Gli stadi intitolati ad eroi non-calciatori

Vi è mai capitato di andare allo stadio e leggere di un settore dedicato ad una personalità illustre della squadra di casa? Certamente, nella quasi totalità, e sottolineo quasi, la tribuna d’onore o lo stadio stesso è dedicato ad un presidente od alla gloria locale che ha portato in alto il nome del club o della città.

Talvolta accade che i “beneficiari” non abbiano nulla a che fare con la società o con il calcio in generale.

Soprattutto in Francia è normale dedicare un settore a personaggi esterni al mondo del pallone. L’Allianz Riviera, sede del Nizza, club che milita in Ligue 1, ha un settore intitolato all’eroe locale Giuseppe Garibaldi, nato nella città sulla Costa Azzurra. Il St. Etienne, i Verdi di Francia che lanciarono Michel Platini nel calcio internazionale, hanno lo stadio intitolato a Geoffrey Guichard, fondatore della catena di supermercati Casino nonchè patron del club, cui si deve il merito dell’acquisto dei terreni per costruire l’impianto. Ma due tribune sono dedicate a Henri Point e Charles Paret, che nulla ebbero a che vedere con il calcio locale.

Il Bollaert-Delelis, stadio del Lens, ha due tribune dedicate a personaggi legate alla storia societaria, sebbene non abbiano mai messo piede sul terreno di gioco. Elie Delacourt fu uno dei primi presidenti del club di tifosi locali mentre Max Lepagnot fu il segretario della società. Ebbene entrambi furono fondamentali per far diventare il club da semplice società dilettantistica a club professionistico.

Il Toulouse rinominò l’East Stand nel 2015 dopo che un suo tifoso, Brice Taton, morì in seguito alle ferite subite dopo un assalto subito in un bar di Belgrado, prima di un match di Europe League. Il Bastia presenta nel suo impianto il settore Jojo-Petrignani, dedicato ad uno storico supporter. La casa del Lione, lo Stade Gerland, ha invece un settore intitolato a Jean Bouin, un campione olimpico nel 1912 che “ha prestato” il suo cognome anche al campo dello Stade Français, compagine storica di rugby di Parigi.

La storia del Lewes FC, compagine inglese che milita nell’Isthmian League, gioca le partite interne al Dripping Pan. Ebbene, lo stadio, aperto nel 2003, ha il settore chiamato Philcox, come l’azienda locale più nota nel settore delle costruzioni, ma SJ Philcox fu segretario del club in un’epoca antica, intorno al 1910, quando la compagine presentava anche un paio di elementi che scendevano in campo che vantavano quel cognome.

Passando ad una dedica più triste, il Sincil Bank del Lincoln City presenta il settore Stacey-West, dedica che unisce nel ricordo due tifosi di casa (Bill Stacey and Jim West) che perirono nella tragedia del Valley Parade nel maggio 1985. 

Passando nell’area ex-sovietica, lo stadio cittadino di Baku, in Azerbaijan, è addirittura dedicato a Tofiq Bahramov, che fu guardalinee nella finale di Coppa del Mondo in Inghilterra nel 1966. Ebbene, in tanti staranno pensando: non sarà mica quel segnalinee che decretò il famoso goal fantasma di Hurst? Esatto, proprio lui!!!!

In Germania il Darmstadt 98 ha chiamato lo stadio in onore di Jonathan Heimes, un tifoso morto dopo una lunga battaglia contro il cancro.

Il terreno del Raith Rovers, lo Stark Park, ha al suo interno il settore McDermid, dedicato allo scrittore inglese di libri gialli Val McDermid, il cui padre fu scout per la società locale.

Northampton Town, compagine del calcio dilettantistico inglese, ha voluto invece ricordare Alwyn Hargrave, un consigliere comunale che molto si battè per la costruzione dello stadio locale.

Alpe d’Huez: altimetria della salita e vincitori di tappa

L’Alpe d’Huez, nota località sciistica di Francia, è amata dagli appassionati di ciclismo per essere spesso traguardo di tappa del Tour de France. La salita che porta all’Alpe è lunga 15 km per 1170 metri di dislivello (da 740 a 1857 metri), con una pendenza media del 7,7%.

L’ascesa è nota soprattutto per i suoi 21 tornanti, ognuno dei quali dedicato ad un vincitore di tappa: il primo appartiene a Fausto Coppi (1952) condiviso con Lance Armstrong dal 2001.

