Basket NBA: il giocatore che ha disputato più finali

Giocare la finale NBA è un vanto per pochi, ancora meno per chi può mettere l’anello al dito della vittoria nel campionati di basket più importante al mondo. e quando diventa consuetudine arrivare all’atto ultimo, allora le porte della Leggenda si aprono automaticamente.

E’ Bill Russell il giocatore a detenere il primato di apparizione nelle Serie Finali: attenzione, non stiamo parlando di partite di finale giocate, quanto di Finals raggiunte. Ed il centro americano degli Anni 50-60 detiene il primato con ben 12 Serie finali disputate, di cui ben 11 vinte!!!!

Tanto per rendere l’indea della grandezza del personaggio, è utile ricordare che al momento vi sono sette franchigie che non sono mai nemmeno arrivate all’evento clou del basket americano (tra parentesi anno di ingresso nella NBA), ovvero Charlotte Hornets (2004), Denver Nuggets (1976), Los Angeles Clippers (1970), Memphis Grizzlies (1995), Minnesota Timberwolves (1989), New Orleans Pelicans (1988)
Toronto Raptors (1995).

Ed a voler aggiungere elementi al suo già noto spessore, Russell giocò 13 stagioni in NBA, sempre e solo con i Boston Celtics, perdendo una sola finale e non riuscendo a portare la squadra in finale soltanto in un’occasione, nel 1967.

Russell detiene inoltre il record per il maggior numero di campionati vinti in una lega nordamericana; il solo atleta ad aver pareggiato questo record è Henri Richard, stella dell’hockey su ghiaccio NHL con i Montreal Canadiens.

In totale ha disputato 70 partite di Finali, una media stratosferica di 5.8 per ogni annata, merito anche del fatto che in ben 5 occasione i suoi Celtics arrivarono a gara-7.

Di seguito la classifica All-Time

FinalsGiocatoreSquadra/e (Periodo)
12Bill RussellBOS (’57-’69)
11Sam JonesBOS (’58-’69)
10Kareem Abdul-JabbarMIL, LAL (’71-’89)
9Jerry WestLAL (’62-’73)
9Magic JohnsonLAL (’80-91)
9Tom HeinsohnBOS (’57-’65)
8Elgin BaylorMNL, LAL (’59-’70)
8Frank RamseyBOS (’57-’64)
8John HavlicekBOS (’63-’76)
8K.C. JonesBOS (’59-’66)
8Michael CooperLAL (’80-’89)
8Tom SandersBOS (’61-’69)

Boston Celtics: l’origine del logo Made in Irlanda

I Boston Celtics, se divennero fenomenali nel secolo scorso per la lunga striscia di vittorie nel torneo della NBA, sono anche tra le franchigie più note del basket per il caratteristico personaggio.

La squadra venne fondata nel 1946, e venne scelto il nome di Celtics in omaggio alla forte presenza della comunità irlandese nella città di Boston (tuttora il 16% della popolazione cittadina vanta origini in Irlanda). Il colore verde fu ovvia conseguenza.

Agli inizi degli anni 50 Zang Aurbach, fratello del mitico allenatore dei Verdi Red Auerbach, creò il logo, ispirandosi al leprechaun, una sorta di gnomo tipico del folklore e della mitologia irlandese,  con un pallone da basket sul dito e circondato dal nome della squadra.

Lo stereotipo moderno considera identifica tale folletto in un ciabattino di professione, che ha fatto fortuna riparando scarpe e pertanto ricco di lingotti d’oro. Inoltre, ripreso nell’atto di fumare la pipa, è ritenuto un personaggio che si arrabbia facilmente e sarcastico.

Il bastone con cui si accompagna, il “shilleagh“, è in legno di prugnolo o di rovere, tipico dell’Irlanda e serve come strumento a cui appoggiarsi oltre che a potenziale arma.

Non è soltanto la squadra più laureata della NBA ad aver scelto tale personaggio come logo: anche Los Fighting Irish, il nome con cui è nota l’Università di Notre Dame (Indiana), hanno come simbolo il leprechaun, in una posa tuttavia molto più bellicosa dei Celtics.