Stadio Colombes, Parigi: storia del teatro di Fuga per la Vittoria

Situato nell’omonimo comune nella periferia di Parigi, lo Stadio Colombes venne inaugurato nel 1907, quando il quotidiano francese Le Matin acquistò il terreno su cui sorgeva un ippodromo, allo scopo di ospitare competizioni di atletica, rugby e calcio.

venne scelto per ospitare le Olimpidi del 1924, sorpassando il già noto Parco dei Principi. Il progetto venne disegnato dall’architetto Louis Faure-Dujarric, capitano della squadra di rugby del Racing. La struttura presentava 60.000 posti a sedere, ribassando la previsione iniziale di circa 100.000 spettatori. L’impianto venne intitolato a partire dal 1928 a Yves du Manoir, giovane speranza del rugby XV francese deceduto a soli 23 anni in un incidente aereo.

stadio colombes olimpiadi

Per i colori azzurri ha un significato speciale: il 19 giugno 1938, l’Italia di Vittorio Pozzo vinse la seconda Coppa del Mondo battendo in finale l’Ungheria per 4-2.

Sede di ben 42 finali di Coppa di Francia, vide la sua capienza scendere drasticamente a 7.000 nel corso degli Anni Ottanta. La tragedia dell’Heysel inasprì giustamente le misure di sicurezza e l’impianto parigino, ormai vetusto , non presentava più le garanzie del caso.

Il futuro dello Stadio Colombes

Un progetto approvato dal comune, prevede che entro il 2017 l’opera verrà definitivamente ammodernata, cancellando anche i segni della storia: per la cifra di 520 milioni di euro, lo stadio farà parte di un imponente  quartiere dotato di zona residenziale, hotel, centro commerciale ed uffici.

stadio colombes oggi
Lo stadio Colombes oggi

Record di pubblico : 63.638 Ajax Amsterdam – Benfica –  5 Marzo 1969

Fuga per la Vittoria, il film

Sebbene lo stadio venga indicato nel film Fuga per la vittoria (Escape to Victory) come il luogo in cui si disputa l’incontro di  calcio fra i prigionieri Alleati e la rappresentativa tedesca, le scene vennero girate nello stadio ungherese della MTK di Budapest.

Oggi lo Stadio Colombes

E’ sede degli incontri interni del Racing 92, il club di rugby che partecipa al massimo campionato francese ed in cui milita l’italiano Martin Castrogiovanni.

Dove si trova e Come arrivare

12 Rue Francois Faber, 92700 – Colombes

metro-paris linea13-metro-parigi Asnières-Gennevilliers/Les Courtilles, poi uno dei seguenti autobus: 126, 235 o 304
Treno: direzione Gare de Colombes o Gare de le Stade

Diversità di prospettive nel calcio; quando l’altezza è uno scherzo

Potrebbe sembrare un effetto fotografico (parzialmente lo è) ma il centrocampista Mathieu Valbuena (167 cm) sembra Pollicino a confronto con i belgi Marouane Fellaini (194 cm) e Vincent Kompany (190 cm).

L’immagine risale all’amichevole che Francia e Belgio disputarono nell’agosto del 2013: la partita terminò con il punteggio di 0-0, nel calcio i centimetri non fanno goal!

Parco dei Principi: la casa del calcio e rugby di Francia

Il Parco dei Principi è uno dei luoghi più emblematici di Parigi e della Francia. Il suo nome prende origine dall’utilizzo della zona boschiva ai tempi del re Luigi Filippo I che era solito ritirarsi in questa parte della città per riposarsi e divertirsi nella pratica della caccia. Chiamato Parco dei Principi, includeva anche il Bois o il bosco di Boulogne e già nel 1860 la zona era inclusa a livello amministrativo con la capitale parigina.

Nel 1897 fu costruito il primo impianto sportivo: era uno stadio-velodromo, con una capienza di 3200 persone ed una pista per le corse di ciclismo lunga 666,66 metri.

parco dei principi 1900

A partire dal 1903 e fino al 1967, lo stadio accoglieva ogni anno l’ultima tappa del Tour de France e le relative cerimonie di premiazione mentre il campo venne utilizzato fin da subito per matches di calcio e rugby.

All’inizio del secolo scorso, il Racing Club aveva l’esclusiva per l’utilizzo dello stadio per tutte le sezioni sportive, mentre la nazionale di rugby transalpina fece il suo esordio sul tappeto erboso il primo gennaio 1906 contro gli All Blacks mentre i Bleus esordirono contro la Svizzera il 12 febbraio 1905.

