La Top Ten 2015 degli stipendi delle calciatrici

Il fatto che il calcio femminile non sia in alto svolto in maniera professionale, inteso come stipendi, non significa che nel resto del Mondo si sia conquistato il rispetto che merita. E la Top Ten 2015 degli stipendi delle calciatrici lo dimostra.

Seppure non vengano raggiunte le vette toccate da Messi, Neymar e Cristiano Ronaldo, praticare il calcio in rosa può significare, in certi casi, strappare un buon ingaggio. Di seguito la Top Ten in dollari: le cifre non includono altre fonti di guadagni che, nel caso di alcune giocatrici (vedi Hope Solo), vedono gli sponsor lottare a suon di dollari pur di accaparrarsi l’esclusiva.

1Alexandra “Alex” Morgan$450.000USA
2Marta Vieira$400.000Brasile
3Abby Wambach$200.000USA
4Heather Mitts$150.000USA
5Nicole Banecki$90.000Germania
6Amandine Chantal Henry$70.000Francia
7Nilla Fischer$67.500Svezia
8Hope Solo$65.000USA
9Laure Boulleau$60.000Francia
10Jonelle Filigno$60.000Canada

Mourinho: Ibis, peggior club al mondo gli offre la panchina

In tempi di crisi occupazionale, ben difficilmente si rifiuta un’offerta di lavoro, a meno che non ti chiami Josè Mourinho. Al tecnico portoghese, fresco di licenziamento da parte del Chelsea, è giunta infatti una proposta dal Brasile e più precisamente dall’Ibis Sport Club, squadra della seconda divisione della lega regionale del Pernambuco.

La dirigenza, che si autodefinisce orgogliosamente il club peggiore al mondo, vanta un primato singolare: a metà degli anni 80 infatti non riuscì a vincere per ben 55 partite consecutive.

L’interessante proposta di lavoro consiste in un contratto di due anno mezzi, con l’obiettivo di lasciare le cose come stanno. Ovvero, e qui sta la parte ironica, Mourinho verrebbe immediatamente licenziato in caso di vittoria del campionato.

Per strappare lo Special One da un dorato riposo nella seppur caotica Londra, l’Ibis gli offre, oltre allo stipendio, un cesto di vivande ogni mese e speciali bonus per ogni sonante sconfitta (!) che il club dovesse subire.

Davvero un bel colpo per l’orgoglio dello Special One!!!

Portiere Stoke City dona 5000 sterline per nazionale sordomuti inglese

Il portiere dello Stoke City Jack Butland ha deciso di fare un bel regalo di fine d’anno a delle atlete meno fortunate, per l’esattezza la nazionale femminile di calcio per sordomuti che parteciperà alla prossima Coppa del Mondo che si svolgerà in Italia dal 19 giugno al 2 luglio 2016 con sedi ad Agropoli, Capaccio ed Eboli.

Per aiutare il team, che ha attivato una campagna di ricerca fondi per le spese da sostenere per il viaggio, Butland ha deciso di donare 5000 sterline, circa 6700 euro, ed aiutando la compagine inglese che ha già ricevuto il sostegno nei giorni scorsi da parte di alcune componenti del team del Regno Unito quali Lucy Bronze, Jo Potter e Fran Kirby.

Le storie strane del calcio: club rinuncia appello per non spendere soldi

Le casse sociali di tanti club ultimamente piangono miseria: per mancanza di sponsors, spettatori od ingaggi elevati a seguito di contratti stipulati anni prima. Ma se si arriva addirittura a rinunciare a presentare appello per non spendere soldi?

Siamo in Scozia e la vicenda è accaduta qualche anno fa: la situazione finanziaria degli Heart of Midlothian, squadra di Edimburgo,  impedì alla dirigenza societaria  di spendere mille sterline per fare appello contro la squalifica di tre giornate rimediata da un suo tesserato, Ryan Stevenson. Seppure la rosa fosse ridotta all’osso per via di alcuni infortuni, la rinuncia fu obbligata.

John McGlynn, manager dei Jambos, dichiarò al sito internet del Club: “Entrambe le squadre, al termine della gara del Tannadice, hanno ritenuto troppo pesante il rosso diretto inflitto a Stevenson dal direttore di gara, Willie Collum, per l’entrata sul centrocampista del Dundee United Gary Mackay-Steven“. “Però“, continua McGlynn,”dopo aver fatto ricorso per la squalifica inflitta a Ryan per l’entrata su McPake nel derby di gennaio contro l’Hibernian (anche in quell’occasione, 3 giornate e semifinale di League Cup saltata) e averla persa, mi sono consultato con il capo degli arbitri della SFA e ho capito che avremmo avuto pochissime chance di vincere l’appello. In questo momento, non possiamo permetterci di buttare mille sterline in un ricorso che sappiamo di perdere“.

Stranezze del calcio professionistico o essere scozzesi significa avarizia?