I dettagli della salita

La salita inizia all’altezza del campeggio la Cascade: dopo un lungo rettilineo che porta al primo tornante, (numericamente al contrario, ovvero il 21), dove nei primi 2,5 km la pendenza media non scende mai sotto il 10%.
All’altezza di La Garde, l’asfalto prevede una leggera spianata per pochi metri, a cui segue un chilometro al 7% che risulta uno dei più agevoli. Con il tornante n°7 (il primo dei due dedicati a Gianni Bugno vincitore nel 1990 e 1991) poco dopo la metà complessiva della salita, 8 km di salita, si passa la chiesetta di St. Ferrèol, quando le pendenze tornano a sfiorare il 10% e all’uscita del tornante successivo toccano il 13%. Alle difficoltà altimetriche si aggiungono anche quelle climatiche: l’ombra è cosa rara e il sole picchia senza riguardo.

Arrivati all’incrocio della Patte d’Oie, a 3,5 km circa dalla fine, la strada si divide: il percorso ufficiale impone di proseguire dritto ignorando la svolta a destra e rendere omaggio a Marco Pantani vincitore nel 1995 e 1997 ricordato nei tornanti 3 e 2, mentre il tornante n°1 è per la vittoria di Giuseppe Guerini del 1999.
Il traguardo è posto oltre il paese, in corrispondenza della fermata del bus dell’aeroporto.

E’ possibile anche per i cicloamatori confrontarsi con il cronometro: è predisposto infatti un sistema di cronometraggio che permette a chiunque di rilevare il tempo di scalata: il diploma vi sarà offerto in omaggio dal locale ufficio turistico.

AnnoNomeNazione
1952Fausto CoppiItalia
1976Joop ZoetemelkPaesi Bassi
1977Hennie KuiperPaesi Bassi
1978Hennie KuiperPaesi Bassi
1979*Joaquim AgostinhoPortogallo
1979*Joop ZoetemelkPaesi Bassi
1981Peter WinnenPaesi Bassi
1982Beat BreuSvizzera
1983Peter WinnenPaesi Bassi
1984Luis HerreraColombia
1986Bernard HinaultFrancia
1987Federico EchaveSpagna
1988Steven RooksPaesi Bassi
1989Gert-Jan TheunissePaesi Bassi
1990Gianni BugnoItalia
1991Gianni BugnoItalia
1992Andrew HampstenStati Uniti
1994Roberto ContiItalia
1995Marco PantaniItalia
1997Marco PantaniItalia
1999Giuseppe GueriniItalia
2001Lance ArmstrongStati Uniti
2003Iban MayoSpagna
2004Lance ArmstrongStati Uniti
2006Fränk SchleckLussemburgo
2008Carlos SastreSpagna
2011Pierre RollandFrancia
2013Christophe RiblonFrancia
2015Thibaut PinotFrancia

L’impresa di Marco Pantani nel 1997 che spaventò la maglia gialla Ullrich

Quando i tifosi del Marsiglia appesero Valbuena in curva

L’esposizione dei manichini con addosso le maglie dei calciatori della Roma quali De Rossi, Salah e Nainggolan, fuori dal Colosseo,ha sicuramente suscitato ribrezzo. La successiva rivendicazione di alcuni tifosi laziali, sebbene ancora da vagliare, ha acceso la rivalità a distanza di una settimana dal derby della Capitale che ha visto la Lazio festeggiare una vittoria netta sul campo.

Ebbene, una tale manifestazione si ebbe anche in uno stadio, precisamente in un Marsiglia-Lione del settembre 2015, quando i tifosi di casa “rovesciarono” tutta la loro rabbia nei confronti dei due ex di turno, Jérémy Morel e Mathieu Valbuena.

Posticipo serale della Ligue 1, e dunque con un ampio ritorno mediatico, i tifosi dell’OM superarono senza dubbio i limiti della decenza. Oltre al lancio di oggetti verso i due “reprobi”, ad un certo punto venne addirittura issato un fantoccio dalle sembianze del trequartista francese e mostrandolo nel settore più caldo della tifoseria marsigliese.

L’arbitro interruppe il match per un quarto d’ora e proprio in questo lasso di tempo si palesò ancor di più l’inciviltà dei tifosi, che non smisero  di cantare cori offensivi nei confronti degli avversari e creare problemi rischiando di danneggiare la propria squadra con un 0-3 a tavolino. La partita poi, una volta ripresa, terminò con un pareggio per 1-1.

