Quando i tifosi del Marsiglia appesero Valbuena in curva

L’esposizione dei manichini con addosso le maglie dei calciatori della Roma quali De Rossi, Salah e Nainggolan, fuori dal Colosseo,ha sicuramente suscitato ribrezzo. La successiva rivendicazione di alcuni tifosi laziali, sebbene ancora da vagliare, ha acceso la rivalità a distanza di una settimana dal derby della Capitale che ha visto la Lazio festeggiare una vittoria netta sul campo.

Ebbene, una tale manifestazione si ebbe anche in uno stadio, precisamente in un Marsiglia-Lione del settembre 2015, quando i tifosi di casa “rovesciarono” tutta la loro rabbia nei confronti dei due ex di turno, Jérémy Morel e Mathieu Valbuena.

Posticipo serale della Ligue 1, e dunque con un ampio ritorno mediatico, i tifosi dell’OM superarono senza dubbio i limiti della decenza. Oltre al lancio di oggetti verso i due “reprobi”, ad un certo punto venne addirittura issato un fantoccio dalle sembianze del trequartista francese e mostrandolo nel settore più caldo della tifoseria marsigliese.

L’arbitro interruppe il match per un quarto d’ora e proprio in questo lasso di tempo si palesò ancor di più l’inciviltà dei tifosi, che non smisero  di cantare cori offensivi nei confronti degli avversari e creare problemi rischiando di danneggiare la propria squadra con un 0-3 a tavolino. La partita poi, una volta ripresa, terminò con un pareggio per 1-1.

Giro del Delfinato 2017: percorso, tappe, altimetrie ed iscritti

Criterium del Delfinato 2017: la corsa francese sarà anche quest’anno utili per definire la condizione dei partecipanti in vista del Tour de France. La corsa francese, giunta alla 69-esima edizione, si svolgerà dal 4 all’11 giugno prossimo. La corsa, organizzata dall’Aso, prevede  otto tappe (di cui una cronometro individuale), undici dipartimenti lambiti dalla corsa, 35 cotes da scalare e 1151.5 km complessivi da affrontare.

datatappadistanzavincitoreleader
14 giugnoSaint-Étienne / Saint-Étienne170 km
25 giugnoSaint-Chamond / Arlanc171 km
36 giugnoLe Chambon-sur-Lignon / Tullins184 km
47 giugnoLa Tour-du-Pin / Bourgoin-Jallieu (cronometro)23.5 km
58 giugnoLa Tour-de-Salvagny / Mâcon175 km
69 giugnoParc des Oiseaux – Villars-les-Dombes / La Motte-Servolex145.5 km
710 giugnoAoste / Alpe d’Huez167.5 km
811 giugnoAlbertville / Plateau de Solaison115 km

Le tappe

Le squadre iscritte

Le squadre partecipanti al Criterium del Delfinato 2017

Le curiosità

Edizione più lunga?

– Edizione n.67 del 2015 corsa il 14.06.2015, lunga 1213 km e percorsa in 30h 59′ 02” alla media di 39.149 km/h

Edizione più corta?

– Edizione n.61 del 2009 corsa il 14.06.2009, lunga 1027.5 km e percorsa in 26h 33′ 15” alla media di 38.694 km/h

Edizione più veloce?

– Edizione n.55 del 2003 corsa il 15.06.2003, lunga 1187.5 km e percorsa in 29h 31′ 53” alla media di 40.211 km/h

Edizione più lenta?

– Edizione n.56 del 2004 corsa il 13.06.2004, lunga 1112 km e percorsa in 29h 27′ 15” alla media di 37.754 km/h

Edizione con durata maggiore?

– Edizione n.34 del 1982 corsa il 07.06.1982 e percorsa in 35h 25′ 03”

Edizione con durata minore?

– Edizione n.61 del 2009 corsa il 14.06.2009, lunga 1027.5 km e percorsa in 26h 33′ 15” alla media di 38.694 km/h

Ciclista che ha vinto più volte?

Bernard HINAULT ha vinto 3 volte
Christopher FROOME ha vinto 3 volte
Luis OCANA PERNIA ha vinto 3 volte
Charles MOTTET ha vinto 3 volte
Nello LAUREDI ha vinto 3 volte

Ciclista più giovane?

Greg LEMOND ha vinto all’età di 21 anni

Ciclista più vecchio?

Christophe MOREAU ha vinto all’età di 36 anni

Edizione con maggiore distacco tra primo e secondo?

