Le frasi famose di De Laurentiis, patron del Napoli

Le frasi famose di De Laurentiis, patron del Napoli

Cosa è Aurelio De Laurentiis per il Napoli e per la sua Napoli? Tutto, si direbbe a prima vista, dato che l’uomo dicinema ha salvato i colori azzurro dopo il fallimento societario e, seppure a fatica, lo ha portato fra le grandi d’Europa ed a lottare per il titolo ad ogni nuova stagione che sorge.

Ed a parole come è messo il Signor Aurelio? Bene e benissimo, dato che la stampa può lavorare con piacere quando in conferenza stampa appare lui, con questa portamento regale, sempre  ben curato e con una grande capacità di stare sulla scena. ed a questo punto, perché non tifare Napoli in attesa di vederlo vincere lo scudetto???

Sicuramente lui, si che saprà festeggiare in maniera spettacolare.

 

Le frasi famose di De Laurentiis

 

Dobbiamo lottare per lo scudetto senza se e senza ma e credo che da qui in avanti dovremo sempre essere ai vertici.

Napoli non è una città violenta, semmai la capitale del crimine ora è Roma. Certo, in momenti come questi chi gira con auto e orologi di lusso dimostra di non essere diventato abbastanza napoletano.

L’anno scorso incassammo 64mln con Cavani, ma ne spendemmo 110.

Se il signor Gonzalo Gerardo Higuaín era così indispettito dalla mia presenza, ha impiegato molti anni per capirlo, a meno che non sia una persona falsa o un ottimo attore. Ma escluderei quest’ultima possibilità: di attori me ne intendo.

Perché vuoi avere l’antipatia dei tifosi napoletani, che sono sei milioni in Italia e tantissimi all’estero. Non so, cosa può pensare Platini? Come andrà a dormire, fai una preghiera. Ma che credibilità puoi avere? Ciao Platini, sogni d’oro.

È il prodotto gonfiato dei media e assecondato da chi lo deteneva. Ha vari problemi. Bisognerebbe andare a vedere nella sua famiglia. Poi è stato condizionato nelle squadre in cui ha giocato. Non tutti gli allenatori hanno l’umanità di Benitez. Gli altri lo hanno usato e scaricato quando non serviva più. Deve fare un bagno di umiltà. [… ] Ha bisogno di ricominciare dal basso e deve isolarsi per ritrovarsi. Lui allo specchio vede l’immagine di un protagonista mediatico, non di un protagonista in campo.

Conte vive in maniera totalizzante la propria esperienza, è un uomo vero che indossa al meglio i colori del proprio club.

Sono tornato in Italia, a Napoli, perché per me l’Italia è Napoli, Napoli è la cosa che più mi convince dell’Italia.

I giornalisti del nord mi odiano, e odiano il Napoli, si sono scatenati tutti contro di noi.

Cercare di spiegare che il suo passaggio nella nuova famiglia sia colpa mia, è mancare di rispetto ai napoletani. Se Híguain avesse letto la storia di Napoli, scoprirebbe che questa città è stata l’unica a liberarsi da sola dai nazisti, prima ancora dell’arrivo degli americani, che trovarono la città già liberata quando vi entrarono. Questo popolo lo si può tradire se non si ha vergogna, ma non prendere per il culo.[

Ho chiesto ufficialmente di tutelare le squadre che devono giocare in Europa. Creare un calendario ad hoc per le squadre che sono impegnate nelle coppe europee. Altrimenti se il calcio italiano deve recuperare potenza e presenza in Europa non si può creare un campionato ad uso e consumo di nessuno o di qualcuno che ha interesse a creare ostacoli a chi potrebbe crearne a lui. In passato non si è avuto cautela, ora forse sta tornando di moda la correttezza

Questa storia della giustizia sportiva è di un’iniquità incredibile. Sembra fatta a posta per mettere il guinzaglio, bisogna correre ai ripari perché se uno continua a fare lo gnorri viene il dubbio che qualcosa non debba funzionare perché ne devono funzionare delle altre.

[Scappando in motorino dopo il sorteggio del calendario di serie A 2011/12] Siete delle merde, voglio tornare a fare cinema!

Se Cavani firma un contratto a 1,3 milioni e coi premi arriva a 2 e poi mi rompe i coglioni e io gliene do addirittura 3 l’altro anno e poi non gli bastano e mi rompe di nuovo i coglioni, io dico basta. E quindi, nell’ipotesi peggiore, Cavani rimane qua perché io lo lascio in panchina a macerare. Noi dobbiamo insegnare a questi ragazzi che a Napoli non si viene per soldi ma per amore della maglia. Se faccio guadagnare 3 milioni netti al giocatore, ovvero 6 milioni lordi ovvero 500.000 euro al mese, ma di che cazzo parliamo…..Io non faccio di mestiere il moralizzatore ma a volte me li guardo negli occhi e dico “fatte un altro tatuaggio sul pisello se hai spazio”.

Caro Inler, per noi ci può essere spazio nel Napoli ma il Napoli è una fede. Il giocatore vuole una clausola rescissoria con un valore che lascia pensare che siamo una tappa di passaggio per altri lidi, e questo non va bene, Inler deve dimostrare di voler abbracciare il progetto.

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