Puma Suede: le scarpe mitiche di Mexico 68

Puma Suede: le scarpe mitiche di Mexico 68

Le scarpe hanno fatto la storia dello sport: dall’invenzione dei tacchetti nel calcio alle calzature dell’atletica leggera, sempre più a misura d’uomo, la tecnologia nell’abbigliamento ha permesso di battere primati e record, con lo sport che ha assunto una forma maggiore di spettacolo.

Le Puma Suede sono state le scarpe che si sono legate anche ad un evento storico politico come il 68 e nate dalla fervida mente di Rudi Dassler, fratello di Adi Dassler, fondatore dell’Adidas. Alla fine degli anni 60, l’azienda tedesca creò appunto Suede, avente come principale caratteristica quella di avere una grossa suola di gomma ed un parte anteriore dalla forma rilevante.

E furono le Olimpiadi di Messico 1968 l’evento che fecero diventare le Puma Suede un’icona dell’epoca, diventando protagoniste in occasione di un celebre gesto dai chiari risvolti politici.

1968-MEXICO-olimpiadi

Era il 17 ottobre 1968 quando si tenne la cerimonia di consegna delle medaglie della gara di atletica leggera dei 200 metri uomini. Il vincitore era l’americano Tommie Smith, davanti all’australiano Peter Norman e terzo un altro american, John Carlos. Entrambi gli statunitensi erano attivisti del movimento denominato ‘Black Power’, nato in favore dei diritti degli afroamericani e quando risuonarono le note dell’inno americano, entrambi alzarono al cielo i pugni, calzando un guanto nero. E scoppiò uno scandalo di dimensioni mondiali.

La questione fu che il pugno nero non fu l’unico gesto simbolico in quell’occasione. Carlos teneva nella mano una collana che simboleggiava quegli afroamericani che morirono impiccati, picchiati o sulle barche che li trasportavano dall’Africa in America, mentre Smith sollevò una sciarpa nera, che rappresentava l’orgoglio della razza. Inoltre entrambi salirono sul podio a pieni nudi, portando solo un paio di calze nere, per ricordare la povertà del popolo afroamericano. E le scarpe? Ebbene si, entrambi portarono con sè un paio di Puma Suede, Black per l’occasione.

Per di più Tommie Smith salì sul podio portandole in mano ed alzandole nel cielo di Città del Messico. Prima di quell’episodio, le Puma Suede erano famose per essere state una delle prime scarpe che divennero famose grazie ad una stella dello sport come il giocatore di pallacanestro Walt Frazier, che portò alla creazione di una variazione chiamata Puma Frazier.

Successivamente, il modello Suede si è collegato maggiormente alla cultura urbana, come quella dell’hip hop o dei graffitari. Oggigiorno, la gamma dei colori è molto più ampia rispetto a 50 anni fa.

 

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