WWE: Top Ten dei guadagni del 2016

Il mondo del wrestling ed il suo spettacolo fanno bene alle tasche degli artisti che si esibiscono sul ring, in arene strapiene e che riscuotono successo al pari delle rock star. La rivista americana Forbes ha redatto in questi giorni la classifica dei guadagni 2016 dei professionisti del WWE, in concomitanza con l’edizione 33 di WrestleMania.

In vetta alla classifica dei Paperoni c’è Brock Lesnar con 12 milioni di broke lesnar con la cintura di campionedollari. Decisamente indietro il secondo in classifica John Cena (8 milioni) e Triple H (3,8 milioni). Seguono Roman Reigns (3.5 milioni), Dean Ambrose (2,7 milioni), AJ Styles (2,4 milioni), Shane McMahon (2,2 milioni), The Undertaker (2 milioni), Seth Rollins (2 milioni) e Randy Orton (1,9 milioni).

Per Lesnar si tratta di un ritorno nella Top Ten: la sua presenza nella UFC nel main event di luglio 2016 gli son valsi $2.5 milioni aggiuntivi nelle casse. E la multa per aver mancato i controlli antidoping, che ammonta a $250,000, non lo hanno minimamente toccato.

Il secondo piazzato, l’americano di origini italiane (da parte di padre) John Cena, non può certamente lamentarsi. Sebbene abbia visto un calo delle entrate, passando dai $9.5 del 2015 ai soli $8 appunto, il motivo è da ascrivere alla sua assenza dal ring causa l’operazione alla spalla che gli sono costati ben 5 mesi di assenza. Cena comunque recupera ampiamente con il merchandising e con la partecipazione al suo show televisivo su Fox TV. La sua presenza sportiva è stato così soltanto in cinque pay-per-view events.

Coca-Cola e ciclismo: quando nasce l’unione

Parlare di Coca-Cola come alimento nello sport pare strano: notiamo campeggiare la pubblicità della bibita di Atlanta negli stadi e nelle arene di tutto il mondo, tuttavia limitatamente all’uso che possono farne gli spettatori assistendo all’evento. Ma pensare che qualche atleta professionista possa farne regolare uso durante la gara, a storcere il naso non sarebbero solo i dietologi.

Ebbene sapete che il primo spot della Coke è legato addirittura al mondo del ciclismo? Ebbene si, perchè gli americani Jack Prince e Bobby Walthour, nel lontano 1903, comparvero assieme sul giornale locale, “Atlanta Journal” manifestando il loro apprezzamento nei confronti della bevanda definita “deliciously refreshing”, ovvero piacevolmente rinfrescante. Walthour, che aveva appena trionfato nella Sei Giorni di New York svoltasi presso il Madison Square Garden, affermava che “i risultati della competizione sarebbero potuti essere diversi senza Coca-Cola”.

E pensate che le corse in piste di un secolo erano davvero una fatica estrema, con i ciclisti che riposavano il minimo nell’arco delle 24 ore. Da allora, Coca Cola e ciclismo sono spesso andate a braccetto, tanto che il marchio rosso è da anni sponsor del Tour de France, il più grande evento mondiale delle due ruote.

Francia: i soprannomi delle squadre di calcio

Se il soprannome è un modo comune in Inghilterra, un pò meno lo è in Francia dove però le squadre di calcio assumono, a differenza dell’Italia, un diminutivo per rendersi più comune ed identificativo il proprio club. Ecco allora un elenco delle principali compagini transalpine.

Ligue 1

Ajaccio = L’ACA / L’Ours (l’orso)

AJ Auxerre = L’AJA

Bordeaux = Les Girondins

Le Mans = Le MUC (dalla sigla del club Le Mans Union Club 72)

Lens = Le Sang et Or

Lille = LOSC / Les Dogues (I cani)

Lyon = Les Gones (i bambini)

Metz = Les Grenats

Monaco = Les Monégasques / Les Prinicipautaires / l’ASM

Nancy = L’ASNL

Nantes = Les Canaris

Nice = Le Gym

PSG = Les Rouges et Bleus

Rennes = Les Rouges et Noirs

Saint-Etienne = Les Verts

Sochaux = Les Lions

Strasbourg = Le Racing

Toulouse = Le TFC / Les Violets

Troyes = L’ESTAC

Amiens = L’ASC

Bastia = Le SCB / Les Corses / Les Bleus

Brest = Les Brestois

Caen = Le SMC

Châteauroux = Les Berrichons

Clermont Ferrand = Le CFA

Créteil = Les Béliers (The Rams)

Dijon = Le DFCO

Grenoble = Les Grenoblois

Guegnon = Les Forgerons (The Blacksmiths)

Guingamp = Les Costarmoricains

Istres = FCIVN / Les Violets

Le Havre = L’HAC

Lorient = Les Merlus

Montpeillier = Les Pailladins

Sedan = Les Sangliers (The Boars)

Altre squadre

Besaçon = Les Bisontins

Nimes = Les Crocodiles

Rouen = Les Diables Rouges

Niort = Les Chamois (i camosci)

Laval = Les Tango

Rodania: la musica che annuncia il Giro delle Fiandre

Giro delle Fiandre  e Rodania è un matrimonio che dura da decenni. Il famoso marchio di orologi svizzero è uno degli sponsor della corsa e la sua auto precede la carovana ed è presente anche in altre corse del Nord, con il suo inconfondibile jingle.

