Rodania: la musica che annuncia il Giro delle Fiandre

Giro delle Fiandre  e Rodania è un matrimonio che dura da decenni. Il famoso marchio di orologi svizzero è uno degli sponsor della corsa e la sua auto precede la carovana ed è presente anche in altre corse del Nord, con il suo inconfondibile jingle.

La Rodania venne fondata dalla famiglia Baumgartner nel lontano 1930 ed in breve tempo regisstrò un notevole successo, aprendo uffici presso New York, Montreal, Caracas, Madrid e Bruxelles.

Dal 1951, il distaccamento della capitale belga finì sotto la supervisione di Manfred Aebi, un giovane emigrato svizzero sofferente di poliomelite e fu lo stesso Aebi a decidere di iniziare a sponsorizzare le gare di ciclismo.

Il 1954 fu l’anno che vide per la prima volta un’autovettura, con un evidente orologio posto sul tetto, percorrere le strade del Giro delle Fiandre.  L’azienda cominciò poi anche a sponsorizzare i ciclisti direttamente, ed Eddy Merckx fu tra quelli.

Sempre la fervida mente di Aebi partorì la musichetta identificava del marchio. Egli stesso disse di aver tratto ispirazione dalla Quinta Sinfonia di Beethoven.

Tale jingle così, è diventato  per i tifosi assiepati sulle strade, il richiamo fondamentale, che annuncia l’arrivo della corsa. Secondo una stima non ufficiale, la “sinfonia” viene attivata dal guidatore della vettura circa 5.400 volte  durante l’intera corsa fiamminga.

Ciclismo: le 18 squadre e maglie del World Tour 2017

Entrare nel club del UCI World Tour non è da tutti: sono infatti 18 le compagini a cui la federazione internazionale ha attribuito la licenza per poter partecipare (obbligatoriamente) alle principali gare del calendario. Altrimenti occorre passare per la strada obbligata dell’invito il che, come per il prossimo Giro d’Italia edizione n°100, ha visto l’esclusione di alcune squadre con licenza italiana. Ecco allora di seguito l’elenco completo e le rispettive maglie.

SQUADRE WORLD TOUR 2017 (18)

AG2R LA MONDIALE (ALM – FRA)
ASTANA PRO TEAM (AST – KAZ)
BMC RACING TEAM (BMC – USA)
BORA – HANSGROHE (BOH – GER)
CANNONDALE DRAPAC PRO CYCLING TEAM (CDT – USA)
TEAM DIMENSION DATA (DDD – RSA)
QUICK – STEP FLOORS (QST – BEL)
FDJ (FDJ – FRA)
LOTTO SOUDAL (LTS – BEL)
MOVISTAR TEAM (MOV – ESP)
ORICA – BIKEEXCHANGE (OBE – AUS)
BAHRAIN-MERIDA (TBM – BRN)
TEAM KATUSHA ALPECIN (KAT – SUI)
TEAM LOTTO NL – JUMBO (TLJ – NED)
TEAM SKY (SKY – GBR)
TEAM SUNWEB (SUN – GER)
TREK SEGAFREDO (TFS – USA)
UAE ABU DHABI (UAD – UAE)

Parigi-Nizza: la rissa di Hinault con gli operai in strada

La Parigi-Nizza, fra le sue tante storie, ha visto nel suo passato protagonista il campione bretone Bernard Hinault autore di una “prodezza” che con le due ruote ha poco a che fare.

Nel corso dell’edizione 1984, al chilometro 174 della quinta tappa, la carovana della corsa venne bruscamente e forzatamente interrotta. Con lo scozzese Robert Millar in maglia di leader, la tappa prevedeva la partenza a Miramas, direzione La Seyne-sur-Mer.

Hinault, in fuga con Seán Kelly e Phil Anderson, si trovò la strada intasata da un gruppo di lavoratori dei cantieri navali della zona che stavano scioperando ed approfittavano del risalto mediatico della corsa per far sentire la propria voce.

Gran parte del gruppo rallentò la marcia ed allentò i cinghietti dei pedali ma non il Tasso, come veniva soprannominato. Il francese scese infatti di bici e senza aprir bocca cominciò a menare pugni a destra e sinistra.

