Olimpiadi: albo d’oro del torneo di calcio maschile e femminile

Il calcio alle Olimpiadi apparve alla seconda edizione di Parigi del 1900. Al torneo presero parte solo tre compagini: non furono squadre nazionali in quanto le singole federazioni preferirono invitare, in loro vece, una compagine già organizzata.

Anche ai Giochi del 1904 St Louis furono solo tre le squadre a parteciparvi, con la disputa di soli tre incontri, con il team canadese Galt a trionfare in entrambe le partite del triangolare. Questi primi due tornei olimpici non sono riconosciuti dalla FIFA  perché parteciparono club e selezioni cittadine invece che Nazionali ma anche a causa del loro format.

Invece per il CIO ebbero tutti i crismi dell’ufficialità essendo state assegnate regolari medaglie. A partire dal 1996 anche il calcio femminile entrò a far parte della grande famiglia olimpica, con 8 squadra partecipati, numero poi elevato a 10 nel 2004 e a 12 nell’edizione successiva. Mentre l’Italia in rosa non ha mai preso parte ai Giochi Olimpici, in campo maschile gli azzurri vantano un Oro (Berlino 1936) e due bronzi (Amsterdam 1928 e Atene 2004).

Albo d’Oro Maschile Giochi Olimpici
AnnoSedeVincitoreFinalistaTerzo postoQuarto Posto
1896Atenenon esisteva
1900ParigiUpton ParkClub FrançaisUniversità di Bruxelles
1904St LouisGaltChristian Brothers CollegeSt. Rose Parish
1908LondraRegno UnitoDanimarcaOlandaSvezia
1912StoccolmaRegno UnitoDanimarcaOlandaFinlandia
1916non disputata
1920AnversaBelgioSpagnaOlandaFrancia
1924ParigiUruguaySvizzeraSveziaOlanda
1928AmsterdamUruguayArgentinaItaliaEgitto
1932Los Angelesnessun torneo
1936BerlinoItaliaAustriaNorvegiaPolonia
1940non disputata
1944non disputata
1948LondraSveziaJugoslaviaDanimarcaRegno Unito
1952HelsinkiUngheriaJugoslaviaSveziaGermania Ovest
1956MelbourneUrssJugoslaviaBulgariaIndia
1960RomaJugoslaviaDanimarcaUngheriaItalia
1964TokyoUngheriaCecoslovacchiaGermania EstRepubblica Araba Unita
1968Città del MessicoUngheriaBulgariaGiapponeMessico
1972Monaco di BavieraPoloniaUngheriaUrss – Germania Est
1976MontrealGermania EstPoloniaUrssBrasile
1980MoscaCecoslovacchiaGermania EstUrssJugoslavia
1984Los AngelesFranciaBrasileJugoslaviaItalia
1988SeoulUrssBrasileGermania OvestItalia
1992BarcellonaSpagnaPoloniaGhanaAustralia
1996AtlantaNigeriaArgentinaBrasilePortogallo
2000SydneyCamerunSpagnaCileUSA
2004AteneArgentinaParaguayItaliaIraq
2008PechinoArgentinaNigeriaBrasileBelgio
2012LondraMessicoBrasileCorea del SudGiappone
2016Rio de Janeiro Brasile Germania Nigeria Honduras

Nota Bene:

1 – Nel 1932 non fu disputato alcun torneo per dissapori fra il CIO e la FIFA

2 – Nel 1972 il bronzo assegnato ex aequo dopo che l’incontro terminò in parità dopo i tempi supplementari

3 – Le edizioni dei Giochi Olimpici 1916, 1940 e 1944 non si tennero in seguito ai due conflitti mondiali.

 

Albo d’Oro Femminile Giochi Olimpici
AnnoSedeVincitoreFinalistaTerzo postoQuarto Posto
1996AtlantaUSACileNorvegiaBrasile
2000SydneyNorvegiaUSAGermaniaBrasile
2004AteneUSABrasileGermaniaSvezia
2008PechinoUSABrasileGermaniaGiappone
2012LondraUSAGiapponeCanadaFrancia
2016Rio de JaneiroGermaniaSveziaCanadaBrasile

Il trofeo consegnato ai vincitori dell’Europeo di calcio: la storia

Il trofeo assegnato ogni quattro anni alla nazionale vincitrice degli Europei porta il nome di Henri Delaunay, il primo ad aver pensato ad una competizione continentale per nazioni.

