Terminare una stagione con punti, goals fatti/subiti uguali

Il Peterborough United, compagine inglese che milita nella League One, ha appena terminato la stagione 2016-17 all’undicesimo posto con una curiosa sequenza di numeri: ha infatti registrato nello score personale 62 punti, 62 goals fatti e 62 subiti, davvero un tris incredibile se si pensa che il tutto è avvenuto dopo ben 46 partite.

E nel passato ricorrono eventi statistici del genere? Nella stagione 1973-74 il Millwall registrò una sequenza altrettanto interessante: 14 vittorie, 14 pareggi, 14 sconfitte, 51 goals fatti, 51 subiti, 42 partite giocate, 42 punti totalizzati!!!

Il Port Vale invece, che militò in quarta serie nel 1968-69, seppe forse far di meglio: 46 partite disputate, 46 goals fatti e 46 subiti, 46 punti fatti. Simmetria interessante se si valuta lo score finale, con 16 vinte, 14 pareggi, 16 perse. Messi in sequenza i numeri, si avrebbe una serie palindroma (46-46-16-14-16-46-46), fatto da far svenire un matematico. 

Altre sequenze attraenti furono quelle del Leicester che nella Premier League 1999-00 fece (GF55, GA55, Pts55), il Rochdale nella Terza Divisione 1996-97 (GF58, GA58, Pts58) ed il Wimbledon che nella First Division (attuale Premier League) 1991-92 registrò un (GF53, GA53, Pts53).”

Champions League: tutte le curiosità statistiche delle finali

La Champions League, un tempo Coppa dei Campioni, è giunta all’atto conclusivo della sua 62-esima edizione. La finale di Cardiff del 3 giugno 2017 Juventus-Real Madrid riproporrà ancora una volta il duello calcistico Italia-Spagna. Di seguito tutte le curiosità statistiche legate all’evento clou della competizione europea per clubs.

Vittorie per Nazione

17  Spagna

12  Italia, Inghilterra

7  Germania

6  Olanda

4  Portogallo

1  Scozia, Romania, Yugoslavia, Francia

Perdenti per Nazione

16  Italia

11  Spagna

10  Germania

7  Inghilterra

5  Portogallo, Francia

2  Olanda

1  Yugoslavia, Scozia, Grecia, Belgio, Svezia, Romania.

Finaliste per Nazione

29  Italia, Spagna

19  Inghilterra

17  Germania

9  Portogallo

8  Olanda

6  Francia

2  Scozia, Romania, Yugoslavia

1  Grecia, Belgio, Svezia

Vittorie consecutive

5  Real Madrid (1956-60)

3  Ajax (1971-73)

Bayern Monaco (1974-76)

2  Benfica (1961-62)

Internazionale (1964-65)

Liverpool (1977-78)

Nottingham Forest (1979-80)

Milan (1989-90)

Real Madrid (2016-17)

Finali consecutive disputate

3  Benfica (1961-63)

Milan (1993-95)

Juventus (1996-98)

2  Liverpool  (1984-85)

Ajax (1995-96)

Valencia (2000-01)

Manchester United (2008-09)

Bayern Monaco (2012-13)

Finali ripetute

1956 & 1959  Real Madrid v. Stade de Reims   4-3 & 2-0

1963 & 1990  Milan v. Benfica                2-1 & 1-0

1969 & 1995  Milan v. Ajax                   4-1 & 0-1

1973 & 1996  Ajax v. Juventus                1-0 & 1-1

2005 & 2007  Milan V. Liverpool              3-3 & 2-1

2009 & 2011  Barcellona v. Manchester United  2-0 & 3-1

2014 & 2016  Real Madrid v. Atlético Madrid  4-1 & 1-1

1998 & 2017  Real Madrid v. Juventus   1-0 & 4-1

Juventus (1997, 1998) e Valencia (2000, 2001) sono le sole squadre ad aver perso due  finali di seguito.