Giro del Delfinato 2017: percorso, tappe, altimetrie ed iscritti

Criterium del Delfinato 2017: la corsa francese sarà anche quest’anno utili per definire la condizione dei partecipanti in vista del Tour de France. La corsa francese, giunta alla 69-esima edizione, si svolgerà dal 4 all’11 giugno prossimo. La corsa, organizzata dall’Aso, prevede  otto tappe (di cui una cronometro individuale), undici dipartimenti lambiti dalla corsa, 35 cotes da scalare e 1151.5 km complessivi da affrontare.

datatappadistanzavincitoreleader
14 giugnoSaint-Étienne / Saint-Étienne170 kmDe GendtDe Gendt
25 giugnoSaint-Chamond / Arlanc171 kmDemareDe Gendt
36 giugnoLe Chambon-sur-Lignon / Tullins184 kmBouwmanDe Gendt
47 giugnoLa Tour-du-Pin / Bourgoin-Jallieu (cronometro)23.5 kmPorteDe Gendt
58 giugnoLa Tour-de-Salvagny / Mâcon175 kmBauhausDe Gendt
69 giugnoParc des Oiseaux – Villars-les-Dombes / La Motte-Servolex145.5 kmFuglsangPorte
710 giugnoAoste / Alpe d’Huez167.5 kmKennaughPorte
811 giugnoAlbertville / Plateau de Solaison115 km

Le tappe

Le squadre iscritte

Le squadre partecipanti al Criterium del Delfinato 2017

La Start List
(*) Substitutes
TEAM SKY / GBR
Sporting managers: KNAVEN Servais / PORTAL Nicolas
FROOME Christopher
HENAO MONTOYA Sergio
KNEES Christian
KWIATKOWSKI Michal
LOPEZ GARCIA David
NIEVE ITURRALDE Mikel
ROWE Luke
STANNARD Ian
BOSWELL Ian *
KENNAUGH Peter *
LANDA MEANA Mikel *
THOMAS Geraint *

AG2R LA MONDIALE / FRA
Sporting managers: GOUBERT Stephane / JURDIE Julien
BARDET Romain
CHEREL Mikael
DOMONT Axel
DUMOULIN Samuel
GAUTIER Cyril
LATOUR Pierre-Roger
NAESEN Oliver
VUILLERMOZ Alexis
GENIEZ Alexandre *
GOUGEARD Alexis *
RIBLON Christophe *
VANDENBERGH Stijn *

QUICK – STEP FLOORS / BEL
Sporting managers: HOLM Brian / PEETERS Wilfried
BRAMBILLA Gianluca
CAPECCHI Eros
DECLERCQ Tim
MARTIN Daniel
MAS Enric
TERPSTRA Niki
VAKOC Petr
VERMOTE Julien
DEVENYNS Dries *
GAVIRIA Fernando *
MARTINELLI Davide *
RICHEZE Ariel Maximiliano *

BMC RACING TEAM / USA
Sporting managers: BALDATO Fabio / LEDANOIS Yvon
BOOKWALTER Brent
DE MARCHI Alessandro
HERMANS Ben
MOINARD Amaël
PORTE Richie
ROCHE Nicolas
ROSSKOPF Joseph
WYSS Danilo
DENNIS Rohan *
FRANKINY Kilian *
SANCHEZ Samuel *
SENNI Manuel *

TREK – SEGAFREDO / USA
Sporting managers: DE JONGH Steven / GALLOPIN Alain
BEPPU Fumiyuki
BERNARD Julien
CARDOSO André
CONTADOR Alberto
GOGL Michael
IRIZAR ARRANBURU Markel
THEUNS Edward
ZUBELDIA Haimar
DANIEL Gregory *
HERNANDEZ BLAZQUEZ Jesus Alberto *

MOVISTAR TEAM / ESP
Sporting managers: GARCIA ACOSTA Vicente / LASTRAS Pablo
ARCAS PEñA Jorge
CARAPAZ RICHARD ANTONIO
ERVITI Imanol
FERNANDEZ ANDUJAR Ruben
HERRADA LOPEZ Jesus
MORENO FERNANDEZ Daniel
SÜTTERLIN Jasha
VALVERDE Alejandro
ANACONA GOMEZ Winner *
CASTROVIEJO Jonathan *
OLIVEIRA Nelson *
QUINTANA ROJAS Dayer Uberney *

