Aston Villa, il club di calcio più titolato nell’Epoca Vittoriana

Uno dei clubs più vincenti dell’epoca cosiddetta Vittoriana del calcio inglese arrivava da Birmingham, e rispondeva al nome di Aston Villa Wesleyan Chapel cricket team, e nella compagine, composta in maggioranza da giovani leve, spiccava Walter Price, che fu il primo a vedersi assegnata la fascia di capitano.

Inizialmente il responso del campo non era assai favorevole: ma le fortune del club svoltarono in positivo con l’arrivo di George Ramsay, 21enne scozzese che impressionò da subito compagni ed avversari per il talento e l’abilità con la palla al piede, diventando leader ben presto.

Ramsay intuì che i successi andavano di pari passo con l’amministrazione: così, fece di tutto per trovare un campo che potesse essere cintato in modo che per accedervi si sarebbe dovuto pagare un biglietto d’ingresso. Ed il campo di Perry Barr divvene la residenza dei Villans. Nel frattempo a Ramsay era succeduto come capitano un altro scozzese, Archie Hunter, e fu lui a portare il club alla prima finale vittoriosa di FA Cup nel 1887, quando sconfissero il West Brom per 2-0.

Il presidente del Villa William McGregor fondò invece la Football League nel 1888, e la società si piazzò al secondo posto della classifica finale nella stagioen seguente. Torneranno al successo ben presto: il campionato verrà vinto nel 1894, si “doppierà” la FA Cup nel 1895, il torneo nuovamente nel 1896, mentre nel 1897 si arriverà addirittura al doble, coppa e campionato nella stessa annata!!
Fra gli eroi di questa annata straordinaria, capitanata da Albert Evans, il roccioso difensore Jimmy Crabtree, ed in attacco la coppia John Campbell-Fred Wheldon farà sfracelli, segnando entrambi nella finale di Coppa mentre Wheldon sarà capocannoniere con 22 reti complessive.

A guidare la squadra? Ancora quel personaggio così influente che rispondeva al nome di George Ramsay!!! Ancora due successi in campioanto (1897 e 1899), portando l’Aston Villa sul podio virtuale dellla squadra più vincente dell’epoca, mettendo il sigillo su complessive otto competizioni, tre FA Cup e cinque campionati.

La squadra nel frattempo si era spostata, andando a a giocare nella zona della città chiamata Aston Lower Grounds (1897), dove costruì un nuovo stadio che si chiamerà poi Villa Park. Nuove stelle brillarono all’orizzonte come Billy Garraty e Billy George ma i risultati non seguirono l’epoca precedente. Tornerà a vincere il titolo solo nel 1909-10, per poi “dormire” placidamente fino agli anni degli Anni 80 quando dapprima vincerà il campionato e l’anno seguente, a sorpresa, alzerà al cielo la Coppa dei Campioni (1982).

Per capire cosa significa Ramsey nella storia del club di Birmingham, basta sapere che rimarrà sulla panchina del club fino al 1926, una permanenza complessiva, sommando gli anni in cui scese lui stesso in campo, di ben 59 anni con i Claret and Blue!!

Solo Blackburn Rovers e Wanderers saranno capaci di vincere più dei Villans nell’Epoca Vittoriana, con cinque successi in FA Cup ciascuna, che in quella fase storica del calcio attribuiva maggior prestigio. A realizzare il “double”, assieme appunto all’Aston Villa, saranno capaci solo Preston North End e Sheffield United, rispettivamente nel 1888-89 e nel 1896-97.

Eddie Cavanagh, il primo hooligan della storia del calcio

Eddie Cavanagh non ha mai segnato in una finale di Coppa d’Inghilterra tanto meno in un match di Premier League e non è mai stato nemmeno vicino a diventare un professionista della pedata. MA la sua storia s’intreccia con quella della sua squadra, l’Everton nonché segna un evento nell’intero calcio inglese. Ma torniamo ai fatti.

La finale di FA Cup, tradizione tipicamente  british si disputa di sabato e quel giorno, il 14 maggio del 1966, anche Eddie è sugli spalti di  Wembley per vedere i suoi Toffies sfidare lo Sheffield Wednesday.

