Monaco-Juventus 3-2: i bianconeri soffrono e vanno in finale di Champions 1998

Il ritorno della semifinale (stagione 1997-97) nel Principato Monaco-Juventus pareva una passeggiata: il 4-1 con cui i bianconeri si erano sbarazzati all’andata, seppure soffrendo, dei monegaschi, metteva su un piatto d’argento l’accesso alla finale di Amsterdam.

Ma sotto gli occhi del Principe, l’1-0 parziale ad opera di Nick Amoruso, non chiudeva la sfida. Ribaltamento del punteggio e sotto 1-2, la Juve sembrava in balia degli avversari. Poi l’ennesima prodezza di Del Piero chiudeva definitivamente i conti. Il 3-2 finale assegnava una platonica vittoria al Monaco che dovrà attendere ancora qualche anno prima di assaggiare l’atto finale della Champions League.

Il tabellino di Monaco-Juventus 1998

Il video di Monaco-Juventus 1998


Monaco – Juventus (3-2) 15.4.1998 di juventusmemories

Champions League: Derby di Madrid chi vincerà e perchè

Il Derby di Madrid sta assumendo sempre più carattere europeo: sarà il quarto confronto in Champions League fra le due compagini e finora hanno sempre avuto la meglio i Blancos, due volte addirittura alzando la coppa al termine del match.

Per l’Atletico di Simeone sarà la terza semifinale negli ultimi quattro anni mentre il Real sarà alla settima consecutiva.

Stavolta l’equilibrio pare dominare, vediamo perchè.

I Cinque Motivi Per Cui Vincerà il Real Madrid

1/ I Blancos sono gli unici ad aver superato i colchoneros quando sono stati guidati in panchina da Simeone. Accadde nei quarti di finale dell’edizione 2014-2015, quando un gol di Chicharito Hernandez li eliminò nel match di ritorno.

2/ Cristiano Ronaldo, è il Re della Champions. Il portoghese ha segnato finora 32 delle sue 100 reti complessive dai quarti alle finali finora disputate ed arriva dalla cinquina infilata alla difesa ermetica del Bayern.

3/ Il fattore psicologico. Il Real arriva da un triennio fantastico, super vincente e che solo la Juve seppe fermare nella semifinale di due anni fa.

4/ I giocatori sono tutti  in perfette condizioni. Soltanto Bale è leggermente indietro, sebbene sarà pronto ai primi di maggio.

5/ Se non fossero sufficienti i titolari, le riserve sono pronte e che riserve: Asensio, Isco, James, Morata, Kovacic costituiscono una sicurezza per Zidane.

I Cinque Motivi Per Cui Vincerà l’Atletico Madrid

1/ Il Calderón è un vero fortino in Europa. Sono ben 723 i minuti in cui i padroni di casa non subiscono una rete in un incontro ad eliminazione diretta. Sette partite ( con un supplementare incluso) più i 63 minuti contro il Milan. L’ultima rete fu infatti il goal di Kakà nel 4-1 inferto ai rossoneri nella stagione 2013-14.

2/ Griezmann è al top della condizione. Se a mister Simeone serve scegliere chi lo aiuterà nell’impresa, questo è sicuramente il francese, che ha una gran voglia di rivincita nei confronti dei blancos.

3/ Oblak e la miglior  difesa d’Europa. L’Atlético si sta dimostrando  nei numeri come il miglior reparto arretrato, assieme alla Juventus, della competizione.

4/ Il doppio confronto aiuta Simeone che si sta dimostrando nel corso degli anni un tattico sopraffino nei matches di 180 minuti.

5/ Il ritorno in casa al Calderon. Le statistiche parlano in favore dei colchoneros che quando sono stati guidati da Simeone hanno sempre avuto la meglio (PSV, Barça, Leverkusen, Milan e Barcellona ancora).Sarà anche l’ultimo match di Champions League disputato nello storico teatro madrileno, occasione da non perdere per  i fans dell’Atletico.

Champions League: come comprare i biglietti per la finale di Cardiff

La finale di Champions League 2017 sarà la prima disputata a Cardiff e nel Millennium Stadium. Come comprare i biglietti per l’evento speciale che chiude la stagione dei clubs in Europa?

Come fare per comprare i biglietti?

Fino alle ore 12:00 di martedì 28 marzo sarà possibile fare richiesta per due biglietti a testa (per la stessa categoria). Coloro che avranno inserito correttamente la richiesta sul sito dell’UEFA verranno informati tramite email venerdì 7 aprile 28. Ovviamente la cosa non è così semplice. La possibilità di richiedere i biglietti è aperta a tutti e fare la semplice richiesta non costa nulla.

