La prima vittoria di Eddy Merckx al Giro d’Italia

La prima vittoria di Eddy Merckx al Giro d’Italia

Giro d’Italia 1967. La prima vittoria di Eddy Merckx di una tappa in un grande giro. Resoconto della corsa. Video.

Era il 20 maggio 1967 quando il mondo del ciclismo ebbe modo di conoscere un piccolo corridore che sarebbe diventato ben presto grande, con denti aguzzi sportivamente parlando,il Cannibale, ovvero Eddy Merckx, il più grande ciclista di tutti in tempi in fatto di vittorie. Ed alla partenza della tappa da Treviglio, provincia di Bergamo, nel corso della 50-esima edizione della corsa rosa, Merckx si presentava ai nastri di partenza confrontandosi con un parterre de roi che rispondevano ai nomi di Gianni Motta, vincitore dell’edizione del 1966, Jacques Anquetil, Franco Balmamion, Vittorio Adorni nonchè il bergamasco Felice Gimondi. Ma il 21-enne belga non era a digiuno di vittorie in termini assoluti: all’inizio di stagione si era già portato a casa Milano-Sanremo e Freccia Vallone, tuttavia non era ancora nota la sua attitudine alle grandi montagne, scenario classico dei grandi giri.

La dodicesima frazione di corsa terminava sulla salita che già il nome poteva mettere paura, il Blockhaus, situato sugli Appennini in Abruzzo. La montagna si era guadagnato il nome per un comandante tedesco che li si trovò nel corso del 1860, quando diede ordine di far costruire un forte difensivo. Ma la tappa non era rose e fiori nemmeno dalla partenza. Lunga 220 chilometri, i corridori avrebbero dovuto valicare prima il Macerone, Rionero Sannitico, Roccaraso in sequenza dopo la partenza da Caserta, arrivando all’asperità che avrebbe spaventato chiunque dopo ben 7 ore di corsa.

I leaders rimasero tutti assieme fino agli ultimi due chilometri di corsa, quando Italo Zilioli attaccò, quasi convinto di aver spiazzato gli avversari, ma da dietro spuntava un giovane virgulto che rispondeva al nome di Eddy.

E in appena un chilometro, il Cannibale fece il vuoto lasciandosi l’italiano alle spalle e conquistando il successo, con Zilioli a 10 secondi mentre terzo fu José Pérez-Francés, 10 secondi dietro. Dopo quella tappa, Merckx si piazzò in terza posizione in classifica generale, 30 secondi dietro il leader Pérez-Francés. Due giorni dopo conquistò un’altra tappa, questa volta uno sprint con arrivo a Lido degli Estensi. Alla fine del Giro si piazzerà soltanto al nono posto della generale, a quasi 12 minuti di distacco dal vincitore Felice Gimondi.

L’anno dopo Eddy tornerà al Giro d’Italia e si conquisterà la sua prima grande corsa a tappe, la prima di undici complessive nel corso della sua eccezionale carriera.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.