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Mondiali Francia 98: Iran-USA 2-1, Satana batte gli americani

Mondiali Francia 98: Iran-USA 2-1, Satana batte gli americani

Iran-USA a Francia 98 non era una semplice partita di calcio. Al di là della posta in palio, ovvero i tre punti necessari per superare il primo turno, iraniani ed americani scendevano sul terreno di gioco dello stadio di Lione per dimostrare la superiorità in campo bellico, stavolta con le armi dei piedi.

Sebbene fossero anni che le due nazioni, a livello politico, non si guardavano negli occhi, sul campo, prima del calcio d’inizio le due squadre si scambiarono doni come fosse la notte di Natale ed addirittura posarono assieme per una foto ricordo.

Poi, al fischio d’avvio, fu vera battaglia sportiva. Al termine dei 90 minuti di calcio e sport, la vittoria per 2-1 eliminò di fatto dopo due partite gli statunitensi mentre l’Ayatollah Ali Khamenei, di fatto il leader dello stato islamico disse in un messaggio: “Stasera, di nuovo, il potente ed arrogante nemico, ha assaggiato l’amaro sapore della sconfitta dalle nostre mani”.

Iran-USA: tabellino del match

Stati Uniti: 18 Keller, 3 Pope, 5 Dooley (83′ Maisonneuve), 6 Regis, 13 Jones, 10 Ramos (57′ Stewart), 20 McBride, 21 Reyna, 2 Hejduk, 9 Moore, 7 Wegerle (57′ Preki).
Iran: 1 Abedzadeh, 20 Pashazadeh, 2 Mahdavikia, 6 Bagheri, 9 Estili, 4 Kakpour, 17 Zarincheh (78′ Sadavi Sad), 14 Mohammadkhani (76′ Peyravani), 21 Minavand, 10 Ali Daei, 11 Azizi (74′ Mansourian).
Arbitro: Meier (Svizzera)
Reti: 40′ Estili, 84′ Mahdavikia, 87′ McBride
Ammoniti: Minavand, Regis, Zarincheh

Iran-USA: video del match

Italia Inghilterra 1980: tabellino, video del match

Italia Inghilterra 1980: tabellino, video del match

Gli Europei 1980 sembravano creati per diventare il primo grande trionfo degli Azzurri guidati da Enzo Bearzot. Dopo l’estate di Argentina 78, con Paolo Rossi e Cabrini vere scoperte in ottica nazionale, il “vecio” non poteva mancare l’appuntamento con la seconda edizione degli Europei ospitata in casa, dopo quella del 1968 quando Dino Zoff era già a difesa della porta italiana. Ma il match inaugurale con la Spagna allo Stadio Meazza di Milano si era chiuso con un triste e noioso pareggio per 0-0 mentre Inghilterra e Belgio avevano impattato per 1-1, facendo così diventare la questione differenza reti di vitale importanza.

Vincere  e bisognava vincere contro i Maestri del calcio, magari anche con qualche golletto. Ma se in attacco gli azzurri risultavano spuntati, per via della squalifica per calcioscommesse comminate pochi mesi prima proprio a Paolo Rossi e Bruno Giordano, occorreva fare ricorso a Roberto Bettega e Francesco Graziani, che conoscevano bene lo stadio di casa, quel Comunale di Torino che tante volte li aveva sentiti gioire dopo una rete.

Ci vorrà lo sforzo decisivo di un centrocampista come Marco Tardelli, che da vero rapace dell’area di rigore approfitterà di un traversone basso dalla sinistra di Graziani per battere un mostro sacro come Shilton e far scoppiare di gioia lo stadio torinese e milioni di tifosi piazzati davanti alle televisioni.

Italia Inghilterra 1980: tabellino del match

15-6-1980, Torino (EU), Stadio Comunale, ore 20.30
Italia-Inghilterra 1-0
Reti: 78’ Tardelli.
Italia: Zoff, Gentile, Oriali, Benetti, Collovati, Scirea, Causio (88’ G. Baresi), Tardelli, Graziani, Antognoni, Bettega. Ct: Bearzot.
Inghilterra: Shilton, Neal, Sansom, Wilkins, Watson, Thompson, Keegan, Coppell, Birtles (75’ Mariner), Kennedy, Woodcock. Ct: Greenwood.
Arbitro: Rainea (Romania).

Italia Inghilterra 1980: video del match

Italia-Argentina 1978: l’1-0 azzurro in casa dei futuri campioni

Italia-Argentina 1978: l’1-0 azzurro in casa dei futuri campioni

I Mondiali in Argentina nel 1978 sembravano un fase di passaggio per il calcio italiano. Dopo la figuraccia rimediata 4 anni prima in Germania, con l’eliminazione subita proprio dai padroni di casa sudamericani e dalla sorprendente Polonia, il ciclo dei “messicani”, con il ct Valcareggi in testa, si era definitivamente concluso. E con le due stelle del calcio italiano Mazzola e Rivera sul viale del tramonto, toccava ad Enzo Bearzot ricostruire il filo conduttore. In Sudamerica si arrivava con il blocco Juve  forte dello scudetto, fra cui qualche giovane di belle speranze come Cabrini ed un Paolo Rossi che di li a poco avrebbe mostrato le sue qualità migliori. Sorprendentemente, gli azzurri arrivavano all’ultimo match del girone a braccetto con l’albiceleste con la qualificazione già in tasca. La sfida per il primo posto valeva la permanenza a Buenos Aires per la disputa della seconda fase che avrebbe stabilito le finaliste.