Sarà dunque sicuramente un sorteggio a stabilire i fortunati acquirenti che dovranno poi confermare l’acquistando tramite pagamento sul sito ufficiale dell’organismo calcistico europeo, facendo log-in tramite le credenziali personali utilizzate al momento della registrazione.

I biglietti verranno consegnati tramite corriere all’indirizzo indicato  nei primi giorni di maggio.

Esiste un sistema di precedenza?

Non farà alcuna differenza aver effettuato la prenotazione entro il termine ultimo del 28 marzo prossimo. Sarà solo il sorteggio a dirimere la questione.

Quanti biglietti sono disponibili?

In totale saranno 41.500 sui 66.000 totali, i biglietti disponibili per il pubblico; alle due finaliste saranno concessi 18.000 tagliandi ciascuno mentre 5.500 saranno resi disponibili tramite il sito della UEFA in tutto il resto del mondo.

I restanti biglietti saranno invece riservati alle federazioni nazionali, al comitato organizzatore locale ed ai partners commerciali.

Lo stadio nazionale del Galles di Cardiff, detto anche Millennium Stadium
Quanto costano i biglietti?

Le categorie di prezzo per la finale sono precisamente quattro:
Category 1: £390 (le tribune centrali)
Category 2: £275 (principalmente negli angoli)
Category 3: £140 (dietro le curve, primo livello)
Category 4: £60 (dietro le curve, secondo livello)
Biglietti per disabili: £60 (il prezzo è stato fissato pari alla Category 4 mentre sarà gratuito il tagliando per l’accompagnatore)
Youth package: £120 (due tagliandi della Category 2, un adulto ed un ragazzo minore di anni 14, venduti secondo la tariffa della Category 4).

Come negli anni precedenti, UEFA ha consultato l’organismo indipendente dei supporters europei di calcio (FSE) per fissare i prezzi.

Quando e a che ora la finale?

L’ultimo atto si terrà presso lo Stadio Nazionale del Galles di Cardiff il 3 giugno 2017, con calcio d’inizio alle 19:45 ora locale (20:45 orario italiano).

Termini e condizioni per l’acquisto

L’UEFA verificherà presso le autorità competenti nazionali per assicurarsi che gli acquirenti dei biglietti abbiano titolo per accedere allo stadio, tradotto non abbiano subito una condanna che gli vieti l’ingresso (come il DASPO in Italia).

Millennium Stadium: lo stadio di Cardiff, casa di rugby e calcio in Galles

Millennium Stadium si trova nella capitale del Galles, Cardiff, ed è lo stadio che ospita le partite della nazionale. Inizialmente veniva utilizzato soltanto per i match di rugby.

LA STORIA

Millennium Stadium venne costruito in occasione della Coppa del Mondo di rugby del 1999, con l’intento di rimpiazzare l’ormai vetusto National Stadium che  era stato inaugurato nel 1962. Conosciuto come Cardiff Arms Park, il vecchio campo poteva ospitare 53.000 spettatori, decisamente ridotto per poter rispettare le norme di sicurezza emesse nel 1990 e contenute nel cosiddetto Taylor Report che prevedeva la conversione di tutti i posti in piedi in comodi posti seduti.

Disegnato dal noto studio di architettura esperto in stadi Populous, che aveva appena terminato lo stadio del Bolton, il Reebok Stadium nel 1997, il terreno venne costruito circondato da un’impressionante struttura capace di ospitare fino a 74,500 spettatori e dotato di un tetto retrattile sul modello dell’Amsterdam Arena, casa dell’Ajax. Dal costo tutto sommato modesto per l’imponente struttura, 121 milioni di sterline, l’impianto appartiene alla federazione gallese di rugby ed è stato parzialmente finanziato da fondi pubblici pari a 46 milioni.

La prima partita di calcio si tenne nel marzo del 2000, fra il Galles e la Finlandia. Negli ultimi anni però, causa il calo di spettatori, la nazionale di Gareth Bale gioca nel più piccolo stadio di Cardiff o presso la casa dello Swansea, il Liberty. Il Millennium Stadium ha ospitato anche alcune partite dei Giochi Olimpici 2012.

Dopo aver ospitato la Coppa del Mondo 1999, tra l’altro sede della finalissima fra Australia e Francia con la vittoria degli Aussie, ha visto disputare ben sette partite in occasione del Mondiale della palla ovale del 2015.

Il Millennium Stadium è stato costruito in cemento armato e acciaio, con tre livelli di gradinate per complessivi 74.500 posti a sedere. Offre diversi servizi: ristoranti, negozi, palchi, sale conferenze con vista sul campo e l’Hall of fame del rugby. Da notare la copertura in acciaio, che copre tutte le tribune ma che può raggiungere tutto il terreno di gioco fino a far diventare l’impianto completamente coperto.

