Le squadre che cambiarono nome: stranezze dello sport USA

Cambiare nome della squadra del cuore? Una follia in Italia ed in Europa in generale, così come è noto dire che due cose sono fisse nella vita: la mamma e la squadra di calcio per cui si fa il tifo.

Eppure negli sports americani non è difficile registrare un cambio di’identità, oltrechè di località. Ecco i casi che più hanno fatto clamore nella storia sportiva Oltreoceano.

L’ultimo registrato negli almanacchi furono i Charlotte Bobcats di basket che divennero Hornets, recuperando il vecchio nome. Infatti nella stagione 2002 il team si spostarono a New Orleans, cambiando in un primo momento in Pelicans, l’animale molto comune nella zona. Da lince rossa (bobcats) a calabroni (Hornets) il passo è breve.

HOUSTON COLT .45S (baseball)

Originariamente la squadra di baseball della città della NASA si chiamava Colt .45s, come la houston-colt-baseballnota pistola in uso nel Far West e durante il primo conflitto mondiale. Il presidente della franchigia, il giudice Roy Hofheinz, optò per un cambio di nome al passo coi tempi nel 1965. Essendo appunto la città dei progetti spaziali, si cambiò in Astros. Al tempo stesso, l’Astrodome, lo stadio futuristico che ospitava le partite e che passò alla storia per essere il primo ad essere interamente coperto, venne salutato dal presidente con queste parole: “Con il nostro nuovo stadio coperto, pensiamo che Houston sarà la capitale dello sport nel mondo”. Il cambio fu anche motivato dal fatto che la la Colt Firearms Company, che deteneva i diritti per la fabbricazione dell’arma da fuoco, fece pressioni affinchè la compagine del Texas lasciasse il soprannome Colt .45.

NEW YORK HIGHLANDERS (baseball)

Nel 1903, i padri Baltimore Orioles si spostarono in direzione New York, dove divennero gli Highlanders. Come da consuetudine dele squadre di baseball che giocavano nell’American League, il team fu noto anche con il soprannome di New York Americans. L’editore del highlanders-logo-baseball-new-yorkNew York Press Jim Price viene spesso accreditato come colui che originò il diminutivo di Yanks, or Yankees, più semplice per i giornalisti impegnati nell’inventare titoli leggibili e semplici. La squadra acquisì ufficialmente nel 1913 l’attuale definizione, nota anche al di fuori del mondo del “batti e corri”.

TAMPA BAY DEVIL RAYS (baseball)

A vincere il concorso lanciato dal patron Vince Naimoli della squadra di Tampa Bay fu Devil Rays (raggi del Diavolo), superando nella selezione più di 7000 opzioni presentate dai tifosi tampa-bay-devils-ray-baseballnel 1995.  Nei giorni successivi alla scelta del nome, il giornale locale ricevette numerose telefonate di protesta da parti di tifosi della squadra che non gradivano affatto l’associazione con un nome diabolico.

Un giornalista, Jonah Keri, riportò che il patron era furioso del mancato gradimento da parte dei fans ed ordinò al suo gruppo di lavoro di effettuare un sondaggio, proponendo di scegliere fra due alternative:  Devil Rays o Manta Rays. Sebbene il secondo nick fosse in testa nelle preferenze, la compagine venne chiamata Devil Rays.

Sempre secondo Keri, Naimoli in origine aveva scelto Sting Rays ma siccome era già “occupato” da una squadra della lega invernale Hawaiana e per acquisire i diritti lo stesso si rifiutò di pagare $35.000 per acquistarlo.

WASHINGTON BULLETS (basket)

Nei primi anni Novanta, il proprietario dei Washington Bullets Abe Pollin si disse frustrato dall’associazione della sua squadra con l’uso di un’arma da fuoco. Inoltre dopo l’assassinio del primo ministro d’Israele Yitzhak Rabin, amico personale, Pollin si mosse per cambiare il nome: venne indetto un sondaggio ed i fans votarono una lista di nomi fra i quali Wizards, Dragons, Express, Stallions, and Sea Dogs.bullets-washington-basket-nba

Le indicazioni lasciarono basiti i giornali locali che derisero la lista, classificandola al pari della scelta per il nome di un’auto o di un detersivo. Non molto dopo l’annuncio ufficiale di Wizards (stagione 1997/98). Non molto tempo però, il presidente locale della NAACP (associazione per i diritti delle persone di colore), attribuì al nome il volere di “favorire” l’associazione razzista del Ku Klux Klan.

TENNESSEE OILERS (football americano)

Con lo spostamento della franchigia da Houston al Tennessee nel 1995, venne utilizzato il nome dei petrolieri per altre due stagioni prima che il proprietario Bud Adams lanciasse un concorso per la scelta del nuovo nome. Titans vinse la gara, battendo fra gli altri Tornadoes, Copperheads, South Stars, and Wranglers.Tennesseeoilers “Vogliamo un nuovo soprannome che rifletta forza, leadership ed altre eroiche qualità,” disse Adams ai giornalisti.

NEW YORK TITANS (football americano)

I New York Titans vennero ribattezzati Jets nel 1963 dopo che Sonny Werblin portò con una serie di investimenti la franchigia alla bancarotta. Secondo fonti autorevoli, la squadra avrebbe dovuto chiamarsi Dodgers, ma la MLB disapprovò la scelta. Allora divenne forte la candidatura di Gothams, ma alla squadra non piacque la possibile abbreviazione in Goths, (Goti) perchè evocava nei fans il ricordo di persone che non sempre possono piacere al grande pubblico. Un altro tentativo venne fatto proponendo Borros, associandolo alla periferia della Grande Mela; titans-newyorkla squadra però era preoccupata che il nick potesse essere storpiato in bussos, ovvero “i diversi” in ispanico e da qui far nascere  motivo di derisione.

Infine la franchigia divenne Jets poichè sarebbe andata a giocare presso lo Shea Stadium, molto vicino all’aeroporto LaGuardia.

BOSTON BRAVES (football americano)

Nel 1933, soltanto un anno dopo aver acquistato la compagine NFL, George Preston Marshall cambiò il nome da Braves a Redskins.boston-braves Secondo il New York Times, la modifica fu fatta per evitare confusione con la squadra di baseball omonima dei Boston Braves, che si muoverà dapprima a Milwaukee e poi ad Atlanta. La squadra di football americana si stabilirà poi definitivamente a Washington prima dell’inizio della stagione 1937.

ANAHEIM MIGHTY DUCKS (hockey su ghiaccio)

Solo nel 1993 Anaheim, città nei pressi di Los Angeles e dunque nella calda California, entrò nel mondo della NHL. Essendo anche luogo del parco di divertimento della Disney, la squadra venne subito battezzata Mighty Ducks, come il celebre film uscito nelle sale italiane cone il nome “Stoffa da campioni” l’anno prima. Il nickname venne infine semplificato in Ducks nel 2005, quando la Disney vendette alla famiglia Samueli per circa 75 milioni di dollari con la promessa di non spostare la franchigia.anaheim-ducks

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