La Rodania venne fondata dalla famiglia Baumgartner nel lontano 1930 ed in breve tempo regisstrò un notevole successo, aprendo uffici presso New York, Montreal, Caracas, Madrid e Bruxelles.

Dal 1951, il distaccamento della capitale belga finì sotto la supervisione di Manfred Aebi, un giovane emigrato svizzero sofferente di poliomelite e fu lo stesso Aebi a decidere di iniziare a sponsorizzare le gare di ciclismo.

Il 1954 fu l’anno che vide per la prima volta un’autovettura, con un evidente orologio posto sul tetto, percorrere le strade del Giro delle Fiandre.  L’azienda cominciò poi anche a sponsorizzare i ciclisti direttamente, ed Eddy Merckx fu tra quelli.

Sempre la fervida mente di Aebi partorì la musichetta identificava del marchio. Egli stesso disse di aver tratto ispirazione dalla Quinta Sinfonia di Beethoven.

Tale jingle così, è diventato  per i tifosi assiepati sulle strade, il richiamo fondamentale, che annuncia l’arrivo della corsa. Secondo una stima non ufficiale, la “sinfonia” viene attivata dal guidatore della vettura circa 5.400 volte  durante l’intera corsa fiamminga.

Ciclismo: le 18 squadre e maglie del World Tour 2017

Entrare nel club del UCI World Tour non è da tutti: sono infatti 18 le compagini a cui la federazione internazionale ha attribuito la licenza per poter partecipare (obbligatoriamente) alle principali gare del calendario. Altrimenti occorre passare per la strada obbligata dell’invito il che, come per il prossimo Giro d’Italia edizione n°100, ha visto l’esclusione di alcune squadre con licenza italiana. Ecco allora di seguito l’elenco completo e le rispettive maglie.

SQUADRE WORLD TOUR 2017 (18)

AG2R LA MONDIALE (ALM – FRA)
ASTANA PRO TEAM (AST – KAZ)
BMC RACING TEAM (BMC – USA)
BORA – HANSGROHE (BOH – GER)
CANNONDALE DRAPAC PRO CYCLING TEAM (CDT – USA)
TEAM DIMENSION DATA (DDD – RSA)
QUICK – STEP FLOORS (QST – BEL)
FDJ (FDJ – FRA)
LOTTO SOUDAL (LTS – BEL)
MOVISTAR TEAM (MOV – ESP)
ORICA – BIKEEXCHANGE (OBE – AUS)
BAHRAIN-MERIDA (TBM – BRN)
TEAM KATUSHA ALPECIN (KAT – SUI)
TEAM LOTTO NL – JUMBO (TLJ – NED)
TEAM SKY (SKY – GBR)
TEAM SUNWEB (SUN – GER)
TREK SEGAFREDO (TFS – USA)
UAE ABU DHABI (UAD – UAE)

Champions League: come comprare i biglietti per la finale di Cardiff

La finale di Champions League 2017 sarà la prima disputata a Cardiff e nel Millennium Stadium. Come comprare i biglietti per l’evento speciale che chiude la stagione dei clubs in Europa?

Come fare per comprare i biglietti?

Fino alle ore 12:00 di martedì 28 marzo sarà possibile fare richiesta per due biglietti a testa (per la stessa categoria). Coloro che avranno inserito correttamente la richiesta sul sito dell’UEFA verranno informati tramite email venerdì 7 aprile 28. Ovviamente la cosa non è così semplice. La possibilità di richiedere i biglietti è aperta a tutti e fare la semplice richiesta non costa nulla.

Sarà dunque sicuramente un sorteggio a stabilire i fortunati acquirenti che dovranno poi confermare l’acquistando tramite pagamento sul sito ufficiale dell’organismo calcistico europeo, facendo log-in tramite le credenziali personali utilizzate al momento della registrazione.

I biglietti verranno consegnati tramite corriere all’indirizzo indicato  nei primi giorni di maggio.

Esiste un sistema di precedenza?

Non farà alcuna differenza aver effettuato la prenotazione entro il termine ultimo del 28 marzo prossimo. Sarà solo il sorteggio a dirimere la questione.

Quanti biglietti sono disponibili?

