Millennium Stadium: lo stadio di Cardiff, casa di rugby e calcio in Galles

Millennium Stadium si trova nella capitale del Galles, Cardiff, ed è lo stadio che ospita le partite della nazionale. Inizialmente veniva utilizzato soltanto per i match di rugby.

LA STORIA

Millennium Stadium venne costruito in occasione della Coppa del Mondo di rugby del 1999, con l’intento di rimpiazzare l’ormai vetusto National Stadium che  era stato inaugurato nel 1962. Conosciuto come Cardiff Arms Park, il vecchio campo poteva ospitare 53.000 spettatori, decisamente ridotto per poter rispettare le norme di sicurezza emesse nel 1990 e contenute nel cosiddetto Taylor Report che prevedeva la conversione di tutti i posti in piedi in comodi posti seduti.

Disegnato dal noto studio di architettura esperto in stadi Populous, che aveva appena terminato lo stadio del Bolton, il Reebok Stadium nel 1997, il terreno venne costruito circondato da un’impressionante struttura capace di ospitare fino a 74,500 spettatori e dotato di un tetto retrattile sul modello dell’Amsterdam Arena, casa dell’Ajax. Dal costo tutto sommato modesto per l’imponente struttura, 121 milioni di sterline, l’impianto appartiene alla federazione gallese di rugby ed è stato parzialmente finanziato da fondi pubblici pari a 46 milioni.

La prima partita di calcio si tenne nel marzo del 2000, fra il Galles e la Finlandia. Negli ultimi anni però, causa il calo di spettatori, la nazionale di Gareth Bale gioca nel più piccolo stadio di Cardiff o presso la casa dello Swansea, il Liberty. Il Millennium Stadium ha ospitato anche alcune partite dei Giochi Olimpici 2012.

Dopo aver ospitato la Coppa del Mondo 1999, tra l’altro sede della finalissima fra Australia e Francia con la vittoria degli Aussie, ha visto disputare ben sette partite in occasione del Mondiale della palla ovale del 2015.

Il Millennium Stadium è stato costruito in cemento armato e acciaio, con tre livelli di gradinate per complessivi 74.500 posti a sedere. Offre diversi servizi: ristoranti, negozi, palchi, sale conferenze con vista sul campo e l’Hall of fame del rugby. Da notare la copertura in acciaio, che copre tutte le tribune ma che può raggiungere tutto il terreno di gioco fino a far diventare l’impianto completamente coperto.

La curiosità

In questo tempio dello sport sono state disputate: le finali di FA Cup dal 2001 al 2006 quando il Wembley Stadium era in ristrutturazione.

LA MAPPA DELLO STADIO

TRIBUNE E SETTORI

Millennium Stadium è composto da quattro sezioni: North, BT Stand (East), South e West Stand.

CLUB SHOP

Il merchandise ufficiale della nazionale gallese può essere acquistato presso il Cardiff Arms, al cui interno vi si trova un comodo bar.

Orari di apertura

Da Lunedì a Venerdi: 10.00 am – 5.30 pm
Domenica: 11.00 am – 4.00 pm

TOUR DELLO STADIO

La visita guidata allo stadio è prevista dal Lunedì al Sabato dalle 10.00 am alle 5.00 pm mentre la Domenica termina alle 4.00 pm. Il giro dura generalmente 60 minuti e prevede l’accesso anche agli spogliatoi e l’ingresso sul terreno di gioco.

Costo del Tour

Adulti: £10.50
Under 16: £7.00
Bambini under 5: Free
Family Ticket: £32.00

Come arrivare al Millennium Stadium

Indirizzo per il navigatore

Millennium Stadium, Westgate Street, Cardiff, CF10 1NS

Parcheggi

La vicinanza con il centro città spesso rende problematico il parcheggio nei pressi dell’arena, anche già nelle ore precedenti il calcio d’inizio. La scelta allora ricade sui parcheggi a pagamento nei pressi dell’autostrada M$, che al costo di 10 sterline permettono di raggiungere lo stadio tramite un servizio navetta.

TRENO

Se con l’auto è difficile arrivare, è decisamente più comodo il treno. La stazione centrale dista appena 5 minuti, da cui partono anche le linee di autbus cittadine (vedi sotto) e diverse linee di autobus che collegano la città ai principali centri dell’Inghilterra come Manchester, Birmingham e Londra.

