Gli stadi intitolati ad eroi non-calciatori

Vi è mai capitato di andare allo stadio e leggere di un settore dedicato ad una personalità illustre della squadra di casa? Certamente, nella quasi totalità, e sottolineo quasi, la tribuna d’onore o lo stadio stesso è dedicato ad un presidente od alla gloria locale che ha portato in alto il nome del club o della città.

Talvolta accade che i “beneficiari” non abbiano nulla a che fare con la società o con il calcio in generale.

Soprattutto in Francia è normale dedicare un settore a personaggi esterni al mondo del pallone. L’Allianz Riviera, sede del Nizza, club che milita in Ligue 1, ha un settore intitolato all’eroe locale Giuseppe Garibaldi, nato nella città sulla Costa Azzurra. Il St. Etienne, i Verdi di Francia che lanciarono Michel Platini nel calcio internazionale, hanno lo stadio intitolato a Geoffrey Guichard, fondatore della catena di supermercati Casino nonchè patron del club, cui si deve il merito dell’acquisto dei terreni per costruire l’impianto. Ma due tribune sono dedicate a Henri Point e Charles Paret, che nulla ebbero a che vedere con il calcio locale.

Il Bollaert-Delelis, stadio del Lens, ha due tribune dedicate a personaggi legate alla storia societaria, sebbene non abbiano mai messo piede sul terreno di gioco. Elie Delacourt fu uno dei primi presidenti del club di tifosi locali mentre Max Lepagnot fu il segretario della società. Ebbene entrambi furono fondamentali per far diventare il club da semplice società dilettantistica a club professionistico.

Il Toulouse rinominò l’East Stand nel 2015 dopo che un suo tifoso, Brice Taton, morì in seguito alle ferite subite dopo un assalto subito in un bar di Belgrado, prima di un match di Europe League. Il Bastia presenta nel suo impianto il settore Jojo-Petrignani, dedicato ad uno storico supporter. La casa del Lione, lo Stade Gerland, ha invece un settore intitolato a Jean Bouin, un campione olimpico nel 1912 che “ha prestato” il suo cognome anche al campo dello Stade Français, compagine storica di rugby di Parigi.

La storia del Lewes FC, compagine inglese che milita nell’Isthmian League, gioca le partite interne al Dripping Pan. Ebbene, lo stadio, aperto nel 2003, ha il settore chiamato Philcox, come l’azienda locale più nota nel settore delle costruzioni, ma SJ Philcox fu segretario del club in un’epoca antica, intorno al 1910, quando la compagine presentava anche un paio di elementi che scendevano in campo che vantavano quel cognome.

Passando ad una dedica più triste, il Sincil Bank del Lincoln City presenta il settore Stacey-West, dedica che unisce nel ricordo due tifosi di casa (Bill Stacey and Jim West) che perirono nella tragedia del Valley Parade nel maggio 1985. 

Passando nell’area ex-sovietica, lo stadio cittadino di Baku, in Azerbaijan, è addirittura dedicato a Tofiq Bahramov, che fu guardalinee nella finale di Coppa del Mondo in Inghilterra nel 1966. Ebbene, in tanti staranno pensando: non sarà mica quel segnalinee che decretò il famoso goal fantasma di Hurst? Esatto, proprio lui!!!!

In Germania il Darmstadt 98 ha chiamato lo stadio in onore di Jonathan Heimes, un tifoso morto dopo una lunga battaglia contro il cancro.

Il terreno del Raith Rovers, lo Stark Park, ha al suo interno il settore McDermid, dedicato allo scrittore inglese di libri gialli Val McDermid, il cui padre fu scout per la società locale.

Northampton Town, compagine del calcio dilettantistico inglese, ha voluto invece ricordare Alwyn Hargrave, un consigliere comunale che molto si battè per la costruzione dello stadio locale.

Ipswich Town: i fans italiani che amano i Tractor Boys

Parliamo con Simone Longo, responsabile della branch italiana dell’Ipswich Town, il club inglese che sorprese l’Europa nel maggio 1981 arrivando ad alzare al cielo la Coppa Uefa dopo la doppia finale contro gli olandesi dell’AZ Alkmaar. Sebbene da una quindicina d’anni navighi in Championship, l’amore per i Tractor Boys non conosce confini e limiti, tanto che l’Italia “accoglie” numerosi fans che amano la compagine che risiede sulle sponde del fiume Orwell.

 

Come è nato il gruppo e la passione per l’Ipswich e come l’avete diffusa nel corso degli anni.