Milan e Bayern Monaco sono le sole squadre ad aver vinto l’anno successivo alla sconfitta in finale (1993/94, Milan) e (2012/13, Bayern Monaco).

Benfica (1963), Liverpool (1985), Milan (1995), Ajax (1996), Juventus (1997) e Manchester United (2009) hanno perso la finale in qualità di detentori del trofeo.

Vittorie consecutive per nazione

6  Inghilterra (Liverpool/Nottingham Forest/Aston Villa 1977-82)

5  Spagna (Real Madrid 1956-60)

4  Olanda (Feyenoord/Ajax 1970-73)

    Spagna (Real Madrid/Barcellona 2014-17)

3  Italia (Milan/Internazionale 1963-65)

Germania (Bayern Monaco 1974-76)

2  Portogallo (Benfica 1961-62)

Italia (Milan 1989-90)

Finali consecutive per nazione

7  Spagna (Real Madrid/Barcellona 1956-62)

Italia (Sampdoria, Juventus, Milan 1992-98)

5  Olanda (Ajax/Feyenoord 1969-73)

Inghilterra (Liverpool, Arsenal, Chelsea, Manchester United 2005-09)

4  Germania (Bayern Monaco/Borussia Mönchengladbach 1974-77)

Spagna (Real Madrid/Atletico Madrid, Barcellona 2014-17)

3  Portogallo (Benfica 1961-63)

Italia (Juventus/Roma 1983-85)

Spagna (Real Madrid-Valencia/Real Madrid/Valencia 2000-02)

2  Italia (Fiorentina/Milan 1957-58)

Italia (Internazionale/Juventus 1972-73)

Germania (Bayern Monaco/Amburgo 1982-83)

Inghilterra (Liverpool 1984-85)

Portogallo (Porto/Benfica 1987-88)

Olanda (Ajax 1995-96)

Germania (Bayern Monaco/Bayer Leverkusen 2001-02)

Inghilterra (Manchester United/Chelsea 2011-12)

Germania (Bayern Monaco 2012-13)

Finali consecutive perse per nazione

4  Inghilterra (Arsenal/Liverpool/Chelsea/Manchester United 2006-09)

2  Italia (Fiorentina/Milan 1957-58)

Spagna (Barcellona/Real Madrid 1961-62)

Italia (Internazionale/Juventus 1972-73)

Italia (Juventus/AS Roma 1983-84)

Italia (Sampdoria/Milan 1992-93)

Italia (Juventus 1997-98)

Spagna (Valencia 2000-01)

Inghilterra (Arsenal/Liverpool 2006-07)

Germania (Bayern Monaco/Borussia Dortmund 2012-13)

Finali vinte da una squadra di una nazione sconfitta l’anno precedente

1969-70  Olanda (Ajax/Feyenoord)

1982-83  Germania (Bayern Monaco/Amburgo)

1984-85  Italia (Roma/Juventus) – Juventus perse la finale 1983

1993-94  Italia (Milan)

1995-96  Italia (Milan/Juventus)

2001-02  Spagna (Valencia/Real Madrid)

2007-08  Inghilterra (Liverpool/Manchester United)

2011-12  Inghilterra (Manchester United/Chelsea)

2012-13  Germania (Bayern Monaco)

2014-15  Spagna (Atletico Madrid/Barcellona)

Finali perse da una squadra di una nazione vincente l’anno precedente

1960-61  Spagna (Real Madrid/Barcellona)

1962-63  Portogallo (Benfica)

1976-77  Germania (Bayern Monaco/Borussia Monchengladbach)

1984-85  Inghilterra (Liverpool)

1987-88  Portogallo (Porto/Benfica)

1994-95  Italia (Milan)

1995-96  Olanda (Ajax)

1996-97  Italia (Juventus)

2000-01  Spagna (Valencia)

2005-06  Inghilterra (Arsenal)

