Carletto Mazzone: corsa verso la curva in Brescia – Atalanta 2001-02

Brescia – Atalanta equivale ad un derby: quando le due squadre lombarde si sfidano, per i tifosi e giocatori l’atmosfera è sempre elettrizzante. E non ditelo a Carlo Mazzone, romano doc, ma perfettamente calato nella realtà delle Rondinelle.

Nel match di Serie A fra bresciani ed orobici della stagione 2001-02, i padroni di casa sono in svantaggio per 3-1 fino a pochi minuti dal termine. ma il Brescia ha fra le sue fila un certo Roberto Baggio: dapprima segna il goal su assist di Tare che dimezza lo svantaggio ed in fase di recupero pennella una punizione in mezzo all’area che Rinaldi devia di testa e sigla in definitivo 3-3.

Mazzone, insultato dai tifosi atalantini per gran parte della gara, non sta nella pelle e non riesce a trattenere la sua rabbia: si dirige alla carica verso la Sud, trattenuto a stento da un suo dirigente.

Il tecnico romano motiverà così a fine gara la sua corsa sfrenata verso la curva ospite: “I tifosi dell’Atalanta sono razzisti al cento per cento: mi hanno insultato come romano e hanno offeso i miei genitori romani che non ci sono più. Avevo promesso a quei tifosi che mi sarei fatto sentire in caso di pareggio. Sono stato di parola. E sul pari sono andato, e ho detto loro di tutto. Ora pagherò quel che devo, ma qualsiasi siano i giudizi su di me domani, me ne sbatto. E’ stata offesa la mia città e la mia infanzia: i bergamaschi si devono sciacquare la bocca prima di parlare di Roma”.

mazzonemanifesto_600x400

Mazzone pagherà un conto salato nei confronti della giustizia sportiva: ben cinque turni, che lo terranno lontano dalla panchina. A fine anno il Brescia si salverà all’ultima giornata mentre l’Atalanta si piazzerà al nono posto.

Il video della corsa di Mazzone sotto la curva atalantina

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.