A PIEDI

Se si è in città prima della gara per un giro turistico ed avete il biglietto in tasca, sappiate che per accedere ai gates 5,6 e 7 occorre lasciarsi a sinistra Wood Street, mentre per i gates 2,3 e 4 occorre uscire da Westgate Street, mentre il Gate 1 è accessibile da Castle Street.

BUS

Il Millennium Stadium si trova a cinque minuti a piedi dalla Cardiff Central Bus Station, punto di partenza e di arrivo di tutte le linee di mezzi pubblici. Inoltre si trova accanto alla stazione ferroviaria centrale della città.

Gli spettatori possono arrivare allo stadio uscendo dalla stazione degli autobus: tenendosi sulla sinistra lungo Wood Street possono raggiungere i gates 5, 6 e 7 o seguendo la Wood Street a Westgate Street per i gates 4, 3, 2.

AEROPORTO

il Millennium Stadium è facilmente accessibile atterrando all’aeroporto internazionale, sito a circa 30 minuti d’auto (Cardiff Wales Airport) mentre l’aerostazione di Bristol dista appena 45 minuti.

HOTELS

Diverse le sistemazioni nei pressi dello stadio. Passando dalle locazioni più costose come Holiday Inn, Travelodge e Cardiff Marriott Hotel, a quelle più a buon mercato, per tutti i gusti ed i portafogli.

Brno: la storia, dove si trova, come raggiungere il circuito di MotoGP

Il GP della Repubblica Ceca, posizionato in calendario nel mese di agosto, sembra ritagliato apposta per unirlo ad un periodo di vacanza nei paesi dell’Est. Sebbene Brno non abbia attrazioni turistiche particolari, se non appunto il circuito, è comunque vicina alla capitale Praga, raggiungibile in circa un paio d’ore di macchina.

LA STORIA

Di antica memoria, il circuito di Brno ha una storia che corre molto indietro nel tempo, sebbene con diverse modifiche apportate. Inaugurato nel 1920, il circuito originario era di natura stradale ed aperto al pubblico, come per il vecchio Nürburgring. Il tracciato misurava ben 29,142 km, noto come Masarykův Okruh (Circuito Masaryk) e vedeva soltanto corse automobilistiche.

Nel secondo dopoguerra il percorso venne accorciato a 17,8 km, invertendo il senso di percorrenza, passando da antiorario a orario. Finalmente nel 1950 la prima corsa motociclistica e nel 1965 il gran premio venne incluso ufficialmente nel motomondiale. Poi, le esigenze di rendere più corto il tracciato, favorendo l’accesso al pubblico, spinsero gli organizzatori locali verso l’attuale conformazione. Nel 1987 venne inaugurato il nuovo circuito (5.403 m) permanente in una zona non troppo distante da quella originaria, mantenendo soltanto come cimelio l’area dei box. Brno tornerà a fare tappa fissa nel calendario, con la sola eccezione del 1992.

DOVE SI TROVA

Il circuito di Brno è situato nella località di Kyvalka a circa 23 km dal centro città di Brno e a 30 km dall’Aeroporto di Brno, a 200 km dall’aeroporto di Praga e a 170 km dall’Aeroporto di Vienna.

Come raggiungere il circuito Brno?

In auto

Fondamentale sapere che qualora vogliate raggiungere il circuito con un’auto a noleggio, di accertarvi al momento del contratto. non permettono di guidare in Repubblica Ceca o in Slovacchia con auto noleggiate in altre nazioni dell’Europa occidentale. In altri casi si deve stipulare un’assicurazione supplementare. Si possono comunque noleggiare vetture dei principali autonoleggi direttamente a Brno o Praga. Per transitare sulle autostrade cece e slovacche si debbono acquistare in frontiera i bollini autostradali (vignette).

Autostrada D1
* Se provenienti da Praga, prendere l’uscita no.178 Ostrovacice o uscita n. 182 Popuvky (Kyvalka)
* Se provenienti da Bratislava, Vienna o Olomouc, utilizzare l’uscita n. 182 Popuvky (Kyvalka)
* Se provenienti dall’ Aeroporto Brno-Tuřany, utilizzare autostrada D1, uscita 182 Popuvky (Kyvalka)

Col trasporto pubblico

Linea 400: tra Mendlovo náměstí (Piazza) a Brno e il Circuito Brno
Linea X: percorso circolare che serve il Circuito Brno – Popůvky – Žebětín – Circuito Brno

In aereo

Brno dispone di un aeroporto, a circa 16 km dal circuito. Tuttavia da e per l’Italia è prevista una sola destinazione (Lamezia Terme). Sono invece previsti collegamenti con Londra (Stansted e Luton), Monaco di Baviera ed Eindhoven). Altri aeroporti nelle vicinanze sono Vienna e Praga, da cui si può facilmente raggiungere Brno mediante auto o treno.

