Cosa sono i crunch per addominali: come farli bene

Cosa sono i crunch per addominali: come farli bene

La parola crunch è diventata popolare negli ultimi anni per essere considerato un allenamento utile a rassodare gli addominali, muscoli spesso vero problema per tanti uomini e donne. Ecco cosa sono i crunch e come svolgere bene gli esercizi per rimettersi in forma.

 

Allenare gli addominali è possibile farlo, in maniera economica e semplice, l’importante è imparare la tecnica giusta per evitare sforzi inutili e dolori che vi facciano smettere prima l’allenamento.

Innanzitutto sottolineiamo che, mediante il crunch è possibile allenare le diverse fasce muscolari che compongono l’addome, ovvero gli addominali alti, addominali bassi ed addominali laterali od anche definiti obliqui.

Come fare bene il Crunch

E’ uno degli esercizi più sicuri e semplici da svolgere per allenare gli addominali. La posizione di partenza è supina (a pancia in sù) completamente a terra, appoggiando sul pavimento interamente la schiena e le spalle.

Le gambe devono essere leggermente flesse e le piante dei piedi che poggiano al suolo. Le braccia, flesse, vanno dietro la nuca, incrociando le mani in modo che possano sostenere la testa durante l’esercizio.

Da tale posizione, sollevare leggermente la testa e le spalle, concentrandosi anche nel contrarre l’addome. La schiena però, è fondamentale, non deve mai sollevarsi. In caso vi alleniate in coppia, potete chiedere al vostro compagno di training di poggiare la mano fra il pavimento e l’addome. Perché la tecnica sia corretta, la mano non deve riuscire ad infilarsi.

Importante è non sforzare i muscoli del collo, pertanto consigliamo di guardare un punto fisso nel vuoto in modo da rimanere stabili. Mantenere la posizione per qualche istante e poi ritornare lentamente a poggiare la nuca a terra.

Come vedete, è molto facile da eseguire, l’importante è che il movimento rimanga ridotto, in modo da non flettere anche l’anca.

 

tecnica del crunch

Come e quanto allenarsi con i crunch

Partiamo dai principianti che, dedicandosi in maniera corretta e costante, possono apprendere la tecnica con cautela. Per chi è agli inizi oppure non si allena da diversi mesi, è sufficiente svolgere 3 serie da 15 ripetizioni ciascuno, intervallate da un minuto di pausa. Nel caso ci si senta affaticati, aumentare senza problemi il tempo di recupero, l’importante è fare bene l’esercizio. 2-3 allenamenti a settimana possono essere sufficienti.

Poi, mano a mano si entra in forma e per i più esperti, si può arrivare ad allenarsi quattro volte la settimana, aumentando le serie a cinque, mantenendo sempre 15 ripetizioni ed il riposo di un minuto circa.

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