In totale saranno 41.500 sui 66.000 totali, i biglietti disponibili per il pubblico; alle due finaliste saranno concessi 18.000 tagliandi ciascuno mentre 5.500 saranno resi disponibili tramite il sito della UEFA in tutto il resto del mondo.

I restanti biglietti saranno invece riservati alle federazioni nazionali, al comitato organizzatore locale ed ai partners commerciali.

Lo stadio nazionale del Galles di Cardiff, detto anche Millennium Stadium
Quanto costano i biglietti?

Le categorie di prezzo per la finale sono precisamente quattro:
Category 1: £390 (le tribune centrali)
Category 2: £275 (principalmente negli angoli)
Category 3: £140 (dietro le curve, primo livello)
Category 4: £60 (dietro le curve, secondo livello)
Biglietti per disabili: £60 (il prezzo è stato fissato pari alla Category 4 mentre sarà gratuito il tagliando per l’accompagnatore)
Youth package: £120 (due tagliandi della Category 2, un adulto ed un ragazzo minore di anni 14, venduti secondo la tariffa della Category 4).

Come negli anni precedenti, UEFA ha consultato l’organismo indipendente dei supporters europei di calcio (FSE) per fissare i prezzi.

Quando e a che ora la finale?

L’ultimo atto si terrà presso lo Stadio Nazionale del Galles di Cardiff il 3 giugno 2017, con calcio d’inizio alle 19:45 ora locale (20:45 orario italiano).

Termini e condizioni per l’acquisto

L’UEFA verificherà presso le autorità competenti nazionali per assicurarsi che gli acquirenti dei biglietti abbiano titolo per accedere allo stadio, tradotto non abbiano subito una condanna che gli vieti l’ingresso (come il DASPO in Italia).

Cosa significa tailgate, il party prima delle partite di football americano

In Italia lo chiamiamo picnic, la gita fuoriporta tradotto in italiano, ma siccome siamo in America e di un vero e proprio campeggio non si tratta, la parola tailgate, letteralmente porta posteriore, sta ad indicare il pranzo pre-partita che si svolge nei parcheggi antistante gli stadi di football americano.

E se in Europa il parcheggio vicino all’arena è un luogo che si abbandona presto per accedere all’ingresso, in USA si sfrutta il luogo per mangiare (e bere) qualcosa prima dell’inizio. Le famiglie di tifosi parcheggiano comodamente il loro 4×4 o SUV, aprono l’enorme portellone posteriore e cominciano a disporre le cibarie, pronti ad offrire a chi si avvicina per scambiare quattro chiacchiere sul match che verrà.

Ad esempio, prima delle partite dei Minnesota Vikings, vi sono aree predisposte per tale intrattenimento: pagando un surplus rispetto alla tariffa classica, $55 (niente male), ci si può comodamente intrattenere anche diverse ore prima del calcio d’inizio. Se la cifra sembra elevata, dovete tener conto che ogni franchigia della NFL disputa soltanto 16 partite (play-offs esclusi) in ciascun campionato, di cui la metà in casa. Ed i prezzi dei biglietti non sono certamente popolari.

Inoltre, in seguito ad incidenti fra tifosi delle opposte fazioni accaduti negli ultimi anni, la moda del tailgate è stata giustamente regolamentata. Per cui ogni squadra ha predisposto un’area adatta per l’occasione dove, con un regolamento da seguire, è possibile parcheggiare macchina e griglia per gustarsi un hamburger in santa pace. Addirittura alcuni teams hanno deciso di vietarli, tanto che, se vi dovesse capitare l’occasione di recarvi negli States ed abbiate voglia di seguire la moda, vi conviene consultare il sito di casa per controllare che tutto sia legittimo.

Poi, trattandosi di una “moda sana”, il tailgate si è allargatto via via alle altre classiche discipline sportive americane, baseball in primis ed ora anche il calcio.

Cosa si mangia durante il tailgate

Non è proprio un evento affine ai dietologi: quando si apre il portellone e viene tirata giù la griglia, si arrostisce abbastanza carne per sfamare un esercito. Bistecche alla griglia, pollo, hot dog, salsicce, hamburger, spiedini, piatti unici, chili, pasta al forno e così via, a cui si aggiungono spuntini come ali di pollo fritte (cotte in anticipo), polpette, panini, intingoli, patatine, nachos e pretzel. Di contorno insalate preparate in vari modi: di patate, di cavolo, di fagioli.

Non manca certamente da bere: se l’alcol non è vietato in quella città o da quella franchigia, lattine della classica birra light americana abbondano, così come le bibite gassate.

E poi alla fine, educatamente, tutto rimane come era stato trovato, dunque pulizia del posto e via dentro per assistere allo spettacolo!!

Una curiosa griglia portatile, in tutti i sensi