DOCUMENTI PER ENTRARE IN REPUBBLICA CECA

La Repubblica Ceca è entrata a far parte dell’Unione Europea nel 2004 e fa anche parte dell’Area Schengen. Per i cittadini italiani ed europei è sufficiente la carta d’identità (valida per l’espatrio) senza necessità di alcun visto o permesso speciale.

I PREZZI DEI BIGLIETTI DEL GP BRNO 2017

Losail: la storia, dove si trova, come arrivare al circuito di MotoGP

Scopriamo il circuito di Losail, in Qatar, dove da alcuni anni il Motomondiale e la MotoGP danno gas per la “prima” della stagione.

IL CIRCUITO

Il Losail International Circuit si trova nei pressi di Doha, capitale del Qatar. La costruzione, costata 58 milioni di dollari, ha impiegato un anno per essere terminata, grazie all’impiego di circa 1000 lavoratori. La prima corsa disputata è stata il Marlboro Grand Prix of Qatar, il 2 ottobre 2004.

Il tracciato, con un un’estensione di 5.400 metri, presenta zone circondate da verde sintetico in modo da evitare le invasioni di sabbia, fenomeno frequente nella penisola araba.

La particolarità di Losail è di essere stato teatro del primo GP disputato in notturna, esattamente nel 2008. Inserita nel calendario nel 2004 , dal 2007 è diventata la gara inaugurale della stagione motociclistica.

L’impianto d’illuminazione venne realizzato dalla società statunitense Musco Lighting: in 175 giorni di lavoro il tracciato è stato illuminato a giorno in virtù di 44 generatori da 13 megawatt studiati per evitare l’abbagliamento dei piloti. La quantità d’energia utilizzata sarebbe sufficiente per 3000 case.

COME ARRIVARE A LOSAIL

Considerando ovviamente il volo aereo come unica opzione, i principali aeroporti italiani hanno regolare collegamento con il Qatar. Doha, la capitale e la città più grande del Qatar, emirato mediorientale, che si affaccia sul Golfo Persico, è dotata di una delle aerostazioni più moderne al mondo, distante circa 32 km dal circuito. Il costo di una corsa di taxi per il tragitto ammonta a circa €30-€40.

DOCUMENTI PER ENTRARE IN QATAR – VISTI

Per entrare nel paese, i cittadini delle seguenti nazioni possono ottenere il visto (circa 21 euro) per un soggiorno di due settimane direttamente all’arrivo:
Italia, USA , Gran Bretagna, Francia, Germania, Canada, Australia, Nuova Zelanda, Giappone, Olanda, Belgio, Lussemburgo, Svizzera, Austria, Svezia, Norvegia, Danimarca, Portogallo, Irlanda, Grecia, Finlandia, Spagna, Monaco, Vaticano, Islanda, Andorra, San Marino, Liechtenstein, Brunei, Singapore, Malesia, Hong Kong, Corea del Sud.

Il documento può essere acquistato prima dell’arrivo, seguendo le indicazioni riportate nel sito http://portal.www.gov.qa

ALCOOL: AMMESSO SI O NO?

Non è possibile introdurre alcolici in Qatar che, se posseduti al momento dell’arrivo, vengono regolarmente confiscati. Tuttavia, nei principali alberghi internazionali vengono servite bevande alcoliche.

METEO

La primavera araba permette di sopportare il primo caldo, con una temperatura il caldo è ancora sostenibile con temperature che vanno dai 16 ai 26°C circa. con punte che superano i 30°. Le minime notturne possono scendere sino a 5°C. E’ quindi consigliabile portare qualche indumento più pesante. Piove molto di rado. Consigliabili creme solari protettive.

Antares, il palazzo dello sport di Le Mans

Nota per la celebre corsa automobilistica di lunga durata, la 24 ore, Le Mans vanta una certa tradizione anche nel mondo del basket. Le Mans Sarthe Basket, il nome ufficiale del club transalpino, venne fondato nel lontano 1939, con la denominazione di  Sporting Club Moderne Le Mans, da cui si è staccato nel 1993 per poter competere con i top teams.

Nel palmares vanta quattro titoli nazionali (1977-1978, 1978-1979, 1981-1982, 2005-2006) e 4 Coppe di Francia (1964, 2004, 2009, 2016).

