WWE: Top Ten dei guadagni del 2016

Il mondo del wrestling ed il suo spettacolo fanno bene alle tasche degli artisti che si esibiscono sul ring, in arene strapiene e che riscuotono successo al pari delle rock star. La rivista americana Forbes ha redatto in questi giorni la classifica dei guadagni 2016 dei professionisti del WWE, in concomitanza con l’edizione 33 di WrestleMania.

In vetta alla classifica dei Paperoni c’è Brock Lesnar con 12 milioni di broke lesnar con la cintura di campionedollari. Decisamente indietro il secondo in classifica John Cena (8 milioni) e Triple H (3,8 milioni). Seguono Roman Reigns (3.5 milioni), Dean Ambrose (2,7 milioni), AJ Styles (2,4 milioni), Shane McMahon (2,2 milioni), The Undertaker (2 milioni), Seth Rollins (2 milioni) e Randy Orton (1,9 milioni).

Per Lesnar si tratta di un ritorno nella Top Ten: la sua presenza nella UFC nel main event di luglio 2016 gli son valsi $2.5 milioni aggiuntivi nelle casse. E la multa per aver mancato i controlli antidoping, che ammonta a $250,000, non lo hanno minimamente toccato.

Il secondo piazzato, l’americano di origini italiane (da parte di padre) John Cena, non può certamente lamentarsi. Sebbene abbia visto un calo delle entrate, passando dai $9.5 del 2015 ai soli $8 appunto, il motivo è da ascrivere alla sua assenza dal ring causa l’operazione alla spalla che gli sono costati ben 5 mesi di assenza. Cena comunque recupera ampiamente con il merchandising e con la partecipazione al suo show televisivo su Fox TV. La sua presenza sportiva è stato così soltanto in cinque pay-per-view events.

Andrè The Giant, il gigante campione della WWF

André René Roussimoff (detto The Giant) nacque il 19 giugno 1946 a Grenoble in Francia. Figlio di Borssi e Marian, trascorse la sua infanzia in una piccola comunità di coltivatori, sita presso la sua città natale. Purtroppo la sua nascita non si rivelò essere fortunata: infatti si manifestò ben presto l’acromegalia, una malattia che comporta un’eccessiva crescita delle ossa e dovuta alla incontrollata secrezione dell’ormone della crescita. La sua statura incredibile, associata anche allo sviluppo degli arti inferiori e superiori, lo portò ben presto a praticare attività sportive di contatto come il rugby e a 17 anni alla pratica della lotta libera, allenandosi congiuntamente a squadre professionali.

In poco tempo le sue gesta divennero famose nel mondo, passando attraverso tourneè sparse fra Algeria, Sudafrica, Marocco, Gran Bretagna e Scozia.

Nel 1971 arrivò la proposta di entrare nel mondo professionistico e “dorato” della WWF. Dopo aver acquisito popolarità in Canada con il nome di Jean Ferre, durante un viaggio a New York conosce Vince McMahon, fondatore della celebre federazione di lotta americana.  Il debutto è logica conseguenza: cambia nuovamente il suo nickname in André The Giant e dal 1975 in avanti, passando attraverso gli Anni Ottanta e fino ai primi Novanta, conuista le folle delle arene statunitensi.  Campione nella categoria Tag Team con il compagno Haku, diventerà celebre per la sua rivalità con Hulk Hogan, grazie alla creazione della contrapposizione fra il Buono (Hogan) ed il Cattivo (Andrè).

Sarà appunto il combattimento in “Wrestlemania 3” che, pur vedendolo sconfitto, dopo un leggendario sollevamento, lo farà entrare di diritto nella storia del wrestling. Il suo fisico eccezionale contribuì a farlo entrare nel mondo del cinema, partecipando ad alcuni film come L’uomo da sei milioni di dollari, Truck Driver, Conan il Distruttore, la Storia Fantastica.

Vita Privata

Senza mai sposarsi ufficialmente, Roussimoff ebbe una figlia da Jean Christensen, Robin, nata nel 1979.

André the Giant è stato il primo wrestler in assoluto a comparire sulla copertina della rivista Sports Illustrated.

