Archive For The “Curiosità” Category

Finali mondiali calcio risultati

Finali mondiali calcio risultati

La Coppa del Mondo è il torneo di calcio più importante esistente. Nato nel 1930 con la disputa della Prima coppa del Mondo in Uruguay, la manifestazione ha cadenza quadriennale e si è sempre disputata, con eccezione delle edizioni del 1942 e del 1946 in seguito allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale.

Alla fase finale, che viene assegnata ad una nazione ospitante (eccezione il 2002), il torneo prevede al momento 32 finaliste che arrivano a contendersi la Coppa del Mondo FIFA dopo una serie di qualificazioni, distinte per continente.

Sono finora 21 le edizioni che si sono disputate: sono già stati assegnate le rassegne 2022 in Qatar e 2022 in USA-Messico-Canada.

Di seguito l’elenco completo di tutte le finali che si sono giocate. Unica eccezione come atto unico fu la partita Uruguay-Brasile che risultò determinante per l’assegnazione del titolo, sebbene facesse parte di un girone finale a cui vennero ammesse quattro squadre.

Elenco finali mondiali calcio risultati

AnnoVincitoreRisSconfittoStadioCittà, nazionespett
1930Uruguay4–2ArgentinaEstadio CentenarioMontevideo, Uruguay80000
1934Italia2–1 dtsCecoslovacchiaStadio Nazionale PNFRoma, Italia50000
1938Italia4–2UngheriaStade Olympique de ColombesParigi, Francia45000
1950Uruguay2–1BrasileEstádio do MaracanãRio de Janeiro, Brasile199854
1954Germania Ovest3–2UngheriaWankdorf StadiumBerna, Svizzera60000
1958Brasile5–2SveziaRåsunda StadiumSolna, Svezia51800
1962Brasile3–1CecoslovacchiaEstadio NacionalSantiago, Cile69000
1966Inghilterra4–2 dtsGermania OvestWembley StadiumLondra, Inghilterra93000
1970Brasile4–1ItaliaEstadio AztecaCittà del Messico, Messico107412
1974Germania Ovest2–1OlandaOlympiastadionMonaco di Baviera, Germania Ovest75200
1978Argentina3–1 dtsOlandaEstadio MonumentalBuenos Aires, Argentina71483
1982Italia3–1Germania OvestSantiago BernabéuMadrid, Spagna90000
1986Argentina3–2Germania OvestEstadio AztecaCittà del Messico, Messico114600
1990Germania Ovest1–0ArgentinaStadio OlimpicoRoma, Italia73603
1994Brasile0–0 (3-2 dcr)ItaliaRose BowlPasadena, USA94194
1998France3–0BrasileStade de FranceSaint-Denis, Francia80000
2002Brasile2–0GermaniaInternational StadiumYokohama, Giappone69029
2006Italia1–1 (6-5 dcr)FranciaOlympiastadionBerlin, Germania69000
2010Spain1–0 dtsOlandaSoccer CityJohannesburg, Sudafrica84490
2014Germania1–0 dtsArgentinaEstádio do MaracanãRio de Janeiro, Brasile74738
2018France4–2CroaziaLuzhniki StadiumMosca, Russia78011
Squadre senza calciatori nazionali

Squadre senza calciatori nazionali

E’ mai capitato che una squadra di club giocasse una partita con la formazione titolare unicamente composta da calciatori della stessa nazionalità, ma di un altro paese? Tanti penseranno all’Inter, ma quando l’undici nerazzurro scese in campo, in diverse occasioni, senza alcun italiano, la composizione era eterogenea, avendo varie e molteplici nazionalità. In questo caso infatti, parliamo di una squadra, il Beveren, compagine belga, che nel maggio 2004 scese in campo con ben 10 calciatori della Costa d’Avorio contro il Bruges nella finale di coppa nazionale: l’eccezione fu Igor Stepanovs originario della Lettonia, in prestito in quella stagione dall’Arsenal: La formazione iniziale recitava così:  Copa, Eboué, Stepanovs, Kanté, Boka, Djire, Lolo, Mandaka, Né, Romaric, Sanogo. Perdi più, nel corso del  match subentrarono altri due atleti su tre che provenivano dalla Costa d’Avorio. Ma nella partita inaugurale della stagione successiva, il Beveren seppe fare addirittura meglio, iniziando con 11-calciatori-11 che provenivano dal paese africano.