Il gruppo nasce nel 2007 e ne divento il responsabile nel 2011. La miccia della passione in me è stata accesa da mio fratello più grande che ricorda molto bene l’Ipswich dei miracoli vincitore della coppa Uefa nel 1981. La mia passione è esplosa nel 2001 quando approfittai della partita giocata a San Siro contro l’Inter in coppa Uefa: non solo riuscii a vedere per la prima volta dal vivo la squadra, ma riuscii a procurarmi il biglietto nel settore ospiti in mezzo ai 10.000 venuti dal Suffolk. Una serata che porterò sempre nel cuore. Poi la passione diffonde passione e sono riuscito a coinvolgere gli amici e, grazie ai social, a riunire tifosi e simpatizzanti dei Tractor Boys sparsi per l’Italia.

 

Come seguite le vicende del club a distanza: ritrovi comune o vi affidate al mondo della tecnologia 

Con le distanze che ci separano, ovviamente internet fa la voce grossa: abbiamo un blog, una pagina Facebook e un gruppo su whatsapp con i quali stiamo in contatto e condividiamo notizie. Quando le partite vengono trasmesse da Sky (il canale inglese) ci ritroviamo al pub a vederle.

 

 

Quale giocatore che milita nella Serie A italiana lo vedreste bene con la maglia del vostro club

Beh, contando che siamo in Championship (la seconda divisione inglese) e siamo una squadra di media classifica, sono in tanti quelli che farebbero comodo! Nessun nome in particolare ma ci servono come il pane una punta forte fisicamente, che sa reggere il peso dell’attacco, fare sponda e segnare una ventina di gol a stagione e un regista a centrocampo che faccia girare la squadra. Ma, scherzi a parte, non credo che nessun giocatore di serie A abbia la volontà di trasferirsi in una squadra come l’Ipswich e soprattutto l’Ipswich non può permettersi un giocatore di serie A visto che soldi non ce ne sono.

Quali iniziative portate avanti durante la stagione

Oltre a seguire la squadra come detto sopra, organizziamo una trasferta di gruppo l’anno (ciò non toglie ad ognuno di andare quando vuole), giochiamo tornei di calcio a 5 e a 7 contro altri branches che rappresentano squadre inglesi con l’occasione di fare un po’ di beneficenza.

 

Che contatti avete creato con il club ufficiale, se sono sorte amicizie con i tifosi inglesi

Siamo in contatto costante a tutti i livelli: con dirigenti, giocatori, ex giocatori e tifosi. Amicizie nate sia dalla nostra voglia di farci conoscere sia dalla loro curiosità verso personaggi italiani che tifano per l’Ipswich. L’Ipswich è un club familiare e siamo stati davvero fortunati ad appassionarci a questa squadra. Non siamo semplicemente un numero ma parte del club, ci sentiamo parte di una famiglia.

 

Trasferte ad Ipswich: i vostri luoghi preferiti, come decidete la partita da seguire, la vostra road-map pre e dopo-gara

Ipswich non è una città molto grande ma è molto bella e gradevole. I nostri luoghi preferiti (Portman Road a parte ovviamente) Sono il Waterfront, il centro in generale e Cristchurch park. La nostra trasferta di gruppo viene organizzata secondo la segnalazione del club di fans inglese che ogni anno organizza il supporters weekend: in questo modo si riesce a riunire i tifosi blues da tutta Europa e anche tutto il mondo (sin dagli USA e dall’Australia).  L’evento è davvero speciale, perchè vengono organizzate diverse attività come partite di calcio tra i tifosi, tour dello stadio e incontri con calciatori o vecchie glorie. Il pre partita viene trascorso nella fan zone fuori dallo stadio e il post al Legends Bar all’interno di Portman Road con tifosi, ex giocatori e rappresentanti nel club. Al di fuori del contesto stadio il nostro locale preferito è l’Isaac situato in pieno Waterfront sulle sponde del fiume Orwell.

 

I rapporti con tifoserie italiane di squadre inglesi

Abbiamo un rapporto fantastico con tutte le altre tifoserie, ci troviamo per giocare insieme, bere, mangiare e condividere la nostra passione.

 

 

Cosa pensate della Premier League e del calcio inglese ed un confronto con quello italiano

Il calcio inglese è il migliore al mondo. La Premier ormai è un salottino esclusivo ma è frutto inesorabile della modernità. Bisogna scendere nella EFL (Championship, League1 e League 2) per respirare al meglio l’atmosfera del calcio britannico. Detto questo, ovviamente sogno un ritorno nella massima serie ma adoro il campionato nel quale giochiamo. A livello generale la differenza generale tra calcio inglese e italiano la fanno la mentalità e di conseguenza il modo di vivere lo sport…provare per credere!

