Dizionario del rugby: italiano-inglese-francese-fijano

Il Dizionario del rugby non può mancare nelle case degli italiani appassionati di palla ovale. E con il torneo delle 6 Nazioni in pieno svolgimento, diventa fondamentale conoscere  il glossario di base dello sport basato, come la maggior parte, sulla lingua inglese. Poichè non si possono tralasciare per rispetto i cugini francesi, ecco anche l’idioma transalpino e, a soli fini di curiosità, i termini del rugby nella lingua delle isole Figi, nazionale con cui gli azzurri si scontrano spesso ai Mondiali o nei test match nel corso della stagione.

GiocatoriThe playersLes joueursThe players
PilonePropPilierDuru
TallonatoreHookerTalonneurHooker
Secunda lineaLock / Second RowDeuxième ligneLock
Terza linea ala / flankerFlankerTroisième ligne aileFlanker
Terza linea centro / numero ottoNumber EightTroisième ligne centre / numéro huitNaba walu
Mediano de mischiaScrum-half / Half-back / Inside half (Wales only)Demi de méléeHalfback
AperturaFly-half / Stand-off / Outside half / First five eighthDemi d’ouvertureFirst
AlaWingerAilierWing
CentroCentre / Second five eighth (inside centre only)CentreSeda
EstremoFull-backArrièreFull-back
In campoOn the pitchSur la pelouseOn the pitch
ArbitroRefereeArbitreDau ni vaka tagi sici
Giudico da linea / GuardialineeTouch JudgeJuge de toucheDau tauri kuila
TrequartiBacksArrièresYatu e muri
AvantiForwardsAvantsYatu e liu
MedianiHalfback pairingCharnièreHalf
Lato apertoOpensideGrand côtéOpenside
Lato chiusaBlindsidePetit côtéBlindside
AllenatoreCoachEntraineurDau ni vevaka tavaliei
Termini di giocoDo’sA faireDo’s
MetaTryEssaiScore
TrasformazioneConversionTransformationCaqe curu
Meta tecnicaPenalty tryEssai de pénalisation / essai de pénalitéPenalty try
Calcio piazzatoPenaltyPénalitéTotoqi
DropDrop goalDropDrop goal
PunizioneFree kick / Short (bent) arm penaltyCoup francTotoqi
Touche / RimessaLineoutToucheLineout
MischiaScrumMéléeScrum
Mischia aperta / ruckRuckMélée ouverteRuck
Ragruppemento / maulMaulRégroupement / maulMaul
PlaccaggioTacklePlaquageVeivesu
MarkMarkMarqueMark
PassagioPassPassePasi
Passagio dietro la schienaReverse passChisteraPasi i muri
IntercettoInterceptionInterceptionInterception
CalcioKickCoup de piedCaqe
CandelaGarryowen / up-and-underChandelleUp-and-under
Irregolarità… and dontsPas faire… and donts
Espulsione temporaneoSin binExclusion temporaireCemuri I tuba
AvantiKnock-onEn avantKnock-on
Passagio in avantiForward passEn avant de passePasi i liu
FuorigiocoOffsideHors jeuOffside
VeloCrossing in midfield / shadowPassage à videKorosi
CravattaHigh tackleCravateHigh tackle
Placcaggio in ritardoLate tacklePlaquage à retardementLate tackle
ForchettaEye gougingFourchetteVei tovo mata
AltroMiscAutreMisc
SovranummeroOverlapDécalageOverlap
Finta / rientroSidestepCadrage-débordement / crochetDro
PaliPostsPoteauxDuru
Linea di fondo campoDead ball lineLigne de ballon mortDead ball line
Area di metaIn goal areaZone d’en butLaini ni si sikoa
Linea di toucheTouch lineLigne de toucheTouch line

Sei Nazioni 2017: il calendario del torneo di rugby

Sei Nazioni in TV

Se non potrete assistere live agli incontri del torneo di rugby, anche per l’edizione 2017 la copertura televisiva (in chiaro e gratis) è assicurata. Dmax (canale 52 del digitale terrestre e canale 28 Tvsat) trasmetterà in diretta tv e in chiaro in esclusiva tutti i 15 match del torneo. Anche in live streaming sulla piattaforma Ott di Discovery Dplay, attraverso il canale dedicato D-Rugby.

Doug Howlett, l’All Blacks primatista di mete

Essere degli All Blacks, la squadra neozelandese di rugby e detenere il primato di mete per realizzate nei test matches, significa appartenere all’Olimpo della Palla Ovale. E tale fenomeno risponde al nome di Doug Howlett, giocatore dei “Tutti Neri” che seppe attraversare gli Anni Novanta e Duemila.

Howlett, settimo nella speciale classifica dei marcatori, giocò fino al 2013 quando si ritirò indossando la divisa del Munster, compagine dell’omonima località della Repubblica d’Irlanda.

