Russia 2018: formula, gironi e date delle qualificazioni europee

Nella zona Europea, le 54 squadre partecipanti sono state suddivise in nove gironi che si incontreranno secondo la più classica formula all’italiana, con partite di andata e ritorno: le nove vincitrici accederanno al Mondiale di Russia 2018 mentre le otto migliori seconde si sfideranno in un play-off (fissato in autunno 2017) in partite di andata e ritorno, decretando le restanti 4 qualificate europee al Mondiale. Le 8 squadre seconde classificate (su nove) verranno scelta in base alla somma dei punti conseguiti contro la prima, terza, quarta e quinta squadra del rispettivo raggruppamento.

Ammessa di diritto la Russia in qualità di paese ospitante mentre la Germania, campione del mondo in carica, dovrà superare la fase eliminatoria come da regolamento introdotto dalla FIFA per i Mondiali  in Germania. Di seguito i gironi con date degli incontri.

In totale le squadre che parteciperanno alla fase finale dei Mondiali in Russia saranno 32, così distribuite: Europa appunto 13, Asia (4/5), Africa (5), America del Nord e Centro e Caraibi (3/4), Sudamerica (4/5), Oceania (0/1).

Gli accoppiamenti delle confederazioni interessate agli spareggi sono i seguenti:

Asia – America del Nord e Centro e Caraibi

Oceania – Sudamerica

Fase a Gironi (dal 4 Settembre 2016 al 10 Ottobre 2017)

Turno di Spareggio (dal 9 al 14 Novembre 2017)

NOTA BENE

in orizzontale match in trasferta
in verticale match in casa

GIRONE A

OlandaFranciaSveziaBulgariaBielorussiaLussemburgo
 Olanda10-ott-1610-ott-1703-set-1707-ott-1609-giu-17
 Francia31-ago-1713-nov-1607-ott-1610-ott-1703-set-17
 Svezia06-set-1609-giu-1710-ott-1625-mar-1707-ott-17
 Bulgaria25-mar-1707-ott-1731-ago-1713-nov-1606-set-16
 Bielorussia07-ott-1706-set-1603-set-1709-giu-1710-ott-16
 Lussemburgo13-nov-1625-mar-1707-ott-1610-ott-1731-ago-17

GIRONE B

Portogallo  Svizzera Ungheria Far Oer Lettonia Andorra
Portogallo10-ott-1725-mar-1731-ago-1713-nov-1607-ott-16
  Svizzera6 Sep1607-ott-1713-nov-1625-mar-1731-ago-17
 Ungheria3 Sep1707-ott-1610-ott-1731-ago-1713-nov-16
 Far Oer10-ott-1609-giu-1706-set-1607-ott-1703-set-17
 Lettonia09-giu-1703-set-1710-ott-1607-ott-1610-ott-17
 Andorra07-ott-1710-ott-1609-giu-1725-mar-1706-set-16

GIRONE C

 Germania Rep Ceca N. Irlanda Norvegia Azerbaijan San Marino
Germania08-ott-1611-ott-1604-set-1708-ott-1710-giu-17
 Rep Ceca01-set-1704-set-1611-nov-1611-ott-1608-ott-17
 N. Irlanda05-ott-1704-set-1726-mar-1711-nov-1608-ott-16
 Norvegia04-set-1610-giu-1708-ott-1701-set-1711-ott-16
 Azerbaijan26-mar-1705-ott-1710-giu-1708-ott-1604-set-17
 San Marino11-nov-1626-mar-1701-set-1705-ott-1704-set-16

GIRONE D

  Galles Austria Serbia Irlanda Moldavia Georgia
 Galles02-set-1712-nov-1609-ott-1705-set-1609-ott-16
 Austria06-ott-1606-ott-1712-nov-1624-mar-1705-set-17
 Serbia11-giu-1709-ott-1605-set-1602-set-1709-ott-17
 Irlanda24-mar-1711-giu-1705-set-1706-ott-1706-ott-16
 Moldavia05-set-1709-ott-1706-ott-1609-ott-1611-giu-17
 Georgia06-ott-1705-set-1624-mar-1702-set-1712-nov-16