La prima partita della storia del calcio finì con un noioso 0-0

Il 19 dicembre 1863 segna la storia del calcio e con essa di milioni di tifosi ed appassionati di questo meraviglioso gioco. Sotto l’egida della federazione inglese, venne disputata la prima partita di calcio con le prime regole ufficiali e, malgrado la tattica non fosse ancora dominante, la sfida terminò a reti bianche, con un mesto 0-0.

Prima dell’introduzione delle norme federali, molti clubs erano soliti giocare secondo le Cambridge Rules, che permettevano ai giocatori di utilizzare le mani durante il gioco, purché prima avessero calciato la palla con i piedi, e seguendo le Sheffield Rules, che invece permettevano ai giocatori di toccare o colpire la palla con le mani, ma non di portarsela sotto il braccio lungo il campo.

Le squadre erano libere di adottare il regolamento che preferivano Clubs. Fino al punto che, sotto la guida di Ebenezer Cobb Morley, la Football Association nacque nell’ottobre 1863 e dopo una serie di riunioni, si arrivò il giorno 8 dicembre dello stesso anno a redigere le norme da adottare in maniera comune.

Morley portò il gioco verso la sua forma attuale, eliminando la possibilità di toccare il pallone con le mani. Tuttavia erano state inserite regole che appaiono ai giorni nostri assai strane. Innanzitutto non esisteva al traversa, ma la porta era costituita soltanto dai due pali. Pertanto per segnare una rete era sufficiente che la sfera passasse in mezzo fra i due legni, a qualunque altezza. Le rimesse laterali erano assegnate alla squadra che toccava per prima il pallone dopo che fosse uscito dal campo mentre se la sfera superava la linea di fondocampo ed un componente della squadra in attacco toccava per primo il pallone, veniva premiato con un calcio di punizione che veniva battuto da 15 yards in linea con il punto in cui era uscito.

Venne organizzato un match che venne dapprima calendarizzato per gennaio, ma la passione ed il desiderio di provare il più presto possibile, spinse la federazione ad anticipare al 19 dicembre, pochi giorni dopo le Tavole della Legge.

Il Barnes FC, nelle cui fila militava lo stesso Morley, ospitò il Richmond FC presso il Limes Field di Mortlake, quartiere di Londra non molto distante dall’attuale stadio del Tottenham di White Hart Lane, dove la gara terminò appunto con il punteggio di 0-0; le due compagini, è bene dirlo, erano composte da ben 15 calciatori per parte, lo stesso numero che tuttora adotta il rugby. Sebbene non fu la prima partita a spingere tutti gli “adepti” a scegliere tale regolamento in maniera univoca, diventeranno di li a poco le norme federali che costituiscono le attuali Regole del Gioco.

Premier League 2017-18: il calendario completo delle partite

Il calendario della Premier League 2017-18 è stato reso noto in mattinata. La stagione del calcio inglese inizierà il 12 agosto 2017 e finirà il 13 maggio 2018. Inizio morbido per il Chelsea che alla prima giornata affronterà il Burnley in casa; alla seconda invece subito un big match, uno dei tanti derby di Londra contro il Tottenham Hotspurs.

Il Derby di Manchester si disputerà invece il 9 dicembre (andata in casa dello United) mentre la sfida Conte-Mourinho avverrà un mese prima circa, il 4 novembre a Stamford Bridge.

Tradizionale il suo ritmo incessante nel periodo delle feste natalizie con ben 6 le gare fra il 16 dicembre 2017 e il 1° gennaio 2018 (sabato 16 dicembre, mercoledì 20 dicembre, sabato 23 dicembre, martedì 26 dicembre, sabato 30 dicembre, lunedì 1° gennaio).

Entro il prossimo 10 luglio verrà reso noto il calendario dettagliato con orari degli anticipi e posticipi.