Per la cronaca, il Beveren perse quella finale per 4-2 e, cosa ancora più assurda, le due reti furono merito di due autoreti degli avversari!!!

A dir la verità, proprio nel nostro paese, abbiamo un esempio più facile da riconoscere: il San Marino, compagine che nel corso delle ultime stagioni ha spesso militato nel calcio professionistico italiano, scendeva regolarmente in campo con una formazione composta da atleti di nazionalità italiana. Tanto per citare un esempio, il 4 dicembre 2016 scesero così sul terreno di gioco: Dini (nato a Cattolica), Fagioli (Cesena), Bova (Caserta), Fantini (Cesena), Zamagni (Cesena), Mazzotti (Cesena), Cenci (Rimini), Baldazzi (Castel San Pietro), Buonocunto (Napoli), Guidi (non noto), Braccini (San Piero in Bagno).

I calciatori sanmarinesi, nota di cronaca, possono giocare in qualunque torneo italiano senza risultare affatto stranieri: il caso più noto fu Massimo Bonini, centrocampista della Juventus e poi del Bologna, che militò nella massima serie per anni risultando tesserato come italiano.

Colpi storici: la giravolta di Cruyff

Colpi storici: la giravolta di Cruyff

La giravolta di Cruyff. La storia del colpo più celebre dell’asso olandese. Quando lo mise a segno. Chi lo aveva preceduto.

La storia del calcio è fatta di colpi ad effetto e non intendiamo le operazioni clamorose di calciomercato, quanto i colpi tecnici dei grandi campioni che hanno reso il gioco del pallone fantastico e sempre ricco d’imprevedibilità.

Uno dei personaggio dell’epoca moderna del calcio è sicuramente l’olandese Johan Cruyff che, oltre ad indossare la curiosa maglietta numero 14, seppe inventare un movimento di gambe e di anche che lo rendeva imprendibile anche quando la situazione di gioco pareva volgere al peggio.

E Cruyff presentò il suo movimento al mondo in occasione della Coppa del Mondo 1974 in Germania, quando l’Olanda stava affrontando la Svezia e si era sul punteggio di 0-0. Trovando la strada sbarrata dal roccioso difensore nordico Jan Olsson, Cruyff fece finta di giocare il pallone sul terreno di gioco, colpendolo dietro la gamba a contatto con il terreno, utilizzando la gamba destra in movimento e spingendo la sfera verso la linea di fondo per andare al cross.  “Quel momento contro Cruyff fu il maggior vanto della mia carriera” disse lo stesso Olsson al giornalista David Winner nel libro Brilliant Orange: The Neurotic Genius of Dutch Football. “Non mi sentii umiliato. Non avevo speranze. Cruyff era un genio.” Per la cronaca la partita rimase inchiodata sul punteggio di 0-0; poi le due compagini avranno vita diversa nella rassegna iridata, con i nordici che, secondi nel girone, vennero eliminati nella fase successiva mente gli Orange finiranno sconfitti in finale dai padroni di casa della Germania Ovest.

Sebbene fosse inconcepibile come giocata a prima vista, in realtà si trattava di un trucchetto che veniva già impiegato nel calcio professionistico, soltanto che non c’era la televisione ed i mezzi moderni a raccontarlo. Il grande Pelè già lo impiegava quando l’asse olandese portava ancora i pantaloni corti mentre  un vecchio filmato della tv inglese mostrò che l’attaccante del Barcellona Eulogio Martínez già lo amministrava con sapienza, visto che le immagini lo mostrarono che lo seppe fare più volte in un match di Coppa dei Campioni contro il Wolves. Tuttavia, la potenza del mezzo televisivo fece ascrivere al 14 la paternità della giravolta, dandogli il nome a partire dai Mondiali 1974.

Allenatori Serie A 2018 19: le carriere da calciatore

Allenatori Serie A 2018 19: le carriere da calciatore

Allenatori Serie A 2018 19: tutti i tecnici delle 20 squadre. La carriera prima di sedersi in panchina, gli esordienti, i confermati ed i cambi in panchina.

La Serie A 2018/19 è alle porte: con l’avvio dei ritiri delle squadre la nuova stagione è già praticamente iniziata mentre è ancora in corso il Mondiale di Russia 2018 ed il calciomercato sta ancora battendo i primi colpi. La situazione allenatori delle 20 compagini che lotteranno per il tricolore ha visto la conferma di ben 15 tecnici mentre soltanto 5 sono le compagini che hanno operato un cambio tecnico.