– Edizione n.47 del 1995 corsa il 11.06.1995, lunga 1152.9 km e percorsa in 28h 51′ 32” alla media di 39.95 km/h con un distacco di 00h 02′ 21” 1° INDURAIN LARRAYA 2° BOARDMAN

Edizione con minore distacco tra primo e secondo?

– Edizione n.53 del 2001 corsa il 17.06.2001 e percorsa in 28h 24′ 10” con un distacco di 00h 00′ 01” 1° MOREAU 2° TONKOV

Francia: i soprannomi delle squadre di calcio

Se il soprannome è un modo comune in Inghilterra, un pò meno lo è in Francia dove però le squadre di calcio assumono, a differenza dell’Italia, un diminutivo per rendersi più comune ed identificativo il proprio club. Ecco allora un elenco delle principali compagini transalpine.

Ligue 1

Ajaccio = L’ACA / L’Ours (l’orso)

AJ Auxerre = L’AJA

Bordeaux = Les Girondins

Le Mans = Le MUC (dalla sigla del club Le Mans Union Club 72)

Lens = Le Sang et Or

Lille = LOSC / Les Dogues (I cani)

Lyon = Les Gones (i bambini)

Metz = Les Grenats

Monaco = Les Monégasques / Les Prinicipautaires / l’ASM

Nancy = L’ASNL

Nantes = Les Canaris

Nice = Le Gym

PSG = Les Rouges et Bleus

Rennes = Les Rouges et Noirs

Saint-Etienne = Les Verts

Sochaux = Les Lions

Strasbourg = Le Racing

Toulouse = Le TFC / Les Violets

Troyes = L’ESTAC

Amiens = L’ASC

Bastia = Le SCB / Les Corses / Les Bleus

Brest = Les Brestois

Caen = Le SMC

Châteauroux = Les Berrichons

Clermont Ferrand = Le CFA

Créteil = Les Béliers (The Rams)

Dijon = Le DFCO

Grenoble = Les Grenoblois

Guegnon = Les Forgerons (The Blacksmiths)

Guingamp = Les Costarmoricains

Istres = FCIVN / Les Violets

Le Havre = L’HAC

Lorient = Les Merlus

Montpeillier = Les Pailladins

Sedan = Les Sangliers (The Boars)

Altre squadre

Besaçon = Les Bisontins

Nimes = Les Crocodiles

Rouen = Les Diables Rouges

Niort = Les Chamois (i camosci)

Laval = Les Tango

Raymond Kopa: Stella del Real Madrid e Primo Pallone d’Oro di Francia

Raymond Kopa, nacque il 13 ottobre 1931 in una famiglia di origini polacche, divenne grande in Francia e salendo sul tetto d’Europa nel Real Madrid stellare del quinquennio vittorioso in Coppa dei Campioni
In una carriera lunga ben 18 anni, si fece notare nello Stade Reims, dopo aver vissuto un’infanzia difficile. Iscritto all’anagrafe come Kopaszewski, conobbe subito le difficoltà della vita, con i genitori che dovevano guadagnarsi da vivere lavorando in miniera. I pessimi risultati scolastici lo spinsero subito verso il calcio, che praticava in ogni momento della giornata.

Poi, dopo la classica squadretta di quartiere, prima l’Angiers e poi successivamente, lo Stade Reims, lo portarono nel calcio professionistico. Con quest’ultimi vincerà due titoli nazionali nella prima parte di carriera, replicando al suo rientro  dalla Spagna. Il passaggio alla Casa Blancos invece gli permetterà di arrivare al successo europeo: tre Coppe dei Campioni, oltre a 2 Liga, lo lanceranno definitivamente  fra i Grandi.

Il Mondiale 1958 in Svezia poi, sarà il punto più alto con i Bleus: il terzo posto finale gli consentirà, a fine anno, di aggiudicarsi il primo Pallone d’Oro della storia del calcio francese, che dovrà aspettare il 1983 per tornare in vetta grazie a Michel Platini.

La sua caratteristica principale era il dribbling: innamorato del pallone, il suo ruolo era lontano dalla porta, verso cui si avvicinava grazie a prodigiose progressioni, tanto che le stelle del Real lo accuseranno di rallentare la manovra.

Appenderà le scarpette al chiodo al termine della stagione 1966-67 con la maglia dello Stade Reims, sebbene il club lo iscrisse in prima squadra per la stagione 1970-1971 soltanto per rientrare nella quota di 11 giocatori professionisti.