Trascorse gli ultimi anni della sua vita nel ranch presso Elerbee, senza particolari vizi o passioni se non quella di collezionare vini pregiati. Nel 1993, tornò in patria per partecipare ai funerali del padre ed il 27 gennaio dello stesso anno, un attacco di cuore lo colpì fatalmente. Davvero una triste fine per un campione noto con il soprannome di “The Boss”, Il Capo. Nel 1994 uscì nelle sale cinematografiche il film “Trading Mom” (A. A. A. mamma cercasi) in cui interpretava il ruolo di un circense. Sarà il primo ad essere ammesso nella Hall of Fame del wrestling, creata solo successivamente al suo decesso.

The Wrestler: il film sul mondo del wrestling con uno strepitoso Rourke

The Wrestler è la storia di un lottatore, interpretato da un meraviglioso Mickey Rourke, che si ritrova alla fine della carriera a rimediare qualche dollaro in piccole palestre della provincia americana, memore di un passato che non potrà tornare. Diretto da Darren Aronofsky, si aggiudicò il Leone d’Oro al 65º Festival di Venezia oltre a 2 Golden Globe.

Il film è una storia di fantasia, basata sulla carriera di un lottatore noto con il nome di Randy The Ram Robinson che non si da per vinto e continua a lottare, ricordando il suo celebre incontro con l’iraniano Ayatollah, frutto di una rivalità che negli Anni Ottanta vedeva gli USA opporsi all’Iran di Khomeini.

Dopo un incontro al limite del lecito, i medici gli sconsigliano vivamente di abbandonare il wrestling sulla base delle condizioni di salute. L’uso di droghe, steroidi ed ogni tipo di stimolanti hanno minato il corpo del wrestler. Randy ascolta il parere e si trova un lavoro presso un banco macelleria di un supermercato.

Ma la sua vita è legata a doppio filo al ring: un fallimento la famiglia, l’amore, le condizioni di vita, portano la mente al ricordo di quando era un campione e veniva acclamato dalle folle. E’ forte il tema del dopo-carriera per lo sportivo: dall’altare alla polvere senza essere preparati psicologicamente all’addio di un mondo (spesso virtuale) a quello reale.

L’interesse per una donna (Cassidy/Pam), lap/dancer di notte, gli ridarà il sorriso e la voglia di vivere per una parte della storia, con la speranza di trovare l’amore che lo aiuti al tempo stesso a recuperare il rapporto con la figlia, cresciuta con la madre.

La colonna sonora di Bruce Springsteen aiuta a colorare in maniera assoluta la tristezza della storia del lottatore: un tipico personaggio per le canzoni del “Boss”, amico personale di Mickey Rourke.

 

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Il film è uscito nelle sale cinematografiche degli Stati Uniti d’America il 17 dicembre 2008 mentre in Italia la “prima” è stata nel marzo successivo.

L’opera ha ricevuto due nominations per l’Oscar 2009: Rourke come attore protagonista e la Tomei per miglior attrice non protagonista.

Cast di The Wrestler

Mickey Rourke: Robin ‘Randy The Ram Robinson’ Ramzinski
Marisa Tomei: Cassidy/Pam
Evan Rachel Wood: Stephanie Ramzinski
Todd Barry: Wayne
Mark Margolis: Lenny
Ernest “The Cat” Miller: Bob/”The Ayatollah”
Judah Friedlander: Scott Brumberg

Triple H: West Ham la mia squadra del cuore

La leggenda del wrestling Triple H ha dichiarato di essere un grande fan del West Ham e che il bomber degli Hammers Andy Carroll potrebbe diventare una star del ring.

Il 13 volte campione del mondo della lotta Made in USA , a Londra per un evento, identifica nel club londinese la squadra dagli ideali più vicini alla sua specialità sportiva.
Parlando con l’emittente televisiva ITV News si è espresso chiaramente sulla sua fede calcistica: “West Ham è probabilmente la squadra più vicina a quello che faccio nella vita, merito della passione dei suoi tifosi e della loro fedeltà”.

“Un giocatore come Andy Carroll potrebbe essere un lottatore professionista. E’ alto, piace come gioca duro con gli avversari ed ha anche il look giusto per via dei suoi capelli lunghi”, ha detto in tuta sincerità il mitico Triple H.

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Andy Carroll in versione wrestler