Chi ha inventato la Coppa Davis

Chi ha inventato la Coppa Davis

Il campionato del mondo per nazioni: chi ha inventato la Coppa Davis, il torneo che ogni anno permette anche al più piccolo stato di essere il numero uno al mondo.

Se il tennis prevede un mondiale per nazioni, che si svolge regolarmente ogni anno, il merito lo si deve a Dwight Davis.

Dwight Filley Davis nacque il 5 luglio 1879 a St. Louis, Missouri. Nipote di Oliver Dwight Filley, sindaco della città di St. Louis fra il 1858 ed il 1861, e cugino di Chauncey Ives Filley, anche’egli primo cittadino in seguito.

Davis iniziò a giocare a tennis prima della fine del secolo e nel 1898 divenne addirittura vicecampione degli US Open. L’anno seguente ebbe modo di rifarsi, vincendo il titolo in doppio, facendo coppia con Holcombe Ward. Entrambi si ripeterono nel 1900 e nel 1901, anno in cui vennero sconfitti nella finale di Wimbledon. Ma per Davis fu un altro il motivo per entrare nella storia. Studente ad Harvard, si unì ad altri tre giocatori di tennis americani sfidando quattro colleghi di origine inglese.

Una classica leggenda metropolitana, passata di bocca in bocca, disse che il buon Davis avesse preso a prestito un’insalatiera dalla credenza della nonna (alcuni dissero che fosse della madre addirittura) per trasformarla nel trofeo da assegnare alla squadra vincitrice. Ma quel che fece il buon studente di Harvard fu di ideare un trofeo ed affidò ad una gioielliera di Boston, tale Shreve, Crump & Low, affinché lo realizzasse.Tuttavia si rivelò assai difficile per gli artigiani trovare i pezzi appropriati per il trofeo e così incaricarono a loro volta qualcuno, un inglese nel caso, che fosse abile a creare qualcosa adatto per la situazione, tale Rowland Rhodes. Fu Rhodes che diede alla luce  il disegno dell’insalatiera e Davis lo ripagò con 1.000 dollari dell’epoca. Il trofeo era in metallo semplice ed anni dopo Davis si pentì di non averlo fatto realizzare in oro, avendo intuito del successo che avrebbe avuto la manifestazione.

Nel frattempo, terminati gli studi con la laurea in Diritto, divenne consigliere comunale in materia di parchi e giardini nella città natale. Sotto la sua gestione fece installare i primi impianti sportivi cittadini, oltre ad essere colui che diede luce al primo campo di tennis municipale degli Stati Uniti. Combattè nel corso della Prima Guerra Mondiale in Francia, ricevendo una medaglia al valore per le sue azioni.

Nel 1923 venne eletto assistente di Guerra del presidente Calvin Coolidge, incarico che mantenne fino al 1925 quando passò ad un ruolo ben più pesante di segretario di Stato fino al 1929, quando venne elettro governatore generale delle Filippine, ruolo mantenuto fino al 1932.

Davis visse fra Washington e la Florida fino al  28 novembre 1945, morendo in casa nella Capitale degli States. Aveva appena 66 anni. A partire da quell’anno il torneo per nazionali prese il nome in maniera ufficiale di Coppa Davis, così come oggi tuttora è rimasto.

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