Qualche anno dopo Hinault motivò così il suo gesto: “Era una cosa senza senso. Era l’unico spettacolo gratuito per la gente ed è anche la cosa più facile da fare. Tenevano la corsa in ostaggio. Inoltre la gara stava prendendo una piega diversa. Millar era rimasto indietro di 45 secondi e stavo provando a vincere la Parigi-Nizza. Non volevo affatto persone che venivano a darmi fastidio. E forse quell’interruzione fu il motivo che mi fece perdere la corsa. Quando loro sono al lavoro, mica vado a dargli fastidio”.

La tappa venne vinta dal belga Eddy Planckaert davanti a Kelly e proprio ad Hinault. La corsa finirà poi nelle mani dell’irlandese Kelly per la tera delle sue sette vittorie consecutive. Stephen Roche sarà secondo a 12” mentre il francese salirà sul terzo gradino del podio, distante 1’46” dal vincitore.

 

Settimana Coppi e Bartali 2017: percorso, tappe, altimetrie, partecipanti, risultati

La Settimana Coppi e Bartali 2017 si disputerà dal 23 al 26 marzo prossimo sulle strade dell’Emilia-Romagna, grazie all’organizzazione del GS Emilia. La breve corsa a tappe sarà prova valida della Ciclismo Cup. Nata nel 1984 con la denominazione di Settimana Ciclistica Internazionale, si svolse in Sicilia fino al 1994. Le edizioni 1996 e 1997 furono disputate in Sardegna, mentre dal 1999 si corre in Emilia-Romagna, prima con il nome di Memorial Cecchi Gori (negli anni 1999 e 2000), poi con il nome attuale. Assunse l’attuale programma di cinque giorni dall’edizione 2004. Nel 1995 e nel 1998 la corsa non venne disputata.

Il percorso
Dove vederla

Come da accordi per la nuova Ciclismo Cup, la Settimana Coppi e Bartali avrà copertura in differita su Rai Sport e Bike Channel.

La startlist 2017

Gazprom – Rusvelo

1 FIRSANOV Sergey
2 ARSLANOV Ildar
3 ERSHOV Artur
4 FOLIFOROV Alexander
5 ROVNY Ivan
6 NYCH Artem
7 VOROBYEV Anton
8 SVESHNIKOV Kirill

Team Sky

11 VIVIANI Elia
12 BOSWELL Ian
13 LOPEZ GARCIA David
14 DIBBEN Jonathan
15 ELISSONDE Kenny
16 GEOGHEGAN HTao
17
18

Cannondale – Drapac

21 BROWN Nathan
22 CLARKE William
23 CRADDOCK Lawson
24 DOMBROWSKI Joseph Lloyd
25 SKUJINS Toms
26 PHINNEY Taylor
27 SLAGTER Tom-Jelte
28

Dimension Data

31 FRAILE MATAR Omar
32 GIBBONS Ryan
33 ANTON Igor
34 KUDUS GHEBR Merhawi
35 NIYONSHUTI Adrien
36 JANSE VAN RE Reinardt
37 PAUWELS Serge
38 VENTER Jaco

Italia

41 SENNI Emanuel
42 FINETTO Mauro
43 ROSA Massimo
44 SAVINI Daniel
45 CARBONI Giovanni
46 BRUGNA Alessio
47 BACCIO Paolo
48 CONCI Nicola

Androni – Sidermec

51 BALLERINI Davide
52 BERNAL GOMEEgan Arley
53 CATTANEO Mattia
54 FRAPPORTI Marco
55 GAVAZZI Francesco
56 MALUCELLI Matteo
57 RODOLFO TORRES Andres agudel
58 FRAPPORTI Mattia

Wilier – Selle Italia

61 BELLETTI Manuel
62 AMEZQUETA MJulen
63 GODOY Yonder
64 MARECZKO Jakub
65 KOSHEVOY Ilia
66 MARTINEZ POVDaniel Felipe
67 POZZATO Filippo
68 BUSATO Matteo

NIPPO – Vini Fantini

71 CANOLA Marco
72 BERLATO Giacomo
73 BISOLTI Alessandro
74 ARREDONDO Julian David
75 FILOSI Iuri
76 GROSU Eduard Micha
77 NAKANE Hideto
78 SANTAROMITA Ivan

Bardiani – CSF

81 ALBANESE Vincenzo
82 MARONESE Marco
83 CICCONE Giulio
84 PIRAZZI Stefano
85 ROTA Lorenzo
86 SIMION Paolo
87 STERBINI Simone
88 ZARDINI Edoardo