Di seguito il calendario completo delle 38 giornate:

Saturday, 12 August, 2017

Arsenal v Leicester City
Brighton v Manchester City
Chelsea v Burnley
Crystal Palace v Huddersfield Town
Everton v Stoke City
Manchester United v West Ham United
Newcastle United v Tottenham Hotspur
Southampton v Swansea City
Watford v Liverpool
West Bromwich Albion v AFC Bournemouth

Saturday, 19 August, 2017

AFC Bournemouth v Watford
Burnley v West Bromwich Albion
Huddersfield Town v Newcastle United
Leicester City v Brighton
Liverpool v Crystal Palace
Manchester City v Everton
Stoke City v Arsenal
Swansea City v Manchester United
Tottenham Hotspur v Chelsea
West Ham United v Southampton

Saturday, 26 August, 2017

AFC Bournemouth v Manchester City
Chelsea v Everton
Crystal Palace v Swansea City
Huddersfield Town v Southampton
Liverpool v Arsenal
Manchester United v Leicester City
Newcastle United v West Ham United
Tottenham Hotspur v Burnley
Watford v Brighton
West Bromwich Albion v Stoke City

Saturday, 9 September, 2017

Arsenal v AFC Bournemouth
Brighton v West Bromwich Albion
Burnley v Crystal Palace
Everton v Tottenham Hotspur
Leicester City v Chelsea
Manchester City v Liverpool
Southampton v Watford
Stoke City v Manchester United
Swansea City v Newcastle United
West Ham United v Huddersfield Town

Saturday, 16 September, 2017

AFC Bournemouth v Brighton
Chelsea v Arsenal
Crystal Palace v Southampton
Huddersfield Town v Leicester City
Liverpool v Burnley
Manchester United v Everton
Newcastle United v Stoke City
Tottenham Hotspur v Swansea City
Watford v Manchester City
West Bromwich Albion v West Ham United

Saturday, 23 September, 2017

Arsenal v West Bromwich Albion
Brighton v Newcastle United
Burnley v Huddersfield Town
Everton v AFC Bournemouth
Leicester City v Liverpool
Manchester City v Crystal Palace
Southampton v Manchester United
Stoke City v Chelsea
Swansea City v Watford
West Ham United v Tottenham Hotspur

Saturday, 30 September, 2017

AFC Bournemouth v Leicester City
Arsenal v Brighton
Chelsea v Manchester City
Everton v Burnley
Huddersfield Town v Tottenham Hotspur
Manchester United v Crystal Palace
Newcastle United v Liverpool
Stoke City v Southampton
West Bromwich Albion v Watford
West Ham United v Swansea City

Saturday, 14 October, 2017

Brighton v Everton
Burnley v West Ham United
Crystal Palace v Chelsea
Leicester City v West Bromwich Albion
Liverpool v Manchester United
Manchester City v Stoke City
Southampton v Newcastle United
Swansea City v Huddersfield Town
Tottenham Hotspur v AFC Bournemouth
Watford v Arsenal

Saturday, 21 October, 2017

Chelsea v Watford
Everton v Arsenal
Huddersfield Town v Manchester United
Manchester City v Burnley
Newcastle United v Crystal Palace
Southampton v West Bromwich Albion
Stoke City v AFC Bournemouth
Swansea City v Leicester City
Tottenham Hotspur v Liverpool
West Ham United v Brighton

Saturday, 28 October , 2017

AFC Bournemouth v Chelsea
Arsenal v Swansea City
Brighton v Southampton
Burnley v Newcastle United
Crystal Palace v West Ham United
Leicester City v Everton
Liverpool v Huddersfield Town
Manchester United v Tottenham Hotspur
Watford v Stoke City
West Bromwich Albion v Manchester City

Saturday, 4 November, 2017

Chelsea v Manchester United
Everton v Watford
Huddersfield Town v West Bromwich Albion
Manchester City v Arsenal
Newcastle United v AFC Bournemouth
Southampton v Burnley
Stoke City v Leicester City
Swansea City v Brighton
Tottenham Hotspur v Crystal Palace
West Ham United v Liverpool

Saturday, 18 November, 2017

AFC Bournemouth v Huddersfield Town
Arsenal v Tottenham Hotspur
Brighton v Stoke City
Burnley v Swansea City
Crystal Palace v Everton
Leicester City v Manchester City
Liverpool v Southampton
Manchester United v Newcastle United
Watford v West Ham United
West Bromwich Albion v Chelsea

Saturday, 25 November, 2017

Burnley v Arsenal
Crystal Palace v Stoke City
Huddersfield Town v Manchester City
Liverpool v Chelsea
Manchester United v Brighton
Newcastle United v Watford
Southampton v Everton
Swansea City v AFC Bournemouth
Tottenham Hotspur v West Bromwich Albion
West Ham United v Leicester City

Tuesday, 28 November, 2017

AFC Bournemouth v Burnley
Arsenal v Huddersfield Town
Brighton v Crystal Palace
Leicester City v Tottenham Hotspur
Watford v Manchester United
West Bromwich Albion v Newcastle United (8pm)

