Pescara-Milan 4-5, Serie A 1992-93: la valanga di reti all’Adriatico

Milan campione in carica, Pescara alla caccia di punti per lottare fin da subito alla salvezza: obbiettivi opposti, destini opposti. Alla fine della stagione i rossoneri del trio olandese si confermerà campione d’Italia mentre gli abruzzesi, guidati da Giovanni Galeone, scenderanno mestamente in Serie B, giungendo ultimi in classifica.

Le due compagini si affrontano già alla seconda giornata: in riva all’Adriatico, in una giornata ancora molto calda, c’è voglia di calcio balneare. Finirà con tanti goals, ben nove ed in campo qualche giovane calciatore che poi diventerà più bravo in panchina, come un certo Massimiliano Allegri, in rete appena poco dopo il calcio d’avvio.

Il Tabellino del match

Campionato Serie A 1992-93, 13 settembre 1992, 2° turno andata

Stadio Adriatico di Pescara, ore 15.00

PESCARA – MILAN 4-5
Reti: 1′ Allegri, 3′ P. Maldini, 6′ Lentini I, 11′ aut. e 14′ aut. Baresi II, 23′ Massara, 37′, 39′ e 73′ Van Basten

PESCARA: Savorani, Sivebaek (46′ Alfieri), Nobile, Dicara, Righetti, Mendy, Ferretti, Allegri, Borgonovo, Sliskovic (46′ Palladini), Massara All.: Galeone
MILAN: Antonioli, Tassotti, P. Maldini, Eranio (56′ Massaro), Costacurta, Baresi II, Lentini I (46′ Evani), Rijkaard, Van Basten, Savicevic, Donadoni All.: Capello
Arbitro: Ceccarini
Espulsi: –

Sampdoria-Pescara 1-3: il ritorno in Serie A, maggio 2012

Era la primavera del 2012 ed il Pescara viaggiava a mille: con un trio delle meraviglie Immobile-Insigne-Verratti, la linea verde degli abruzzesi fece la gioia dei fans dei pescaresi e divenne la rivincita tecnica di Zeman, il boemo spesso applaudito per il bel gioco e per le (tante) scoppole.

La stagione 2011-12 riaprirà le porte del grande calcio al Pescara, che mancava dalla Serie A da ben 19 anni, e lo farà dalla porta principale, battendo la Sampdoria nel penultimo turno sul terreno di Marassi.

Per i blucerchiati il ritorno fra le big verrà soltanto ritardato di qualche settimana: qualificatosi al sesto  ed ultimo posto nella griglia dei play-off, i doriani batteranno in semifinale il Sassuolo e poi il Varese, ribaltando in entrambi i casi la peggior classifica.

Il TABELLINO

SAMPDORIA – PESCARA 1-3 (0-2 PT)

Marcatori: 19′ pt Caprari (P), 29′ pt Immobile (P), 16′ st Caprari (P), 38′ st Juan Antonio (S)

Sampdoria: Romero, Rispoli, Gastaldello, Rossini, Costa, Munari, Obiang, Renan, Icardi (19′ st Fornaroli), Foggia (20′ st Juan Antonio), Pozzi (27′ st Kristicic). All. Iachini. A disp. Da Costa, Volta, Gentsoglu, Laczko.

Pescara: Anania, Balzano, Brosco, Capuano, Bocchetti, Nielsen, Verratti, Cascione, Caprari (24′ st Sansovini), Immobile, Insigne (40′ st Kone). All Zeman. A disp. Ragni, Zanon, Maniero, Gessa, Perrotta

Arbitro: Sig. Tommasi di Bassano coadiuvato dagli assistenti Filippo Meli di Parma e Salvatore Longo di Paola; IV Uomo Sig. Merchiori di Ferrara

Ammoniti: Caprari, Nielsen, Anania, Cascione, Kone (P), Munari (S)

Napoli-Pescara 8-2: la valanga azzurra si abbatte su Galeone

Partito il campionato nel mese di ottobre, causa Giochi Olimpici di Seul, la Serie A 1988-89 vede ai nastri di partenza il Napoli di Maradona teso a riprendersi lo scudetto, perso nella stagione precedente sul filo di lana quando gli azzurri vennero sorpassati solo al terzultimo turno dal Milan che nello scontro diretto al San Paolo trionfò per 3-2.