CCC Sprandi Polkowice

91 BANASZEK Alan
92 BIALOBLOCKI Marcin
93 KUREK Adrian
94 SISR FrantišEk
95 MIHAYLOV Nikolay
96 KOCH Jonas
97 TRATNIK Jan
98 SAMOILAU Branislau

Caja Rural – Seguros RGA

101 ARANBURU Alexander
102 REIS Rafael
103 FERRARI Fabricio
104 IRISARRI RINCOJon
105 LASTRA MARTI Jonathan
106 OIEN Justin
107 ZABALA LOPEZ Josu
108 ROSON GARCIA Jaime

Direct Energie

111 BOUDAT Thomas
112 CALMEJANE Lilian
113 HIVERT Jonathan
114 NAULEAU Bryan
115 QUEMENEUR Perrig
116 SICARD Romain
117 TULIK Angelo
118 VOECKLER Thomas

Fortuneo – Vital Concept

121 BOUET Maxime
122 FEILLU Brice
123 FONSECA Armindo
124 HARDY Romain
125 JEANNESSON Arnold
126 PICHON Laurent
127 SEPULVEDA Eduardo
128 VACHON Florian

GM Europa Ovini

131 BROGI Adriano
132 DI SANTE Antonio
133 LANDER Sebastian
134 PACCHIARDO Davide
135 PARRINELLO Antonio
136 ROTONDI Matteo
137 RUSCETTA Andrea
138 TIZZA Marco

Sangemini – MG. K Vis – Vega

141 BERNARDINI Simone
142 GAFFURINI Nicola
143 GAZZARA Michele
144 BONGIORNO Francesco Ma
146 SALVIETTI Niccolo’
147 SCARTEZZINI Michele
148 TOTÒ Paolo
149 ORRICO Davide

D’Amico – Utensilnord

151 CARLINI Ettore
152 GENOVESE Nicola
153 CANUTI Federico
154 CARO MONRO Sebastian
155 RAFFAELE Angelo
156 SAMPARISI Nicolas
157 TOMMASSINI Fabio
158 VITIELLO Angelo

Unieuro

161 ABDERRAHIM Zahiri
162 VIEJO Jose Daniel
163 MIHAYLOV Mihail
164 MOLTENI Marco
165 RAVANELLI Simone
166 TIVANI PEREZ German Nicola
167 VEGA MERODI Sergio
168 VIEL Mattia

Kolss Cycling

171 BRATASHCHUK Andrii
172 BUTS Vitaliy
173 KONONENKO Mykhaylo
174 MALYNIVSKYI Vasyl
175 POLIVODA Oleksandr
176 PREVAR Oleksandr
177 SENDROS JUVELlibert
178 VASYLYUK Andriy

Amore & Vita – Selle SMP

181 BANUSHI Besmir
182 BERNARDINETTI Marco
183 CELANO Danilo
184 FICARA Pierpaolo
185 HALILAJ Redi
186 MARTINS SUri
187 YOVCHEV Yovcho
188 ZAMPARELLA Marco

Tirol Cycling Team

191 FANKHAUSER Clemens
192 FORTIN Filippo
193 BRKIC Benjamin
194 GAMPER Patrick
195 KRIZEK Matthias
196 KUEN Maximilian
197 WACHTER Alexander
198 SCHÖNBERGER Sebastian

Sinergy Baku

201 ALIZADA Elgun
202 ASADOV Elchin
203 ASANOV Enver
204 GAHRAMANLI Kanan
205 ILIASOV Ismail
206 JABRAYILOV Samir
207 POZDNYAKOV Kirill
208 RUMAC Josip

Minsk Cycling Team

211 AHIYEVICH Aleh
212 BAZHKOU Stanislau
213 GOLOVASH Oleksandr
214 KLIMIANKOU Kanstantsin
215 PAPOK Siarhei
216 RAMANAU Raman
217 SOBAL Yauhen
218 VORGANOV Eduard

Lokosphinx

221 EVTUSHENKO Alexander
222 SAMOLENKOV Artem
223
224 SOKOLOV Dmitrii
225 STASH Mamyr
226 STRAKHOV Dmitrii
227 VDOVIN Alexander
228 VDOVIN Sergey