Rolando Maran (Cagliari), Filippo Inzaghi (Bologna), Carlo Ancelotti (Napoli), Roberto De Zerbi (Sassuolo) e Julio Velazquez (Udinese) sono i nuovi mister mentre sono solo due gli esordienti nella massima serie: lo stesso Velazquez che arriva dalla Spagna e Moreno Longo alla guida del Frosinone dopo il play-off vincente di giugno.

Sono due anche gli allenatori che non vantano un passato più o meno fortunato da calciatore: Ed ancora il tecnico iberico dell’Udinese che ha iniziato la sua carriera già alla tenera età di 15 anni e l’ex allenatore della Roma Andreazzoli, alla guida dell’Empoli, portato in massima serie vincendo il torneo cadetto.

Allenatori Serie A 2018 19: il passato da calciatore

squadraallenatoreseriesquadratrofei
AtalantaGasperiniAPescara
BolognaInzaghi F.APiacenza, Parma, Atalanta, Juventus, Milan3 S, 1 Ci, 3 SI, 2 CC, 2 SU, 1 CI, 1 M, 1 EU
CagliariMaranBChievo
ChievoD’AnnaAFiorentina, Chievo, Piacenza
EmpoliAndreazzolimai
FiorentinaPioliAJuventus, Verona, Fiorentina, Padova1S, 1CC, 1 CI, 1SU
FrosinoneLongoATorino, Chievo, Cagliari
GenoaBallardiniPrimaveraCesena1S
InterSpallettiCEmpoli, Viareggio, Spezia
JuveAllegriACagliari, Pescara
LazioInzaghi S.ALazio, Atalanta, Sampdoria1 S, 3 Ci, 2 SI, 1SU
MilanGattusoAPerugia, Rangers, Salernitana, Milan, Sion1 S, 2 Ci, 2 SI, 2 CC, 2SU, 1M
NapoliAncelottiAParma, Roma, Milan3 S, 4 Ci, 1 SI, 2 CC, 2 SU, 1 CI
ParmaD’AversaASiena, Messina, Prato, Casarano, Pescara, Sampdoria
RomaDi FrancescoARoma1S
SampdoriaGiampaoloBFidelis Andria
SassuoloBucchiAFoggia, Arezzo, Catania, Napoli, Cluji2 SR, 1CR
SpalSempliciCGrosseto, Arezzo
TorinoMazzarriAPescara, Cagliari, Empoli, Modena, Nola
UdineseVelázquezmai
Stipendi Juventus 2017/18

Stipendi Juventus 2017/18

Per capire l’importanza nel monte ingaggi Juventus qualora venisse ufficializzato l’arrivo di Cristiano Ronaldo all’ombra della mole, occorre valutare quanto incida il possibile ingaggio di circa 30 milioni di euro che CR7 si vedrebbe recapitare sul conto corrente per le prossime 4 stagioni. Al momento gli stipendi della Juventus vedono in testa nella classifica virtuale la coppia argentina Gonzalo Higuain a Paulo Dybala, rispettivamente con 7.5 milioni e 7 milioni, la cui somma non arriverebbe nemmeno alla metà dell’ingaggio di Cristiano Ronaldo. Poi, segue il brasiliano Douglas Costa atterrato nell’estate 2017 con 6 milioni.

Via via tutti gli altri, con il primo italiano che era Gianluigi Buffon, portiere per ben 17 stagioni in maglia bianconera oltre che baluardo della Nazionale assente da Russia 2018, che ha incassato nella sua ultima annata €4.5 milioni. Il monte stipendi finale della stagione 2017/18 è ammontato a circa 150 milioni di euro lordi: l’arrivo di CR7 in maglia bianconera darebbe un’impennata notevole a tutti i contratti dei Top Players?

