Lo stadio più grande del mondo: Primo Maggio in Nord Corea

Lo stadio Rungrado Primo Maggio (릉라도 5월1일 경기장) è l’impianto per il calcio più grande del mondo. E’ sito in Pionyang, capitale della Corea del Nord ed ha una capienza pari a 150.000 spettatori, tutti seduti. Ovviamente sono molteplici gli usi, avendo una pista d’atletica oltre al prato verde. E’ sede ddelle partite interne della nazionale di calcio

Il nome
Il nome dello stadio deriva dalla combinazione di diverse parole:  l’isola Rungra sul fiume Taedong, sulle cui rive si trova l’arena, ed il Giorno Internazionale della Festa dei Lavoratori, il Primo Maggio appunto.

Occupa un’area pari a 207.000 m², con ben 8 piani d’altezza e la sommità arriva a 60 metri dal suolo. Le 16 cupole ad arco, di 60 metri ciascuno di larghezza, ricordano i petali di un fiore. Sono 80 le entrate per accedere all’impianto e la costruzione impiegò due anni e mezzo, venendo inaugurato il primo maggio 1989.

Il campo da calcio è in erba naturale e viene utilizzato ogni anno per la celebrazione del Festival Arirang, come anche l’apertura del congresso del Partito Comunista che viene celebrato con una grande parata.

Ed il leader del Partito Comunista Nordocoreano Kim Jong-Il non esita ad utilizzare la gigantesca struttura per le sue esibizioni.

Nella Top 5 degli stadi più grandi del mondo, a seguirlo in classifica sono: 2º Saltlake Stadium (Calcutta, India, 120.000 spettatori) – 3º Estadio Azteca (Città del Messico, 115.000) – 4º Estadio Nacional Bukit Jalil (Kuala Lumpur, Malesia, 110.000) – 5º Melbourne Cricket Ground (Melbourne, Australia, 101.000).

Millennium Stadium: lo stadio di Cardiff, casa di rugby e calcio in Galles

Millennium Stadium si trova nella capitale del Galles, Cardiff, ed è lo stadio che ospita le partite della nazionale. Inizialmente veniva utilizzato soltanto per i match di rugby.

LA STORIA

Millennium Stadium venne costruito in occasione della Coppa del Mondo di rugby del 1999, con l’intento di rimpiazzare l’ormai vetusto National Stadium che  era stato inaugurato nel 1962. Conosciuto come Cardiff Arms Park, il vecchio campo poteva ospitare 53.000 spettatori, decisamente ridotto per poter rispettare le norme di sicurezza emesse nel 1990 e contenute nel cosiddetto Taylor Report che prevedeva la conversione di tutti i posti in piedi in comodi posti seduti.

Disegnato dal noto studio di architettura esperto in stadi Populous, che aveva appena terminato lo stadio del Bolton, il Reebok Stadium nel 1997, il terreno venne costruito circondato da un’impressionante struttura capace di ospitare fino a 74,500 spettatori e dotato di un tetto retrattile sul modello dell’Amsterdam Arena, casa dell’Ajax. Dal costo tutto sommato modesto per l’imponente struttura, 121 milioni di sterline, l’impianto appartiene alla federazione gallese di rugby ed è stato parzialmente finanziato da fondi pubblici pari a 46 milioni.

La prima partita di calcio si tenne nel marzo del 2000, fra il Galles e la Finlandia. Negli ultimi anni però, causa il calo di spettatori, la nazionale di Gareth Bale gioca nel più piccolo stadio di Cardiff o presso la casa dello Swansea, il Liberty. Il Millennium Stadium ha ospitato anche alcune partite dei Giochi Olimpici 2012.

Dopo aver ospitato la Coppa del Mondo 1999, tra l’altro sede della finalissima fra Australia e Francia con la vittoria degli Aussie, ha visto disputare ben sette partite in occasione del Mondiale della palla ovale del 2015.

