Calciatrice Sudafrica si copre parte intime maschili in barriera a Rio2016

Sono Olimpiadi aperte dal punto di vista sessuale: la dotazione di preservativi per gli atleti ed atlete, nonchè l’ammissione alle gare di atletici transgender dovrebbe finalmente aver liberato le menti, anche le più restie. Ma se in occasione di un calcio di punizione, il difensore del Sudafrica Vilakazi decide di coprirsi le parti intime come farebbe un calciatore, il fatto non può apparire “normale”….

Sampdoria Club South Africa: l’amore doriano in Sudafrica

Il tifo per una squadra non ha confini: in Sud Africa esiste un club di fans che amano la Sampdoria ed i suoi colori. Andiamo a scoprirli attraverso le parole di Fabrizio Rainone, anima del gruppo che ha una propria pagina su Facebook.

Quando è nato il gruppo, perché, quanti siete, come è composto il gruppo

Il club è stato annunciato ufficialmente la mattina del 16- maggio 2010 (giorno in cui il Doria si qualificò ai preliminari i Champions League) al xxv Meeting dei Sampdoria Clubs nel Mondo, mentre il gruppo originale si è formato nei mesi precedenti a Cape Town sui campi di calcetto “Gianluca Vialli Soccer Center” ( la moglie è di Cape Town, ed in genere trascorre il mese di gennaio a Cape Town) e sul campo in erba a 11 di Camps Bay. L’ideatore e co-fondatore è Fabrizio Rainone (il sottoscritto), fotografo di moda (www.fabriziorainone.com ) ed ex Primavera Samp (insieme ai vari Chiorri e Nicolini), insieme al suo agente fotografico Bruno Zolezzi, nato in Sudafrica ma originario di Lavagna e cugino di Enrico Mantovani. Il gruppo, formato da 5 italiani e 15 sudafricani, si è formato sull’onda dell’entusiasmo x la cavalcata verso la champions tra gennaio e maggio 2010, contemporaneamente alla grande aspettativa dei Mondiali Sudafricani, in particolare si aspettavano Cassano e Pazzini nell’Italia. Oltre a ciò, i colori fantastici dei tramonti a Cape Town ricordano quelli magici della Samp…

In che modo seguite le vicende calcistiche della vostra squadra, avete incontri settimanali presso un fan club?

Il gruppo di Cape Town (una dozzina) vede insieme in TV (oppure in streaming) sul canale RAI International (visibile in tutto il mondo tranne l’Europa) live le partite del Doria, in un ristorante italiano (Bacini restaurant) oppure a casa del presidente del club Bruno Zolezzi e della vice-presidentessa Federica Bacecci. Mentre quelli “sparsi” tra Johannesburg, Pretoria e Port Elisabeth le vedono da soli o al massimo in coppia. Le nostre “riunioni” sono soprattutto a Clifton beach dove giochiamo a beach volley o intorno alle partite di calcetto/calcio…ovviamente si parla sempre di tutto ciò che riguarda il mondo Sampdoria.

Siete mai riusciti a muovervi tutti assieme per assistere ad un match dei doriani? 

Abbiamo 3 membri che non vivono in Sudafrica= 1 a Londra (me) e 2 a Genova, per loro ovviamente e’ facile rappresentare il club allo stadio (abbiamo tutti la maglietta ufficiale del club), mentre per i residenti in Sud Africa, 9000 km dal Sampdoria Stadium, succede una, al massimo due volte all’anno, normalmente in occasione di un derby. Ovvio che l’esperienza viene vissuta in modo estremamente passionale e intensa, compresi i rituali pre-post match nei nostri bar nelle strade dietro la Gradinata Sud.

Cosa vuol dire tifare per una squadra lontano da casa, come la si vive, vi fa sentire più vicini all’Italia?

Per noi non si tratta di “una squadra” ma de LA SQUADRA DEL CUORE.  Ci sentiamo molto speciali grazie ai nostri colori unici e magici. Tifare il Doria ci fa sentire più vicini a Genova e al nostro stadio coi nostri fratelli blucerchiati.

La vostra esperienza al Mondiale di Sudafrica 2010: come avete vissuto l’evento.

I nostri membri di Cape Town hanno visto tutte le partite del mondiale giocate a Cape Town, a partire da Italia-Paraguay, davanti allo stadio prima della partita hanno esposto uno striscione blucerchiato con NO CASSANO NO PARTY per protestare contro la mancata convocazione di Antonio Cassano al Mondiale.

Nota: a parte la grande delusione per il mondiale dell’Italia e la mancata qualificazione dei “Bafana Bafana” dopo il girone (ma orgogliosi per la vittoria sulla Francia), l’evento in generale è stato vissuto con molta allegria insieme ai tifosi arrivati da tutto il mondo.

Avete presto in programma una trasferta per vedere la Samp in Italia?

Si spera, al momento, di essere presenti in massa a maggio al derby di ritorno.