Le frasi famose di Cristiano Ronaldo

Cristiano Ronaldo parla sicuramente coi fatti, più che con le parole. E poi, se per gli appassionati di calcio è più importante il fatturato (in campo), per le ragazze è sufficiente vederlo apparire in tv. Così le frasi che possono uscire dalla sua bocca, spesso non vengono nemmeno ascoltate e passano inosservate, tanto che pure la Domenica Sportiva, per la rubrica relativa ai migliori goals di giornata, ha preferito affidarsi al solo urlo che l’asso portoghese fa uscire di gioia dopo una delle sue innumerevoli realizzazioni.

Le frasi celebri di Cristiano Ronaldo, CR7

Ti diranno che sei finito, e proprio in quel momento tu allacciati gli scarpini, entra in campo e zittisci tutti.

La mia maestra mi diceva sempre di lasciar perdere il pallone, perchè il calcio non mi avrebbe mai dato da mangiare.

Non mi basta essere il migliore del Portogallo. Voglio essere il migliore di sempre e lavoro per esserlo. Poi dipende dall’opinione di ognuno: ma quando mi ritirerò, guarderò le statistiche e voglio vedere se sono tra i più forti di sempre. Ci sarò di sicuro.

Se pensi di essere già perfetto, non lo sarai mai!

Il calcio, è solo uno sport, il più bello però.

Rosicano? Bene, vuol dire che sono davvero bravo.

Non voglio solo segnare, voglio anche regalare spettacolo.

Sia nel campo dove mi alleno, sia al Bernabeu dai il 101% di te stesso!

E’ un orgoglio avere il numero 7, sopratutto se prima ce l’aveva uno come Raul!

Alessandro (Del Piero) sei stato il mio modello, il campione che ho sempre ammirato e al quale ho fatto riferimento.

L’unico modo per eliminare la paura è affrontarla.

[Su Francesco Totti] È impressionante, è un riferimento per tutti e dimostra che l’età nel calcio non è importante. Se sta bene deve continuare, è un bene per i bambini e per tutti la sua presenza e dimostra che nel calcio non ci sono limiti.[2]

Puoi avere tutta la bravura che vuoi, ma se non ti alleni sempre duramente, non vai da nessuna parte.

Le scarpette rendono più elegante il giocatore, ma solo quello che c’è dentro lo rende più forte.

Qualsiasi cosa tu faccia falla con stile.

Voglio essere ricordato come un grande giocatore di calcio e non come un bel ragazzo.

Fin da ragazzo i miei sogni erano 3, giocare nel Manchester United, nel Real Madrid ed essere capitano del Portogallo… non c’è niente di più bello che realizzare i propri sogni ed io ci sono riuscito a soli 25 anni.

Chi è Samantha Clayton, la personal trainer di CR7

Si chiama Samantha Clayton la donna che ha conquistato il cuore “d’atleta” di Cristiano Ronaldo. Non stiamo parlando di una nuova conquista del campione portoghese del Real Madrid ma del suo personal coach. Samantha ha svolto in passato atletica leggera ad alti livelli, disputando i Giochi Olimpici di Sidney 2000 nei 200 metri piani e nella staffetta 4×100 con la Gran Bretagna, essendo nata a Liverpool il 20 settembre 1979.  Dopo aver lasciato le piste in tartan, si è data alla carriera di allenatrice, per meglio dire nel campo dei personal trainer, oltrechè modella fitness e condita da apparizioni televisive per consigliare diete e piani d’allenamento.

Samantha è anche capo istruttrice nella serie di DVD marchiati Herbalife DVD series.

Prima delle Olimpiadi, vinse due medaglie nei Trials inglesi, argento nei 200m e bronzo nei 100m, oltre ad aver conquistato la medaglia d’argento nella staffetta 4×100 durante i campionati europei juniores. I suoi primati personali sono un 11.40 sui 100m e 23.02 sulla distanza doppia.

Attualmente fa parte dello staff presso la Pepperdine University per il settore velocità femminile.

Cristiano Ronaldo e la sua nuova PT SamanthaSamantha vive a Malibu, in California, con suo marito Royce Clayton, ex giocatore di baseball che vanta un anello MLB con i Boston Red Sox e aver ricoperto un ruolo secondario nel film Moneyball. Ben quattro i figli della coppia: Royce Jr. ed i tre gemelli Niya, Elijah e Imani. La coppia poi non si fa mancare attività benefica tramite la Royce Clayton Family Foundation.