ORICA – SCOTT / AUS
Sporting managers: LAPAGE Laurenzo / MC PARTLAND David
CHAVES RUBIO Johan Esteban
GERRANS Simon
HAIG Jack
HOWSON Damien
IMPEY Daryl
KEUKELEIRE Jens
KREUZIGER Roman
YATES Simon
DOCKER Mitchell *
NIELSEN Magnus Cort *
PLAZA MOLINA Ruben *
VERONA Carlos *

ASTANA PRO TEAM / KAZ
Sporting managers: FOFONOV Dmitriy / MICHAELSEN Lars
ARU Fabio
CHERNETSKI Sergey
FUGLSANG Jakob
KOZHATAYEV Bakhtiyar
LUTSENKO Alexey
SANCHEZ GIL Luis-Leon
STALNOV Nikita
VALGREN ANDERSEN Michael
CATALDO Dario *
DE VREESE LAURENS *
KANGERT Tanel *
MOSER Moreno *

TEAM LOTTO NL – JUMBO / NED
Sporting managers: MAASSEN Frans / NIERMANN Grischa Jan
BATTAGLIN Enrico
BOUWMAN Koen
CLEMENT Stef
DE TIER Floris
JANSEN Amund Grondal
TOLHOEK Antwan
VAN HOECKE Gijs
VERMEULEN Alexey
LAMMERTINK Steven *
OLIVIER Daan *
WYNANTS Maarten *

COFIDIS, SOLUTIONS CREDITS / FRA
Sporting managers: JONROND Jean-Luc / ROUS Didier
BOUHANNI Nacer
CLAEYS Dimitri
LAPORTE Christophe
NAVARRO Daniel
SIMON Julien
SOUPE GEOFFREY
TURGIS Anthony
VAN GENECHTEN Jonas
EDET Nicolas *
LEMOINE Cyril *
MATE MARDONES Luis Angel *
SENECHAL Florian *

LOTTO SOUDAL / BEL
Sporting managers: FRISON Herman / WAUTERS Marc
ARMEE Sander
BENOOT Tiesj
DE GENDT Thomas
GALLOPIN Tony
SHAW James
VALLS Rafael
VAN DER SANDE Tosh
VANENDERT Jelle
BOECKMANS Kris *
MERTZ Rémy *

FDJ / FRA
Sporting managers: BRICAUD Thierry / PINEAU Franck
CIMOLAI Davide
DELAGE Mickaël
DEMARE Arnaud
GAUDU David
KONOVALOVAS Ignatas
LE GAC Olivier
MAISON Jérémy
SARREAU Marc
GUARNIERI Jacopo *
LADAGNOUS Matthieu *
LE BON Johan *
VINCENT Leo *

TEAM KATUSHA ALPECIN / SUI
Sporting managers: AZEVEDO José / FLORENCIO CABRE Xavier
BYSTRÖM Sven Erik
KRISTOFF Alexander
LAMMERTINK Maurits
MACHADO Tiago
MARTIN Tony
MORKOV Michael
POLITT Nils
ZABEL Rick
MAMYKIN Matvey *
RESTREPO Jhonatan *
SCHMIDT Mads Würtz *
TAARAMÄE Rein *

TEAM SUNWEB / GER
Sporting managers: BENNEKOU Morten / VAN DONGEN Arthur
ANDERSEN Søren Kragh
BARGUIL WARREN
BAUHAUS Phil
DE BACKER Bert
FRÖHLINGER Johannes
HAGA Chad
HOFSTEDE Lennard
OOMEN Sam
HAMILTON Christopher *
LUNKE Sindre Skjostad *
STAMSNIJDER Tom *
TEN DAM Laurens *

BAHRAIN – MERIDA / BRN
Sporting managers: MAUDUIT Philippe / VOLPI Alberto
ARASHIRO Yukiya
BOLE Grega
BOZIC Borut
BRAJKOVIC Janez
COLBRELLI Sonny
NAVARDAUSKAS Ramunas
PER David
VISCONTI Giovanni
FENG Chun Kai *
INSAUSTI IRASTORZA Jon Ander *
NOVAK Domen *