Team Wiggins

231 DAVIES Scott
232 FEDRIGO Leonardo
233 KERFOOT-ROB Dylan
234 KNOX James
235 LATHAM Christopher
236 O’LOUGHLIN Michael
237 THOMPSON Michael
238 WOOD Oliver

Bicicletas Strongman

241 CAICEDO CEPE Jonathan
242 CALA CALA Aristobulo
243 CALDERON PO Steven
244 SANCHEZ GUA Oscar Eduardo
245 MILLAN AYALAJonathan Stil
246 ROZO VELEZ Daniel Andres
247 SASTOQUE PU Didier Alexand
248 TAMAYO MAR Juan Sebastia

I risultati
giornotappavincitoreleader
Tappa 123-marGatteo – Gatteo 97,8 kmLaurent Pichon(FVC)Laurent Pichon (FVC)
Tappa 223-marGatteo a mare – Gatteo (cronosquadre) 13,3 kmCCC Sprandi PolkowicLilian Calmejane (Direct Energie)
Tappa 324-marRiccione – Sogliano al Rubicone 130 kmToms Skujins (Cannondale-Drapac)Toms Skujins (Cannondale-Drapac)
Tappa 425-marCrevalcore – Crevalcore 171 km
Tappa 526-marFiorano Modenese – Sassuolo 160 km
Albo d’oro
AnnoVincitoreSecondoTerzo
Settimana Ciclistica Internazionale
1984 Moreno Argentin Stefan Mutter Johan van der Velde
1985 Laurent Fignon Bruno Wojtinek Giuseppe Saronni
1986 Giuseppe Saronni Moreno Argentin Federico Ghiotto
1987 Maurizio Rossi Daniele Caroli Rolf Sørensen
1988 Adriano Baffi Giuseppe Saronni Camillo Passera
1989 Bruno Leali Pierino Gavazzi Steven Rooks
1990 Rolf Sørensen Steven Rooks Claudio Chiappucci
1991 Phil Anderson Giuseppe Petito Maximilian Sciandri
1992 Moreno Argentin Alex Zülle Phil Anderson
1993 Michele Bartoli Lubos Lom Paolo Fornaciari
1994 Rodolfo Massi Michele Coppolillo Evgenij Berzin
1995non disputata
1996 Gabriele Colombo Adriano Baffi Maurizio Fondriest
1997 Roberto Petito Claudio Chiappucci Alessandro Bertolini
1998non disputata
Memorial Cecchi Gori
1999 Romans Vainšteins Gianmario Ortenzi Paolo Bettini
2000 Paolo Bettini Wladimir Belli Marco Velo
Settimana Internazionale di Coppi e Bartali
2001 Ruslan Ivanov Dario Frigo Freddy González
2002 Francesco Casagrande Peter Luttenberger Cadel Evans
2003 Mirko Celestino Francesco Casagrande Franco Pellizotti
2004 Giuliano Figueras Mirko Celestino Michele Scarponi
2005 Franco Pellizotti Mauro Facci Damiano Cunego
2006 Damiano Cunego Vincenzo Nibali Mario Aerts
2007 Michele Scarponi Riccardo Riccò Luca Pierfelici
2008 Cadel Evans Stefano Garzelli Vincenzo Nibali
2009 Damiano Cunego Cadel Evans Massimo Giunti
2010 Ivan Santaromita Przemyslaw Niemiec José Serpa
2011 Emanuele Sella Diego Ulissi Stefano Pirazzi
2012 Jan Bárta Bartosz Huzarski Diego Ulissi
2013 Diego Ulissi Damiano Cunego Miguel Ángel Rubiano
2014 Peter Kennaugh Dario Cataldo Matteo Rabottini
2015 Louis Meintjes Ben Swift Matija Kvasina
2016 Sergey Firsanov Mauro Finetto Gianni Moscon
2017

Il vocabolario internazionale del ciclismo

L’UCI, la federazione internazionale di ciclismo, ha due lingue ufficiali, il francese l’inglese. Ma il dizionario dello sport delle due ruote ha ormai carattere internazionale; impensabile infatti escludere dal gergo degli appassionati del pedale parole come Vuelta o Giro,  appartenenti a due idiomi come l’italiano e lo spagnolo che hanno fatto la storia del ciclismo.