GIRONE E

 Romania Danimarca Polonia Montenegro Armenia Kazakistan
 Romania26-mar-1711-nov-1604-set-1601-set-1705-ott-17
 Danimarca08-ott-1701-set-1711-ott-1604-set-1611-nov-16
 Polonia10-giu-1708-ott-1608-ott-1711-ott-1604-set-17
 Montenegro04-set-1705-ott-1726-mar-1710-giu-1708-ott-16
 Armenia08-ott-1604-set-1705-ott-1711-nov-1626-mar-17
 Kazakistan11-ott-1610-giu-1704-set-1601-set-1708-ott-17

GIRONE F

Inghilterra Slovacchia Scozia Slovenia Lituania Malta
Inghilterra04-set-1711-nov-1605-ott-1726-mar-1708-ott-16
 Slovacchia04-set-1611-ott-1601-set-1711-nov-1608-ott-17
 Scozia10-giu-1705-ott-1726-mar-1708-ott-1604-set-17
 Slovenia11-ott-1608-ott-1608-ott-1704-set-1710-giu-17
 Lituania08-ott-1710-giu-1701-set-1704-set-1611-ott-16
 Malta01-set-1726-mar-1704-set-1611-nov-1605-ott-17

GIRONE G

Spagna Italia Albania Israele Macedonia Liechtenstein
Spagna02-set-1706-ott-1724-mar-1712-nov-1605-set-16
 Italia06-ott-1624-mar-1705-set-1706-ott-1711-giu-17
 Albania09-ott-1609-ott-1712-nov-1605-set-1602-set-17
 Israele09-ott-1705-set-1611-giu-1702-set-1709-ott-16
 Macedonia11-giu-1709-ott-1605-set-1706-ott-1609-ott-17
 Liechtenstein05-set-1712-nov-1606-ott-1606-ott-1724-mar-17

GIRONE H

 Belgio Bosnia Erz.Gibilterra Grecia Estonia Cipro
Belgio07-ott-1610-ott-1625-mar-1713-nov-1610-ott-17
Bosnia Erz.07-ott-1703-set-1709-giu-1706-set-1610-ott-16
Gibilterra31-ago-1725-mar-1710-ott-1707-ott-1613-nov-16
Grecia03-set-1713-nov-1606-set-1631-ago-1707-ott-16
Estonia09-giu-1710-ott-1707-ott-1710-ott-1603-set-17
Cipro06-set-1631-ago-1709-giu-1707-ott-1725-mar-17

GIRONE I

 Croazia IslandaKosovo Ucraina Turchia Finlandia
Croazia12-nov-1606-ott-1624-mar-1705-set-1606-ott-17
Islanda11-giu-1724-mar-1705-set-1709-ott-1606-ott-16
Kosovo02-set-1709-ott-1709-ott-1612-nov-1605-set-16
Ucraina09-ott-1705-set-1606-nov-172 Sep1712-nov-16
Turchia05-set-1706-ott-1711-giu-1706-ott-1624-mar-17
Finlandia09-ott-1602-set-1705-set-1711-giu-1709-ott-17

 

Italia – Brasile 3-2: Paolo Rossi diventa Pablito a Spagna 82

Nel catino del Sarrà, Italia e Brasile si affrontano nell’ultimo decisivo match del girone C. Il brutto anatroccolo Paolo Rossi si sveglia come d’incanto, diventando Pablito in tutto il mondo. Gli azzurri superano uno degli undici più forte di tutta la storia dei verdeoro e si fiondano in semifinale a Spagna 82. Nel Paese migliaia di tifosi italiani impazziscono e si tuffano nelle fontane: l’estate del 1982 si tinge d’azzurro.

Riviviamola con il commento di Nando Martellini.

IL TABELLINO

Barcellona, Estadio Sarria, 5 luglio 1982, ore 17.15
Italia-Brasile 3-2
Reti: 1:0 Rossi 8°, 1:1 Socrates 12°, 2:1 Rossi 25°, 2:2 Falção 68°, 3:2 Rossi 74°
Italia: Zoff (c), Gentile, Cabrini, Collovati (34 Bergomi), Scirea, Tardelli (76 Marini), Antognoni, Oriali, Conti, Rossi, Graziani. A disposizione: Bordon (GK), Causio, Altobelli. Allenatore: Bearzot
Brasile: Valdir Perez, Leandro, Oscar, Luizinho, Junior, Cerezo, Zico, Falcao, Serginho (71 Paulo Isidoro), Socrates (c), Eder. A disposizione: Paulo Sergio (GK), Edevaldo, Renato.  Allenatore: Santana
Arbitro: Klein (Israele) Guardalinee: Docev (Bulgaria) e Tam-Sun (Hong Kong)