Il Millennium Stadium è stato costruito in cemento armato e acciaio, con tre livelli di gradinate per complessivi 74.500 posti a sedere. Offre diversi servizi: ristoranti, negozi, palchi, sale conferenze con vista sul campo e l’Hall of fame del rugby. Da notare la copertura in acciaio, che copre tutte le tribune ma che può raggiungere tutto il terreno di gioco fino a far diventare l’impianto completamente coperto.

La curiosità

In questo tempio dello sport sono state disputate: le finali di FA Cup dal 2001 al 2006 quando il Wembley Stadium era in ristrutturazione.

LA MAPPA DELLO STADIO

TRIBUNE E SETTORI

Millennium Stadium è composto da quattro sezioni: North, BT Stand (East), South e West Stand.

CLUB SHOP

Il merchandise ufficiale della nazionale gallese può essere acquistato presso il Cardiff Arms, al cui interno vi si trova un comodo bar.

Orari di apertura

Da Lunedì a Venerdi: 10.00 am – 5.30 pm
Domenica: 11.00 am – 4.00 pm

TOUR DELLO STADIO

La visita guidata allo stadio è prevista dal Lunedì al Sabato dalle 10.00 am alle 5.00 pm mentre la Domenica termina alle 4.00 pm. Il giro dura generalmente 60 minuti e prevede l’accesso anche agli spogliatoi e l’ingresso sul terreno di gioco.

Costo del Tour

Adulti: £10.50
Under 16: £7.00
Bambini under 5: Free
Family Ticket: £32.00

Come arrivare al Millennium Stadium

Indirizzo per il navigatore

Millennium Stadium, Westgate Street, Cardiff, CF10 1NS

Parcheggi

La vicinanza con il centro città spesso rende problematico il parcheggio nei pressi dell’arena, anche già nelle ore precedenti il calcio d’inizio. La scelta allora ricade sui parcheggi a pagamento nei pressi dell’autostrada M$, che al costo di 10 sterline permettono di raggiungere lo stadio tramite un servizio navetta.

TRENO

Se con l’auto è difficile arrivare, è decisamente più comodo il treno. La stazione centrale dista appena 5 minuti, da cui partono anche le linee di autbus cittadine (vedi sotto) e diverse linee di autobus che collegano la città ai principali centri dell’Inghilterra come Manchester, Birmingham e Londra.

A PIEDI

Se si è in città prima della gara per un giro turistico ed avete il biglietto in tasca, sappiate che per accedere ai gates 5,6 e 7 occorre lasciarsi a sinistra Wood Street, mentre per i gates 2,3 e 4 occorre uscire da Westgate Street, mentre il Gate 1 è accessibile da Castle Street.

BUS

Il Millennium Stadium si trova a cinque minuti a piedi dalla Cardiff Central Bus Station, punto di partenza e di arrivo di tutte le linee di mezzi pubblici. Inoltre si trova accanto alla stazione ferroviaria centrale della città.

Gli spettatori possono arrivare allo stadio uscendo dalla stazione degli autobus: tenendosi sulla sinistra lungo Wood Street possono raggiungere i gates 5, 6 e 7 o seguendo la Wood Street a Westgate Street per i gates 4, 3, 2.

AEROPORTO

il Millennium Stadium è facilmente accessibile atterrando all’aeroporto internazionale, sito a circa 30 minuti d’auto (Cardiff Wales Airport) mentre l’aerostazione di Bristol dista appena 45 minuti.

HOTELS

Diverse le sistemazioni nei pressi dello stadio. Passando dalle locazioni più costose come Holiday Inn, Travelodge e Cardiff Marriott Hotel, a quelle più a buon mercato, per tutti i gusti ed i portafogli.

Stadio do Dragao: la casa del Porto

L’Estádio do Dragão, in italiano Stadio del Drago, è la casa del Porto, uno dei clubs più prestigiosi del Portogallo. Inaugurato nel 2003 con un amichevole contro il Barcellona, fu teatro della cerimonia d’apertura di Euro 2004, oltre che ad ospitare cinque successivi matches nel corso del torneo. Il precedente stadio Estádio das Antas poi demolito nel 2004, non era infatti a norma secondo i parametri di sicurezza dell’UEFA. Ha una capienza pari a 50,431 posti.