2008-09  Inghilterra (Manchester United)

2015-16  Spagna (Barcellona/Atletico Madrid)

Finali consecutive fra squadre della stessa nazione

1957-58  Spagna/Italia         2-0

1961-62  Portogallo/Spagna      2-0

1972-73  Olanda/Italia   2-0

1984-85  Inghilterra/Italia       1-1

1995-96  Italia/Olanda   1-1

2001-02  Spagna/Germania       1-1

Bilancio fra nazioni in finale

8  Spagna/Italia               6-2

6  Inghilterra/Germania           5-1

5  Olanda/Italia         3-2

4  Spagna/Germania             2-2

Spagna/Inghilterra             3-1

3  Italia/Portogallo            3-0

Germania/Italia             2-1

2  Spagna/Francia              2-0

Portogallo/Spagna            2-0

Inghilterra/Italia             1-1

Città sedi di finali

7  Londra

5  Parigi

4  Bruxelles, Vienna, Roma, Madrid, Monaco di Baviera, Milano

3  Glasgow, Atene

2  Rotterdam, Stoccarda, Amsterdam, Barcellona, Lisbona

1  Berna, Belgrado, Siviglia, Bari, Manchester, Istanbul, Gelsenkirchen, Mosca, Berlino e Cardiff

Nazioni sedi di finali

9  Italia

8  Inghilterra, Germania

7  Spagna

5  Francia

4  Belgio, Austria, Olanda

3  Scozia, Grecia

2  Portogallo

1  Svizzera, Yugoslavia, Turchia, Russia, Galles

Aggiornato al 04/06/2017

 

Champions League: quando i campioni in carica hanno perso in finale

In inglese la chiamano Champions League Jinx, lo jettatore, uccello del malaugurio o semplicemente portasfortuna, ovvvero il fatto che chi ha vinto l’edizione precedente della Champions League, o Coppa Campioni per dirla all’antica, ha perso la finale successiva.

Finora nella storia della massima competizione per club è successo ben quattro volte. Ad aggiunger pathos per la finale di Cardiff del 3 giugno, da quando, dalla stagione 19991-92, il trofeo è stato ridenominato in Champions League, nessuno ha saputo ripetersi.

Ecco comunque i 4 precedenti finora registrati.

Milan: vincitore nel 1993/94, perdente nel 1994/95 contro Ajax;
Ajax: vincitore nel 1994/95, perdente nel 1995/96 contro Juventus;
Juventus: vincitore nel 1995/96, perdente nel 1996/97 contro Borussia Dortmund;
Manchester United: vincitore nel 2007/08, perdente nel 2008/09 contro Barcellona.

Per Milan ed Ajax l’evento si è verificato anche nella Coppa delle Coppe, che persero l’anno successivo la vittoria. La “rabbia” fu maggiore se si aggiunge il fatto che la sconfitta arrivò in matches nei quali affrontarono dei veri e propri underdogs come il Magdeburgo ed il Malines.

Champions League: i portieri con il record d’imbattibilità

Segnare un goal in Champions League  è sempre  un’impresa: basti pensare che finora, nella storia della competizione per clubs, solo un certo Cristiano Ronaldo ha superato il muro delle 100 reti segnate.

Sebbene mantenere  la porta imbattuta sia un primato da dividere fra tutta la difesa, nonché nel calcio moderno pienamente condivisibile con tutto il resto della squadra, la classifica dei portieri meno battuti, o per meglio dire con il maggior numero di partite in cui la porta è rimasta inviolata, vede nelle parti alti della Top Ten i migliori “guanti” del calcio continentale.

A guidare la speciale classifica è lo spagnolo Iker Casillas, che vanta ben 56 partite terminate con un “clean sheet”. Al suo attivo ben tre Champions League alzate; curiosamente nellle prime dieci posizioni l’unico portiere a non aver mai alzato al cielo la Coppa è l’italiano Gianluigi Buffon che, sebbene vanti un ottimo 43% di partite concluso da imbattuto, ha visto i suoi avversari gioire al termine della finale per due volte, contro Milan (2003) e Barcellona (2015).