Italia-Argentina-formazione-1978

La formazione degli Azzurri

Bearzot non ne volle sapere, non mise a riposo i titolari ed un azione da manuale del calcio Bettega-Rossi-Bettega determinò il successo sui padroni di casa per 1-0. Noi rimanevano nella metropoli, peraltro unica formazione del Mondiale a qualificarsi a punteggio pieno, mentre l’Argentina, seconda nel girone, si sarebbe trasferita a Rosario.

Poi, nella seconda fase, la classe degli Azzurri soffrirà gli sforzi contro la Germania Ovest campione del mondo, un pari per 0-0, mentre il risicato successo contro l’Austria per 1-0 in virtù di un guizzo di Paolo Rossi, ci costringerà a giocarci il tutto per tutto contro l’Olanda. L’illusione del primo tempo svanirà su due bordate da fuori area, costringendo i tifosi italiani a ripiegare mestamente le bandiere. Ma quattro anni dopo…

argentina-1978

 

Il tabellino di Italia-Argentina 1978

Buenos Aires, Stadio Monumental, 10 giugno 1978, ore 19.15
Italia: Zoff, Gentile, Bellugi (dal 6° Cuccuredu), Scirea, Cabrini, Causio, Taredelli, Benetti, Antognoni (dal 73° Zaccarelli), Rossi, Bettega. CT Enzo Bearzot.
Argentina:Fillol, Olguin, Passarella, Galvan, Tarantini, Ardiles, Gallego, Valencia, Bertoni, Ortiz (dal 72°Houseman), Kempes. CT: Cesar Luis Menotti

Arbitro: Klein (Israele)

Rete: Bettega al 67°

Ammonizioni: Benetti

Il video di Italia-Argentina 1978

Italia – Brasile 1994 : formazioni, tabellino, video della finale di USA 94

Italia – Brasile 1994 : formazioni, tabellino, video della finale di USA 94

Italia – Brasile 1994 : formazioni in campo, tabellino completo del match, sequenza dei rigori, le foto delle formazioni in campo. Il video della finale di USA 94.

Sarà ricordata per le lacrime di Franco Baresi, capitano degli azzurri a fine partita, Italia – Brasile 1994, finalissima della prima Coppa del Mondo di calcio disputata in USA, laddove il football lo chiamano soccer per non confonderlo con uno degli sport americani più popolari.

La lotteria dei rigori, che già ci costò l’accesso alla finalissima nell’edizione casalinga di quattro anni prima, ci tolsero il quarto titolo mondiale, dopo che la nazionale di Arrigo Sacchi aveva cominciato la fase finale con la sconfitta nel match inaugurale contro l’EIRE che faceva presagire tutto fuorché riuscire a giungere all’atto conclusivo.

Il tabellino di Italia – Brasile 1994

Rose Bowl, Pasadena-Los Angeles
Finale Coppa del Mondo USA 1994

domenica 17 luglio 1994, ore 12.30 (ora locale)

Brasile: Taffarel, Jorginho (dal 20° Cafu), Branco, Mauro Silva, Aldair, Marcio Santos, Mazinho, Dunga, Romario, Zinho (dal 106° Viola), Bebeto. Commissario tecnico: Parreira.
Italia: Pagliuca, Mussi (dal 34° Apolloni), Benarrivo, Albertini, Maldini, Baresi II, Donadoni, Baggio D. (dal 95° Evani), Massaro, Baggio I, Berti. Commissario tecnico: Sacchi.

Arbitro: Sandor Puhl (Ungheria)
Sequenza rigori: Baresi II (sbagliato), Marcio Santos (sbagliato), Albertini (gol), Romario (gol), Evani (gol), Branco (gol), Massaro (sbagliato), Dunga (gol), Baggio I (sbagliato).

L’undici Azzurro

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I brasiliani risposero con i seguenti undici

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Italia – Brasile 1994: video della finalissima

Cagliari-Inter 3-2 Coppa Uefa 1993-94

Cagliari-Inter 3-2 Coppa Uefa 1993-94

Doveva essere una campagna d’Europa di soddisfazioni solo per prendere l’aereo. Eppure per il Cagliari quell’avventura divenne una leggenda ben presto, fin dai primi turni. E poi negli ottavi di finale, l’accoppiamento con la Juventus, vincitore della passata edizione della Coppa Uefa, pareva spegnere i primi entusiasmi fin dl momento del sorteggio. Eppure i sardi non si diedero per vinti e seppero vincere sia all’andata che al ritorno contro i bianconeri di Giovanni Trapattoni.

