Fabian Carini: il portiere famoso per lo scambio Juve-Inter

Fabian Carini: il portiere famoso per lo scambio Juve-Inter

La carriera di Fabian Carini. La storia del portiere uruguaiano. Le maglie indossate, le vicende di calciomercato, i trasferimenti.

Difficilmente la tradizione del Sudamerica parla di grandi portieri: più facile ritrovare attaccanti e registi di classe assoluta piuttosto che ritrovare un atleta forte tra i pali: la carriera professionale di Fabian Carini rispecchia in parte quello appena scritto, sebbene diventi protagonista, suo malgrado, di una delle trattative di calciomercato più strane della Serie A.

Nato a Montevideo il 26 dicembre 1979 e dunque uruguaiano, Carini fu protagonista sui campi di calci dalla fine degli Anni Novanta fino all’attuale decade, con alterne fortune. A suo merito il fatto di aver militato in due delle più famose squadre italiane, ovvero Juventus ed Inter. Oltre ad un passaggio nella Liga Spagnola, Carini vanta più di 70 presenze con la nazionale del suo paese.

Il suo ritiro dal calcio giocato è avvenuto indossando la maglia della Juventud nel 2017, compagine uruguaiana, per poi dirigersi in cabina come commentatore per la rete televisiva FOX.

Debuttò in nazionale ad appena 20 anni d’età, vantando 8 partite in veste di capitano. Partecipò come titolare ai Mondiali di Corea e Giappone nel 2002 collezionando tre presenze.

La stagione prima era entrato nell’orbita Juventus, che lo acquisì: peccato che nella stessa sessione di mercato era arrivato un certo Gianluigi Buffon che praticamente gli tarpò le ali in maglia bianconera. L’occasione parve arrivare nell’estate 2004, entrando a far parte dell’affare come pedina di scambio per Fabio Cannavaro, che arrivò dall’Inter in cambio di Carini. Le carriere da quel punto ebbero una separazione completa: mentre il neo difensore juventino divenne campione del mondo e Pallone d’Oro 2006, il giovane portiere sudamericano iniziò una lenta discesa.

Biografia, palmares, statistiche: Héctor Fabián Carini Hernández nacque il 26 dicembre 1979 a  Montevideo, Uruguay. Debuttò come professionista nel 1997 tra le fila del Danubio. Nel 2001 l’approdo in Europa, firmando per la Juventus, rimanendo una sola sola stagione. Passa allo Standard Liegi in prestito per un paio di annate, per poi diventare  fondamentale pedina di scambio. Nel 2004 passa infatti all’Inter, salvo raccogliere poche presenze e scendere nell’isola firmando per il Cagliati. Nel 2007 attraversa il Mediterraneo e sigla un accordo con il Real Murcia, allora militante nella massima serie spagnola. Annata sfortunata visto che il club retrocede e Carini rimedia poche presenze. Meglio tornare in patria o quasi, pensi l’ancora giovane estremo difensore, siglando un accordo con i brasiliani dell’Atlético Mineiro. Fa ritorno a casa nel 2011 quando si accorda con il celebre Peñarol mentre nel 2013 varca il confine per andare in Equador, dove lo aspetta il Deportivo Quito. Il 2014 sembra l’anno della pace dei sensi con la maglia della Juventud, appendendo i guanti al chiodo nel 2017 a causa di un dlore lombare cronico. Il palmares è misero, con soltanto una Coppa Italia in maglia Juventus. Vestirà la casacca della nazionale dell’Uruguay in 74 occasioni.

Fabian Carini: la carriera in video

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