STORIA

Il rinnovamento della struttura era necessaria per il Porto, il precedente stadio, risaliva infatti al lontano 1952. Il battesimo del fuoco ad Euro 2004 non fu fortunato per i lusitani, che persero contro la Grecia per 2-1, con identico risultato (ma non di punteggio) della finalissima di qualche settimana dopo giocata a Lisbona.

Disegnato dall’architetto portoghese Manuel Salgado, l’Estádio do Dragão venne a costare €98 milioni, ricevendo sussidi governativi pari ad 1/5 del totale, ovvero €18.5 milioni. La proposta d’intitolare l’opera a Jorge Nuno Pinto da Costa, presidente del Porto, venne scartata dallo stesso.

I primi mesi di vita dello stadio non furono fortunati: dopo l’amichevole giocata contro il Barcellona in cui militava il 16-enne Leo Messi, il Poeto dovette ritornare all’antico stadio per via di alcuni problemi riscontrati sul terreno di gioco. Si dovette procedere al completo rizollamento e solo nel febbraio dell’anno successivo i Dragoni poterono far ritorno.

SETTORE TIFOSI OSPITI

Per i match casalinghi del Porto, il settore riservato alla tifoseria ospite è quello indicato con il numero 21, situato nell’angolo nord-ovest della “Bancada Norte”. Essendo tale settore assai limitato, in occasione delle partite in campo internazionale gli ospiti vengono assegnati anche nei settori limitrofi.

TOUR DELLO STADIO

Il tour dura circa 45 minuti, con inizio ogni 30 minuti fino alle 4 del pomeriggio.

Tour e museo, costi

Adulti: €15.00
Seniors (Over 64): €12.00
Ragazzi (Under 16): €10.00
Non è obbligatorio la visita di entrambi, per cui il prezzo del biglietto per acceso singolo è inferiore.

COME ARRIVARE ALLO STADIO

L’arena si trova a circa 4.5 km da Praça Mouzinho di Albuquerque, considerato il centro di Oporto.

IN AUTO

L’indirizzo da inserire sul navigatore è il seguente

Via Futebol Clube do Porto, 4350-415 Porto, Portogallo
PARCHEGGI

Sono pochi  i parcheggi privati nel raggio di 5-10, che si riempono facilmente in poco tempo in occasione delle partite casalinghe.

TRENO

Lo stadio può essere raggiunto mediante due fermate ferroviarie, note come Estação de São Bento nel centro città, e la stazione di Porto-Campanhã ad est della città.

METROPOLITANA

Lo stadio ha una propria fermata di metro, nota con il nome di Estadio do Dragao, ed è  sulla linea A (Blue), B (Rosso) oppure E (Viola). E’ possibile accedere all’arena anche mediante la linea arancione F, accessibile dal centro città.

AEROPORTI

L’aeroporto più vicino, Francisco Sa Carneiro, dista 15 km a nord-ovest dal centro città, che si può comodamente raggiungere con la metro Linea E.

Megasport Arena: la casa del CSKA Mosca di basket

La Megasport Arena (nota anche come Khodynka Arena o Ice Sport Palace on the Khodynka Field, in russo: Ледовый дворец спорта на Ходынском?), è un’arena multifunzionale, situata a Mosca. L’arena ha una capacità massima di 13.926 posti a sedere, capienza valida per le partite del CSKA Mosca in occasione di Eurolega e campionato russo.

Progettata dall’architetto russo  Andrei Bokov, i lavori iniziarono i 2 novembre 2005, per un costo complessivo di 35 milioni di euro.

La costruzione dell’opera venne completata nel Dicembre 2006, giusto in tempo per ospitare la fase finale del campionato mondiale di hockey su ghiaccio maschile, oltre all’incontro valido per il titolo mondiale dei pesi massimi tra Sultan Ibragimov ed Evander Holyfield.