Wednesday, 29 November, 2017

Chelsea v Swansea City
Everton v West Ham United
Manchester City v Southampton (8pm)
Stoke City v Liverpool (8pm)

Saturday, 2 December, 2017

AFC Bournemouth v Southampton
Arsenal v Manchester United
Brighton v Liverpool
Chelsea v Newcastle United
Everton v Huddersfield Town
Leicester City v Burnley
Manchester City v West Ham United
Stoke City v Swansea City
Watford v Tottenham Hotspur
West Bromwich Albion v Crystal Palace

Saturday, 9 December, 2017

Burnley v Watford
Crystal Palace v AFC Bournemouth
Huddersfield Town v Brighton
Liverpool v Everton
Manchester United v Manchester City
Newcastle United v Leicester City
Southampton v Arsenal
Swansea City v West Bromwich Albion
Tottenham Hotspur v Stoke City
West Ham United v Chelsea

Tuesday, 12 December, 2017

Burnley v Stoke City
Crystal Palace v Watford (8pm)
Huddersfield Town v Chelsea
Manchester United v AFC Bournemouth (8pm)
Swansea City v Manchester City
West Ham United v Arsenal

Wednesday, 13 December, 2017

Liverpool v West Bromwich Albion (8pm)
Newcastle United v Everton
Southampton v Leicester City
Tottenham Hotspur v Brighton (8pm)

Saturday, 16 December, 2017

AFC Bournemouth v Liverpool
Arsenal v Newcastle United
Brighton v Burnley
Chelsea v Southampton
Everton v Swansea City
Leicester City v Crystal Palace
Manchester City v Tottenham Hotspur
Stoke City v West Ham United
Watford v Huddersfield Town
West Bromwich Albion v Manchester United

Saturday, 23 December, 2017

Arsenal v Liverpool
Brighton v Watford
Burnley v Tottenham Hotspur
Everton v Chelsea
Leicester City v Manchester United
Manchester City v AFC. Bournemouth
Southampton v Huddersfield Town
Stoke City v West Bromwich Albion
Swansea City v Crystal Palace
West Ham United v Newcastle United

Tuesday, 26 December, 2017

AFC Bournemouth v West Ham United
Chelsea v Brighton
Crystal Palace v Arsenal
Huddersfield Town v Stoke City
Liverpool v Swansea City
Manchester United v Burnley
Newcastle United v Manchester City
Tottenham Hotspur v Southampton
Watford v Leicester City
West Bromwich Albion v Everton

Saturday, 30 December, 2017

AFC Bournemouth v Everton
Chelsea v Stoke City
Crystal Palace v Manchester City
Huddersfield Town v Burnley
Liverpool v Leicester City
Manchester United v Southampton
Newcastle United v Brighton
Tottenham Hotspur v West Ham United
Watford v Swansea City
West Bromwich Albion v Arsenal

Monday, 1 January, 2018

Arsenal v Chelsea
Brighton v AFC Bournemouth
Burnley v Liverpool
Everton v Manchester United
Leicester City v Huddersfield Town
Manchester City v Watford
Southampton v Crystal Palace
Stoke City v Newcastle United
Swansea City v Tottenham Hotspur
West Ham United v West Bromwich Albion

Saturday, 13 January, 2018

AFC Bournemouth v Arsenal
Chelsea v Leicester City
Crystal Palace v Burnley
Huddersfield Town v West Ham United
Liverpool v Manchester City
Manchester United v Stoke City
Newcastle United v Swansea City
Tottenham Hotspur v Everton
Watford v Southampton
West Bromwich Albion v Brighton

Saturday, 20 January, 2018

Arsenal v Crystal Palace
Brighton v Chelsea
Burnley v Manchester United
Everton v West Bromwich Albion
Leicester City v Watford
Manchester City v Newcastle United
Southampton v Tottenham Hotspur
Stoke City v Huddersfield Town
Swansea City v Liverpool
West Ham United v AFC Bournemouth

Tuesday, 30 January, 2018

Huddersfield Town v Liverpool
Swansea City v Arsenal
West Ham United v Crystal Palace

Wednesday, 31 January, 2018

Chelsea v AFC Bournemouth
Everton v Leicester City
Manchester City v West Bromwich Albion (8pm)
Newcastle United v Burnley
Southampton v Brighton
Stoke City v Watford (8pm)
Tottenham Hotspur v Manchester United (8pm)

Saturday, 3 February, 2018

AFC Bournemouth v Stoke City
Arsenal v Everton
Brighton v West Ham United
Burnley v Manchester City
Crystal Palace v Newcastle United
Leicester City v Swansea City
Liverpool v Tottenham Hotspur
Manchester United v Huddersfield Town
Watford v Chelsea
West Bromwich Albion v Southampton