#Giocatore/SocietàNazionePresenzeSenza golReti subiteMinuti giocatiMinuti per rete subita% imbatt
1Iker CasillasSpagna1725618215.3378432,60%
Real Madrid – Porto
2Edwin van der SarPaesi Bassi9851758.73111652,00%
Ajax-Juventus-Manchester United
3Petr CechRep. Ceca111491009.8459844,10%
Sparta Praga-Chelsea-Arsenal
4Gianluigi BuffonItalia10746979.6309943,00%
Parma-Juventus
5Víctor ValdésSpagna10645899.54010742,50%
Barcellona
6DidaBrasile7234536.42912147,20%
Milan
7Oliver KahnGermania103341019.2079133,00%
Bayern Monaco
8Manuel NeuerGermania9133858.1909636,30%
Schalke 04-Bayern Monaco
9Vítor BaíaPortogallo7031706.2669044,30%
Porto-Barcellona
10Santiago CañizaresSpagna6528585.80110043,10%
Real Madrid – Valencia

La peggior sconfitta del Porto nelle coppe europee

Anche per una giovane grande d’Europa come il Porto, il palcoscenico continentale può riservare sorprese amare. Una bacheca che conta 2 Coppe dei Campioni, 2 Coppe UEFA, 1 Supercoppa UEFA e 2 Coppe Intercontinentali non sono una salvaguardia automatica di fronte a “rovesci” indimenticabili.

• Peggior sconfitta casalinga
1-3: Porto v Real Madrid CF 01/10/03, UEFA Champions League fase a gironi
0-2 in sei occasioni finora, la più recente contro la Dynamo Kyiv
24/11/15, UEFA Champions League fase a gironi

• Peggior sconfitta in trasferta
6-1: Bayern Monaco v Porto 21/04/15, Champions League quarti di finale, ritorno
6-1: AEK Atene v Porto 13/09/78, Coppa delle Coppe, primo turno, andata
5-0: due volte, la più recente contro Arsenal 09/03/10,  Champions League sedicesimi di finale, ritorno

Calcio: i calciatori con più scudetti consecutivi

Se in Inghilterra N’Golo Kanté potrebbe doppiare il titolo, qualora il Chelsea di Conte rimanesse in vetta alla Premier League fino alla fine, dopo aver trionfato a sorpresa con il Leicester, sono diversi i calciatori che possono vantare una fila ben più lunga di successi consecutivi.

Impossibile non citare Zlatan Ibrahimovic, il Re degli scudetti consecutivi. Nel corso della sua carriera Zlatan ha vinto in fila tre titoli addirittura in tre clubs diversi: Internazionale (2009), Barcellona (2010) e Milan (2011).

Altro amante della competizione, Eric Cantona è stato definito The King. Prima di calcare con successo il terreno dell’Old Trafford, il francese trionfò in Ligue  1 con il Marsiglia  (1991), poi varcò la Manica per vincere in Premier League con il Leeds (1992) ed infine, dopo una trattativa di mercato, portò al successo il Manchester United (1993) nel suo primo campionato alle dipendenze di Sir Alex Ferguson.

Tornando in Italia, Alexei Mikhailichenko, centrocampista degli anni 80-90 dell’URSS di Lobanovski, divenne campione con l’attuale compagine ucraina della Dynamo Kyiv nel 1990, poi contribuì allo scudetto della Sampdoria nella stagione 1990-91 ed infine, fatte le valigie, andò a conquistarsi il titolo in Scozia con i Rangers. Molto più recente la storia di Kingsley Coman: tripletta nel triennio 2014-16 con PSG, Juventus e Bayern Monaco.