Antares, il palazzo dello sport

Antarès è il palazzo dello sport, utilizzato anche per eventi musicali che si trova nella città di Le Mans, nel quartiere Technoparc Sud. Ha una capienza di 8.077 posti, la terza più grande di Francia dopo Paris-Bercy e l’Aréna de Montpellier. Costruito nei pressi del circuito che ospita annualmente l’evento clou, la 24 Ore, si vide affibbiato il nome Antares, corrispondente alla 17-esima stella del sistema planetario, simbolo della 17-esima città della Francia, Le Mans appunto.

Di forma sferica e bianca, il palazzo venne inaugurato il 25 settembre 1995 avendo dunque una concezione innovativa per l’epoca. Diverse le sale in cui venne concepito l’impianto, con la cosiddetta «Grande Salle », adibita alle manifestazioni sportive.

Come arrivare ad Antares
In auto

Da Parigi – 205 km – 2 h 00 (A11) – Da Nantes – 183 km – 1 h 40 (A11) – Da Rennes – 161 km – 1 h 35 (A81, E50) – Da Tours – 102 km – 1 h 30 – Da Alençon – 53 km – 40 min – Da Bordeaux – 425 km – 4 h 20

Dove parcheggiare

L’arena dispone presso l’impianto di un parcheggio pubblico avente una capienza massima di 1620 posti per le auto, 32 per i bus e 24 per i disabili.

Mezzi pubblici

L’impianto è servito dalla linea di tram “Antarès”, con corse tutti i giorni secondo il seguente orario.

– dalle 5h00 alle 05h45 (1 tram ogni 12 minuti)

– dalle 06h00 alle 21h35 (1 tram ogni 6 minuti)

– dalle 21h30 alle 00h00 (1 tram ogni 20 minuti).

La linea di autobus che conduce al palazzo è invece la numero 24 “Arnage/MMArena”. Non ci sono problemi sul rientro in città in quanto l’orario viene prorogato in conseguenza degli eventi che si tengono presso l’impianto.

In aereo

La città di Le Mans dispone di un aeroporto cittadino (Aeroport du Mans-Arnage), situato nei pressi dell’autodromo e pertanto l’impianto è facilmente raggiungibile da/per l’aerostazione.

Qualora si raggiunga la città da Parigi: Dall’aeroporto principale Charles de Gaulle, utilizzando la Peripherique parigina e l’autostrada A11, si impiegano 2,5 ore per raggiungere il circuito. Dall’aeroporto di Orly, situato a sud, il tempo di percorrenza è di 1h 50′. Alcune compagnie Low Cost servono Parigi ( Ryanair presso l’aeroporto di Beauvais a circa 3 ore da Le Mans).

DOCUMENTI PER ENTRARE IN FRANCIA

La Francia fa parte dell’Unione Europea e dell’area Schengen. Ai cittadini italiani ed europei è sufficiente la carta d’identità per entrare nella Repubblica Francese.

 

 

Stadio do Dragao: la casa del Porto

L’Estádio do Dragão, in italiano Stadio del Drago, è la casa del Porto, uno dei clubs più prestigiosi del Portogallo. Inaugurato nel 2003 con un amichevole contro il Barcellona, fu teatro della cerimonia d’apertura di Euro 2004, oltre che ad ospitare cinque successivi matches nel corso del torneo. Il precedente stadio Estádio das Antas poi demolito nel 2004, non era infatti a norma secondo i parametri di sicurezza dell’UEFA. Ha una capienza pari a 50,431 posti.

STORIA

Il rinnovamento della struttura era necessaria per il Porto, il precedente stadio, risaliva infatti al lontano 1952. Il battesimo del fuoco ad Euro 2004 non fu fortunato per i lusitani, che persero contro la Grecia per 2-1, con identico risultato (ma non di punteggio) della finalissima di qualche settimana dopo giocata a Lisbona.

Disegnato dall’architetto portoghese Manuel Salgado, l’Estádio do Dragão venne a costare €98 milioni, ricevendo sussidi governativi pari ad 1/5 del totale, ovvero €18.5 milioni. La proposta d’intitolare l’opera a Jorge Nuno Pinto da Costa, presidente del Porto, venne scartata dallo stesso.

I primi mesi di vita dello stadio non furono fortunati: dopo l’amichevole giocata contro il Barcellona in cui militava il 16-enne Leo Messi, il Poeto dovette ritornare all’antico stadio per via di alcuni problemi riscontrati sul terreno di gioco. Si dovette procedere al completo rizollamento e solo nel febbraio dell’anno successivo i Dragoni poterono far ritorno.