La curiosità

In questo tempio dello sport sono state disputate: le finali di FA Cup dal 2001 al 2006 quando il Wembley Stadium era in ristrutturazione.

LA MAPPA DELLO STADIO

TRIBUNE E SETTORI

Millennium Stadium è composto da quattro sezioni: North, BT Stand (East), South e West Stand.

CLUB SHOP

Il merchandise ufficiale della nazionale gallese può essere acquistato presso il Cardiff Arms, al cui interno vi si trova un comodo bar.

Orari di apertura

Da Lunedì a Venerdi: 10.00 am – 5.30 pm
Domenica: 11.00 am – 4.00 pm

TOUR DELLO STADIO

La visita guidata allo stadio è prevista dal Lunedì al Sabato dalle 10.00 am alle 5.00 pm mentre la Domenica termina alle 4.00 pm. Il giro dura generalmente 60 minuti e prevede l’accesso anche agli spogliatoi e l’ingresso sul terreno di gioco.

Costo del Tour

Adulti: £10.50
Under 16: £7.00
Bambini under 5: Free
Family Ticket: £32.00

Come arrivare al Millennium Stadium

Indirizzo per il navigatore

Millennium Stadium, Westgate Street, Cardiff, CF10 1NS

Parcheggi

La vicinanza con il centro città spesso rende problematico il parcheggio nei pressi dell’arena, anche già nelle ore precedenti il calcio d’inizio. La scelta allora ricade sui parcheggi a pagamento nei pressi dell’autostrada M$, che al costo di 10 sterline permettono di raggiungere lo stadio tramite un servizio navetta.

TRENO

Se con l’auto è difficile arrivare, è decisamente più comodo il treno. La stazione centrale dista appena 5 minuti, da cui partono anche le linee di autbus cittadine (vedi sotto) e diverse linee di autobus che collegano la città ai principali centri dell’Inghilterra come Manchester, Birmingham e Londra.

A PIEDI

Se si è in città prima della gara per un giro turistico ed avete il biglietto in tasca, sappiate che per accedere ai gates 5,6 e 7 occorre lasciarsi a sinistra Wood Street, mentre per i gates 2,3 e 4 occorre uscire da Westgate Street, mentre il Gate 1 è accessibile da Castle Street.

BUS

Il Millennium Stadium si trova a cinque minuti a piedi dalla Cardiff Central Bus Station, punto di partenza e di arrivo di tutte le linee di mezzi pubblici. Inoltre si trova accanto alla stazione ferroviaria centrale della città.

Gli spettatori possono arrivare allo stadio uscendo dalla stazione degli autobus: tenendosi sulla sinistra lungo Wood Street possono raggiungere i gates 5, 6 e 7 o seguendo la Wood Street a Westgate Street per i gates 4, 3, 2.

AEROPORTO

il Millennium Stadium è facilmente accessibile atterrando all’aeroporto internazionale, sito a circa 30 minuti d’auto (Cardiff Wales Airport) mentre l’aerostazione di Bristol dista appena 45 minuti.

HOTELS

Diverse le sistemazioni nei pressi dello stadio. Passando dalle locazioni più costose come Holiday Inn, Travelodge e Cardiff Marriott Hotel, a quelle più a buon mercato, per tutti i gusti ed i portafogli.

La peggior sconfitta del Porto nelle coppe europee

Anche per una giovane grande d’Europa come il Porto, il palcoscenico continentale può riservare sorprese amare. Una bacheca che conta 2 Coppe dei Campioni, 2 Coppe UEFA, 1 Supercoppa UEFA e 2 Coppe Intercontinentali non sono una salvaguardia automatica di fronte a “rovesci” indimenticabili.

• Peggior sconfitta casalinga
1-3: Porto v Real Madrid CF 01/10/03, UEFA Champions League fase a gironi
0-2 in sei occasioni finora, la più recente contro la Dynamo Kyiv
24/11/15, UEFA Champions League fase a gironi

• Peggior sconfitta in trasferta
6-1: Bayern Monaco v Porto 21/04/15, Champions League quarti di finale, ritorno
6-1: AEK Atene v Porto 13/09/78, Coppa delle Coppe, primo turno, andata
5-0: due volte, la più recente contro Arsenal 09/03/10,  Champions League sedicesimi di finale, ritorno

Giuly, il francese che fece vincere al Barcellona la Champions League

A 40 anni suonati,  Ludovic Giuly è ancora sul campo, non per battere alcun record, quanto per divertirsi ancora nello sport che lo ha visto diventare grande. L’attaccante francese non ha ancora scelto di appendere le scarpette al chiodo, sebbene il club in cui milita sia soltanto la terza squadra del Monaco. Ma Giuly, francese 100%, fece la fortuna di numerosi clubs lontano dal lido natio, in primis il Barcellona, con cui vinse due Liga e la Champions League 2005-06, la seconda per i blaugrana ed inaugurando la categoria dei “falso nueve”, dall’alto dei suoi 164 centimetri.