Saturday, 10 February, 2018

Chelsea v West Bromwich Albion
Everton v Crystal Palace
Huddersfield Town v AFC Bournemouth
Manchester City v Leicester City
Newcastle United v Manchester United
Southampton v Liverpool
Stoke City v Brighton
Swansea City v Burnley
Tottenham Hotspur v Arsenal
West Ham United v Watford

Saturday, 24 February, 2018

AFC Bournemouth v Newcastle United
Arsenal v Manchester City
Brighton v Swansea City
Burnley v Southampton
Crystal Palace v Tottenham Hotspur
Leicester City v Stoke City
Liverpool v West Ham United
Manchester United v Chelsea
Watford v Everton
West Bromwich Albion v Huddersfield Town

Saturday, 3 March, 2018

Brighton v Arsenal
Burnley v Everton
Crystal Palace v Manchester United
Leicester City v AFC Bournemouth
Liverpool v Newcastle United
Manchester City v Chelsea
Southampton v Stoke City
Swansea City v West Ham United
Tottenham Hotspur v Huddersfield Town
Watford v West Bromwich Albion

Saturday, 10 March, 2018

AFC Bournemouth v Tottenham Hotspur
Arsenal v Watford
Chelsea v Crystal Palace
Everton v Brighton
Huddersfield Town v Swansea City
Manchester United v Liverpool
Newcastle United v Southampton
Stoke City v Manchester City
West Bromwich Albion v Leicester City
West Ham United v Burnley

Saturday, 17 March, 2018

AFC Bournemouth v West Bromwich Albion
Burnley v Chelsea
Huddersfield Town v Crystal Palace
Leicester City v Arsenal
Liverpool v Watford
Manchester City v Brighton
Stoke City v Everton
Swansea City v Southampton
Tottenham Hotspur v Newcastle United
West Ham United v Manchester United

Saturday, 31 March, 2018

Arsenal v Stoke City
Brighton v Leicester City
Chelsea v Tottenham Hotspur
Crystal Palace v Liverpool
Everton v Manchester City
Manchester United v Swansea City
Newcastle United v Huddersfield Town
Southampton v West Ham United
Watford v AFC Bournemouth
West Bromwich Albion v Burnley

Saturday, 7 April, 2018

AFC Bournemouth v Crystal Palace
Arsenal v Southampton
Brighton v Huddersfield Town
Chelsea v West Ham United
Everton v Liverpool
Leicester City v Newcastle United
Manchester City v Manchester United
Stoke City v Tottenham Hotspur
Watford v Burnley
West Bromwich Albion v Swansea City

Saturday, 14 April, 2018

Burnley v Leicester City
Crystal Palace v Brighton
Huddersfield Town v Watford
Liverpool v AFC Bournemouth
Manchester United v West Bromwich Albion
Newcastle United v Arsenal
Southampton v Chelsea
Swansea City v Everton
Tottenham Hotspur v Manchester City
West Ham United v Stoke City

Saturday, 21 April, 2018

AFC Bournemouth v Manchester United
Arsenal v West Ham United
Brighton v Tottenham Hotspur
Chelsea v Huddersfield Town
Everton v Newcastle United
Leicester City v Southampton
Manchester City v Swansea City
Stoke City v Burnley
Watford v Crystal Palace
West Bromwich Albion v Liverpool

Saturday, 28 April, 2018

Burnley v Brighton
Crystal Palace v Leicester City
Huddersfield Town v Everton
Liverpool v Stoke City
Manchester United v Arsenal
Newcastle United v West Bromwich Albion
Southampton v AFC Bournemouth
Swansea City v Chelsea
Tottenham Hotspur v Watford
West Ham United v Manchester City

Saturday, 5 May, 2018

AFC Bournemouth v Swansea City
Arsenal v Burnley
Brighton v Manchester United
Chelsea v Liverpool
Everton v Southampton
Leicester City v West Ham United
Manchester City v Huddersfield Town
Stoke City v Crystal Palace
Watford v Newcastle United
West Bromwich Albion v Tottenham Hotspur

Sunday, 13 May, 2018

Burnley v AFC Bournemouth
Crystal Palace v West Bromwich Albion
Huddersfield Town v Arsenal
Liverpool v Brighton
Manchester United v Watford
Newcastle United v Chelsea
Southampton v Manchester City
Swansea City v Stoke City
Tottenham Hotspur v Leicester City
West Ham United v Everton

 

Terminare una stagione con punti, goals fatti/subiti uguali

Il Peterborough United, compagine inglese che milita nella League One, ha appena terminato la stagione 2016-17 all’undicesimo posto con una curiosa sequenza di numeri: ha infatti registrato nello score personale 62 punti, 62 goals fatti e 62 subiti, davvero un tris incredibile se si pensa che il tutto è avvenuto dopo ben 46 partite.

