al PSV. Nel suo palmares vanta una Coppa dell’Imperatore in Giappone, due tornei nazionali una coppa ed una supercoppa in Olanda. In Inghilterra riempie la bachea per bene: 4 Premier Leagues,3 Coppe di Lega, 4 Community Shields, una Champions ed un Mondiale per Clubs. In nazionale vanta 100 presenze con 13 reti.

 

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