Prima dello scoppio della Prima Guerra Mondiale, la capienza fu allargata fino a 10000 posti. Durante il conflitto si disputarono partite di football americano fra soldati americani in “trasferta” in Europa causa conflitto bellico. Le Olimpiadi parigine del 1924 potevano costituire l’occasione per un riammordenamento obbligatorio, ma il comitato organizzatore optò per lo stadio de Colombes, celebre per essere stato teatro del Film Fuga per la Vittoria, e così il Parco dei Principi sembrava avviarsi verso un lento declino.

Tuttavia nel 1932 si procedette alla prima riforma del recinto: fu demolita la pista per il ciclismo e si costruirono le prime tribune per arrivare ad almeno 40000 posti, modificando al tempo stesso i nomi con cui erano conosciuti i diversi settori dello stadio: Presidencial, París, Boulogne e Auteuil. Al termine dei lavori il primo match disputato fu Red Star Parigi-Athletic Bilbao, con la vittoria per 4-2 dei francesi.

parco dei principi oggi

Il Parco dei Principi ospiterà la prima finale della Coppa dei Campioni: il 13 giugno 1956 il Real Madrid alzò al cielo il primo trofeo della storia continentale superando per 4-3 lo Stade de Reims. Successivamente sarà sede delle seguenti finali:

1975 Coppa dei Campioni Bayern-  Leeds United 2 -0

1981 Coppa dei Campioni Liverpool – Real Madrid 1-0

1978 Coppa delle Coppe Anderlecht – Austria Vienna 4 -0

1995 Coppa delle Coppe Real Saragozza – Arsenal 2 -1

1998 Coppa Uefa Inter – Lazio 3 -0

Ha ospitato due finali di Coppa Europa per Nazioni, nel 1960 quando trionfò l’Unione Sovietica e soprattutto vide la prima vittoria della nazionale transalpina in una competizione quando il 27 giugno 1984 la Francia superò nella finalissima la Spagna per 2-0 e Michel Platini alzò nella notte parigina il trofeo europeo.

L’ultima grossa opera di restauro avvenne nel 1972, aumentando a 49.700 spettatori la capienza complessiva. Nel 1974 diventa la casa del Paris Saint-Germain, perdendo però con la nascita dello Stadio Saint Denis  per i Mondiali del 1998 la qualifica di stadio per le nazionali di calcio e rugby. Attualmente la struttura è gestito da una filiale dell’emittente tv Canal+ Francia.

Al Parco si sono esibiti molti fra i più grandi artisti: da Michael Jackson ai Rolling Stones, passando per U2, Metallica, Bruce Springsteen, Green Day, Coldplay, Muse ed i Red Hot Chili Peppers.

Le partite di Euro 2016

12 giugno 2016 ore 15: Turchia – Croazia Gruppo D
15 giugno 2016 ore 18 : Romania – Svizzera Gruppo A
18 giugno 2016 ore 21 : Portogallo – Austria Gruppo F
21 giugno 2016 ore 18: Irlanda del Nord – Germania Gruppo C
25 giugno 2016 ore 18: Un Ottavo di Finale

Dove si trova

24, rue du Commandant Guilbaud – 75016 Paris
Metro: Porte de Saint-Cloud

Quando visitarlo

Attualmente lo stadio non è visitabile con il tour organizzato in seguito ai lavori in vista di Euro 2016. Le visite riprenderanno dopo la conclusione della rassegna calcistica, nel luglio 2016.

Henri Delaunay padre del Campionato d’Europa

Henri Delaunay (15 giugno 1883 – 9 novembre 1955) è stato un dirigente sportivo francese che ha contribuito in maniera importante allo sviluppo e all’organizzazione del calcio su scala mondiale.
Svolse per qualche tempo anche la carriera di arbitro, e dopo essere stato primo segretario generale della Federazione calcistica della Francia nel 1919, fondandola assieme a Jules Rimet, divenne membro della FIFA, facendo parte del Board nel periodo 1924 – 1928, partecipando alla nascita della Coppa del Mondo, che si tenne per la prima volta in Uruguay nel 1930.

Sempre negli Anni Venti, spinse per la creazione di una competizione europea riservata alle rappresentative Nazionali europee, a differenza della vecchia Coppa Europa, riservata solo alle Nazionali italiana, svizzera, jugoslava, ungherese, austriaca e cecoslovacca. Inoltre si fece promotore di una rassegna dedicata ai club: la Mitropa Cup, che prese il via nel 1927, era una costola di un grande torneo che nacque soltanto nel 1955 grazie al quotidiano francese L’Equipe.

Quando nel 1954 nacque l’UEFA, Delaunay venne eletto segretario generale e la sua idea di creare un Campionato europeo di calcio in sostituzione della “Coppa Europa” venne approvata, programmando la prima edizione per il 1960.