E nel passato ricorrono eventi statistici del genere? Nella stagione 1973-74 il Millwall registrò una sequenza altrettanto interessante: 14 vittorie, 14 pareggi, 14 sconfitte, 51 goals fatti, 51 subiti, 42 partite giocate, 42 punti totalizzati!!!

Il Port Vale invece, che militò in quarta serie nel 1968-69, seppe forse far di meglio: 46 partite disputate, 46 goals fatti e 46 subiti, 46 punti fatti. Simmetria interessante se si valuta lo score finale, con 16 vinte, 14 pareggi, 16 perse. Messi in sequenza i numeri, si avrebbe una serie palindroma (46-46-16-14-16-46-46), fatto da far svenire un matematico. 

Altre sequenze attraenti furono quelle del Leicester che nella Premier League 1999-00 fece (GF55, GA55, Pts55), il Rochdale nella Terza Divisione 1996-97 (GF58, GA58, Pts58) ed il Wimbledon che nella First Division (attuale Premier League) 1991-92 registrò un (GF53, GA53, Pts53).”

Il divieto del Re d’Inghilterra di giocare a calcio

Il gioco del calcio potrebbe mai un giorno chiudere i battenti? Se oggi la domanda pare folle, un tempo che fu era vietato giocare assolutamente. Il 13 febbraio 1314 il Re d’Inghilterra Edoardo II emanò un decreto che bannava il calcio a Londra. 

I libri di storia parlano della diffusione dello sport del pallone fin dal 1175 in Inghilterra. Secondo lo scrittore David Goldblatt nel suo libro The Ball is Round: A Global History of Soccer, un testimone descriveva una versione primordiale del gioco in cui “giovani uomini spingevano un pesante pallone, non lanciandolo in aria, ma colpendolo e facendolo rotolare sul terreno, e non con le mani man con i piedi”.

Lo stesso osservatore concludeva che il gioco gli pareva abominevole e, a suo giudizio, insignificante e senza valore, forse solo pericoloso per l’incolumità dei giocatori stessi.”

A partire dal 1300, la popolarità del gioco era incredibilmente cresciuta, tanto da aver un grande impatto nella vita sociale e da portare detrimento al commercio locale. Il Sindaco di Londra addirittura lo additava a sport pericoloso in quanto sobillatore di problemi sociali. Il Re Edoardo II allora decise di irrompere sulla scena politica, proibendo il gioco con un editto reale, vietandolo all’interno delle mura della città, pena il carcere in caso di mancato rispetto. Dopo di lui, seguirono Edoardo III, Riccardo II, Enrico IV e Giacomo III, che protrassero il divieto.

Fra gli altri Enrico VIII (1540) definì il calcio una “volgare ricreazione”. Ma la pratica rimase diffusa, in particolar modo fra le classi dei lavoratori, tanto  che nel 17° secolo, Re Carlo II dovette, suo malgrado, legalizzarlo nel 1681.

Ebbene, oggi a Londra ci sono 14 squadre professioniste ed 80 leghe amatoriali !!

Intervista con: Italy Magpies, il fans club italiano del Newcastle

I Magpies hanno appena riguadagnato il Paradiso con la promozione in Premier League dopo un anno di Purgatorio? La festa non è stata solo sulle rive del Tyne, ma anche in Italia!!

Ebbene, nel nostro Paese esiste dal 2000 un fans club che tifa per i bianconeri del Newcastle. Oggi abbiamo intervistato il presidente Massimo Assoni dell’Italy Magpies.

Come nasce il gruppo e come avete diffuso la passione per i Magpies in Italia

L’idea nasce da molto lontano. Sin da piccolo ho sempre avuto una grande passione per il calcio inglese. Nel 1996 andai a Londra a vedere la finale di Charity Shield tra il Newcastle e il Manchester United. Perdemmo 4-0 ma rimasi affascinato dai tifosi della Toon Army : tanti e rumorosi nonostante il risultato a sfavore ! Una rarità in Italia.
Quella per il Newcastle è una vera e propria “malattia” e così nel 2000 decisi di fondare il Fans Club, con l’obiettivo di condividere questa passione a livello nazionale, nella speranza di riunire tutti i tifosi e i simpatizzanti italiani del Newcastle.
Il sito web ed i social network hanno poi contribuito a diffondere il nostro gruppo.