Ecco allora un dizionario con i termini più utilizzati dagli appassionati, dai media nonché dai ciclisti, i principali attori che ci fanno entusiasmare ormai per i 12 mesi dell’anno solare.

 

A bloc full gas a tutta velocità
Autobus gruppo di ciclisti che prosegue a ritmo costante per rientrare nel tempo massimo
Aankomst “arrival”, the finish line linea del traguardo
Ammiraglia “flagship”, l’auto a dispozione di ciascuna squadra
Ardennes le classiche colline delle gare del Nord
Arrivée il traguardo
Bas côté banchina della strada
Baroudeur ciclista battagliero
Betonweg strada asfaltata
Bidon borraccia
Bordure ventaglio
Bosse “bump” cavalcavia o collinetta
Caduta crash il capitombolo
Casse pattes “paw breaker”, utilizzato per indicare una salita collinare
Chapeau “hat” giù il cappello, utilizzato spesso dai cronisti per indicare rispetto nei confronti di chi ha realizzato una prodezza
Chaudière “heater” or “boiler” termine slang per indicare un dopato
Chasse patate “potato hunting” quando un corridore è in mezzo fra il gruppo ed i fuggitivi
Cima la vetta della montagna
Cima Coppi la cima più alta del Giro d’Italia
Classic la classica, le gare di un giorno storiche
Contre la montre “against the watch” gara a cronometro
Col mountain pass colle, il passaggio in vetta
Commissaire race judge giudice di gara
Coureur racer corridore, ciclista
Course race corsa
Côte small hill piccola collina
Chute caduta
Crevaison puncture punzonatura
Deelnemers starters lista dei partenti
Départ linea di partenza
Départ réel la linea di partenza effettiva dopo l’avvio con neutralizzazione
Directeur sportif team manager direttore sportivo
Domestique “servant” gregario
Dorsales il dorsale, il numero sulla maglia
La Doyenne “old lady” soprannome della Liège–Bastogne–Liège
Dubbelslag “double strike” tappa e maglia, vincere la tappa e prendersi il primo posto nella classifica generale
Echapée “escape” fuga in contropiede
Enfer du nord “Hell of the North”, Inferno del Nord soprannome della Parigi-Roubaix
Etape stage tappa
Etape reine Queen stage tappa regina, spesso dove si decide l’esito finale di un Grande giro
Flamme rouge “red flame” il triangolo rosso, simbolo dell’ultimo chilometro prima del traguardo
Flahute il ciclista tenace, spesso indicato in merito ai corridori belgi o del nord della Francia per la tenacia e la forza espressa in corsa
Fringale lo stato di ipoglicemia, la crisi di fame
Fuga spesso usato anche dai ciclisti non di lingua italiana
Fuoriclasse campione senza rivali
Gilet mantellina
Grand boucle soprannome del Tour de France
Groupe de tête il gruppo di testa
Grimpeur scalatore
Hellingen meglio detti in italiano i “mangia e bevi”, i su e giù altimetrici
Jour sans “day without” momento di vuoto in corsa, la crisi momentanea
Kasseien cobbles pavè
Kermesse festa di un villaggio che include una gara in bici
Kop van de wedstrijd gruppo di testa
Lanterne rouge “red light” l’ultimo in classifica
Maglia rosa Pink jersey maglia del Giro d’Italia
Maillot jaune yellow jersey maglia gialla simbolo del primato al Tour de France
Maillot vert green jersey maglia verde
Maillot à pois polka dot jersey maglia a pois
Monument le classiche monumento
Musette busta che contiene il pranzo in corsa
Omloop circuit gara su circuito
Opgave “give up” corridore che si ritira
Palmarès la lista delle vittore di un ciclisya
Parcours percorso
Patron “boss” corridore che comanda il gruppo
Peloton “platoon”gruppo
Pente pendenza
Poggio piccola salita, nonchè il tratto finale della Milano-Sanremo
Puncheur corridore capace di frequenti attacchi
Prix prize premio
Prix Henri Desgrange simile alla Cima Coppi, assegnato al Tour de France
Raton wheelsucker succhiaruote, che non collabora nelle fughe
Ravitaillement feed zone, zona rifornimento
Renner ciclista
Ronde “round” corsa con circuito
Rouleur “Passista”
Service course quartier generale della squadra
Soigneur “carer” aiutante nel dietro le quinte di una squadra
Sommet Summit vetta
Stagiaire “intern” corridore in prova, stagista
Tappone Tappa regina
Vuelta Giro in spagnolo
Vive le tour long live the tour lunga vita al Tour!
Vlaanderen the Flanders Le Fiandre
Voiture balai broom wagon carro-scopa, auto che chiude la corsa
Voiture neutre neutral service vehicle vettura di servizio