Nato a Huyton, un sobborgo di Liverpool, Eddie finora ha sempre vissuto dentro i confini della legge: nessun arresto, nessuna multa, nessun problema con nessuna. E la grande passione per il calcio ed il suo Everton, lo fa apparire soltanto un pò bizzarro, tanto che il suo appartamento ha le pareti dipinte rigorosamente  di blu.

Forse, il fatto di aver giocato per qualche anno nelle giovanili del Club, ma senza grande fortuna, lo ha spinto verso una passione maniacale.

La partita per i suoi colori si mette subito male: sotto 0-2 e senza dare  il minimo segno di reazione. Ma il calcio inglese è diverso: in cinque minuti una doppietta di Trebilcock porta le sorti in parità. I fans sugli spalti sono scatenati, la coppa non è più un miraggio e torna ad essere possibile!!!

Se non che Eddie esagera e, le cronache  non lo raccontano il perchè, la sua gioia valica ogni barriera, non nel senso letterale, ma fisico. Scavalca il cancello che lo separa dal campo e comincia una corsa all’impazzata verso i suoi giocatori, il suo obbiettivo è Trebilcock che ha riacceso le speranze.

Si dirige verso di lui per abbracciarlo, per Eddie è solo un modo di ringraziarlo per quello che ha appena fatto. E la  polizia? Non rimane inerte ovviamente, ed allora comincia una rincorsa per stopparlo, d’altronde i bobbies non conoscono la sua storia e la sua passione.

Sugli spalti il popolo blu segue il suo gesto con passione e lo incita fino a che sembra che il “collega” stia per cadere nelle mani delle forze dell’ordine. Ed allora Eddie, vestito di tutto punto, si lascia sfilare la giacca lasciando il poliziotto con un pugno di mosche sul prato verde. Ma finalmente il traguardo è arrivato: Eddie abbraccia i suoi idoli ed i poliziotti seguono la scena senza interromperlo, è chiaro che non vi era alcuna animosità nel gesto.

Infatti Cavanagh, dopo i saluti con i beniamini, verrà rispedito sugli spalti e sorvegliato a vista, senza venire arrestato.

La partita continuerà regolarmente di li in avanti, mettendo a dura prova le coronarie di Eddie: l’Everton segnerà ancora con Temple il 3-2 e non verrà riagguantato, la FA Cup sarà sua.

Il giorno seguente i media nazionali, oltre a risaltare l’enfasi della partita, pongono l’accento sulla fuga impossibile di Mister Cavanagh a cui verrà assegnato l’ironico appellativo di “The First Hooligan”.

Eddie Cavanagh scompare nel dicembre del 1999 in seguito di una malattia incurabile. Ma il suo nome rimarrà per sempre nella memoria dei tifosi inglesi, che purtroppo, negli anni successivi, daranno sfogo ai loro istinti bestiali e non la passione pura del buon Eddie dei Toffies.

 

Lincoln City, il club con il diavoletto come simbolo

Arrivare agli ultimi turni di FA Cup può diventare un’impresa da ricordare negli annali, soprattutto se il club storicamente milita nelle categorie inferiori. In questa edizione della Coppa d’Inghilterra a salire agli onori della cronaca è stato il Lincoln City, squadra della quinta categoria anglosassone, che ha stabilito un particolare primato diventando la prima squadra dilettantistica dal 1914 a riuscire a qualificarsi ai quarti di finale della competizione. Sebbene poi sia stata eliminata con un sonoro 5-0 dall’Arsenal di Wenger, la pagina di storia è stata scritta.

Il club, dell’omonima città di Lincoln, è noto per aver un particolare soprannome, ovvero ‘The Imps’, traducibile in italiano con I Diavoletti.

Il nickname ha un’origine indubbia ed è legata al mondo dell’architettura e della religione. Nella città l’edificio più imponente e rinomato è sicuramente la Cattedrale gotica, che per circa 240 anni circa (fra il 1311 ed il 1549) fu addirittura l’edificio più alto del mondo, superando la Piramide di Cheope in Egitto.