Ecco dunque nella tabella il dettaglio

Stipendi Juventus 2017/18

GiocatoreRuoloStipendio nettoStipendio lordoScadenza
HiguainA7,513,882020
DybalaA712,952022
D. CostaA611,12022
PjanicC4,58,332021
BuffonP4,58,332018
KhediraC47,42019
MatuidiC3,56,482020
SzczesnyP3,56,482021
MandzukicA3,56,482020
ChielliniD3,56,482018
MarchisioC3,56,482020
CuadradoA3,56,482020
BernardeschiA35,552022
BarzagliD35,552018
BenatiaD2,85,182020
Alex SandroD2,85,182020
LichtsteinerD2,85,182018
HowedesD2,54,632018
De SciglioD23,72022
AsamoahD23,72017
RuganiD23,72021
PjacaA1,52,782021
SturaroC1,52,782021
BentancurC11,852022
TOTALE150,59
Record di pali in una partita

Record di pali in una partita

Qual’è stata la squadra che ha registrato il record di pali colpiti nella stessa partita ? Dato curioso ed assai negativo, la discussione se il palo sia solo sfortuna od un tiro sbagliato, vedersi respinti la conclusione dai legni fa gridare sempre, tifosi e calciatori di una squadra e dell’altra che recriminano oppure gioiscono per lo scampato pericolo.

Nella stagione 2017/18 la squadra tedesca del Duisburg ha colpito i pali, nel match contro il Fortuna Düsseldorf, per ben quattro volte mentre il Brasile, nella Coppa del Mondo 1978, andò a prendere il legno della porta avversaria, quella della Polonia, per ben 3 volte. Altre occasioni in cui si registrò il colpo multiplo fu in occasione del match valido per Euro 1996 in Inghilterra, quando Russia-Repubblica Ceca finì 3-3, risultato che portò all’eliminazione dell’Italia dalla rassegna continentale. Ma i cechi, non contenti delle 3 segnature, seppero colpire i pali addirittura quattro volte.
Il Chelsea, nella finale di Fa Cup 2010, fecero addirittura il primato con cinque legni nel solo primo tempo. Fortuna volle che i Blues vinceranno poi, contro il Portsmouth, per 1-0, siglando il double in stagione.

Il Manchester City, quando ancora non erano un club tra i più forti della Premier League, affrontarono il Bolton in casa all’Etihad Stadium all’inizio della stagione 2005-06. Bene, colpirono i legni 5 volte e persero in pieno recupero per 1-0, in conseguenza di un rigore segnato da Gary Speed.

Altro primato, stavolta a livello di nazionali, a Norimberga nel 2013, quando la Germania superò il Kazakhstan per 4-1 in una partita valida per le qualificazioni alla Coppa del Mondo 2014, andò ad impattare sui pali avversari addirittura sei volte!!! Poco male, tanto che sembrò un segno di fortuna dato che poi i tedeschi andarono a trionfare in Brasile nel 2014, conquistando il loro quarto titolo complessivo.

Record di pali in una partita: come sono fatti

I pali di una porta di calcio sono elemento essenziali per la disputa di una partita. La porta deve avere una forma rettangolare, con un’altezza di 244 cm mentre i pali, rotondi, devono essere distanti 732 centrimetri l’uno dall’altro.

Chi è la moglie di Ancelotti: Barrena McClay

Chi è la moglie di Ancelotti: Barrena McClay

Barrena McClay: chi è la moglie di Carlo Ancelotti, allenatore di Parma, Juventus, Milan, Real Madrid, Chelsea ed ora tecnico del Napoli, dopo aver passato quasi un anno a casa stipendiato dal Bayern Monaco che lo ha esonerato nel settembre 2017 dopo aver vinto la Bundesliga nella stagione precedente. Ancelotti, dopo aver vissuto una vita, ben 25 anni, con la prima moglie Luisa Gibellini, madre dei suoi due figli Katia e Davide, ha divorziato verso la fine del 2010.

Rimasto solo per breve tempo, nel 2011 conobbe Barrena, canadese di 11 anni più giovane di lui, quando era alla guida del Chelsea durante la sua seconda avventura londinese. La signora, di lontane origini spagnola, lavorava come manager nella City e fra i due scattò subito il colpo di fulmine, tanto da convolare a nozze dopo circa due anni e mezzo a Vancouver, città natale della nuova signora Ancelotti, di nascosto dai flash e dai media scandalistici.

Unico evento che Carletto fece trapelare fu la pubblicazione sui canali social del regalo di nozze ricevuto, un quadro ad opera di Lorenzo Quinn, figlio di Anthony , in cui vennero riprodotte le impronte digitali della coppia a colori.

Il caso volle che appena un mese prima aveva condotto all’altare sua figlia Katia. La coppia non ha figli.

Go Top