Tirreno-Adriatico 2017: la lista degli iscritti, i risultati di giornata

Marzo è il momento della Tirreno-Adriatico: la Corsa dei Due Mari edizione 2017, la numero 52,  si svolgerà da mercoledì 8 a martedì 14 marzo. La prima tappa sarà una cronosquadre, l’ultima, probabilmente decisiva per la classifica finale, una crono individuale di 10.1 km nel caratteristico scenario di San Benedetto del Tronto.

Il percorso

L’albo d’oro

LA LISTA DEGLI ISCRITTI

BMC Racing Team
001 Greg Van Avermaet
002 Damiano Caruso
003 Rohan Dennis
004 Jeanne-Pierre Drucker
005 Stefan Küng
006 Daniel Oss
007 Manuel Quinziato
008 Tejay Van Garderen

AG2R
011 Jan Bakelants
012 Gediminas Bagdonas
013 Ben Gastauer
014 Alexandre Geniez
015 Alexis Gougeard
016 Hugo Houle
017 Matteo Montaguti
018 Domenico Pozzovivo

Androni Giocattoli – Sidermec
021 Egan Arley Bernal
022 Davide Ballerini
023 Mattia Cattaneo
024 Marco Frapporti
025 Francesco Gavazzi
026 Fausto Masnada
027 Alessio Taliani
028 Andrea Vendrame

Astana Pro Team
031 Fabio Aru
032 Sergei Chernetckii
033 Oscar Gatto
034 Andriy Grivko
035 Dmitriy Gruzdev
036 Moreno Moser
037 Michele Scarponi
038 Andrey Zeits

Bahrain Merida Pro Cycling Team
041 Vincenzo Nibali
042 Valerio Agnoli
043 Manuele Boaro
044 Javier Moreno Bazan
045 Ramunas Navardauskas
046 Franco Pellizotti
047 Kanstantsin Siutsou
048 Giovanni Visconti

Bardiani – CSF
051 Simone Andreetta
052 Enrico Barbin
053 Nicola Boem
054 Mirco Maestri
055 Nicola Ruffoni
056 Alessandro Tonelli
057 Simone Velasco
058 Luca Wackermann

Bora-Hansgrohe
061 Peter Sagan
062 Cesare Benedetti
063 Maciej Bodnar
064 Marcus Burghardt
065 Rafal Majka
066 Matteo Pelucchi
067 Pawel Poljanski
068 Aleksejs Saramotins

Cannondale-Drapac Pro Cycling Team
071 Simon Clarke
072 Alberto Bettiol
073 Sebastian Langeveld
074 Taylor Phinney
075 Rigoberto Uran
076 Dylan Van Baarle
077 Sep Vanmarcke

FDJ
081 Thibaut Pinot
082 William Bonnet
083 Johan Le Bon
084 Tobias Ludvigsson
085 Steve Morabito
086 Sebastien Reichenbach
087 Anthony Roux
088 Jérémy Roy

Lotto Soudal
091 Tim Wellens
092 Tiesj Benoot
093 Jens Debusschere
094 Bart De Clercq
095 Nikolas Maes
096 Tomasz Marczynski
097 Maxime Monfort
098 Jürgen Roelandts

Movistar Team
101 Nairo Quintana
102 Andrey Amador Bipkazakova
103 Daniele Bennati
104 Jonathan Castroviejo Nicolas
105 Alex Dowsett
106 Daniel Moreno Fernandez
107 Nelson Oliveira
108 Jasha Sutterlin

Nippo – Vini Fantini
111 Julian David Arredondo
112 Marco Canola
113 Iuri Filosi
114 Eduard Michael Grosu
115 Yuma Koishi
116 Alan Marangoni
117 Ivan Santaromita
118 Kouhei Uchima

ORICA-Scott
121 Adam Yates
122 Luke Durbridge
123 Caleb Ewan
124 Michael Hepburn
125 Daryl Impey
126 Roger Kluge
127 Roman Kreuziger
128 Luka Mezgec