Turchia: presidente caccia il quinto allenatore dell’anno

Non finire la stagione è cosa assai normale per un allenatore: quando i risultati sonno pessimi o non soddisfano il patron, l’allontanamento del tecnico è la prima cosa che si fa( a torto o a ragione)

Ma per il Genclerbirligi, club turco della serie A, siamo ormai arrivati al quinto esonero, dopo neanche metà torneo. Infatti il presidente e proprietario del club Ilhan Cavcav ha deciso, dopo la sconfitta di lunedì sera per 2-0 contro il Eskisehirspor, di esonerare Yilmaz Vural.

L’impaziente numero uno ha infatti optato per la decisione dopo la decima sconfitta su 17 gare, che ha posizionato la squadra al 16° posto in classifica, terzultimo del ranking. Secondo BBC Sport, Vural sarebbe stato allontanato dopo aver mostrato l’elenco di giocatori da acquistare nella prossima finestra di mercato di gennaio. Il patron Cavcav è giunto dopo lunedì sera al 51° cambio di allenatore da quando è acquisì la proprietà, ovvero dal lontano 1981.

Real Madrid: i giocatori diventati allenatori dei blancos

Non è raro nella storia del Real Madrid vedere sulla propria panchina un ex camiseta blanca. Infatti, già dall’inizio della sua storia, il club decise di affidarsi all’inglese Arthur Johnson, entrato nella storia del club già per essere stato il primo giocatore ad aver segnato in un match contro il Barcellona.

Nel corso degli oltre cento anni, sono stati finora ben 14 i giocatori poi tecnici: sicuramente il gradino più alto del podio è assegnato virtualmente a Santiago Bernabeu, a cui venne intitolato lo stadio durante la sua presidenza durata 35 anni: trasformò sotto il punto di vista tecnico la squadra in multinazionale, con l’ingaggio di stelle di primissima grandezza come Di Stefano e Puskas.

Inoltre Bernabeu fu dirigente di elevatissimo spessore: grazie al suo attivismo nacque la Coppa dei Campioni, diventata poi Champions League e la Coppa Intercontinentale, trasformatasi da circa una decina d’anni in Mondiale per Clubs.

giocatoreperiodopresenze – retitrofei vinti da giocatore
Vicente del Bosque González1973-84239 (14)5 Liga 4 Coppe Spagna
1994 e 1996 interim 1999-032 Liga 2 Coppe Spagna 2 Champions League 1 Supercoppa UEFA 1 Coppa Intercontinentale
Bernd Schuster1988-9054 (20)2 Liga 1 Supercoppa Spagna 1 Coppa Spagna
2007-081 Liga 1 Coppa Spagna
Mariano García Remón1971-86201 (0)6 Liga 4 Coppe Spagna
2004————–
José Antonio Camacho1979-89414 (9)9 Liga 5 Coppe Spagna 2 Supercoppe Spagna 1 Coppa della Liga 2 Coppe Uefa
2004-05————–
Jorge Valdano1984-8785 (40)2 Liga 1 Coppe della Liga 2 Coppe Uefa
1994-961 Liga
Alfredo Di Stefano1953-64282 (216)8 Liga 1 Coppa Spagna 2 Coppe Latina 5 Coppe Campioni 1 Coppa Intercontinentale
1982-84 e 1990-911 Supercoppa Spagna
Luis Molowny1946-57171 (89)3 Liga 1 Coppa Spagna 2 Coppe Campioni 1 Coppa Latina
1974 1977-79 1982 1985-863 Liga 1 Coppa Spagna 1 Coppa della Liga 2 Coppe Uefa
Miguel Muñoz1948-58223 (23)4 Liga 2 Coppe Latina 3 Coppe Campioni
1959-749 Liga 2 Coppe Spagna 2 Coppe Campioni 1 Coppa Intercontinentale
Juan Antonio Ipiña1939-49232 (7)2 Coppe Spagna
1952-53————–
Jacinto Quincoces1930-42132 (0)2 Liga 2 Coppe Spagna
1945-46 1947-481 Coppa Spagna
José Quirante1906-08————–
1929-30————–
José Berraondo1904-094 Coppe Spagna
1927-29————–
Santiago Bernabéu1911-27689 (340)1 Coppa Spagna
1926-27————–
Arthur Johnson1902-104 Coppe Spagna 5 Campionati Regionali
1910-201 Coppa Spagna 5 Campionati Regionali

Simone Pepe: goal in Chievo-Roma inaugura goal-line technology

E’ stato Simone Pepe a battezzare la goal-line technology. Con la punizione calciata verso la porta della Roma che ha colto di sorpresa il portiere giallorosso Szczesny, che non è riuscito a trattenere la palla dopo aver sbattuto sul palo, il 32enne esterno del Chievo si è iscritto nel Guinness dei Primati.

Per vedere l’entrata in funzione della tecnologia nella Serie A italiana, l’unico campionato per clubs al mondo finora ad utilizzarla, ci sono volute ben 18 turni.

Ai Mondiali 2014 in Brasile, la massima competizione per importanza, l’occhio della tv fu utilizzata già durante un match del primo turno. Più esattamente fu il 15 giugno 2014 a Porto Alegre quando l’aiuto all’arbitro arrivò dal cielo per stabilire che il pallone colpito di testa dal francese Karim Benzema aveva superato il portiere dell’Honduras Noel Valladares nel match finito con la vittoria dei transalpini per 3-0.