Juventus – Verona 1985: il match a porte chiuse in Coppa Campioni

Juventus-Verona porte chiuse: il match che aprì l’epoca dei confronti fra italiane nelle coppe europee, con un triste spettacolo sugli spalti.

Juventus e Verona vengono “sfortunatamente” sorteggiate già al secondo turno di Coppa Campioni per una sfida fratricida, la prima nella storia delle competizioni europee fra squadre italiane. Se i bianconeri sono i campioni in carica, titolo conquistato nella tragica notte dell’Heysel, i veronesi sono all’esordio nella massima competizione conseguenza del titolo conquistato nella primavera precedente.

All’andata al Bentegodi le due sfidanti impattano a reti bianche, lasciando al retour-match il compito di dirimere la sfida. Il ritorno, nel triste silenzio del Comunale di Torino, a porte chiuse per la squalifica imputata ai bianconeri per gli incidenti, dei propri tifosi, nella triste finale, costringe le due squadre a giocare di fronte ad un centinaio circa di addetti ai lavori e niente più.

La RAI trasmette l’incontro nel primo pomeriggio di un mercoledì d’inizio autunno: perfettamente udibili tutti i rumori di campo, la Juve va in vantaggio con un rigore discusso dai gialloblù e trasformato da Platini. Nel secondo tempo, i veronesi si buttano a testa bassa: il pareggio darebbe il passaggio del turno ma, dopo aver protestato per un rigore (non dato) dal fischietto francese Wurtz, il Verona subisce in contropiede il goal del raddoppio dei bianconeri che chiude di fatto il confronto, determinando il passaggio del turno dei piemontesi (che poi affronteranno il Barcellona nei quarti in primavera).

Negli spogliatoi il tecnico Bagnoli non riuscirà a trattenere la rabbia per l’arbitraggio, tanto che costringerà i tecnici audio ad operare una censura nelle dichiarazioni registrate nel dopo-partita.

IL TABELLINO di JUVENTUS-VERONA

Coppa dei Campioni, ritorno ottavi di finale

Stadio Comunale Torino, mercoledì 6 novembre 1985 ore 14.30

Juventus: Tacconi, Favero, Cabrini, Bonini, Brio, Scirea, Mauro ( 89’Pioli), Manfredonia, Serena, Platini (88’Pin), Laudrup. A disposizione: Bodini, Bonetti I., Pacione All.: Trapattoni

Verona: Giuliani, Ferroni, Galbagini (32’Marangon II poi 52’Galderisi), Tricella, Fontolan, Briegel, Sacchetti, Volpati, Vignola, Di Gennaro, Elkjaer. A disposizione: Spuri, Bruni, Turchetta. All.: Bagnoli

Arbitro: Wurtz (Francia)

Marcatori: Platini 19° su rigore, Serena 50°

Ammonizioni: Serena (J), Tricella e Di Gennaro (V)

 

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