All’interno della chiesa, inserito nel capitello di una delle colonne del tempio, venne posizionata una scultura seminascosta di un diavoletto con una gamba incrociata, il che divenne un gioco per i visitatori nello scovarla.

Ma perché venne scelto il diavoletto? La leggenda narra che Satana inviò alcuni demoni sulla Terra per causare il Male. Due di questi sarebbero atterrati, è il caso di dire, nella Cattedrale di Lincoln, con l’obbiettivo di causare disastri.  Uno di questi volle entrare in un libro di preghiere, per lasciare “i suoi ricordi” mentre il secondo finì in un capitello, volendo lanciare dall’alto pietre agli angeli.

Finì la sua corsa però rimanendo incastrato e pietrificato  per l’eternità, diventando esempio per le forze del male di come si può rimanere per sempre.

Dunque l’ ‘imp’ divenne uno dei simboli della città e la squadra di calcio non potè che acquisirlo come soprannome. Sarà soltanto nel 2001 cje avverrà l’incorporazione nel logo.

Albo d’oro della Premier League

Con il titolo onorifico di campionato di calcio più antico del mondo, il torneo inglese riscuote ogni anno un notevole successo di pubblico. Alzare il trofeo alla fine dell’anno, magari davanti ai propri tifosi, ha un fascino speciale. Il campionato venne disputato per la prima volta nel 1888-89, con un girone di dodici squadre che si affrontarono in partite di andata e ritorno. Ad aggiudicarsi il successo finale fu il Preston North End.

Nella stagione 1992-93 nacque la Premier League che andò a sostituirsi alla Division One quale massimo campionato inglese. Il torneo fu sospeso in due occasioni, a causa delle due guerre mondiali.
Il Manchester United è la squadra più titolata con venti titoli, di cui ben tredici ottenuti a partire dal 1993. Il Liverpool si trova al secondo posto con diciotto riconoscimenti, ed è seguito dall’Arsenal con tredici affermazioni.