Il CSKA Mosca decide di giocare nell’impianto un match di Eurolega contro il TAU Cerámica, di fronte a quasi 13.000 spettatori, lasciando solo per una sera la storica Gomelski Arena, decisamente più piccola con i cuoi circa 5500 post.
L’impianto è stato sede delle Final Four della CEV Champions League del 2006-2007, che ha visto la vittoria del club tedesco Friedrichshafen contro i francesi del Tours.

Il 24 marzo 2011 l’International Skating Union (ISU), riassegnò alla Megasport Arena di Mosca i campionati mondiali di pattinaggio di figura del 2011. La decisione venne presa dopo la cancellazione dovuta al terremoto e maremoto del 2011. Il campionato si tenne dal 24 aprile al 1 maggio 2011. Nel Dicembre 2011, il campionato europeo di curling venne disputato nella Megasport Arena.
Solo all’inizio della stagione 2016-17, la Megasport Arena diventa la casa ufficiale del CSKA Mosca per tutte le gare di Euroleague.

Indirizzo: Khodynskiy b-r, 3, Moskva, Московская область, Russia, 125284
Capienza: 14.000
Telefono: +7 495 643-18-10

Pallacanestro: 13,126 posti
Hockey: 12,126 posti
Ginnastica: 12,926 posti
Tennis: 13,126 posti
Boxe: 13,926 posti

Come arrivare alla Megasport Arena (dal centro città)

In metropolitana: occorre prendere la Linea 2 alla fermata Teatralnaya. Scendere alla fermata Dinamo, dopo circa 9-10 minuti di viaggio. Il costo  del biglietto di sola andata è pari 50 rubli (circa 1 euro). Poi proseguire a piedi per circa 1.4 km, più o meno 15 minuti

In taxi: Per una corsa di sola andata il prezzo varia intorno 6€ – 8€ (RUB 410 – RUB 500). Il tragitto è pari a circa 8 minuti.

Borussia-Park: la casa del Mönchengladbach

Borussia-Park, precisamente chiamato “Stadion im Borussia-Park”è la casa del Borussia Mönchengladbach dal 2004, l’anno in cui venne edificato e costato all’incirca €87 milioni, rimpiazzando il Bökelberg stadium che non soddisfava i parametri per le più importanti competizioni calcistiche.

LA STORIA

Il Borussia-Park è stato inaugurato il 30 luglio 2004 con un torneo amichevole disputato fra le compagini di Die Fohlen (I puledri), Bayern Monaco ed il Monaco, dopo due anni di lavori. Arrivato a sostituire l’ormai datato Bökelbergstadion che era stato aperto nel 1919 con una capacità limitata a 34,500 persone, il club ha visto crescere le presenze medie fino a quota 49,168 diventando la quarta squadra dell’intera Bundesliga per numero di spettatori.

Attualmente la lega tedesca permette ancora l’esistenza di posti in piedi negli stadi, tanto che la capienza complessiva di 54,010 prevede 34,933 posti seduti e 18,883 in piedi, mentre per rispettare i parametri UEFA e FIFA, lo stadio può contenere al massimo 46 279 spettatori seduti.

Sebbene fosse nel lotto degli stadi più capienti del paese, non venne inserito fra le sedi che ospitarono i matches di Germania 2006. Avrà invece l’onore di scendere in campo le calciatrici peer la fase finale della Coppa del Mondo 2008 femminile, fra cui due partite della fase iniziale ed una semifinale.

Fra gli altri eventi importanti, ha visto esibirsi stars del calibro di Bruce Springsteen e Elton John, oltre che alcuni matches della nazionale. Il club inoltre ha sempre dichiarato che il suo progetto è di espandere ulteriormente la capienza nei prossimi venti anni.

SETTORE OSPITI

Lo spicchio di stadio riservato ai tifosi ospiti è nell’angolo sud-est fra la Sudtribune e la Osttribune, che è la tribuna principale. I settori 6 e 7, più in basso, sono i primi ad essere occupati. Qualora la presenza da fuori sia più massiccia, allora vengono aperti anche le tribune superiori.