SETTORE TIFOSI OSPITI

Per i match casalinghi del Porto, il settore riservato alla tifoseria ospite è quello indicato con il numero 21, situato nell’angolo nord-ovest della “Bancada Norte”. Essendo tale settore assai limitato, in occasione delle partite in campo internazionale gli ospiti vengono assegnati anche nei settori limitrofi.

TOUR DELLO STADIO

Il tour dura circa 45 minuti, con inizio ogni 30 minuti fino alle 4 del pomeriggio.

Tour e museo, costi

Adulti: €15.00
Seniors (Over 64): €12.00
Ragazzi (Under 16): €10.00
Non è obbligatorio la visita di entrambi, per cui il prezzo del biglietto per acceso singolo è inferiore.

COME ARRIVARE ALLO STADIO

L’arena si trova a circa 4.5 km da Praça Mouzinho di Albuquerque, considerato il centro di Oporto.

IN AUTO

L’indirizzo da inserire sul navigatore è il seguente

Via Futebol Clube do Porto, 4350-415 Porto, Portogallo
PARCHEGGI

Sono pochi  i parcheggi privati nel raggio di 5-10, che si riempono facilmente in poco tempo in occasione delle partite casalinghe.

TRENO

Lo stadio può essere raggiunto mediante due fermate ferroviarie, note come Estação de São Bento nel centro città, e la stazione di Porto-Campanhã ad est della città.

METROPOLITANA

Lo stadio ha una propria fermata di metro, nota con il nome di Estadio do Dragao, ed è  sulla linea A (Blue), B (Rosso) oppure E (Viola). E’ possibile accedere all’arena anche mediante la linea arancione F, accessibile dal centro città.

AEROPORTI

L’aeroporto più vicino, Francisco Sa Carneiro, dista 15 km a nord-ovest dal centro città, che si può comodamente raggiungere con la metro Linea E.

Spectrum Philadelphia: la casa dei 76ers e di Rocky Balboa

Lo Spectrum fu la storica arena di Philadelphia in funzione dal 1967, nella quale vennero girate le scene dei primi due Rocky, la parte clou delle pellicole Anni 70-80 in cui Sylvester Stallone combatteva contro il campione del mondo Apollo Creed, raccontando la favola di un emigrato italiano che saliva sul tetto del mondo della boxe partendo dai bassifondi.

Ma lo Spectrum è stato celebre nella stessa decade per aver assistito allo spettacolo dei giganti della NBA ed in particolar modo di Julius Erving, stella dei 76ers, vincitori del titolo 1983.

L’inaugurazione

L’arena venne terminata il 30 settembre 1967, al costo di 7 milioni di dollari dell’epoca, sborsati dai Philadelphia 76ers ed i Flyers, la franchigia locale di hockey NHL che fece doppietta nel 1974-1975. Entrambe le squadre useranno la struttura per ben 30 anni. Lo abbandoneranno soltanto nel 1996, quando il Wells Fargo Center aprirà le sue porte, accogliendo entrambe le squadre. Lo Spectrum ha visto anche altre franchigie utilizzarlo nel corso della storia: Philadelphia Wings (NLL), Kixx (NPSL), ed i Phantoms (AHL). Non manca nemmeno un elenco illustre di campioni che hanno avuto il palazzo come luogo abituale dei loro shows, Julius Erving, Maurice Cheeks, Wilt Chamberlain, Hal Greer, Bobby Jones e Billy Cunningham, tutti campioni che hanno poi visto ritirare la loro maglia, vedendola appesa sul soffitto.

Non solo franchigie ma anche grandi eventi si tennero nel palazzo. Gli All Star Game di NHL e NBA nel 1976, oppure la finale per il titolo NCAA East-Regionals (Duke vs. Kentucky) del 1992. Tale match fu indimenticabile per l’andamento. Con soli due secondi allo scadere, Christian Laettner segnò il canestro della vittoria ricevendo il pallone da una rimessa da fondo campo e tirando dalla linea dei tre punti girandosi sul piede perno in un amen e dando la vittoria con il più classico  dei buzzer beater ai suoi Devils (Duke).

