Stoke City, il branch italiano nato in una folle sera

Stoke City, il branch italiano nato in una folle sera

Alessandro Polenghi, referente del branch italiano dello Stoke City, ci introduce nel mondo dei Potters, la fede per il biancorosso attraversa la Penisola e si sparge in attesa di tornare al successo, dando fastidio alle ricche big della Premier League.

 

Come nasce la passione per i Potters, la fondazione del gruppo e quanti siete attualmente

Il tutto nasce da una vacanza in Galles nel 1978 quando fui mandato dai miei in college. Nei pomeriggi liberi passavo spesso in libreria cercando libri sul calcio britannico; più mi addentravo nella ricerca, più usciva lo Stoke City che è una squadra storica, la seconda più antica facente parte della lega inglese, questo mi ha preso molto.

 

Cosa significa per voi tifare per una squadra non-italiana

Vuol dire un bellissimo gioco, io non sono di Stoke e non vivendo la città non posso avere la percezione delle dinamiche che vivono i tifosi locali, mi limito a guardare le partite e giudicarne le prestazioni

 

Come seguite lo Stoke City, come vi muovete, come organizzate le trasferte, se vi trovate per guardare le partite

Avendo un pub, guardo tutte le partite trasmesse dalle varie piattaforme, via satellite ed online, la scorsa stagione ho perso solo 2 partite tra campionato, Fa cup e coppa di lega. In trasferta a Stoke riesco ad andare una volta all’anno, durante il mese di Agosto.

 

Quali attività svolgete durante l’anno.

Nulla di che, ci si trova per le partite, ma siamo pochi e sparsi per l’Italia ( e chissà mao che dopo questa intervista vi sia un aumento a dismisura n.d.r.)

il logo del branch italiano dello stoke city

 

I rapporti con il club inglese e con la sua tifoseria ufficiale

Noi siamo un club riconosciuto dalla società, e riceviamo settimanalmente le foto ufficiali di ogni partita con tabellini allegati, abbiamo inoltre un voto a disposizione per designare il giocatore dell’anno

 

Come mai la passione per il calcio inglese è così radicata in tanti appassionati di calcio italiani.

La passione per il calcio inglese non è assolutamente radicata negli appassionati, è essenzialmente una moda per un argomento di cui nessuno conosce nulla, infatti tra di noi alla fine ci si conosce praticamente tutti, personalmente o indirettamente. Ho pub da 20 anni e ti posso assicurare che chi segue realmente il calcio d’oltremanica è una piccolissima minoranza che non fa statistica, gli altri si riempiono la bocca di cose che non conoscono

 

Come giudichi l’evoluzione della Premier League e che raffronti fai con la Serie A.

La Premier League è un campionato quasi perfetto, io seguo a parte lo Stoke City essenzialmente le leghe inferiori o la Non League, la PL è riuscita ad rinnovarsi creando poco disagio e diventando un campionato ricchissimo e dove a parte Real Madrid, Barcellona e un pó di Bayern Monaco giocano tutti i migliori giocatori. La serie A è un’altra cosa, un torneo morto.

 

Cosa deve fare un tifoso dei Potters per entrare nel vostro club

Nulla di che, se è interessato o nuovo appassionato dei Potters, può contattarmi anche al pub e oltre alla tessera, puó avere tutte le info di cui necessita, relativamente allo Stoke in primis ma anche su luoghi e stadi in Inghilterra Galles e in parte Scozia.

stoke city, il branch italiano

 

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