Determinate fu la sua rete nella semifinale di andata a San Siro contro il Milan, sancendo lo 0-1 che avrebbe poi eliminato i rossoneri, incapaci di andare oltre lo 0-0 di partenza al Nou Camp. In finale contro l’Arsenal invece il transalpino non potè gioire: sebbene avesse disputato interamente i 90 minuti, si vide annullare una rete dal direttore di gara.

Arrivata in Catalogna dal Monaco nell’estate 2004 per la cifra di 7 milioni di euro, quel Barcellona, che vantava un attacco stellare con Ronaldinho ed Eto’o, vedeva una pulce crescere, un certo Leo Messi che da quel momento in poi prenderà pieno possesso della squadra, lasciando Giuly sempre più a margini della rosa.

Sebbene continui a divertirsi a livello dilettantistico, Giuly ha già intrapreso diverse professioni post-calcio: si dedica dal 2014 alla politica,  rivestendo l’incarico di assessore allo sport nel comune di Limonest, località nei pressi di Lione. Inoltre collabora come opinionista sportiva per il canale tematico beIN Sports.

Disputò anche nel 2004 la finalissima di Champions, ma allora incontrò sulla sua strada il Porto di Mourinho. I monegaschi vennero travolti per 3-0 e Ludovic dovette addirittura lasciare il campo al 23° minuto del primo tempo in seguito ad un infortunio.

Figlio d’arte, il padre fu portiere a livello professionistico militando nel Bastia.

In nazionale non fu molto fortunato: l’infortunio in finale di Champions lo costrinse a saltare gli Europei 2004 mentre due anni dopo venne escluso dalla rosa dei Bleus: le voci in merito, sempre smentite, riferirono di un sms “galante” inviato alla compagna del ct Domenech. Ha inoltre vestito la maglia della rappresentativa (non ufficiale) della Corsica, l’isola di cui il padre è originario.

Vinse con la nazionale la Confederations Cup 2003, competizione che il paese transalpino ospitò.

Biografia essenziale: Ludovic Giuly nacque il 10 luglio 1976 a Lyon. Debuttò come professionista nelle fila del club locale nel 1994, lasciandolo dopo 4 stagioni, destinazione Monaco per 6 stagioni. Poi Barcellona (3), Roma (1), PSG (3) ed infine Lorient nel 2012-13. Palmares ricchissimo, vantando una Ligue1, una Supercoppa ed una Coppa di Lega con il Monaco; 2 Liga, 2 Supercoppe di Spagna ed una Champions con il Barcellona; una Coppa Italia ed una Supercoppa Italiana con la Roma ed una Coppa di Francia con il PSG. Con la Francia giocò 17 partite, con tre reti ed una Confederations Cup.

Champions League: vincitori imbattuti

Mentre agli albori della competizione risultava assai difficile rimanere imbattuti, nel corso degli Anni Novanta, per via del gioco più spregiudicato ed offensivo è risultato più facile alzare la vecchia Coppa dei Campioni senza essere incappati in una sconfitta lungo il cammino. Ecco nellla tabella il percorso di marcia delle squadre salite sul tetto d’Europa rimanendo immacolate alla voce sconfitta.

annovincitorePVNPGFGS
1963/94Internazionale9720166
1971/72Ajax9720143
1978/79Nottingham Forest9630197
1980/81Liverpool9630244
1983/84Liverpool*9720153
1988/89Milan*9540205
1990/91Stella Rossa*9540187
1992/93Marsiglia11740254
1993/94Milan12750212
1994/95Ajax11740184
1998/99Manchester United136703116
2005/06Barcellona13940245
2007/08Manchester United*13940206

Ajax, Liverpool, Manchester United e Milan sono le sole squadre che sono riuscite a vincere il trofeo da imbattute per due volte; di queste solo gli olandesi dell’Ajax sono riusciti nell’impresa senza dover ricorrere nel corso della manifestazione ai calci di rigori per passare (o vincere) il turno.

NB: *le squadre vincitrici che hanno dovuto affrontare almeno una volta, nel corso del torneo, la lotteria dei rigori