Circa 600 eventi hanno affollato gli spalti e con una lista di artisti di spessore. L’ultima performance live di Elvis Presley (28 maggio 1977), Bruce Springsteens con 8 shows da sold-out(1981), Billy Joel (1993), ed i combattimenti di Mike Tyson vs. Buster Mathis Jr. (16 dicembre 1995) e Joe Frazier vs. Tony Doyle (17 ottobre 1967). Non meno importante il concerto dei Rolling Stones con  Stevie Wonder nel luglio del 1972

Dovendo fare un paragone, lo Spectrum stava a Philadelphia come il Madison Square Gardens sta (tuttora) a New York.

Tristemente, nel 2011 l’arena è stata abbattuta per fare spazio ad un hotel collegato con il nuovo complesso Philly Live! sorto in zona, diventando in parte un grosso parcheggio.

L’ultimo saluto al palcoscenico, sul quale si sono esibiti nel corso degli anni grandi stelle come The Who, Pink Floyd, Guns’n’Roses, Bruce Springsteen, Grateful Dead, U2, Queen, è stato dato dai Pearl Jam, che suonarono per ben 4 notti di fila, dal 27 al 31 ottobre. La rock band volle rendere omaggio alla casa dello sport (e non solo) modificando la gran parte delle setlist di serata in serata: su un totale di 133 pezzi suonati, 104 sono stati eseguiti un’unica volta nel corso dei 4 concerti. L’ultimo show, dopo il quale l’arena è stata ufficialmente chiusa, durò quasi 4 ore.

Prima della demolizione, iniziata nel dicembre 2010, la società proprietaria Comcast-Spectacor mise in vendita qualunque cimelio del palazzo, dai seggiolini ai mattoni per finire addirittura ai congelatori per gli alimenti.

Dati essenziali

Indirizzo 3601 S Broad St., Filadelfia, Pennsylvania 19148

Capienza Basket: 18 168
Hockey: 17 380

Megasport Arena: la casa del CSKA Mosca di basket

La Megasport Arena (nota anche come Khodynka Arena o Ice Sport Palace on the Khodynka Field, in russo: Ледовый дворец спорта на Ходынском?), è un’arena multifunzionale, situata a Mosca. L’arena ha una capacità massima di 13.926 posti a sedere, capienza valida per le partite del CSKA Mosca in occasione di Eurolega e campionato russo.

Progettata dall’architetto russo  Andrei Bokov, i lavori iniziarono i 2 novembre 2005, per un costo complessivo di 35 milioni di euro.

La costruzione dell’opera venne completata nel Dicembre 2006, giusto in tempo per ospitare la fase finale del campionato mondiale di hockey su ghiaccio maschile, oltre all’incontro valido per il titolo mondiale dei pesi massimi tra Sultan Ibragimov ed Evander Holyfield.

Il CSKA Mosca decide di giocare nell’impianto un match di Eurolega contro il TAU Cerámica, di fronte a quasi 13.000 spettatori, lasciando solo per una sera la storica Gomelski Arena, decisamente più piccola con i cuoi circa 5500 post.
L’impianto è stato sede delle Final Four della CEV Champions League del 2006-2007, che ha visto la vittoria del club tedesco Friedrichshafen contro i francesi del Tours.

Il 24 marzo 2011 l’International Skating Union (ISU), riassegnò alla Megasport Arena di Mosca i campionati mondiali di pattinaggio di figura del 2011. La decisione venne presa dopo la cancellazione dovuta al terremoto e maremoto del 2011. Il campionato si tenne dal 24 aprile al 1 maggio 2011. Nel Dicembre 2011, il campionato europeo di curling venne disputato nella Megasport Arena.
Solo all’inizio della stagione 2016-17, la Megasport Arena diventa la casa ufficiale del CSKA Mosca per tutte le gare di Euroleague.

Indirizzo: Khodynskiy b-r, 3, Moskva, Московская область, Russia, 125284
Capienza: 14.000
Telefono: +7 495 643-18-10

Pallacanestro: 13,126 posti
Hockey: 12,126 posti
Ginnastica: 12,926 posti
Tennis: 13,126 posti
Boxe: 13,926 posti

Come arrivare alla Megasport Arena (dal centro città)

In metropolitana: occorre prendere la Linea 2 alla fermata Teatralnaya. Scendere alla fermata Dinamo, dopo circa 9-10 minuti di viaggio. Il costo  del biglietto di sola andata è pari 50 rubli (circa 1 euro). Poi proseguire a piedi per circa 1.4 km, più o meno 15 minuti

In taxi: Per una corsa di sola andata il prezzo varia intorno 6€ – 8€ (RUB 410 – RUB 500). Il tragitto è pari a circa 8 minuti.