Danny Wise capitano del Chelsea più vincente (prima di Terry)

Biografia di Danny Wise: carriera, fatti importanti e statistiche di un giocatore simbolo del Chelsea.

Il Chelsea è ormai, da qualche anno fa, uno dei team più potenti d’Europa, soprattutto grazie all’enorme quantità di denaro iniettato nel club dal magnate russo Roman Abramovich. Ma prima di entrare nell’Olimpo dei Top Clubs, i Blues hanno dovuto combattere a lungo non solo per conquistare il consenso nella città di Londra, da sempre massima espressione del calcio inglese, ma anche per lottare semplicemente per un posto disponibile per disputare le coppe europee, il palcoscenico che permette di mettersi in mostra davanti al grande pubblico. Uno dei giocatori emblema del periodo che è stato il preludio ai fasti attuali è stato Dennis Wise.

Chi era? Un centrocampista inglese che è apparso sulle scene a partire dalla metà degli anni ’80 e rimasto sul tappeto verde fino a metà dello scorso decennio.

Perché viene ricordato? Per essere stato uno dei giocatori del Chelsea più importanti del cambio di secolo e per aver guidato, portando al braccio la fascia di capitano dei blues per sette anni.

Che cosa fa oggi Danny Wise? Ha appeso gli scarpini al chiodo nel 2006 con la casacca del Coventry City. Dopo aver trascorso alcune stagioni come allenatore, dapprima al Millwall e poi, con scarso successo, allo Swindon Town ed al Leeds, attualmente lavora all’emittente, nota in tutto il mondo, Sky con il ruolo di commentatore sportivo. Inoltre ha affiancato una sua attività personale di coach, tenendo conferenze presso aziende private dove spiega come diventare ed avere successo, cercando così di trasferire le sue competenze anche a professionisti di altri campi.

Lo sapevi che? Fu uno dei giocatori eccezionali del leggendario Wimbledon che vinse una FA Cup nel 1988 e che fu battezzato in Inghilterra come la “Crazy Gang”.

Stiamo parlando di uno dei giocatori più controversi del calcio inglese. Di lui Sir Alex Ferguson disse che era “capace di provocare un combattimento in una casa vuota”.

Nel 1998, venne sanzionato con l’espulsione per aver morso Marcelino Elena al braccio in una semifinale di Coppa delle Coppe tra Chelsea e Maiorca.

Nel 1995 venne condannato a tre mesi di prigione per aver aggredito un tassista a Londra, pena poi successivamente commutata in una semplice ammenda.

Quando militava nel Leicester, venne licenziato per aver rotto un naso e uno zigomo a un compagno in una rissa durante un allenamento.

Fino all’irruzione di John Terry nella compagine londinese, è stato il capitano di maggior successo nella storia del Chelsea.

È stato eletto due volte giocatore del Chelsea dell’anno.

Con la nazionale inglese ha segnato solo un gol, ma la segnatura fu determinante per l’Inghilterra, vincente per 1-0 a Izmir, contro la Turchia, valida per le qualificazione al campionato europeo del 1992.

Venne selezionato per l’Inghilterra negli Europei 2000 di Belgio/Olanda. Ha iniziato in due partite (contro Germania e Romania) e ha giocato mezz’ora di un altro (contro il Portogallo).

Statura medio bassa, appena 168 centimetri, il classico torello di centrocampo.

Biografia, palmares, statistiche: Dennis Frank Wise è nato a Kensington, Londra, Inghilterra, il 16 dicembre 1966. Ha debuttato come professionista nel 1985 a Wimbledon. Nel 1990 è sbarcato al Chelsea, dove è rimasto per ben 11 anni, per 332 presenze complessive e 53 segnature, comprese tutte le competizioni.. Ha poi giocato una stagione a Leicester, tre a Millwall, uno a Southampton e pochi mesi a Coventry, dove è andato in pensione. Nel suo palmares ha una FA Cup con Wimbledon mentre con il Chelsea vanta due Coppe d’Inghilterra, una Charity Shield, una League Cup, una Coppa delle Coppe e una Supercoppa Europea con il Chelsea. Con l’Inghilterra ha giocato 21 partite e ha segnato un gol.

Nel video, il goal del pareggio che il buon Wise siglò a San Siro contro il Milan nel match della fase a gironi della Champions League 1999/00.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.