Nato il 21 settembre 1978 ad Auckland, Nuova Zelanda, vanta origini tongane, il che ne aumentano lo “spessore” nel campo del rugby. Dopo aver militato con gli Otago Highlanders, prima, e i Wellington Hurricanes, poi, nel 1999 firmò il contratto con gli Auckland Blues, rimanendo fino al 2007. Poi l’arrivo in Europa, per giocare con la mitica compagine dei Munster, vincendo due Super 12 (il torneo compost da squadre del Regno Unito ed Eire), quattro titoli provinciali nel paese d’origine ed una Heineken Cup, l’equivalente della Champions League nel rugby. Con la nazionale della Nuova Zelanda è sceso in campo in 62 partite, segnando 245 punti, di cui 49 mete. Ha trionfato per quattro volte nel Tri Nations, il torneo che gli All Blacks giocano contro le nazionali di Sudafrica ed Australia.

Unico cruccio il Mondiale: pur partecipandovi in due occasioni (2003 e 2007), è riuscito a raccogliere soltanto un bronzo nella rassegna iridata di Australia 2003. Suo fratello maggiore Phil, è stato invece un nazionale della Isole Tonga.

Nella classifica dei marcatori di tutti i tempi, è preceduto dal giapponese Ohata, il sudafricano Habana, l’australiano Campese, il gallese Williams, il nipponico Onozawa e l’inglese Underwood.

Il connazionale Julian Savea è al momento il più vicino a poterlo superare in classifica, trovandosi a sole quattro mete.

Alto 185 cm, è stato fra i più grandi tre quarti ala della storia: detiene inoltre il primato di mete (59) nel Super Rugby, la competizione professionistica che si svolge tra squadre professionistiche di Australia, Nuova Zelanda, Sudafrica, Argentina e Giappone. Il suo ritiro dall’attività agonistica è stato forzato, in quanto dovuto al consiglio medico dopo un intervento chirurgico per un infortunio alla spalla.

Nota negativa della sua vita privata: essere stato arrestato tre volte, con relativo carcere, in quanto trovato dalla polizia in stato di ubriachezza.

Già da diversi anni Doug ha deciso di operare in favore dei più svantaggiati: ha infatti aperto una fondazione benefica dal nome The Doug Howlett Outreach Foundation attraverso la quale si dedica al sostegno economico dei ragazzi di età compresa fra i 9 ed i 14 anni che intendono dedicarsi alla carriera da rugbista.

Rugby: il calcio piazzato segnato da più lontano

Segnare da lontano, in qualunque sport di squadra, rimane un’impresa ed il rugby non si sottrae a tale regola. Sebbene i terreni dei test match e del Sei Nazioni siano sempre perfetti, è necessaria avere un piede potente per piazzare la palla fra i pali.

Il calcio piazzato realizzato da più lontano

Il record appartiene al gallese Paul Thorburn che, in un match dell’allora 5 Nazioni del 1986 fra Galles e Scozia giocato al Cardiff Arms park, seppe infilare l’ovale da ben 60 metri.

L’impresa rimase leggendaria: in quell’epoca infatti non erano ancora permessi i tee per appoggiare il pallone e “facilitare” il calcio. E pensare che pochi minuti dopo Thorburn replicò, segnando da soli 49 metri.

Nel video, con il commento del leggendario telecronista di rugby Bill McLaren, si può notare la bellezza del gesto. I gallesi vinceranno poi l’incontro per 22-15; tale sconfitta impedirà poi alla Scozia di trionfare nel torneo, arrivando a pari punti con la Francia e perdendo per colpa della differenza fra punti segnati/subiti.

 

Rugby Francia: calendario del Top 14 2016-17

Il campionato francese di rugby, il Top 14, è uno fra i campionati più noti al mondo. Svelato il calendario nel giorno della Festa Nazionale, ovvero la celebrazione della Presa della Bastiglia il 14 luglio, il torneo transalpino è iniziato lo scorso 20 agosto e si concluderà con la finalissima a Parigi presso lo Stade de France il 4 giugno 2017.

Il campionato si divide in due fasi, di cui la prima a girone unico, con partite di andate e ritorno. Terminate le 26 partite, le prime 6 classificate parteciperanno ai play-off: le prime due saranno ammesse alle semifinali direttamente. Le squadre piazzatesi dal terzo al sesto posto si affronteranno in un gara secca nel turno preliminare con i seguenti accoppiamenti incrociati: terza vs sesta e quarta vs quinta in casa della miglior piazzata.

Le due vincenti affronteranno le prime due nel week-end del 26-28 maggio 2017 a Marsiglia per decidere chi dovrà contendersi il titolo nazionale nella capitale.

top-14-schedule-2016-17-andata

top-14-schedule-2016-17-ritorno

 

Rio 2016: programma dei tornei di rugby 7, maschile e femminile

Torna alle Olimpiadi estive il rugby 7 dopo quasi un secolo d’assenza: la disciplina mancava infatti da Parigi 1924. Dodici le nazionali che prenderanno parti ai due tornei, maschile e femminile. Tutte le partite di Rio 2016 si terranno al Deodoro Stadium.