Nel 1957, tre anni prima della disputa della prima edizione, fu quasi naturale dedicare la coppa a colui che diede lustro allo sport ed al calcio in generale, motivo per cui gli venne dedicato. Questo primo trofeo fu realizzato dall’orafo Chobillon, su progetto di Arthus Bertrand: aveva un’altezza di 42,5 cm per un peso di 10 kg.

La seconda versione del trofeo

In occasione dell’Europeo 2008, fu presentata una nuova versione. Venne rimosso il piedistallo su cui era inciso il nome della Nazionale vincitrice, ora inserito sul retro: realizzata dalla Asprey London, la nuova coppa pesa 2 chili in più rispetto alla precedente, con un’altezza maggiore di 18 centimetri rispetto al precedente poiché l’UEFA riteneva troppo piccola la versione originale.

Attualmente la Spagna è l’unica nazionale ad essere riuscita a conquistare le due versioni del trofeo.

Henri Delaunay padre del Campionato d’Europa

Henri Delaunay (15 giugno 1883 – 9 novembre 1955) è stato un dirigente sportivo francese che ha contribuito in maniera importante allo sviluppo e all’organizzazione del calcio su scala mondiale.
Svolse per qualche tempo anche la carriera di arbitro, e dopo essere stato primo segretario generale della Federazione calcistica della Francia nel 1919, fondandola assieme a Jules Rimet, divenne membro della FIFA, facendo parte del Board nel periodo 1924 – 1928, partecipando alla nascita della Coppa del Mondo, che si tenne per la prima volta in Uruguay nel 1930.

Sempre negli Anni Venti, spinse per la creazione di una competizione europea riservata alle rappresentative Nazionali europee, a differenza della vecchia Coppa Europa, riservata solo alle Nazionali italiana, svizzera, jugoslava, ungherese, austriaca e cecoslovacca. Inoltre si fece promotore di una rassegna dedicata ai club: la Mitropa Cup, che prese il via nel 1927, era una costola di un grande torneo che nacque soltanto nel 1955 grazie al quotidiano francese L’Equipe.

Quando nel 1954 nacque l’UEFA, Delaunay venne eletto segretario generale e la sua idea di creare un Campionato europeo di calcio in sostituzione della “Coppa Europa” venne approvata, programmando la prima edizione per il 1960.

Delaunay però venne a mancare nel 1955: senza dubbio il dirigente francese era nella mente di molti quando si dovette pensare al nome da attribuire al trofeo da consegnare ai vincitori del torneo.
Alla sua morte, avvenuta il 9 novembre 1955, il figlio Pierre prese il suo posto alla segreteria generale dell’UEFA.

Alla Francia si devono dunque i natali delle più importanti competizioni sportive: oltre alle due rassegne calcistiche, Mondiali ed Europeo, i Giochi Olimpici moderni furono ideati e fondati dal transalpino Pierre de Coubertin.

Chi è Super Victor, mascotte di Euro 2016

super victor è la mascotte degli europei di Francia 2016

Super Victor, la mascotte ufficiale di UEFA EURO 2016, fu presentata la prima volta sul profilo Twitter ufficiale del massimo organismo calcistico europeo. Il testimonial della manifestazione è un bambino con una maglietta blu recante il numero 16 ed un mantello rosso su cui è apposto il simbolo del torneo. Il 16 rappresenta semplicemente il numero finale dell’anno della prossima edizione della rassegna europea.

Il nome è stato scelto con una votazione online aperta al pubblico sul sito dell’UEFA. Su 107.790 partecipanti, il vincitore è stato appunto Super Victor (48%), davanti a Driblou (25%) e Goalix (27%).

La mascotte impersona un bambino figlio di un calciatore, dotato di superpoteri. Nella precedente edizione del torneo europeo tenutasi in Francia, nel 1984, il testimonial era Peno, galletto con gli stivali.

La mascotte è stata presentata ufficialmente il 18 novembre 2014 prima della gara amichevole tra Francia e Svezia.

Fra pochi mesi vedremo allora Super Victor su tutti i campi di Euro 2016, sperando che stavolta porti fortuna agli azzurri e non ai bleu transalpini.