Ammonizioni: Gentile ed Oriali Note: 44.000 spettatori

Russia 2018: Alfa-Bank primo sponsor dei Mondiali di calcio

E’ russo il primo sponsor dei Mondiali di calcio che si svolgeranno proprio in Russia nell’estate del 2018. La FIFA ha annunciato che il primo dei 20 slots da assegnare è stato assegnato ad Alfa-Bank, istituto bancario che è stato inserito nella categoria dei Supporters regionali.

L’importo della  sponsorizzazione non è stato reso pubblico. Il massimo organismo mondiale ha poi reso noto che sono in corso trattative con diverse società facenti riferimento ad Asia, Medio Oriente ed Africa, Nord e Sud America. La denominazione di regionali ha sostituito il termine precedentemente usato di Nazionale, che privilegiava le aziende della nazione ospitante e che aveva visto ben 8 compagnie brasiliane per l’edizione 2014 ed appena sei sudafricane per i Mondiali del 2010.

Appartenere a tale categoria permette comunque di ricevere tutti i benefici della sponsorizzazione, fra i quale l’esposizione dei tabelloni pubblicitari a bordo campo. Inoltre Alfa-Bank aiuterà FIFA in una serie di progetti atti a facilitare la vendita e distribuzione dei biglietti delle partite.

Russia 2018: prezzi dei biglietti, come acquistarli e quando

Volete andare ai prossimi Mondiali di calcio di Russia 2018? Allora potete già sapere i prezzi dei biglietti, dopo che la FIFA li ha resi pubblici, contemporaneamente a quelli della Confederations Cup del prossimo anno, considerabile come vero e proprio test-match della massima rassegna calcistica.

Il comitato organizzatore locale, confermando la strategia attuata già nel 2010 e 2014, ha riservato una speciale categoria di tagliandi per i cittadini residenti in Russia che potranno entrare in possesso dei tagliandi ad un prezzo calmierato che parte da RUB 960 (circa 15 euro). Saranno invece circa 100.000 i biglietti riservati ai cittadini russi, inseriti nella categoria numero 4 per il “Tournament of Champions”, che si disputerà dal 17 giugno al 2 luglio 2017 in Russia a Mosca, San Pietroburgo, Kazan e Sochi.

Per la Confederations Cup, le fasi di vendita previste sono 4:

Visa Pre-sale 08 – 17 Novembre 2016
Fase 1 (Sorteggio) 01 Dicembre 2016 – 19 Gennaio 2017
Fase 1 (First Come First Served) 01 Marzo – 05 Aprile 2017
Last Minute 19 Aprile – 02 Luglio 2017

La prima fase di vendita, cosiddetta Visa Pre-sale, sarà disponibile soltanto per i possessori di una carta di credito dell’azienda americana di credito.

Il sorteggio, che vedrà impegnate 8 squadra da dividere in due gironi, si terrà a Kazan il 26 novembre prossimo. Al momento sono qualificate alla rassegna Russia, Germania, Portogallo, Australia, Cile, Messico e Nuova Zelanda, mentre la rappresentate dell’Africa sarà la vincente della competizione continentale che si terrà nel febbraio 2017.

I tifosi potranno acquistare i tagliandi anche in maniera multipla, sia peer città che per tipologia; identica modalità sarà applicata anche per il Mondiale dell’anno successivo in modo da permettere ai fans di seguire al meglio la propria nazionale.

Per Russia 2018 i biglietti saranno messi in vendita solo dopo il torneo della prossima estate, con modalità e tempi ancora da comunicare. Per assistere alla finalissima, i tagliandi costano circa, al cambio attuale con il dollaro americano, 993 euro, 641 euro e 410 euro.

 

I prezzi dei biglietti per Russia 2018

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Russia 2018: il calendario delle partite

Mancano ancora due anni all’inizio della prossima fase dei Mondiali che si terranno in Russia dal 14 giugno al 15 luglio 2018. Le partite verranno ospitate in 12 stadi, siti in 11 città. La capitale Mosca infatti verrà rappresentata da due diverse strutture. Il sorteggio della fase finale sarà effettuato a Mosca il 1º dicembre 2017.