StagioneVincitoreSecondo postoTerzo posto
1888-89Preston N.E. (1)Aston VillaWolverhampton
1889-90Preston N.E. (2)EvertonBlackburn
1890-91Everton (1)Preston N.E.Notts County
1891-92Sunderland (1)Preston N.E.Bolton Bolton
1892-93Sunderland (2)Preston N.E.Everton
1893-94Aston Villa(1)SunderlandDerby County
1894-95Sunderland (3)EvertonAston Villa
1895-96Aston Villa(2)Derby CountyEverton
1896-97Aston Villa(3)Sheffield UtdDerby County
1897-98Sheffield Utd (1)SunderlandWolverhampton
1898-99Aston Villa(4)LiverpoolBurnley
1899-00Aston Villa(5)Sheffield UtdSunderland
1900-01Liverpool (1)SunderlandNotts County
1901-02Sunderland (4)EvertonNewcastle Utd
1902-03Sheffield Weds (1)Aston VillaSunderland
1903-04Sheffield Weds (2)Manchester CityEverton
1904-05Newcastle Utd (1)EvertonManchester City
1905-06Liverpool (2)Preston N.E.Sheffield Weds
1906-07Newcastle Utd (2)Bristol CityEverton
1907-08Manchester Utd (1)Aston VillaManchester City
1908-09Newcastle Utd (3)EvertonSunderland
1909-10Aston Villa(6)LiverpoolBlackburn
1910-11Manchester Utd (2)Aston VillaSunderland
1911-12Blackburn (1)EvertonNewcastle Utd
1912-13Sunderland (5)Aston VillaSheffield Weds
1913-14Blackburn (2)Aston VillaMiddlesbrough
1914-15Everton (2)OldhamBlackburn
1919-20West Bromwich (1)BurnleyChelsea
1920-21Burnley (1)Manchester CityBolton Bolton
1921-22Liverpool (3)TottenhamBurnley
1922-23Liverpool (4)SunderlandHuddersfield Town
1923-24Huddersfield Town (1)Cardiff CitySunderland
1924-25Huddersfield Town (2)West BromwichBolton
1925-26Huddersfield Town (3)ArsenalSunderland
1926-27Newcastle Utd (4)Huddersfield TownSunderland
1927-28Everton (3)Huddersfield TownLeicester City
1928-29Sheffield Weds (3)Leicester CityAston Villa
1929-30Sheffield Weds (4)Derby CountyManchester City
1930-31Arsenal (1)Aston VillaSheffield Weds
1931-32Everton (4)ArsenalSheffield Weds
1932-33Arsenal (2)Aston VillaSheffield Weds
1933-34Arsenal (3)Huddersfield TownTottenham
1934-35Arsenal (4)SunderlandSheffield Weds
1935-36Sunderland (6)Derby CountyHuddersfield Town
1936-37Manchester City (1)CharltonArsenal
1937-38Arsenal (5)WolverhamptonPreston N.E.
1938-39Everton (5)WolverhamptonCharlton Charlton
1946-47Liverpool (5)Manchester UtdWolverhampton
1947-48Arsenal (6)Manchester UtdBurnley
1948-49Portsmouth (1)Manchester UtdDerby County
1949-50Portsmouth (2)WolverhamptonSunderland
1950-51Tottenham (1)Manchester UtdBlackpool
1951-52Manchester Utd (3)TottenhamArsenal
1952-53Arsenal (7)Preston N.E.Wolverhampton
1953-54Wolverhampton (1)West BromwichHuddersfield Town
1954-55Chelsea (1)WolverhamptonPortsmouth
1955-56Manchester Utd (4)BlackpoolWolverhampton
1956-57Manchester Utd (5)TottenhamPreston N.E.
1957-58Wolverhampton (2)Preston N.E.Tottenham
1958-59Wolverhampton (3)Manchester UtdArsenal
1959-60Burnley (2)WolverhamptonTottenham
1960-61Tottenham (2)Sheffield WedsWolverhampton
1961-62Ipswich Town (1)BurnleyTottenham
1962-63Everton (6)TottenhamBurnley
1963-64Liverpool (6)Manchester UtdEverton
1964-65Manchester Utd (6)Leeds UtdChelsea
1965-66Liverpool (7)Leeds UtdBurnley
1966-67Manchester Utd (7)Nottingham ForestTottenham
1967-68Manchester City (2)Manchester UtdLiverpool
1968-69Leeds Utd (1)LiverpoolEverton
1969-70Everton (7)Leeds UtdChelsea
1970-71Arsenal (8)Leeds UtdTottenham
1971-72Derby County (1)Leeds UtdLiverpool
1972-73Liverpool (8)ArsenalLeeds Utd
1973-74Leeds Utd (2)LiverpoolDerby County
1974-75Derby County (2)LiverpoolIpswich Town
1975-76Liverpool (9)QPR QPRManchester Utd
1976-77Liverpool (10)Manchester CityIpswich Town
1977-78Nottingham Forest (1)LiverpoolEverton
1978-79Liverpool (11)Nottingham ForestWest Bromwich
1979-80Liverpool (12)Manchester UtdIpswich Town
1980-81Aston Villa(7)Ipswich TownArsenal
1981-82Liverpool (13)Ipswich TownManchester Utd
1982-83Liverpool (14)WatfordManchester Utd
1983-84Liverpool (15)SouthamptonNottingham Forest
1984-85Everton (8)LiverpoolTottenham
1985-86Liverpool (16)EvertonWest Ham Utd
1986-87Everton (9)LiverpoolTottenham
1987-88Liverpool (17)Manchester UtdNottingham Forest
1988-89Arsenal (9)LiverpoolNottingham Forest
1989-90Liverpool (18)Aston VillaTottenham
1990-91Arsenal (10)LiverpoolCrystal Palace
1991-92Leeds Utd (3)Manchester UtdSheffield Weds
Premier League
StagioneVincitoreSecondo postoTerzo posto
1992-93Manchester Utd (8)Aston VillaNorwich City
1993-94Manchester Utd (9)BlackburnNewcastle Utd
1994-95Blackburn (3)Manchester UtdNottingham Forest
1995-96Manchester Utd (10)Newcastle UtdLiverpool
1996-97Manchester Utd (11)Newcastle UtdArsenal
1997-98Arsenal (11)Manchester UtdLiverpool
1998-99Manchester Utd (12)ArsenalChelsea
1999-00Manchester Utd (13)ArsenalLeeds Utd
2000-01Manchester Utd (14)ArsenalLiverpool
2001-02Arsenal (12)LiverpoolManchester Utd
2002-03Manchester Utd (15)ArsenalNewcastle Utd
2003-04Arsenal (13)ChelseaManchester Utd
2004-05Chelsea (2)ArsenalManchester Utd
2005-06Chelsea (3)Manchester UtdLiverpool
2006-07Manchester Utd (16)ChelseaLiverpool
2007-08Manchester Utd (17)ChelseaArsenal
2008-09Manchester Utd (18)LiverpoolChelsea
2009-10Chelsea (4)Manchester UtdArsenal
2010-11Manchester Utd (19)ChelseaManchester City
2011-12Manchester City (3)Manchester UtdArsenal
2012-13Manchester Utd (20)Manchester CityChelsea
2013-14Manchester City (4)LiverpoolChelsea
2014-15Chelsea (5)Manchester CityArsenal
2015-16Leicester City (1)ArsenalTottenham
2016-17 Chelsea (6)TottenhamManchester City