Delaunay però venne a mancare nel 1955: senza dubbio il dirigente francese era nella mente di molti quando si dovette pensare al nome da attribuire al trofeo da consegnare ai vincitori del torneo.
Alla sua morte, avvenuta il 9 novembre 1955, il figlio Pierre prese il suo posto alla segreteria generale dell’UEFA.

Alla Francia si devono dunque i natali delle più importanti competizioni sportive: oltre alle due rassegne calcistiche, Mondiali ed Europeo, i Giochi Olimpici moderni furono ideati e fondati dal transalpino Pierre de Coubertin.

Dizionario del calcio internazionale italiano-francese

vocabolario del calcio italiano – francese con i termini più usati

In campo calcistico Italia – Francia è un match storico: ha deciso un Mondiale (2006) ed un Europeo (2000), gioie e dolori si sono alternati.

In vista di Euro 2016, ecco il dizionario italiano – francese, per gli amanti del pallone internazionale che vogliono conoscere le diverse voci del vocabolario e magari, gridare il prossimo 10 luglio allo Stade de France, in modo bilingue.

italianofrancese
ala destra / sinistraaile gauche/droite
allenamentoentraînement
allenatoreentraîneur
amichevolematch amical
arbitroarbitre
area di portasurface de réparation
area di rigoresurface de réparation
assistfaire une passe décisive
attaccanteattaquant
autogolcsc (acronimo per contre son camp)
bandierina del cornerdrapeau de coin
barrieramur
calciatorejoueur
calcio d’angolocorner
calcio di punizionecoup-franc
calcio di rigorepenalty
campionatochampionnat
campionechampion
campoterrain de football
capocannonieremeilleur buteur
cartelino giallo / rossocarton jaune/rouge
centravantiavant-centre
centrocampistamilieu de terrain
classificaclassement
colpire di testafaire une tête
colpo di taccotalonnade
colpo di testatête
contropiedecontre-attaque
Coppa del MondoCoupe du monde
difensoredéfenseur
dischetto del rigorepoint de pénalty
doppiettadoublé
espulsioneexpulsion
fallofaute
fallo di manofaute de la main
fare un golmarquer
fuorigiocohors-jeu
gara di spareggiobarrage
Gol!! (esclamazione)but
goleadascore fleuve
guardalineearbitre de touche
infortunatoblessé
intervallomi-temps
invasione di campoenvahissement du terrain
la squadraequipe
lanciolance
linea di fondoligne latérale
linea lateraleligne de but
magliamaillot
marcatoremarqueur
metacampomoitié du terrain
nazionalenational
pallaballon
palleggiaredribler
palopoteau
panchinabanc
parare un tiroarrêter
pareggiomatch nul
partitamatch
passare la pallapasser
portabut
portieregardien de but
primo/secondo tempo1ère/2ème mi-temps
promozionepromotion
quarto uomoquatrième officiel
raccattapalleramasseur de balles
rete (della porta)filet
retebut
retrocessionerelégation
rigori (dopo i tempi supplementari)tirs au but
rimessaremise en jeu
rimontare un golrevenir au score
sconfittadéfaite
simulazionesimulation
sostitutoremplaçant
sostituzioneremplacement
spareggiobarrage
spogliatoiovestiaire
stadiostade
tempo di recuperotemps additionnel
tempo supplementareprolongation
tifososupporter
tiraretirer au but
tirotir au but
torneotournoi
trasfertatransfert
traversadéplacement
triplettatriplé o hattrick
vittoriavictoire

Chi è Super Victor, mascotte di Euro 2016

super victor è la mascotte degli europei di Francia 2016

Super Victor, la mascotte ufficiale di UEFA EURO 2016, fu presentata la prima volta sul profilo Twitter ufficiale del massimo organismo calcistico europeo. Il testimonial della manifestazione è un bambino con una maglietta blu recante il numero 16 ed un mantello rosso su cui è apposto il simbolo del torneo. Il 16 rappresenta semplicemente il numero finale dell’anno della prossima edizione della rassegna europea.

Il nome è stato scelto con una votazione online aperta al pubblico sul sito dell’UEFA. Su 107.790 partecipanti, il vincitore è stato appunto Super Victor (48%), davanti a Driblou (25%) e Goalix (27%).

La mascotte impersona un bambino figlio di un calciatore, dotato di superpoteri. Nella precedente edizione del torneo europeo tenutasi in Francia, nel 1984, il testimonial era Peno, galletto con gli stivali.

La mascotte è stata presentata ufficialmente il 18 novembre 2014 prima della gara amichevole tra Francia e Svezia.

Fra pochi mesi vedremo allora Super Victor su tutti i campi di Euro 2016, sperando che stavolta porti fortuna agli azzurri e non ai bleu transalpini.