Verrà indicato da Pelè come uno dei più grandi 125 giocatori della storia del calcio nel 2004.

1949-1951Angers60 (15)
1951-1956Stade Reims158 (48)
1956-1959Real Madrid79 (24)
1959-1967Stade Reims244 (36)
Nazionale
1952 Francia B1 (0)
1952 Francia U-211 (2)
1952-1962 Francia45 (18)

 

 

Antares, il palazzo dello sport di Le Mans

Nota per la celebre corsa automobilistica di lunga durata, la 24 ore, Le Mans vanta una certa tradizione anche nel mondo del basket. Le Mans Sarthe Basket, il nome ufficiale del club transalpino, venne fondato nel lontano 1939, con la denominazione di  Sporting Club Moderne Le Mans, da cui si è staccato nel 1993 per poter competere con i top teams.

Nel palmares vanta quattro titoli nazionali (1977-1978, 1978-1979, 1981-1982, 2005-2006) e 4 Coppe di Francia (1964, 2004, 2009, 2016).

Antares, il palazzo dello sport

Antarès è il palazzo dello sport, utilizzato anche per eventi musicali che si trova nella città di Le Mans, nel quartiere Technoparc Sud. Ha una capienza di 8.077 posti, la terza più grande di Francia dopo Paris-Bercy e l’Aréna de Montpellier. Costruito nei pressi del circuito che ospita annualmente l’evento clou, la 24 Ore, si vide affibbiato il nome Antares, corrispondente alla 17-esima stella del sistema planetario, simbolo della 17-esima città della Francia, Le Mans appunto.

Di forma sferica e bianca, il palazzo venne inaugurato il 25 settembre 1995 avendo dunque una concezione innovativa per l’epoca. Diverse le sale in cui venne concepito l’impianto, con la cosiddetta «Grande Salle », adibita alle manifestazioni sportive.

Come arrivare ad Antares
In auto

Da Parigi – 205 km – 2 h 00 (A11) – Da Nantes – 183 km – 1 h 40 (A11) – Da Rennes – 161 km – 1 h 35 (A81, E50) – Da Tours – 102 km – 1 h 30 – Da Alençon – 53 km – 40 min – Da Bordeaux – 425 km – 4 h 20

Dove parcheggiare

L’arena dispone presso l’impianto di un parcheggio pubblico avente una capienza massima di 1620 posti per le auto, 32 per i bus e 24 per i disabili.

Mezzi pubblici

L’impianto è servito dalla linea di tram “Antarès”, con corse tutti i giorni secondo il seguente orario.

– dalle 5h00 alle 05h45 (1 tram ogni 12 minuti)

– dalle 06h00 alle 21h35 (1 tram ogni 6 minuti)

– dalle 21h30 alle 00h00 (1 tram ogni 20 minuti).

La linea di autobus che conduce al palazzo è invece la numero 24 “Arnage/MMArena”. Non ci sono problemi sul rientro in città in quanto l’orario viene prorogato in conseguenza degli eventi che si tengono presso l’impianto.

In aereo

La città di Le Mans dispone di un aeroporto cittadino (Aeroport du Mans-Arnage), situato nei pressi dell’autodromo e pertanto l’impianto è facilmente raggiungibile da/per l’aerostazione.

Qualora si raggiunga la città da Parigi: Dall’aeroporto principale Charles de Gaulle, utilizzando la Peripherique parigina e l’autostrada A11, si impiegano 2,5 ore per raggiungere il circuito. Dall’aeroporto di Orly, situato a sud, il tempo di percorrenza è di 1h 50′. Alcune compagnie Low Cost servono Parigi ( Ryanair presso l’aeroporto di Beauvais a circa 3 ore da Le Mans).

DOCUMENTI PER ENTRARE IN FRANCIA

La Francia fa parte dell’Unione Europea e dell’area Schengen. Ai cittadini italiani ed europei è sufficiente la carta d’identità per entrare nella Repubblica Francese.

 

 

La bici con il motore nascosto: l’invenzione in Francia nel 1979

Usare una bici con motorino incluso e vincere una corsa è cosa immorale; su questo fatto sicuramente sono tutti d’accordo. Ma se l’obbiettivo della bici a motore è solo per divertimento personale?

Nel 1979, un ingegnere francese che venne soprannominato Monsieur “Gouzy” mostrò una sua personale invenzione, una bicicletta da corsa con motorino elettrico incluso.