Bobby Peel, l’uomo che giocò a cricket ubriaco

Anche nell’Inghilterra Vittoriana gli sportivi andavano sopra le righe, come fu il caso di Bobby Peel, giocatore di cricket.

Nato a Churwell, Yorkshire, il 12 febbraio 1857, Robert Peel proveniva da una famiglia di minatori, professione che anch’egli svolse in giovane età. Ma iniziò anche a giocare a cricket e nel 1882 venne incluso nella squadra dello Yorkshire CCC.

Le sue prodezze gli permisero di entrare nel roster della nazionale inglese per disputare una tourneè invernale in Australia, giocando ben cinque  gare.

Ma la carriera prese una piega negativa nel 1897, per una colpa personale. Il consumo di alcol, in quell’epoca, non era visto in maniera negativa ed anzi gli sportivi rivestivano maggior fascino proprio se noti consumatori di alcolici.

Ed il problema di tenere a bada le sue pulsioni, portò all’espulsione di Bobby Peel dal club dello Yorkshire.

Peel infatti si presentava alle partite in condizioni pietose, e solo l’aiuto dei compagni di squadra gli permise spesso di nascondere la realtà e di scendere in campo. Ma il agosto 1897, la goccia che fece tracimare il vaso, in tutti i sensi. Nella terza giornata del match fra lo Yorkshire ed il Middlesex, Peel si presentò completamente ubriaco, tanto da cadere a terra ben due volte.

Quando gli chiesero di lasciare il campo, Peel si rifiutò, continuando ad assentire di essere in perfetta forma e per dimostrarlo lanciò la sfera. Ma era talmente ubriaco, che la lanciò in direzione opposta rispetto al battitore avversario!!!

Non contento della mal parata, orinò sul prato, fatto che aggiunse un tocco di mitologia al personaggio. Consigliato di andare a riposarci per pensarci sopra, i suoi compagni lo invitarono a chiedere scusa al proprio capitano Lord Hawke non appena sarebbe stato in condizioni dignitose. Dopo il rifiuto, venne espulso dalla squadra.

Negli anni successivi milito nella compagine di Accrington, ad un livello inferiore e nel 1899 iniziò la carriera d’allenatore, rimanendo sul campo fino al 1904, quando aprì un pub nella sua città natale. Più tardi invecce si dedico all’attività di mugnaio.

Giocherà a cricket fino ai 70 anni compiuti, in maniera amatoriale. Morirà a Morley, una località nei pressi della casa natale, il 12 agosto 1941, all’età di 84 anni.