Hereford FC, il club con Ronaldo, il manzo sponsor

Avere sullo scudetto, o meglio dirsi simbolo, un manzo, e collegarlo al giocatore più famoso al mondo: questa è la sintesi della storia dell’Hereford FC, compagine inglese che milita nella settima categoria.

Il club, che ha sede nell’omonima cittadina, situata nella regione del Herefordshire, nella parte ovest del paese, è attualmente iscritta nella Southern League Division One South & West, appunto il settimo gradino del calcio d’Albione. Compagine di recente costituzione, appena il 2014, essendo la continuazione storica dell’Hereford United FC, che terminò la sua corsa dopo più di 90 anni di vita.

hereford-fcLa peculiarità del logo, identico al suo “padre calcistico”, vede nel centro, a partire dal 1971, la testa di un toro della razza locale Herefordshire, cavezza inclusa. Tale razza è una delle più famose in Inghilterra, Stati Uniti ed Australia, merito della qualità della carne.

Dunque, la mascotte della squadra è un toro che, ricevuto il permesso dalla federazione calcistica, viene portato prima di ogni match casalingo, sul terreno di gioco dove compie un giro d’onore per ricevere gli applausi dei fan locali. Ebbene, il toro è stato chiamato Ronaldo, di dimensione mastodontiche e porta sul dorso due sciarpe, una del Real Madrid ed una del Manchester United, in onore appunto dei due clubs (tralasciando lo Sporting Lisbona), in cui il numero 7 ha finora militato con successo. Decisamente un bello spot pubblicitario per una delle carni migliori al mondo.

Note

Soprannome: I giocatori della squadra vengono chiamati ‘The Whites’ o ‘The Lilywhites’, a causa della loro divisa prevalentemente bianca, o ‘The Bulls’ per via della razza bovina locale.

Motto: “La nostra gloria più grande non sta nel non cadere mai ma lo rialzarsi dopo esser caduti”.

Capelli lunghi nello sport? Qualcuno batte tutti i record

Il calcio è sempre più fattore di tendenza: da chi porta la barba lunga per scaramanzia a chi preferisce un taglio di capelli aggressivo per incutere timore nelle mischie. Oggi l’acconciatura è diventata un modo di essere e per gli hair-stylist diventa un must contendersi i campioni per creare nuovi tagli. Prendiamo ad esempio Beckham e Cristiano Ronaldo: la loro fama, unita alla bellezza, ha aiutato a creare dei personaggi oltre il campo.

Troy Polamalu

Si chiama Troy Polamalu il giocatore di football americano in foto. Non inviadibile per i dopo partita, quando la doccia dopo le partite può durare ore, l’atleta ha deciso di stipulare una polizza assicurativa per la sua foltissima chioma pari a un milioni di dollari. Originario delle Isole Samoa, Troy non va dal barbiere da dieci anni.

L’unico vero difetto? Non riesce a sistemare i capelli sotto il casco e questo gli impedì di realizzare un touchdown nel 2006, quando un avversario fece in tempo ad afferrarlo per la “coda” prima che entrasse in end-zone.

Polamalu si è ritirato nell’aprile 2015 dopo aver indossato per tutta la carriera, 12 stagioni, solo la maglia numero 43 dei Pittsburgh Steelers, con cui ha conquistato ben due SuperBowl.

Nataly Rincon, la modella consolazione per Cristiano Ronaldo

Sconfitto nel Pallone d’Oro 2015 dal solito Messi, per Cristiano Ronaldo il 2016 non è iniziato nel migliore dei modi. A questo aggiungiamo i problemi in casa Real Madrid , con l’esonero di Benitez e l’arrivo negli spogliatoi del Bernabeu di Zidane come nuovo tecnico, per CR7 ci voleva proprio lei, Nataly Rincon a risollevargli il morale.

La bella colombiana di professione è modella e, come appare  sul suo profilo Instagram, sta studiando portoghese e francese. Le riviste di gossip la indicano come la compagnia dell’ultima notte dell’anno per Ronaldo e nuova fiamma. Bisognerà vedere se la stella dei blancos apprezzerà questa maglia indosso alla bella Nataly…..

nataly-rincon colombia