Alex Stieda: il primo nordamericano ad indossare la maglia gialla al Tour de France

Il Tour de France del 1986 è ricordato dai tifosi e dagli addetti ai lavori come una delle migliori edizioni della più importante corsa a tappe del panorama ciclistico mondiale, una delle più emozionati degli ultimi decenni, quando Greg LeMond vinse dopo aver respinto ripetuti attacchi del suo compagno di squadra Bernard Hinault, a quei tempi in maglia La Vie Claire.

Anche se LeMond è diventato il primo e fino ad oggi l’unico pilota statunitense a vincere il Tour (ricordiamoci che Lance Armstrong è stato bannato dall’albo d’oro), non fu il primo nordamericano a indossare la maglia gialla.

In precedenza nella stessa edizione del Tour, il 25enne canadese Alex Stieda ebbe tale onore quando non solo conquistò la maglia gialla nella seconda fase della gara, ma anche la maglie rossa, bianca e a pois .

Stieda apparteneva alla squadra americana 7-Eleven, la nota catena di piccoli supermercati, che era stata invitata al Tour quell’anno, la prima compagine a stelle e strisce a prendere parte alla gara e non ci si aspettava grandissimi risultati. Tuttavia, seppe rompere le uova nel paniere a tanti big.

Stieda fu il primo marchiato 7-Eleven a lasciare il segno. Il canadese si era involato da solo all’inizio della seconda e breve tappa di 85 chilometri da Nanterre a Sceaux, mentre più tardi cinque corridori lo raggiungero, compreso l’australiano Phil Anderson. Ma Stieda era stato capace di rimanere da solo per un numero sufficiente di sprint, chiamati Catch, che distribuivano piccoli abbuoni che si riveleranno fondamentali per indossare la prestigiosa maglia gialla sul palco d’arrivo.

Dietro, il gruppo cominciò ad inseguire furiosamente ma ormai il vantaggio era tale che finì per rivelarsi un tentativo assai tardivo. Il belga Pol Verschuere della spagnola Fagor si aggiudicò la tappa in volata mentre Stieda si piazzò soltanto quinto, poco prima del gruppo. Ma a Stieda non interessava, aveva raggiunto lo scopo di scavalcare Thierry Marie in testa alla classifica.

Il corridore di Vancouver si mantenne in giallo per una sola tappa, con Thierry Marie che  si riprese nuovamente la leadership nel pomeriggio, con il team Systéme-U che vinse la cronometro a squadre. In quella prova fu la sfortuna a lasciare il segno per la 7-Eleven, che perse tempo quando Eric Heiden finì rovinosamente per terra.

Stieda si tenne stretto la maglia a pois per qualche altra tappa fino a quando Regis Simon non passò in testa alla classifica delle montagne. Oltre al suo breve passaggio in giallo, un altro atleta della 7-Eleven seppe lasciare il segno, visto che Davis Phinney vinse la terza tappa da Levallois-Perret a Liévin.

Stieda concluderà la sua unica e sola apparizione al Tour in 120° posizione. Continuerà a correre con la squadra 7-Eleven fino al 1990. In seguito sarebbe passato alla mountain bike.

Ecco alcuni punti salienti del palcoscenico in cui ha assunto la maglia gialla.

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