CANNONDALE DRAPAC TEAM / USA
Sporting managers: KLIER Andreas / VANMARCKE Ken
BETTIOL Alberto
BROWN Nathan
CANTY Brendan
CLARKE William
LANGEVELD Sebastian
TALANSKY Andrew
VAN ASBROECK Tom
VAN BAARLE Dylan
BEVIN Patrick *
CLARKE Simon *
MULLEN Ryan *
SCULLY Thomas *

DIRECT ENERGIE / FRA
Sporting managers: ENGOULVENT Jimmy / LEBRETON Lylian
BOUDAT Thomas
COQUARD Bryan
MORICE Julien
NAULEAU Bryan
PETIT Adrien
SICARD Romain
TULIK ANGÉLO
VOECKLER Thomas
ANDERSON Ryan *
CARDIS Romain *
CORNU JÉRÉMY *
OURSELIN Paul *

TEAM DIMENSION DATA / RSA
Sporting managers: HAMMOND Roger / HEYNDERICKX Jean-Pierre
BOASSON HAGEN Edvald
DEBESAY Mekseb
KUDUS Merhawi
O’CONNOR Ben
PAUWELS Serge
REGUIGUI Youcef
THOMSON Jay Robert
THWAITES Scott
BERHANE Natnael *
MORTON Lachlan David *
NIYONSHUTI Adrien *
TEKLEHAIMANOT Daniel *

UAE TEAM EMIRATES / UAE
Sporting managers: RIGHI Daniele / SCIREA Mario
BONO Matteo
DURASEK Kristijan
LAENGEN Vegard Stake
MARCATO Marco
MEINTJES Louis
MORI Manuele
SWIFT Ben
ULISSI Diego
GANNA Filippo *
GUARDINI Andrea *
NIEMIEC Przemyslaw *
RAVASI Edward *

BORA – HANSGROHE / GER
Sporting managers: POITSCHKE Enrico / RADOCHLA Steffen
ACKERMANN Pascal
BUCHMANN Emanuel
HERKLOTZ Silvio
KONIG Leopold
PFINGSTEN Christoph
SARAMOTINS Aleksejs
SCHILLINGER Andreas
SCHWARZMANN Michael
ARCHBOLD Shane *
BASKA Erik *
MENDES José *
PÖSTLBERGER Lukas *

WANTY – GROUPE GOBERT / BEL
Sporting managers: DEMARBAIX Sébastien / VAN DER SCHUEREN Hilaire
BACKAERT Frederik
DEGAND Thomas
LEVARLET Guillaume
MARTIN Guillaume
OFFREDO Yoann
SMITH Dion
VAN KEIRSBULCK Guillaume
VANSPEYBROUCK Pieter
DOUBEY Fabien *
MEURISSE Xandro *
MINNAARD Marco *
PASQUALON Andrea *

DELKO MARSEILLE PROVENCE KTM / FRA
Sporting managers: LECARPENTIER Freddy / ROSTAING Frédéric
COMBAUD Romain
EL FARES Julien
FERNANDEZ CRUZ Delio
FINETTO Mauro
MADRAZO Angel
PACHER Quentin
SISKEVICIUS Evaldas
SMUKULIS Gatis
DI GREGORIO Rémy *
DIAZ Daniel *
HUPOND Thierry *
MARTINEZ Yannick *

Le curiosità

Edizione più lunga?

– Edizione n.67 del 2015 corsa il 14.06.2015, lunga 1213 km e percorsa in 30h 59′ 02” alla media di 39.149 km/h

Edizione più corta?

– Edizione n.61 del 2009 corsa il 14.06.2009, lunga 1027.5 km e percorsa in 26h 33′ 15” alla media di 38.694 km/h

Edizione più veloce?

– Edizione n.55 del 2003 corsa il 15.06.2003, lunga 1187.5 km e percorsa in 29h 31′ 53” alla media di 40.211 km/h

Edizione più lenta?

– Edizione n.56 del 2004 corsa il 13.06.2004, lunga 1112 km e percorsa in 29h 27′ 15” alla media di 37.754 km/h

Edizione con durata maggiore?

– Edizione n.34 del 1982 corsa il 07.06.1982 e percorsa in 35h 25′ 03”

Edizione con durata minore?

– Edizione n.61 del 2009 corsa il 14.06.2009, lunga 1027.5 km e percorsa in 26h 33′ 15” alla media di 38.694 km/h

Ciclista che ha vinto più volte?

