I motivi più curiosi per abbandonare una gara

I motivi più curiosi per abbandonare una gara
Tanti ricorderanno il derby Salernitana-Nocerina con gli ospiti che, dopo i tre cambi per infortunio, rimasero in sei vista la falcidia di presunti “infortuni”, costringendo il direttore di gara a decretare la fine anticipata dopo appena venti minuti. Ma anche in Inghilterra gli almanacchi registrano un caso simile.

Il 16 marzo 2002, il match di Championship Sheffield United – West Bromwich Albion verrà ricordato come “La Battaglia di Bramall Lane”.

Dopo appena nove minuti il portiere dello United Simon Tracey venne espulso per aver toccato la sfera fuori dalla propria area  e costringendo il tecnico Neil Warnock ad operare il primo cambio.

Pochi minuti dopo, nuovamente dovette ricorrere alla sua panchina causa gli infortuni occorsi ai titolare ed uno di essi, George Santos, verrà espulso al minuto 65 per un fallo cattivo mentre l’altro subentrato, Patrick Suffo, vedrà sventolarsi il cartellino rosso nel corso della mischia che si accese subito dopo.

Lo Sheffield rimase dunque con otto effettivi e pertanto, quando Michael Brown dovrà lasciare il terreno di gioco per infortunio all’80° e poco dopo lo seguirà Robert Ullathorne, i padroni di casa rimasero con appena sei elementi.

Il numero, non sufficiente da regolamento per continuare la disputa regolare, costrinse l’arbitro Eddie Wolstenholme ad emettere il triplice fischio finale con il WBA in vantaggio per 3-0.

Il tecnico dei vincitori Gary Megson, prima ancora di conoscere l’esito del giudice sportivo, non fu felice per il modo in cui erano andate le cose e dichiarò al termine della gara: “Non ci sarà ripetizione. Se noi dovessimo essere chiamati per il re-match, daremmo il calcio d’inizio e poi lasceremmo il campo. Sono nel calcio professionistico da quando avevo 16 anni ed ora ne ho 42. Non ho mai visto una cosa del genere. Non c’è posto nel calcio per situazioni tali”.

Inoltre Megson accusò il suo collega di aver finto con gli infortuni ma un’inchiesta chiarì che non c’era stato alcun dolo, lasciando il risultato finale di 3-0 per il WBA ed infliggendo una multa per gli sfortunati padroni di casa di 10.000 sterline.

 

Share on Facebook0Tweet about this on TwitterShare on Google+0Pin on Pinterest1Share on Reddit0Email this to someone

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.