Dopo l’epurazione estiva, che vide partire uomini del calibro di Giordano e Bagni, il Napoli al terzo turno si trovava già con l’ansia di dover  vincere e convincere. Gli avversari, il Pescara di Mister Galeone, sfiorarono il record negativo di reti subite in un torneo della massima serie. Per gli spettatori partenopei, si trattò di un pomeriggio assai piacevole….

IL TABELLINO

Domenica 23 ottobre 1988 Napoli – Stadio San Paolo, 3° turno di andata

NAPOLI-PESCARA 8-2 (4-0)

Reti: 3′Careca, 7′ Carnevale, 36′ Maradona, 39′ Alemao; 51′ e 53′ Carnevale; 59′ Gasperini (rig), 60′ Careca, 65′ Edmar (rig), 84′ Maradona

Napoli: Giuliani, Ferrara, Francini (46′Carannante) Corradini, Alemao, Fusi, Crippa, De Napoli, (60′Filardi), Careca, Maradona, Carnevale. All Bianchi In panchina: Di Fusco, Bigliardi, Giacchetta

Pescara: Zinetti, Bruno R, Camplone, Di Cara, Junior, Bergodi, (46′ Marchegiani F.), Pagano, Gasperini, Edmar, Tita, Miano. All Galeone In panchina: Gatta, Caffarelli, Zanone

Arbitro: Amendolia di Messina

Ammoniti: Carnevale (N), Pagano (P) – Spettatori: 57.624

Pescara-Juventus: 5-1 ai bianconeri con il timbro di Allegri e Borgonovo

Una disfatta storica per la Juventus che subì un pesantissimo 5-1 dal Pescara ormai retrocesso, nel campionato 1992-93. E per i bianconeri l’onta della sconfitta giunse a pochi giorni dal trionfo in Coppa Uefa, il terzo della storia dei piemontesi, conquistata nella doppia finale contro il Borussia Dortmund.

A distanza di anni, alla vigilia dei ritorno degli abruzzesi nella massima serie, il tabellino del match porta alla mente bei ricordi, per la rete siglata in rovesciata da Andrea Borgonovo e la curiosità della doppietta dell’attuale tecnico della Juve, Massimiliano Allegri, faro in quella stagione del centrocampo biancazzurro.

Al termine della stagione il Pescara retrocederà con soli 17 punti, piazzandosi al 18° ed ultimi posto mentre la Juventus si piazzò al quarto posto. Lo scudetto venne vinto dal Milan.

IL TABELLINO

Stadio Adriatico di Pescara, 30 maggio 1993, ore 16.30

Pescara: Marchioro, Alfieri, Sivebaek, Dunga, Dicara, Nobile, De Juliis, Palladini, Borgonovo, Allegri (dal 87° Massara), Compagno (dal 83° Martorella). A disposizione: Savorani, Rosone, Sliskovic. Allenatore: Zucchini

Juventus: Peruzzi, Carrera, Marocchi (Dal Canto dal 54°), Galia, Kohler, Julio Cesar, Di Canio (dal 69° De Marchi), Conte, Ravanelli, R. Baggio, Moller. A disposizione: Rampulla, Torricelli. Allenatore: Trapattoni

Arbitro: Quartuccio di Torre Annunziata

Marcatori Ravanelli (J) 2°, Allegri (P) su rig. 32°; Borgonovo (P) 50°, Carrera M. (J) aut. 59°, Martorella (P) 86°, Palladini (P) 90°.

Espulso Moller al 73°