Scarborough: lo sponsor vodka che fece scandalo in Inghilterra

Avere uno sponsor con tanti gradi, non militari, ma alcolici. Così si presentava ai nastri di partenza della stagione 1990-91 il Scarborough FC, compagine che militava nella Quarta Divisione inglese. Lo sponsor impresso sulla maglietta infatti, non era altro che un’azienda produttrice di vodka con sede in Lussemburgo, recitante uno slogan alquanto “inquietante”: Black Death Vodka: Drink in Peace.

Lo slogan venne ritenuto dalla federazione un possibile incitamento al consumo sfrenato di alcol ed decise di vietare la sponsorizzazione. Per il club, che aveva già stretto l’accordo commerciale, si trattò di dover ricorrere alle “forze interne”. Pertanto, per il resto della stagione, il club portò la scritta sulla casacca del quotidiano locale, il Scarborough Evening News, con buona pace della FA.

Poi, qualche decennio più tardi….

Il club chiuse i battenti al termine della stagione 2006-07 in seguito al fallimento per motivi economici. Venne subito rifondato, partendo dai bassifondi del calcio, addirittura dalla nona divisione, dove tuttora milita. Ma non mancò il desiderio di tornare ai vecchi tempi. Così, il club inglese si mise in contatto con l’azienda The Old Fashioned Football Shirt Company nota come TOFFS, per realizzare una replica dlela divisa da gioco che aveva acquistato popolarità suo malgrado. Al modico prezzo di 40 sterline, i fans potevano acquistarne un pezzo, con il modico sovrapprezzo di 5 sterline nel caso si optasse per la 3Xl. Il Manager del club giustificò così l’operazione: “Ci abbiamo impiegato un anno di mediazione per mettere d’acccordo TOFFS e l’azienda dell’epoca. Ma la maglia originale è davvero rara e siamo sicuri che i nostri tifosi ed i collezionisti di cimeli faranno di tutto per acquistarla”.

 

 

Premier League: la classifica degli stipendi delle squadre 2016-17

Manchester City primo, Manchester United secondo: la classifica delle squadre più pagate della Premier League 2016-17 non è di per sè sorprendente; se è tuttavia sbagliato associare la parola spesa a rendimento, a farla da padrone sono le due squadre di Manchester, in termini di ingaggi per i propri calciatori.

I Citizens di Mister Guardiola sono la compagine inglese più spendacciona, con un monte stipendi pari a circa 260 milioni di euro, la cifra più alta del bilancio degli ultimi quattro del club biancoazzurro. A ruota seguono i Red Devils di Mourinho: il club dell’Old Trafford ha visto uscire dalle casse sociali circa 254 milioni. Sul terzo gradino del podio, il Chelsea di patron Abramovic ha speso per il suo roster ben 218 milioni di euro, facendo felice il tecnico Antonio Conte.

E sul fondo della classifica? Il neo promosso Hull City, angustiato da problemi societari già all’inizio di stagione, spenderà soltanto 28 milioni in tutta la stagione, nettamente distanziato dai Top Team, ma che rimane comunque una cifra impensabile per le casse di un medio-basso club della nostra Serie A.

Nosquadra 2016-17 2015-16 2014-152013-14
1Manchester City£225m£193.8m£205m£216m
2Manchester United£220.8m£203 m£215.8m£187m
3Chelsea£218m£215.6m£192.7m£190m
4Arsenal£200.5m£192m£180.4m£166.4m
5Liverpool£165.6m£152m£144m£140m
6Tottenham£121.2m£110.5m£100.4m£112m
7West Ham United£79.8m£69.5m£63.9m£60m
8Leicester City£66m£48.2m £36.6m
9Everton£83m£74.7m£69.3m£66m
10Stoke City£75.9m£72.3m£60.6m£55m
11Sunderland£68.3m£71m£69.5m£55m
12West Bromwich£65m£68.5m£65.4m£49m
13Southampton£63.6m£59.5m£55.2m£47m
14Swansea City£59m£51m£48.1m£55m
15Crystal Palace£55m£54.3m £45.7m
16Watford£41m£29m
17Bournemouth£34m£25m
18Burnley£33m
19Middlesbrough£34m
20Hull City£25m