Gironi maschili Rugby, Olimpiadi Rio 2016

Gruppo A: Fiji, Usa, Argentina, Brasile

Gruppo B: Sud Africa, Australia, Francia, Spagna

Gruppo C: Nuova Zelanda, Gran Bretagna, Kenya, Giappone

Gironi femminili Rugby, Olimpiadi Rio 2016

Gruppo A: Australia, Usa, Fiji, Colombia

Gruppo B: Nuova Zelanda, Francia, Spagna, Kenya

Gruppo C: Canada, Gran Bretagna, Brasile, Giappone

 

Calendario Rugby, Torneo Maschile – Olimpiadi Rio 2016

Martedì 9 agosto

Ore 16:00, Australia – Francia

Ore 16:30, Sudafrica – Spagna

Ore 17:00, Gran Bretagna – Kenya

Ore 17:30, Nuova Zelanda – Giappone

Ore 18:00, Stati Uniti – Argentina

Ore 18:30, Fiji – Brasile

Ore 21:00, Australia – Spagna

Ore 21:30, Sudafrica – Francia

Ore 22:00, Gran Bretagna – Giappone

Ore 22:30, Nuova Zelanda – Kenya

Ore 23:00, Stati Uniti – Brasile

Ore 23:30, Fiji – Argentina

 

Mercoledì 10 agosto

Ore 16:00, Francia – Spagna

Ore 16:30, Sudafrica – Australia

Ore 17:00 , Kenya – Giappone

Ore 17:30, Nuova Zelanda – Gran Bretagna

Ore 18:00, Argentina – Brasile

Ore 18:30, Fiji – Stati Uniti

Ore 21:00, semifinale per il 9° posto

Ore 21:30, semifinale per il 9° posto

Ore 22:00, quarti di finale

Ore 22:30, quarti di finale

Ore 23:00, quarti di finale

Ore 23:30. quarti di finale

 

Giovedì 11 agosto

Ore 17:30, play-off 11° posto

Ore 18:00, play-off 9° posto

Ore 18:30 – semifinale 5° posto

Ore 19:00, semifinale 5° posto

Ore 19:30, semifinali

Ore 20:00. semifinali

Ore 22:30, play-off posto

Ore 23:00, play-off 5° posto

Ore 23:30, FINALE BRONZO

Ore 00:00, FINALE ORO

 

Calendario Rugby, Torneo Femminile – Olimpiadi Rio 2016

Sabato 6 agosto

Ore 16:00, Francia – Spagna

Ore 16:30, Nuova Zelanda – Kenya

Ore 17:00, Gran Bretagna – Brasile

Ore 17:30, Canada – Giappone

Ore 18:00, Stati Uniti – Fiji

Ore 18:30, Australia – Colombia

Ore 21:00, Francia – Kenya

Ore 21:30, Nuova Zelanda – Spagna

Ore 22:00, Gran Bretagna – Giappone

Ore 22:30, Canada – Brasile

Ore 23:00, Stati Uniti – Colombia

Ore 23:30 – Australia – Fiji

 

Domenica 7 agosto

Ore 16:00 – Spagna – Kenya

Ore 16:30, Nuova Zelanda – Francia

Ore 17:00, Brasile – Giappone

Ore 17:30, Canada – Gran Bretagna

Ore 18:00 – Fiji – Colombia

Ore 18:30, Australia – Stati Uniti

Ore 21:00, semifinale 9° posto

Ore 21:30, semifinale 9° posto

Ore 22:00, quarti di finale

Ore 22:30, quarti di finale

Ore 23:00, quarti di finale

Ore 23:30, quarti di finale

 

Lunedì 8 agosto

Ore 17:30, play-off 11° posto

Ore 18:00, play-off 9° posto

Ore 18:30, semifinale 5° posto

Ore 19:00, semifinale 5° posto

Ore 19:30, semifinali

Ore 20:00. semifinali

Ore 22:30, play-off 7° posto

Ore 23:00, play-off 5° posto

Ore 23:30, FINALE BRONZO

Ore 00:00, FINALE ORO

 

Andrea Lo Cicero, stacca 260 kg da terra come Hulk! (video)

Andrea Lo Cicero, detto il Barone per ascendenze nobiliari, dopo 103 incontri con la maglia della nazionale di rugby, optò per il ritiro. Bandiera del Club Italia, dopo essere “nato” come rugbista nella sua Catania con la maglia dell’Amatori, vanta esperienze nel Top 14 in Francia prima con il Tolosa e poi con il Racing Metro 92, il club parigino che ha avuto fra le sue fila anche Martin Castrogiovanni.

Nel video seguente Lo Cicero è impegnato  in una dimostrazione della sua forza: staccare da terra con un apposito bilanciere ben 260 kg!!

« Cinquantacinque punti in testa, di cui ventuno solo a un orecchio. Sei dita rotte. Quattro costole. Un gomito. Spalle lussate a volontà e una clavicola fratturata. Distorsioni varie alle gambe. Un collaterale rotto e una sublussazione del ginocchio. Uscite dal campo per infortunio: nessuna », dall’autobiografia del campione siciliano.