Raymond Kopa: Stella del Real Madrid e Primo Pallone d’Oro di Francia

Raymond Kopa, nacque il 13 ottobre 1931 in una famiglia di origini polacche, divenne grande in Francia e salendo sul tetto d’Europa nel Real Madrid stellare del quinquennio vittorioso in Coppa dei Campioni
In una carriera lunga ben 18 anni, si fece notare nello Stade Reims, dopo aver vissuto un’infanzia difficile. Iscritto all’anagrafe come Kopaszewski, conobbe subito le difficoltà della vita, con i genitori che dovevano guadagnarsi da vivere lavorando in miniera. I pessimi risultati scolastici lo spinsero subito verso il calcio, che praticava in ogni momento della giornata.

Poi, dopo la classica squadretta di quartiere, prima l’Angiers e poi successivamente, lo Stade Reims, lo portarono nel calcio professionistico. Con quest’ultimi vincerà due titoli nazionali nella prima parte di carriera, replicando al suo rientro  dalla Spagna. Il passaggio alla Casa Blancos invece gli permetterà di arrivare al successo europeo: tre Coppe dei Campioni, oltre a 2 Liga, lo lanceranno definitivamente  fra i Grandi.

Il Mondiale 1958 in Svezia poi, sarà il punto più alto con i Bleus: il terzo posto finale gli consentirà, a fine anno, di aggiudicarsi il primo Pallone d’Oro della storia del calcio francese, che dovrà aspettare il 1983 per tornare in vetta grazie a Michel Platini.

La sua caratteristica principale era il dribbling: innamorato del pallone, il suo ruolo era lontano dalla porta, verso cui si avvicinava grazie a prodigiose progressioni, tanto che le stelle del Real lo accuseranno di rallentare la manovra.

Appenderà le scarpette al chiodo al termine della stagione 1966-67 con la maglia dello Stade Reims, sebbene il club lo iscrisse in prima squadra per la stagione 1970-1971 soltanto per rientrare nella quota di 11 giocatori professionisti.

Verrà indicato da Pelè come uno dei più grandi 125 giocatori della storia del calcio nel 2004.

1949-1951Angers60 (15)
1951-1956Stade Reims158 (48)
1956-1959Real Madrid79 (24)
1959-1967Stade Reims244 (36)
Nazionale
1952 Francia B1 (0)
1952 Francia U-211 (2)
1952-1962 Francia45 (18)

 

 

Pelè e la scelta della maglia numero 10

Chi non sogna, iniziando a giocare a calcio, di indossare un giorno la maglia della propria squadra numero 10? Il numero dei grandi, da Maradona a Messi, passando per Rivera, Mazzola e Platini, solo per fare qualche esempio. E non dimentichiamo apposta Pelè, perché l’uomo simbolo del primo calcio in Tv e che diede un Valore a quel numero, che fino ad allora serviva solo per riconoscere un giocatore dall’altro.

Ma come si arrivò a vedere il 10 sulla schiena della stella del Santos e del Brasile?

Innanzitutto la leggenda nasce in occasione dei Mondiali 1958 in Svezia, quando appena 17enne, venne inserito nella rosa dei verdeoro. Tuttavia i dirigenti brasiliani inviarono la lista dei calciatori alla FIFA senza indicare i numeri assegnati. Un impiegato del massimo organismo, senza conoscere le qualità tecnico-tattiche di ciascun elemento, prese ad assegnare i numeri, così che si ebbe il portiere, Gilmar indossare la 3, Garrincha, ala destra fulminante, prendersi l’11 e Didi, uno del mitico trio assieme a Vavà ed alla Perla Nera, avere il 6, la classica numerazione spettante al “vecchio” libero.

E Pelè? Ovvio la Storia era già scritta: ebbe il 10 e da allora sarà lui a scrivere la storia del calcio.