Come e quando seguite dal vivo la squadra, le trasferte più emozionanti.

Organizziamo solitamente un raduno all’anno. Ci diamo appuntamento direttamente a Newcastle godendoci le fasi precedenti alla partita, la partita stessa ed il post.
Ogni raduno è speciale , ed ogni anno si aggregano nuovi tifosi che per la prima volta vivono l’esperienza un’unica di assistere ad una partita al St.James Park : è ogni volta un’esperienza incredibile.
Tutti i nostri raduni sono emozionanti anche se quelli fatti per il derby con il Sunderland assumono un’atmosfera particolare, direi elettrizzante.
Trasferte al di fuori di Newcastle ne facciamo poche in gruppo (il settore ospiti quando c’è di mezzo la Toon Army è sempre sold out !). Ogni tanto qualcuno di noi si organizza singolarmente.

Che attività svolgete regolarmente durante l’anno.

Il nostro gruppo ha soci e simpatizzanti provenienti da ogni regione d’Italia (e non solo !). Una buona base risiede in Lombardia ma abbiamo anche Italiani direttamente a Newcastle , che lavorano là da diversi anni.
Durante l’anno ci si vede per il raduno annuale e/o per occasioni particolari come tornei di calcio con altri gruppi di squadre inglesi (soprattutto legati alla beneficenza verso chi è meno fortunato di noi) o semplicemente per vederci la partita in TV in qualche pub (il più comodo per molti di noi).
Ci tengo a sottolineare che tutto quello che facciamo non è mai a scopo di lucro , così come tutto il materiale realizzato è nato dal sacrificio di tutti.

I contatti che avete con il Newcastle, amicizie nate con i tifosi inglesi.

Dal 2004, il Newcastle ci riconosce come Fans Club presente in Italia, anche se non esiste un’affiliazione ben strutturata come invece succede per altre società. In ogni caso siamo coinvolti nelle loro comunicazioni.
Riguardo le amicizie, molte sono nate dai nostri raduni. La gente di Newcastle ogni volta ci dimostra grande affetto, anche solo per il fatto di venire dall’Italia per tifare il Newcastle.
Ogni anno ne nascono delle nuove ed ormai ci sentiamo come a casa….anzi forse meglio.

I rapporti con tifoserie italiane di squadre inglesi.

Da quando c’è il torneo di calcio “Italian Connection” che si svolge a Milano ogni anno, a giugno (il prossimo 10 n.d.r), ed al quale partecipano la maggior parte dei branches italiani di squadre inglesi, abbiamo fatto conoscenza con tanti gruppi.
I rapporti sono buoni con tutti i responsabili e con i nostri “cugini” del Sunderland ci si diverte a prenderci in giro per i risultati delle nostre  rispettive squadre sul campo.

Cosa pensate della Premier League ed un confronto con il calcio italiano.

Il calcio inglese in generale ha un fascino particolare. C’è molto meno polemica rispetto all’Italia dove ormai è assodato il culto del sospetto a prescindere dai risultati sul campo. Gli arbitri sbagliano di più in Inghilterra ma sono ritenuti scarsi e non vengono adibiti ad alibi per le mancate vittorie.
Non esistono “processi del lunedì”, “appelli del martedì” ed “interrogazioni parlamentari”.
Se guardiamo alla Premier League , lo strapotere economico generato dai contratti televisivi è lontano anni luce da quello Italiano. Ci sono poi gli stadi di proprietà, che identificano ancor di più l’attaccamento dei tifosi verso il club e generano introiti maggiori.
In Italia non si trovano (o non si vogliono trovare) soluzioni per agevolare il tifoso sull’evento sportivo in generale…pensate alla tessera del tifoso quante complicazioni porta ogni volta…non servono regole particolari per la delinquenza, basta far applicare le leggi che già ci sono.
In Inghilterra non sono tutte rose e fiori, sia chiaro, la violenza c’è ancora ma lontano dai campi e da occhi indiscreti.
I prezzi degli abbonamenti e dei biglietti sono per la maggior parte più cari rispetto ai nostri (non per tutte le società) ma lo spettacolo che si offre in campo e la comodità all’interno degli stadi è fuori discussione. E soprattutto chi sbaglia paga…tifoso , giocatore o dirigente che sia.

Perchè amiamo il calcio inglese ?

Andate una volta al St.James Park e capirete il perchè !