Frasi famose di Bruno Pizzul

Frasi famose di Bruno Pizzul

Bruno Pizzul ha raccontato il calcio italiano e la storia della Nazionale Italiana per circa 30 anni: sfortuna volle che arrivò subito dopo la notte di Madrid e se ne andò in pensione 4 anni prima la splendida notte di Berlino. Ma quello che ha sempre fatto il friulano doc ai microfoni è stato parlare di calcio in modo pacato, senza gridare, lasciando il segno a modo suo. Ecco allora le frasi famose di Bruno Pizzul, l’uomo di Udine che dovette lasciare lo sport (era arrivato a vestire le maglie di Catania ed Udinese) a causa di un grave infortunio al ginocchio.

Le frasi famose di Bruno Pizzul

Nel Torino entra Baggio, che ovviamente non è il Baggio della Juventus.

Signori all’ascolto, buonasera. Siete collegati in diretta con lo stadio (nome dello stadio)…all’inizio di ogni collegamento

Calcio di rigore, Platini… gol. Juve in vantaggio… Platini… Undici minuti e trenta di gioco, Michel Platini porta in vantaggio su calcio di rigore la Juventus. Juventus-Liverpool, 29 maggio 1985, telecronaca dell’1-0

E ora purtroppo una notizia che debbo dare, perché è ufficiale, viene dall’UEFA. Ci sono 36 morti… una cosa rabbrividente, inaudita… e per una partita di calcio. Juventus-Liverpool, 29 maggio 1985, prima della gara

(Famosa gaffe) E mister Trap prende appunti sul suo tacchino.

L’anticipo di Moriero che ruba il primo pallone attenzione… e Ronaldo… giudicato in posizione regolare… attenzione Ronaldo, salta anche Marchegiani e mette dentro… 3 a 0! Lazio-Inter, 6 maggio 1998, telecronaca del 3-0

La battuta di Barthez, colpo di testa in profondità, attenzione Wiltord, tiro… e pareggio! Pareggio di Wiltord, pareggio al quarantottesimo, Wiltord, pareggio. 1 a 1. Beffa. Francia-Italia, 2 luglio 2000, telecronaca del pareggio della Francia

Ed ecco il fischio finale, che sanziona la vittoria per 2-0 dell’Italia sull’Ecuador.

Desailly… Albertini, Desailly solo… gol! E sono quattro! E sono quattro! Il Milan travolge letteralmente il Barcellona di Cruijff! Desailly, 4 a 0! Milan-Barcellona, 18 maggio 1994, telecronaca del 4-0

Allo stadio parigino del Parco dei Principi… Fischia la fine l’arbitro e c’è il 3 a 0 dell’Inter nei confronti della Lazio che va comunque accomunato con i nerazzurri in un applauso per essere arrivata fino alla finalissima della prestigiosa competizione europea… Mentre vediamo l’esultanza di Ronaldo.

Quarantatreesimo del primo tempo, calcio d’angolo per l’Olympique Marsiglia, lo batte proprio Pelé. Gran movimento in area… e palla che termina in gol… con Boli. È stato Boli che ha staccato, portando in vantaggio l’Olympique Marsiglia, al quarantatreesimo del primo tempo [Olympique Marsiglia-Milan, 26 maggio 1993, telecronaca dell’1-0]

L’arbitVan Basten, gol! Appena cominciato, da cinquanta secondi, il secondo tempo, Marco van Basten segna il quarto gol per il Milan sullo Steaua.ro manda i giocatori al riposo definitivo.

Albertini, lancio a cercare Savićević, è in vantaggio Nadal. Eh, Savićević gli ruba la palla… e poi… segna un gol incredibile! Strepitoso il gol di Savićević… eccezionale prodezza… ci lascia veramente di stucco! 3 a 0 per il Milan e Savićević incredibile.

Si comincia con quasi un’ora e mezza di ritardo sull’orario previsto. A lungo è rimasto incerto se questo incontro dovesse disputarsi o meno. [Juventus-Liverpool, 29 maggio 1985, telecronaca del calcio d’inizio]

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