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Sandro Pertini, il presidente di tutti gli italiani a Madrid

E sono tre, e sono tre, gridava al microfono Nando Martellini dopo che il pallone calciato da Sandro Altobelli finiva nella porta della Germania Ovest e “consegnava”, a nove minuti dal termine il titolo di campione del mondo agli azzurri.

In tribuna il Presidente della Repubblica Italiana Sandro Pertini non stava più nella pelle, e quasi emulando gli italiani presenti al Santiago Bernabeu ed i milioni davanti alla tv, si alzava in piedi e spalle al campo, alzava le braccia al cielo in segno di gioia, mentre il Principe Juan Carlos di Spagna, probabilmente deluso per non essere al posto del “nostro” presidente, guardava nel vuoto.

La storia dei Mondiali di Spagna 82 ricalca quella del paese; in un’estate sconvolta dallo scandalo P2, il crollo del Banco Ambrosiano, il suicidio-omicidio del banchiere Calvi a Londra nonchè un’inflazione galoppante, gli azzurri arrivarono nella penisola iberica immersi in un mare di polemiche.

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Privi di gioco, con gli uomini chiave spompati da un campionato che si era concluso solo all’ultima giornata con la vittoria per un punto della Juventus ai danni della Fiorentina, il bomber Paolo Rossi aveva ricevuto la grazia in merito alla squalifica per lo scandalo scommesse del 1980, ma si presentava in precarie condizioni fisiche.

Praticamente senza giocare da due anni, le ultime partite in maglia bianconera non dicevano molto della sua forma, e gli sportivi si appellavano ai ricordi di Argentina 78 dove Rossi era diventato Pablito.

Ma dopo un percorso faticoso nel girone, con tre pareggi, il girone di ferro contro Argentina e Brasile trasformò letteralmente gli azzurri che superarono di slancio nel catino del Sarrià i due squadroni sudamericani, vinsero agevolmente sulla Polonia in semifinale e, dopo un primo tempo di predominio, con l’errore dal dischetto di Cabrini che avrebbe potuto abbattere un elefante, travolsero nel tripudio dei tricolori la Germania Ovest, conquistando il terzo titolo mondiale.

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La celebre partita a carte nel volo di ritorno

L’espulsione più veloce nella storia dei Mondiali di calcio: Messico 86

Il record dell’espulsione più veloce in una fase finale dei Mondiali di calcio venne fissato il 13 giugno 1986, quando il difensore dell’Uruguay José Batista si fece cacciare dopo appena 56 secondi dal fischio d’inizio.

A Nezahualcoyotl, nome impronunciabile e spesso abbreviato in Neza, Uruguay e Scozia si affrontavano nell’ultimo match del Girone E, che vedeva anche Danimarca e Germania Ovest. Ai sudamericani, per passare il turno, bastava un pareggio mentre gli scozzesi avevano assolutamente bisogno di vincere per accedere agli ottavi tramite il meccanismo del ripescaggio delle migliori terze.

Ricevuta palla da rimessa laterale, Gordon Strachan venne colpito ed atterrato alle spalle dal difensore della Celeste. Il direttore di gara, il francese Joel Quiniou, non ebbe dubbi. Senza esitazione estrasse il cartellino rosso dal taschino: ricordiamo che a quell’epoca non esisteva la direttiva che imponeva di allontanare con il rosso diretto chi commettesse tale infrazione.

Agli uruguaiani, che avevano improntato il match sui binari del nulla di fatto, e che si temeva avessero usato le maniere forti pur di strappare un punto, sembrò crollare il mondo addosso. Tuttavia, sebbene ci furono altre tre cartellini gialli per loro e due per gli scozzesi, la partita continuò a non scrollarsi dal nulla di fatto.

L’Uruguay passò il turno, dove affrontò l‘Argentina di Maradona e venne battuta per 1-0 in una match che fu una battaglia fin dall’inizio, con le caviglie del Pibe de Oro martellate senza pietà mentre la Scozia venne nuovamente bocciata in un Mondiale, tanto che tuttora non hanno passato il primo turno di una fase finale.

Batista continuò a vestire la maglia della Celeste solo poche altre volte, per un totale di 14 presenze ed una rete, ritirandosi nel 2000 quando militava nelle fila del Quilmes, compagine argentina.