E lo scoglio dei quarti di finale, sorteggiata con un’altra italiana, l’Inter, che in quella stagione non stava per nulla andando bene, sembrava la scelta azzeccata per arrivare fra le quattro migliori d’Europa. Eppure….il destino volle che la Sardegna intera potesse avere l’illusione almeno per un paio di settimane, dopo il successo in rimonta sui nerazzurri, per di più con due uomini subentrati dalla panchina….

Tabellino: Cagliari-Inter 3-2 Coppa Uefa 1993-94

Cagliari, Stadio Sant’Elia, 30 marzo 1994

CAGLIARI: Fiori; Villa, Pusceddu; Napoli, Bellucci (84’ Pancaro), Firicano; Sanna, Allegri (63’ Criniti), Dely Valdes, Matteoli, Oliveira – All.: Giorgi.

INTER: Zenga; Paganin I, Paganin II; Jonk, Ferri, Bergomi: Orlando Al., Manicone, Fontolan, Bergkamp, Sosa (86’ Bianchi) – All.: Marini.

ARBITRO: Lopez Nieto (Spagna)

RETI: 7’ Fontolan, 11’ Oliveira, 61’ Sosa, 81’ Criniti, 86’ Pancaro

Ammonizioni: Allegri (C), A. Paganin e Manicon (I)

Coppa Coppe 1968: Milan-Amburgo finale (tabellino – video)

Coppa Coppe 1968: Milan-Amburgo finale (tabellino – video)

Il cammino europeo del Milan è costellato di successi. se il primo trionfo in campo internazionale arrivò nel teatro di Wembley, quando capitan Maldini potè alzare al cielo la prima Coppa dei Campioni in uno scenario celebre del calcio, il secondo successo arriverà sempre nella decade degli Anni Sessanta quando, in un altro impianto che la storia del calcio ha fatto grande, lo stadio del Feyenoord di Rotterdam, i rossoneri guidati da Paron Rocco in panchina si aggiudicarono la loro prima Coppa delle Coppe.

Il Tabellino di Milan-Amburgo 2-0

Giovedì 23 maggio 1968, Stadion Feijenoord, Rotterdam (Olanda)

MILAN: Cudicini, Anquilletti, Schnellinger, Trapattoni, Rosato I, Scala, Hamrin, Lodetti, Sormani, Rivera, Prati II – All.: Rocco
AMBURGO.: Ozcan, Sandmann, Kurbjuhn, Dieckmann, Horst, Schulz, Dorfel II, Kramer, Seeler, Honig, Dorfel I – All.: Koch
Arbitro: Ortiz de Mendibil

Reti: 3′ e 19′ Hamrin

Il video di Milan-Amburgo

Usa 94: Italia-Spagna 2-1, Roby Baggio ci prende per mano

Usa 94: Italia-Spagna 2-1, Roby Baggio ci prende per mano

Dovevamo lasciare il Mondiale di USA 94 appena qualche giorno prima, quando al 90° abbondantemente passato l’Italia perdeva per 1-0 contro la Nigeria a Dallas, e pure in inferiorità numerica pr l’ingiusta espulsione di Zola nel corso della ripresa, peraltro entrato da poco.

Ma Roberto Baggio si materializzava, da Coniglio Bagnato passava ad essere Divin Codino in tutti i sensi, infilando nell’angolino del portiere africano il pallone del pareggio. Poi nei supplementari, il goal vittoria su rugore ci farà sospirare, primo fra tutti Arrigo Sacchi che si vedrà attribuire il profetico soprannome di Cul de Sac(chi) mentre tutta l’Italia esploderà di gioia, riversandosi in piazza per esultare.

I quarti di finale contro la Spagna a Boston non si presentavano comunque agevoli: sebbene le Furie Rosse non esprimevano ancora quel gioco ragnatela che sarebbe poi diventato noto con il nome di tiki-taka. Tuttavia con gli spagnoli non abbiamo mai avuto vita facile e, seppure storicamente, risultati parlando, sempre inferiori, non abbiamo mai messo in campo il nostro miglior gioco.

Ed anche la partita di quel nove luglio sarà arcigna…

 

Italia-Spagna: tabellino del match di USA 94

9-7-1994, Stadio Foxboro di Boston (MO), ore 12.00 locali

Italia-Spagna 2-1
Reti: 25’ D. Baggio, 58’ aut. Benarrivo, 88’ R. Baggio
Italia: Pagliuca, Tassotti, Benarrivo, Albertini (46’ Signori), P. Maldini, Costacurta, Conte (66’ Berti), D. Baggio, Massaro, R. Baggio, Donadoni. Ct: A. Sacchi.
Spagna: Zubizarreta, Alcorta, Otero, Baquero (64’ Hierro), Abelardo, Nadal, Ferrer, Goicoechea, Luis Enrique, Caminero, Sergi (60’ Salinas). Ct: J. Clemente.
Arbitro: Puhl (Ungheria) Ammoniti: Abelardo e Caminero Note: 53.400 spettatori

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