TOUR DELLO STADIO

E’ previsto il tour dello stadio, della durata di circa 90 minuti, al costo  di €9.00 per gli adulti e di €4.00 per i minori di anni 14. La visita non è prevista nei giorni delle partite casalinghe.

Borussia-Park dista circa 4.8 km ad ovest del centro città e a circa 0.5 km dalla principale stazione ferroviaria.

IN AUTO

Borussia Park è facilmente raggiungibile dall’autostrada A61 che incrocia da nord a sud il centro città.

PARCHEGGI

Sono presenti sei parcheggi ufficiali nei pressi dell’arena, con i tre a nord che sono dedicati esclusivamente agli spettatori nei giorni delle partite. I parcheggi a sud invece sono destinati ai posti VIP, nonchè alla stampa ed ai pullman.

TRENO

La stazione centrale di Mönchengladbach è a circa 2 km a nord del centrocittà, nei pressi del quartiere di Gladbach. Inoltre è facilmente connessa con la Rheydt Station che si trova a sud.

Non è presente una rete di metropolitana mentre non vi sono corse di bus o tram che permettano di arrivare allo stadio; a tal proposito il club predispone un servizio bus destinati ai fans nei giorni delle partite.

BUS

Se si utilizza il bus, il modo più facile è arrivare nei pressi della stazione ferroviaria principale oppure presso la Rheydt Hauptbahnhof, dove è possibile utilizzare il servizio navetta, disponibile ogni 20 minuti e che impiega circa 15 minuti per arrivare allo stadio.

Se invece si è in città nei giorni in cui non sono calendarizzate partite, per arrivare nei pressi dello stadio è possibile prendere il bus della linea 17 in direzione Mönchengladbach Südwall partendo dalla stazione ferroviaria centrale.

AEROPORTI

L’aerostazione più vicina è quella di Düsseldorf, a circa 35 km dalla città.

Una volta atterrati, occorre servirsi del treno per arrivare  in città, in circa un’ora. Dapprima la linea S11 dall’aeroporto a Düsseldorf e poi la linea S8 dal centro città a Mönchengladbach.

Incredibile: replica Old Trafford con i fiammiferi

Fanatico ma non troppo, altrimenti non avrebbe avuto la pazienza per realizzare la casa del Manchester United in miniatura, ovvero il mitico Old Trafford. E Chris Scott, questo il nome del tifoso dei Red Devils, è riuscito in soli 19 giorni di estenuante lavoro per compiere l’opera.

Lo stadio inglese è completamente realizzato con fiammiferi, tranquilli nessun problema, non verrà mai dato alle fiamme, perché la passione del 41-enne Chris si accende soltanto allo stadio.

Con 5000 fiammiferi circa e dopo 450 ore di lavoro, l’Old Trafford fa bella mostra in casa, con la speranza di invitare un giorno Ibra e Mourinho per farsi immortalare.

Elland Road, lo stadio del Leeds con le torri più alte d’Europa

Noto ora al grande pubblico italiano per essere il club di proprietà di Massimo Cellino, ex patron del Cagliari, il Leeds United, che nel corso della sua storia vanta tre titoli nazionali (ultimo nel 1992) ed una Coppa d’Inghilterra viene ricordato per il suo stadio, Elland Road e la particolare disposizione dei piloni d’illuminazione.

A causa della dislocazione delle tribune, al momento dell’edificazione, le torri d’illuminazione dovettero essere collocate all’esterno dello stadio. Da qui l’altezza stratosferica dei quattro fari, 260 piedi (circa 80 metri), che permisero al club di vantare il primato inglese nonché europeo. Soltanto la successiva ristrutturazione del 1994, necessaria per ospitare tre matches del campionato europeo del 1996, portarono all’abbattimento ed alla successiva ricostruzione delle torri all’interno dell’arena, che  è, per grandezza l’undicesimo stadio d’Inghilterra.

L’ex manager del Manchester United Sir Alex Ferguson ha definito Elland Road, per atmosfera e struttura, lo stadio più intimidatorio sui cui abbia mai giocato o allenato.

elland-road-floodlights-night