Bernard HINAULT ha vinto 3 volte
Christopher FROOME ha vinto 3 volte
Luis OCANA PERNIA ha vinto 3 volte
Charles MOTTET ha vinto 3 volte
Nello LAUREDI ha vinto 3 volte

Ciclista più giovane?

Greg LEMOND ha vinto all’età di 21 anni

Ciclista più vecchio?

Christophe MOREAU ha vinto all’età di 36 anni

Edizione con maggiore distacco tra primo e secondo?

– Edizione n.47 del 1995 corsa il 11.06.1995, lunga 1152.9 km e percorsa in 28h 51′ 32” alla media di 39.95 km/h con un distacco di 00h 02′ 21” 1° INDURAIN LARRAYA 2° BOARDMAN

Edizione con minore distacco tra primo e secondo?

– Edizione n.53 del 2001 corsa il 17.06.2001 e percorsa in 28h 24′ 10” con un distacco di 00h 00′ 01” 1° MOREAU 2° TONKOV

Francia: i soprannomi delle squadre di calcio

Se il soprannome è un modo comune in Inghilterra, un pò meno lo è in Francia dove però le squadre di calcio assumono, a differenza dell’Italia, un diminutivo per rendersi più comune ed identificativo il proprio club. Ecco allora un elenco delle principali compagini transalpine.

Ligue 1

Ajaccio = L’ACA / L’Ours (l’orso)

AJ Auxerre = L’AJA

Bordeaux = Les Girondins

Le Mans = Le MUC (dalla sigla del club Le Mans Union Club 72)

Lens = Le Sang et Or

Lille = LOSC / Les Dogues (I cani)

Lyon = Les Gones (i bambini)

Metz = Les Grenats

Monaco = Les Monégasques / Les Prinicipautaires / l’ASM

Nancy = L’ASNL

Nantes = Les Canaris

Nice = Le Gym

PSG = Les Rouges et Bleus

Rennes = Les Rouges et Noirs

Saint-Etienne = Les Verts

Sochaux = Les Lions

Strasbourg = Le Racing

Toulouse = Le TFC / Les Violets

Troyes = L’ESTAC

Amiens = L’ASC

Bastia = Le SCB / Les Corses / Les Bleus

Brest = Les Brestois

Caen = Le SMC

Châteauroux = Les Berrichons

Clermont Ferrand = Le CFA

Créteil = Les Béliers (The Rams)

Dijon = Le DFCO

Grenoble = Les Grenoblois

Guegnon = Les Forgerons (The Blacksmiths)

Guingamp = Les Costarmoricains

Istres = FCIVN / Les Violets

Le Havre = L’HAC

Lorient = Les Merlus

Montpeillier = Les Pailladins

Sedan = Les Sangliers (The Boars)

Altre squadre

Besaçon = Les Bisontins

Nimes = Les Crocodiles

Rouen = Les Diables Rouges

Niort = Les Chamois (i camosci)

Laval = Les Tango

Raymond Kopa: Stella del Real Madrid e Primo Pallone d’Oro di Francia

Raymond Kopa, nacque il 13 ottobre 1931 in una famiglia di origini polacche, divenne grande in Francia e salendo sul tetto d’Europa nel Real Madrid stellare del quinquennio vittorioso in Coppa dei Campioni
In una carriera lunga ben 18 anni, si fece notare nello Stade Reims, dopo aver vissuto un’infanzia difficile. Iscritto all’anagrafe come Kopaszewski, conobbe subito le difficoltà della vita, con i genitori che dovevano guadagnarsi da vivere lavorando in miniera. I pessimi risultati scolastici lo spinsero subito verso il calcio, che praticava in ogni momento della giornata.

Poi, dopo la classica squadretta di quartiere, prima l’Angiers e poi successivamente, lo Stade Reims, lo portarono nel calcio professionistico. Con quest’ultimi vincerà due titoli nazionali nella prima parte di carriera, replicando al suo rientro  dalla Spagna. Il passaggio alla Casa Blancos invece gli permetterà di arrivare al successo europeo: tre Coppe dei Campioni, oltre a 2 Liga, lo lanceranno definitivamente  fra i Grandi.

Il Mondiale 1958 in Svezia poi, sarà il punto più alto con i Bleus: il terzo posto finale gli consentirà, a fine anno, di aggiudicarsi il primo Pallone d’Oro della storia del calcio francese, che dovrà aspettare il 1983 per tornare in vetta grazie a Michel Platini.

