Il primo atleta positivo all’antidoping delle Olimpiadi

Che il doping sia una piaga dello sport è cosa acclarata dalla notte dei tempi: fin dai Giochi Olimpici dell’Antica Grecia, gli atleti erano soliti utilizzare sostanze per migliorare artificialmente le prestazioni. Oggi, la chimica e la medicina hanno fatto passi da giganti, ma l’uso nello sport, è comunque giustamente considerato irregolare e dannoso per la salute.

Solo nell’edizione di Messico 1968 furono inseriti tali esami e ad essere beccato fu lo svedese Hans-Gunnar Liljenwall, che partecipava alla gare a squadre nel pentathlon moderno, lo sport fatto di scherma, nuoto, salto a cavallo, corsa e tiro con la pistola, entrando nella leggenda come il primo sportivo dopato.

E proprio in quest’ultima prova, lo svedese volle utilizzare un mezzo “irregolare” per superare l’ansia da prestazione, tipica degli sportivi e non solo. Per poter rimanere concentrato e tranquillo, il nordico si bevve un paio di birre prima di prendere la mira per sparare al poligono.

Ma l’alcol ingerito – gli venne riscontrato un tasso alcolemico di 0,81 g/l, ben al di sopra del consentito – dette origine al primo caso di doping nel mondo dei cinque cerchi: il pentatleta, che aveva contribuito a far vincere il bronzo alla sua nazionale, venne così squalificato.

Si noti che i controlli antidoping venivano usualmente condotti via test delle urine: il prelievo di sangue era stato introdotto solo per il tiro a segno nelle discipline di pentathlon (su richiesta delle Federazione internazionale, che già lo prevedeva nel proprio regolamento, vennero testati tutti i pentathleti) e biathlon, e per la scherma, tre sport in cui gli atleti spesso assumevano forti dosi di bevande alcoliche prima delle gare al fine di “distendere i nervi”.

La medaglia venne assegnata alla Francia. L’oro fu vinto dall’Ungheria davanti alla Russia. Nella gara individuale fu invece proprio uno svedese a trionfare, con Björn Ferm che vide così persa, non per colpa sua, la possibilità di bissare la salita sul podio olimpico.

L’anno precedente della sua partecipazione ai Giochi a Cinque Cerchi, Liljenwall aveva contribuito con le sue prestazioni a vincere la medaglia d’argento ai campionati del mondo che si svolsero in Svezia a Jonkoping.

Biografia del primo dopato alle Olimpiadi: Hans-Gunnar Liljenwall

Hans-Gunnar Liljenwall nacque a Jönköping, piccolo centro della Svezia, il 9 luglio 1941) è un ex pentatleta svedese. Tipico fisico da nordico, alto 188 centimetri per 74 chili, partecipò a ben tre edizioni delle Olimpiadi: Tokyo 1964, Città del Messico 1968 e Monaco di Baviera 1972, raggiungendo come miglior risultato nella gara a squadre, il quarto posto ai Gioghi del 64.

 

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