Quick-Step Floors
131 Fernando Gaviria
132 Tom Boonen
133 Bob Jungels
134 Ariel Maximiliano Richeze Araquistain
135 Zdenek Stybar
136 Niki Terpstra
137 Matteo Trentin
138 Julien Vermote

Dimension Data
141 Edvald Boasson Hagen
142 Mark Cavendish
143 Stephen Cummings
144 Bernhard Eisel
145 Mark Renshaw
146 Scott Thwaites
147 Jay Robert Thomson
148 Johann Van Zyl

Team Katusha – Alpecin
151 Angel Vicioso Arcos
152 Reto Hollenstein
153 Pavel Kochetkov
154 Maurits Lammertink
155 Matvei Mamykin
156 Simon Spilak
157 Rein Taaramae
158 Rick Zabel

Team LottoNL – Jumbo
161 Jurgen Van Den Broeck
162 Enrico Battaglin
163 Lars Boom
164 Robert Gesink
165 Juan Jose Lobato Del Valle
166 Paul Martens
167 Primoz Roglic
168 Jos Van Emden

Team Novo Nordisk
171 David Lozano Riba
172 Stephen Clancy
173 Joonas Henttala
174 Javier Leal MeGias
175 Andrea Peron
176 Charles Planet
177 Romain Gioux
178 Martijn Verschoor

Team Sky
181 Mikel Landa
183 Michal Kwiatkowski
184 Gianni Moscon
185 Salvatore Puccio
186 Diego Rosa
187 Geraint Thomas
188 Elia Viviani

Team Sunweb
191 Tom Dumoulin
192 Soren Kragh Andersen
193 Chad Haga
195 Georg Preidler
196 Ramon Sinkeldam
197 Mike Teunissen
198 Albert Timmer

Trek-Segafredo
201 Bauke Mollema
202 Matthias Brandle
203 Marco Coledan
204 Koen De Kort
205 Fabio Felline
206 Markel Irizar Aranburu
207 Jasper Stuyven
208 Boy Van Poppel

UAE Team Emirates
211 Rui Alberto Faria Costa
212 Roberto Ferrari
213 Filippo Ganna
214 Marko Kump
215 Vegard Stake Laengen
216 Marco Marcato
217 Sacha Modolo
218 Matej Mohoric

Risultati e classifica generale

datatappavincitoreleader
Tappa 108-marLido di Camaiore (Cronosquadre) 22,7 kmBMCDamiano Caruso
Tappa 209-marCamaiore – Pomarance 228 kmGeraint ThomasGreg Van Avermaet
Tappa 310-marMonterotondo Marittimo – Montalto di Castro 204 kmPeter SaganRohan Dennis
Tappa 411-marMontalto di Castro – Terminillo (Campoforagna) 171 kmNairo QuintanaNairo Quintana
Tappa 512-marRieti – Fermo 209 kmPeter SaganNairo Quintana
Tappa 613-marAscoli Piceno – Civitanova Marche 168 kmFernando GaviriaNairo Quintana
Tappa 714-marSan Benedetto del Tronto (Crono) 10,1 kmRohan DennisNairo Quintana

Alfonsina Strada, la donna che corse il Giro d’Italia con gli uomini

Donne e ciclismo e Grandi Giri: un tempo il gentil sesso poteva disputare il Giro d’Italia fianco a fianco dei colleghi maschi. Non era la regola, ma come spesso accade per la parità dei sessi, è sufficiente che una donna coraggiosa apra la strada per dare l’esempio ed ottenere una maggior considerazione. La pioniera risponde al nome Alfonsina Strada, soprannominata “il diavolo in gonnella”, l’unica donna che riuscì nell’intento di correre sulle strade della Corsa Rosa assieme ai maschi.

Alfonsina Morini, nata Alfonsa Rosa Maria, nel nord Italia nel 1891 precisamente a Castelfranco Emilia il 16 marzo, da genitori analfabeti e che lavoravano duramente nei campi. Fu proprio grazie alle fatiche nei campi che il padre potè scambiare delle galline con la prima bicicletta di Alfonsina, ottenuta all’età di 10 anni. Ed a soli 13 anni già vinceva le prima gare, battendo anche i maschietti sulle polverose strade emiliane.