Ma il primato spetta a Ivica Olic, tre titoli in tre clubs diversi in appena 18 mesi.  Olic fu MVP della stagione 2001-02 con NK Zagreb, quando vinse l’unico titolo della sua storia. Poi, una serie di beghe di calciomercato, lo spinsero ai rivali della Dinamo Zagabria (2002-03) e, senza un attimo di sosta, finì in estate in Russia al CSKA Mosca, vincendo nell’anno solare il campionato.

Chi ha vinto lo scudetto in 4 nazioni diverse

Trionfare in quattro nazioni diverse, affiggendosi lo scudetto sul petto è evento assai raro, sebbene il calcio moderno sposti i calcciatori ultimamente alla velocità della luce. Ecco allora l’elenco dei super vincitori.

JOSÉ MANUEL MORENO
Argentina: 1936, 1937, 1941, 1942 e 1947 (River Plate)
Messico: 1945 (España)
Cile: 1949 (Universidad Católica)
Colombia: 1955 e 1957 (Independiente Medellín)
MARCO ANTONIO ETCHEVERRY
Bolivia: 1991 (Bolívar)
Cile: 1993 (Colo-Colo)
USA: 1996, 1997 e 1999 (DC United)
Ecuador: 1997 (Barcelona)
JIŘÍ JAROŠÍK
Repubblica Ceca: 1997, 1998, 1999, 2000, 2001 e 2003 (Sparta Praga)
Russia: 2003 (CSKA Moscú)
Inghilterra: 2005 (Chelsea)
Scozia: 2007 (Celtic)
RIVALDO
Brasile: 1994 (Palmeiras)
Spagna: 1998 y 1999 (Barcelona)
Grecia: 2005, 2006 e 2007 (Olympiakos)
Uzbekistán: 2008 e 2009 (Budyonkor)
NELSON CUEVAS
Argentina: Ap. 1999, Cl. 2000, Cl.2002, Cl.2003, Cl. 2004 (River Plate)
Messico: Cl. 2006 (Pachuca)
Paraguay: Ap. 2008 (Libertad)
Cile: Ap. 2009 (Universidad de Chile)

ARJEN ROBBEN
Olanda: 2003 (PSV Eindhoven)
Inghilterra: 2005 e 2006 (Chelsea)
Spagna: 2008 (Real Madrid)
Germania: 2010, 2013, 2014, 2015 e 2016 (Bayern Monaco)
DECO
Portogallo: 2001, 2003 e 2004 (Porto)
Spagna: 2005 e 2006 (Barcelona)
Inghilterra: 2010 (Chelsea)
Brasile: 2010 e 2012 (Fluminense)
DAVID BECKHAM
Inghilterra: 1996, 1997, 1999, 2000, 2001 e 2003 (Manchester United)
Spagna: 2007 (Real Madrid)
USA: 2011 e 2012 (Los Angeles Galaxy)
Francia: 2013 e 2014 (Paris Saint-Germain)
ZLATAN IBRAHIMOVIC
Olanda: 2002 e 2004 (Ajax)
Italia: 2007, 2008 e 2009 (Internazionale) – 2011 (Milan)
Spagna: 2010 (Barcelona)
Francia: 2013, 2014, 2015 e 2016 (Paris Saint-Germain)
MAXWELL
Olanda: 2002 e 2004 (Ajax)
Italia: 2007, 2008 e 2009 (Internazionale)
Spagna: 2010 e 2011 (Barcelona)
Francia: 2013, 2014, 2015 e 2016 (Paris Saint-Germain)
CARLOS TEVEZ
Argentina: Apertura 2003, e 2015 (Boca Juniors)
Brasile: 2005 (Corinthians)
Inghilterra: 2008 e 2009 (Manchester United) – 2012 (Manchester City)
Italia: 2014 e 2015 (Juventus)

La curiosità: Zlatan Ibrahimovic (Svezia) e Maxwell (Brasile) non hanno vinto il campionato nel loro paese d’origine.