La bici, che era stata fabbricata da Bari Cycles, utilizzava un motore con una batteria inserita nell’ingranaggio. Monsieur “Gouzy” era stato nel suo passato sportivo, un campione regionale di ciclismo, che  in un’intervista dell’epoca volle raccontare la sua idea.

Il motore pesava circa 2,5 kg, batteria inclusa ed aveva una potenza di 40W. Veniva azionato attraverso un bottone posizionato sotto le leve dei freni.

Mister “Gouzy” sottolineò che il suo progetto non aveva come obbiettivo quello di essere utilizzato durante gare professionistiche, ma soltanto per passare qualche ora divertendosi, battendo magari i propri amici mediante uno stratagemma che doveva rimanere uno scherzo di buon gusto.

E simpaticamente l’ingegnere francese identificò nelle mogli le possibili acquirenti di una bici utile allo scopo di stare al passo con i propri mariti, senza vederli “scappar via”.

Poi, ai mondiali di ciclocross femminile nel 2016, la 19-enne belga Femke Van den Driessche venne beccata in flagrante dalla federazione mondiale. La sanzione per la giovane (ex) campionessa fu pesante ed immediata: sei anni di squalifica (fino ad ottobre 2021), una multa di 20.000 franchi svizzeri e il pagamento delle spese del procedimento oltre, alla restituzione di medaglie e premi in denaro ricevuto nel periodo coperto dalla squalifica.

Fu anche il primo caso di frode meccanica accertato da quando è stata prevista nel regolamento Uci.

Tour de la Provence 2017: tappe, altimetrie e squadre iscritte

La seconda edizione del Tour de La Provence si svolgerà dal 21 al 23 febbraio 2017 sulle strade dell’omonima regione della Francia. Come l’anno scorso, la breve corsa a tappe dovrebbe decidersi nel corso della seconda frazione, con la scalata del Piccolo Galibier dopo 111 km dalla partenza (531 m-3a cat). L’edizione 2016 venne vinta dal francese Thomas Voeckler, davanti a Vakoc (Rep Ceca) ed al connazionale Calmejane.

Le squadre iscritte

Saranno ben cinque le squadre WorldTour al via, con le francesi Ag2r La Mondiale e FDJ affiancate da Astana, BMC e UAE Abu Dhabi. Le altre compagini, oltre alle italiane Androni – Sidermec e GM Europa Ovini, sono DIRECT ÉNERGIE, FORTUNEO-VITAL CONCEPT, COFIDIS, SOLUTIONS CRÉDITS, DELKO MARSEILLE PROVENCE KTM, ROUBAIX LILLE MÉTROPOLE, ARMÉE DE TERRE, HP BTP-AUBER 93, TEAM ROTH-AKROS, KUWAIT-CARTUCHO.ES, NAZIONALE FRANCESE, WB VERANCLASSIC AQUA PROTECT.

I principali iscritti

Saranno al via della tre giorni Rudy Barbier e Alexandre Geniez (AG2R La Mondiale), mentre l’altra francese, la FDJ, punterà su Odd Christian Eiking e Lorrenzo Manzin. Per la BMC Racing Team le  punte saranno Brent Bookwalter, Damiano Caruso e Rohan Dennis mentre gli italo-emiratini dell’UAE Abu Dhabi avranno al via Valerio Conti, Matej Mohoric e Jan Polanc.

Presente anche vincitore uscente Thomas Voeckler, nella Direct Énergie che gli affianca Jonathan Hivert. La Cofidis, Solutions Crédits invece avrà in squadra Yoann Bagot e Nicolas Edet mentre la formazione di casa, la Delko Marseille Provence KTM, punterà decisamente alla vittoria finale, potendo contare su Julien El Farès, Mauro Finetto e Ángel Madrazo.

Fra gli italiani Francesco Gavazzi (Androni Giocattoli) potrebbe lottare per la classifica finale, dopo il nono posto della scorsa edizione mentre l’inossidabile Davide Rebellin, a 45 anni suonati, proverà a tornare alla vittoria dopo la Coppa Agostoni 2015.

Purtroppo per i tanti appassionati italiani non è prevista la possibilità di vedere la gara trasmessa in tv, né in diretta né in differita.

Le tappe

Tappa 1 (Martedì 21 febbraio): Aubagne – Istres 205,9 km
Tappa 2 (Mercoledì 22 febbraio): Mirama – La Ciotat 169,6 km
Tappa 3 (Giovedì 23 febbraio): Aix en Provence – Marseille 168,2 km