Ed i campi non erano il suo luogo naturale, poichè lo spirito ribelle la portò verso il professionismo, sebbene la statura (157 cm) la facevano apparire un pulcino sulle due ruote. Ma la grinta non le mancava. Dichiarate in famiglia le sue intenzioni, si sposò ad appena 14 anni d’età con Luigi Strada, trasferendosi a Milano.

La situazione sociale in quel di Torino, molto più aperta alle corse femminili, la portò nella città sabauda, battendo anche la famosa Giuseppina Carignano e guadagnandosi il titolo di “Miglior ciclista italiana”. L’incontro poi con Carlo Messori, che diventerà suo marito appena rimarrà vedova, le permise di entrare nell’elite. Parteciperà al Giro di Lombardia ed al Gran Premio di San Pietroburgo, battendo poi il record mondiale di velocità con 37.192 chilometri l’ora, rimasto poi imbattuto per ben 33 anni. Un primato incredibile se si pensa che lo stabilì su una bici del peso di ben 20 chili.

E la grande occasione arrivò nel 1924: Alfonsina, dopo aver partecipato a due edizioni del Giro di Lombardia, riuscì a strappare il “si” agli organizzatori del Giro d’Italia, nelle persone di Emilio Colombo e Armando Cougnet, rispettivamente direttore e amministratore della Gazzetta dello Sport. La corsa rosa, in quell’edizione, era infatti “monca” di campioni quali Girardengo, Brunero, Bottecchia che avevano richiesto premi in denaro solo per presentarsi al via.

La ciclista-donna diventava così un’arma pubblicitaria importante per la Gazzetta, che, nei primi giorni, parve divenire a doppio taglio. Sui muri di Milano, sede di partenza, apparvero numerose scritte contro la Strada ed inoltre parecchi “colleghi” non vedevano di buon occhio la sua partecipazione.

Dopo che lo stratagemma di iscriverla sotto falso nome, riportando Alfonsin dando l’idea di uomo, venne svelato, la corsa prese il via regolarmente con la sua presenza. Nelle prime 4 tappe la “ciclista in gonnella” portò a compimento regolarmente il percorso, sebbene con pesanti distacchi dal vincitore, rimanendo comunque assieme a diversi colleghi maschi.

La tappa L’Aquila-Perugia divenne però il punto nodale: Alfonsina infatti arriva fuori tempo massimo, costringendo i giudici a dover scegliere fra l’estromissione o la riammissione. A quel punto Emilio Colombo, direttore della Gazzetta e che si era “speso” in favore dell’ammissione, da il suo parere favorevole: Alfonsina potrà continuare, ma verrà posta fuori classifica.

A quel punto il parere del pubblico si schiera interamente con lei, tanto che ad ogni traguardo di tappa verrà acclamata a furor di popolo. Dopo 12 tappe per un totale di 3618 chilometri, l’arrivo a Milano sarà un trionfo. La vittoria arriderà a Giuseppe Enrici, italo-americano, dopo il duello con Federico Gay ma, soprattutto, fra i 30 corridori arrivati (su 90), c’è Alfonsina.

Una raccolta fondi fra i fans le porterà in dono ben 50.000 lire, una cifra  enorme per l’epoca. Tuttavia rimarrà l’unica corsa Rosa nel suo archivio agonistico. Negli anni successivi le verrà negata una nuova partecipazione e ad Alfonsina non rimarrà che continuare a correre solo in campo femminile.

Una volta abbandonato l’agonismo, non viene meno la passione per le due ruote. Apre infatti un negozio di biciclette a Milano, in via Varesina, adibendo un parte dei locali ad officina per le riparazioni. La morte del marito non ripone nel cassetto il suo spirito d’iniziativa e continua a portare avanti l’attività da sola. La morte però arriva, in un giorno del 1959, quando a bordo della sua Moto Guzzi, rimane coinvolta in un incidente stradale.

Attualmente il Giro d’Italia Femminile, chiamato anche Giro Rosa, è giunto alla sua 27-esima edizione e si disputa nei primi dieci giorni del mese di luglio.

Nella primavera 2010 venne pubblicato l’album da parte del gruppo Têtes de Bois, intitolato Goodbike (Ala Bianca Records) e dedicato al ciclismo: una della canzoni fu proprio intitolata alla pioniera delle due ruote, dal titolo “Alfonsina e la bici”. Il relativo videoclip venne interpretato dall’astrofisica Margherita Hack.