Le frasi famose di Massimo Ferrero

Le frasi famose di Massimo Ferrero

Massimo Ferrero, presidente della Sampdoria, non riesce ad apparire come il boss di una squadra di calcio normale. Che sia allo stadio o di fronte ai giornalisti, appena apre la bocca regala sempre battute che possono far male, a seconda di chi le subisce, o possono fare ridere.

E da uomo di cinema, è sempre  e comunque il miglior regista di sè stesso.

 

Sinisa è un uomo intelligente, in rossonero si metterà il papillon.

che l’ha preso a fa’…

Lui, come si dice a Roma, ha i soldi “de cioccolata”, cioè quando li metti in saccoccia poi si squagliano. È oculato, tirchio. Io sono un uomo molto generoso perché vengo dalla povertà, sono come Robin Hood ma non rubo un cazzo, si sono già rubati tutto. Campo e lascio campare.

Volevo salutare la D’Amico, gli volevo dire che ho l’anello al dito, c’ho il mosquito e la vorrei portare ad Ostia Lido, ciao D’Amico.

Zamparini mi ha stancato, se ha qualcosa da dire me lo dica, senza farsi pubblicità su di me. Nominando Ferrero lo portano in tv, ma basta offendere: l’ho chiamato per Barreto, poi mi ha mandato un messaggio minatorio, mi ha minacciato di morte. Zamparini deve fare un esame di coscienza. Io sono nuovo nel mondo del calcio, lui deve andare a ritroso e pensare quanti calciatori ha tolto in maniera poco elegante. Io l’ho avvisato dicendogli che c’era questa trattativa in corso, rispetto gli anziani, lui è anziano. Ora ci penserà la giustizia sportiva. Vado d’accordo con tutti i presidenti che non sono cattivi come lui, c’è fair play e rispetto, ma a lui a volte parte la testa e dice cose che non si possono sentire, e dire.

„Lotito è una brava persona e lo mettono in mezzo perché fa notizia. Lavora troppo e si fida di tutti. A me “nun me po’ consiglia’ niente”, non è all’altezza di consigliare niente a nessuno. Al massimo un posto dove comprare il pesce a basso prezzo.

Spero che il mio voto sia stato utile per essere uniti e costruire un calcio migliore, che riporti la gente allo stadio e che non penalizzi i ragazzi che giocano a pallone. Dopo tante chiacchiere, aspetto di vedere i fatti. Mi sembra di assistere alla commedia con Fernandel e Dino Cervi, Camillo e Don Peppone. Pensiamo al calcio italiano e alla nostra immagine nel mondo. Non siamo secondi a nessuno, ma dobbiamo cambiare mentalità e smettere di fare la guerra dei poveri.

Pulvirenti va radiato dal calcio. Ma come si permette di fare certe cose, di sporcare il calcio?

Lotito? Se c’è un funerale vuole fare il morto, se c’è un matrimonio vuol fare lo sposo.

Zamparini rosica perchè lui è un grande esperto e non ha vinto niente, io invece voglio rimanere inesperto e vincere qualcosa! Crozza imita me e non lui. Un motivo ci sarà!

Con il Milan c’è stato un rimpallo, un autogol, diciamo che San Culino non ci ha aiutato… Peccato, sarebbe stato bello andarsene da San Siro con Galliani tutto accaldato;

Enjoy football! I love you darling (l’esaltazione dopo la vittoria sull’Inter lo fa parlare anche in inglese);

Il mal di pancia di Eto’o? Non è una donna, non è incinta! (a seguito delle voci che volevano Eto’o non ben integrato nella rosa);

E’ ingiusto che Moratti sia stato trattato così, sono molto dispiaciuto per lui. Io glielo avevo detto: caccia quel filippino…;

Lotito? Se c’è un funerale vuole fare il morto.

Pulvirenti va radiato dal calcio. Ma come si permette di fare certe cose, di sporcare il calcio? Deve essere radiato, a me certa gente fa schifo. Buttare la chiave? No, deve morire.

Mihajlovic è come Don Matteo, è l’eroe della Samp. Lui è il papà di questi giocatori, io posso essere la mamma.

“Preziosi chi? Ogni volta che mi cita dovrebbe pagare i diritti d’autore. E’ sempre in cerca di attenzioni, forse vuole conquistarmi, non vorrei ingelosire Galliani….

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