Dmitri Rybolóvlev: chi è il presidente del Monaco

Dmitri Rybolóvlev: chi è il presidente del Monaco

Il presidente del Monaco, il russo Dmitry Rybolovlev, è uno degli ultimi miliardari ad essersi interessato al gioco del calcio. Non è un semplice numero uno, è il numero uno, almeno nelle intenzioni personali. Nato a Perm il 22 novembre 1966, dopo aver vissuto a lungo in patria, si avvicina per motivi “personali” (perchè lo spiegheremo dopo) alla vita del Principato.

A dicembre 2011 acquista la quota di maggioranza del Monaco, circa il 66% del club monegasco che in quella stagione milita in Ligue 2. Avvia una campagna acquisiti faraonica, portando sulla panchina Claudio Ranieri con il quale vince il torneo cadetto nel 2013, e viene promosso in Ligue 1. Nell’estate 2013 non bada a spese: per 130 milioni di euro porta nel piccolo stato Radamel Falcao, João Moutinho, Ricardo Carvalho e James Rodríguez.

Gli inizi imprenditoriali

 

Entrò nel mondo degli affari assieme al padre, uno scienziato, dopo aver terminato gli studi in medicina presso il Perm Medical Institute.
Nei primi anni Novanta, aprì un fondo d’investimenti, cosa peraltro comune a diversi tycoons, cominciando a comprare azioni . Nel frattempo consolidò il controllo della Uralkali, la più grande azienda produttrice di
fertilizzanti ricavati dal potassio e nel 1995 venne nominato presidente.
Nel 2007 arrivò poi la quotazione alla Borsa di Londra.

Intanto incappa in qualche problema non di poco conto: Putin intende “controllare” tutte le materie prime nazionali e Rybolovlev viene “tirato dentro” all’omicidio di un imprenditore molto vicino allo “zar”: dopo dieci
mesi di galera esce grazie alla ritrattazione improvvisa di un testimone.

Decide di dare una svolta alla sua vita, in maniera netta: vende le azioni societarie alla cifra di ben $6.5 miliardi a Suleiman Kerimov, patron dell’Anzhi (quello di Eto’o) e ad altri uomini legati al Cremlino e sceglie il buen retiro tra Svizzera e Monaco.

Vita privata

 

Non manca l’interesse per le donne, che però gli provocheranno qualche problema finanziario. L’amore sboccia per la bella Elena sui banchi di scuola, poi sposata a 25 anni; dal matrimonio nascono due figlie, Ekaterina ed Anna.  Ma nascono i problemi: Dmitri ha una certa passione per le avventure extra-coniugali,  smascherate dalla moglie e per le quali chiede il divorzio. La causa gli costa, in primo grado, un assegno pari a $4.5 miliardi nel 2014 per chiudere la vicenda, la cifra più costosa mai pagata per una separazione tanto è vero che la stampa internazionale aveva definito quello di Rybolovlev «il divorzio del secolo». Un anno dopo l’ex-coppia raggiunge un accordo per “soli” $605 milioni.

 

Rybolovlev e la sua ex moglie

 

Il presidente del Monaco vive nel Principato in un “modesto” appartamento (chiamato La Belle Epoque), dato che è costato, secondo i ben informati, all’incirca $300 milioni. Secondo Forbes (2017) il suo patrimonio netto ammonta a 7,3 miliardi di dollari, circa €6,39 miliardi.

Anche sua figlia Ekaterina Ekaterina Rybolovlevnon bada a spese. Dapprima acquista l’isola greca di Skorpios che apparteneva agli eredi di Aristotle Onassis, e poi un appartamento a New York City per l’importo di $88 milioni.

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