La sua caratteristica principale era il dribbling: innamorato del pallone, il suo ruolo era lontano dalla porta, verso cui si avvicinava grazie a prodigiose progressioni, tanto che le stelle del Real lo accuseranno di rallentare la manovra.

Appenderà le scarpette al chiodo al termine della stagione 1966-67 con la maglia dello Stade Reims, sebbene il club lo iscrisse in prima squadra per la stagione 1970-1971 soltanto per rientrare nella quota di 11 giocatori professionisti.

Verrà indicato da Pelè come uno dei più grandi 125 giocatori della storia del calcio nel 2004.

1949-1951Angers60 (15)
1951-1956Stade Reims158 (48)
1956-1959Real Madrid79 (24)
1959-1967Stade Reims244 (36)
Nazionale
1952 Francia B1 (0)
1952 Francia U-211 (2)
1952-1962 Francia45 (18)

 

 

Antares, il palazzo dello sport di Le Mans

Nota per la celebre corsa automobilistica di lunga durata, la 24 ore, Le Mans vanta una certa tradizione anche nel mondo del basket. Le Mans Sarthe Basket, il nome ufficiale del club transalpino, venne fondato nel lontano 1939, con la denominazione di  Sporting Club Moderne Le Mans, da cui si è staccato nel 1993 per poter competere con i top teams.

Nel palmares vanta quattro titoli nazionali (1977-1978, 1978-1979, 1981-1982, 2005-2006) e 4 Coppe di Francia (1964, 2004, 2009, 2016).

Antares, il palazzo dello sport

Antarès è il palazzo dello sport, utilizzato anche per eventi musicali che si trova nella città di Le Mans, nel quartiere Technoparc Sud. Ha una capienza di 8.077 posti, la terza più grande di Francia dopo Paris-Bercy e l’Aréna de Montpellier. Costruito nei pressi del circuito che ospita annualmente l’evento clou, la 24 Ore, si vide affibbiato il nome Antares, corrispondente alla 17-esima stella del sistema planetario, simbolo della 17-esima città della Francia, Le Mans appunto.

Di forma sferica e bianca, il palazzo venne inaugurato il 25 settembre 1995 avendo dunque una concezione innovativa per l’epoca. Diverse le sale in cui venne concepito l’impianto, con la cosiddetta «Grande Salle », adibita alle manifestazioni sportive.

Come arrivare ad Antares
In auto

Da Parigi – 205 km – 2 h 00 (A11) – Da Nantes – 183 km – 1 h 40 (A11) – Da Rennes – 161 km – 1 h 35 (A81, E50) – Da Tours – 102 km – 1 h 30 – Da Alençon – 53 km – 40 min – Da Bordeaux – 425 km – 4 h 20

Dove parcheggiare

L’arena dispone presso l’impianto di un parcheggio pubblico avente una capienza massima di 1620 posti per le auto, 32 per i bus e 24 per i disabili.

Mezzi pubblici

L’impianto è servito dalla linea di tram “Antarès”, con corse tutti i giorni secondo il seguente orario.

– dalle 5h00 alle 05h45 (1 tram ogni 12 minuti)

– dalle 06h00 alle 21h35 (1 tram ogni 6 minuti)

– dalle 21h30 alle 00h00 (1 tram ogni 20 minuti).

La linea di autobus che conduce al palazzo è invece la numero 24 “Arnage/MMArena”. Non ci sono problemi sul rientro in città in quanto l’orario viene prorogato in conseguenza degli eventi che si tengono presso l’impianto.

In aereo

La città di Le Mans dispone di un aeroporto cittadino (Aeroport du Mans-Arnage), situato nei pressi dell’autodromo e pertanto l’impianto è facilmente raggiungibile da/per l’aerostazione.

Qualora si raggiunga la città da Parigi: Dall’aeroporto principale Charles de Gaulle, utilizzando la Peripherique parigina e l’autostrada A11, si impiegano 2,5 ore per raggiungere il circuito. Dall’aeroporto di Orly, situato a sud, il tempo di percorrenza è di 1h 50′. Alcune compagnie Low Cost servono Parigi ( Ryanair presso l’aeroporto di Beauvais a circa 3 ore da Le Mans).

DOCUMENTI PER ENTRARE IN FRANCIA

La Francia fa parte dell’Unione Europea e dell’area Schengen. Ai cittadini italiani ed europei è sufficiente la carta d’identità per entrare nella Repubblica Francese.